“   Chi vuole … cerca strade, chi non vuole … cerca scuse 

 

Mao Tse-tung

antigravity è la Prima scuola  di esperienze di  levitazione in Europa. antigravity is a experience of levitation in Europe. convergenza di pensieri tra sperimentazione esperenziale scientifica e misticismo yogico per posizionare il pensiero allo zero conico tridimensionale con il risultato di avere infiniti stati di coscienza e in termini fisici la levitazione di oggetti e fenomeno di Buco spazio tempo.

+39 3294167403 / 3281616331/346383245  info@antigravity.it  loveenricovalbonesi@gmail.com  skipe: enricovalbonesi mese di aprile e fino al 6 maggio 2008   http://www.antigravity.it/09052008.html http://www.antigravity.it/08052008.html http://www.antigravity.it/07052008.html tennis internazionali video 2008 foro italico    11maggio2008   progetto sisa   come diventare canalizzatore dell akascia    13maggio 2008  14 maggio 15maggio      2008 preparazione al wesak di maggio   16 maggio 2008  19 maggio 2008 21052008  22maggio 2008 il giorno dopo il wesak relazionedi questo  23052008  25052008 .15maggiodeja vu ( gia stato visto )       24052008 26052008  27052008 la mia festa di comleanno  ..28052008    27052008 28052008 29052008  quello che tu desideri sarà tuo con questo corso di visualizzazione creativa  dispositiviorgonicivideo  http://spazioinwind.libero.it/enricovalbonesi/ http://spazioinwind.libero.it/antigravity/   30052008  31052008   1062008 02062008 03062008 04062008 05062008 06062008    08062008  07062008  09062008 fao roma 2008 giugno   10062008 11062008  12062008 1306 2008 http://www.antigravity.it/13062008.html   http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html CONFERENZA A BIBLIOTE'. 14062008  http://www.antigravity.it/13062008.html   http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html http://www.antigravity.it/18062008.html  http://www.antigravity.it/19062008.html http://www.antigravity.it/20062008.html

http://www.antigravity.it/18062008.html  http://www.antigravity.it/19062008.html http://www.antigravity.it/20062008.html  http://www.antigravity.it/24062008.html http://www.antigravity.it/25062008.html http://www.antigravity.it/26062008.html http://www.antigravity.it/27062008.html

http://www.antigravity.it/28062008.html http://www.antigravity.it/29062008.html http://www.antigravity.it/30062008.html

 

A.N.T.E.A.

Arezzo Nuove Tecnologie Energie Alternative

Work experience in aziende e centri di ricerca

 

Il settore energetico è responsabile per oltre il 70 per cento degli effetti sull'ambiente che determinano inquinamento e cambiamenti climatici. Ridurre l'emissione in atmosfera dei gas responsabili dell'effetto serra del 6.5% entro il 2010 è l'obiettivo assegnato all'Italia dal protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici e dagli accordi assunti in sede comunitaria. Il raggiungimento di tali obiettivi rappresenta la grande priorità ambientale-economica dei prossimi anni. Come sottolineato dall’Unione Europea la questione energetica può essere affrontata da una parte attraverso l’adeguamento dell’offerta di energia verso sempre maggiori quote provenienti da fonti rinnovabili, dall’altra mediante la riduzione della domanda, riducendo gli sprechi e razionalizzando i consumi.

 

                         

 

SSA, agenzia formativa di CNA, in partenariato con CIPAAT, agenzia formativa della Confederazione Italiana Agricoltura, CEFSE, Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia e Università di Firenze, Dipartimento di Energetica gestirà il progetto A.N.T.E.A.

 

A.N.T.E.A. è un progetto sperimentale che attraverso la realizzazione di work experience svilupperà progetti volti al risparmio energetico mediante tecniche di bioedilizia, all’utilizzo di energie alternative e alla cogenerazione a beneficio delle aziende che parteciperanno e con il supporto tecnico di centri di ricerca specializzati nel settore.

Le figure centrali del progetto saranno i tecnici (neolaureati, neodiplomati, professionisti) che parteciperanno alle work experience: sotto la loro responsabilità verranno elaborati progetti di risparmio energetico o di produzione di energia attraverso fonti rinnovabili direttamente incentrati sulle necessità e le caratteristiche delle aziende. Durante il loro lavoro saranno supportati da ricercatori esperti individuati dal Dipartimento di Energetica dell’Università di Firenze.

Le aziende, alle quali non sarà richiesto un impegno economico ma la disponibilità ad accogliere i tirocinanti e dar loro l’assistenza necessaria, godranno del valore aggiunto costituito dalla possibilità di entrare in contatto e collaborare con i centri di ricerca coinvolti nel progetto e di godere quindi di un supporto altamente qualificato già nella fase di progettazione dell’intervento e quindi, nel caso che questo venga posto in pratica, nella fase di realizzazione e messa in opera.

La durata totale delle work experience sarà di 900 ore, 600 delle quali da spendere all’interno dell’azienda, 300 nel centro di ricerca.

I settori tematici sui quali sarà possibile attivare progetti

Per approfondire: AZIENDE

Per approfondire: PARTECIPANTI

 

Sono un certificatore energetico ..ecco il mio telefono 3294167403 il mio numero di ordine dei chimici del lazio  è il 3180 del 24-06-2008 .

perchè faccio questo lavoro . perchè nel 2012 avremo un cambiamento totale dell clima e un costo insostenibile delle materie prime di classe combustibili.pertanto è opportuno che io renda i prossimi edifici ecologici e energeticamente indipendenti . mediante i seguenti indirizzi : 

Ecco una breve presentazione dei servizi messi a disposizione:

Attestato di Qualificazione Energetica

Documentazione completa per il recupero del 55% delle spese sostenute per il risparmio energetico nell'edilizia.

A seguito di alcune domande sulla possibilità a meno di fruire delle agevolazioni del 55% per immobili non residenziali, o in corso di modificazione di destinazione d'uso (tipico il caso di ristrutturazione di un sottotetto, locale prima non abitabile ma accatastato, poi reso abitabile) ricordiamo le condizioni necessarie per ricevere le agevolazioni


  1. accatastamento (di qualsiasi categoria, destinazione d'uso) e pagamento ICI, se dovuta

  2. esistenza impianto termico, ai sensi del D.Lgs 192/05. Tale caratteristica è richiesta per l'agevolabilità di tutti gli interventi ad esclusione dell'intervento che riguarda la posa di pannelli solari


quindi, a parte i pannelli solari, gli altri interventi sono finanziabili solo se prima dell'intervento sia presente un impianto di riscaldamento


 

 

Perchè la Certificazione Energetica?

Dal 4 gennaio 2003 è in vigore la Direttiva UE del 16 dicembre 2002 che rende obbligatoria la certificazione energetica degli edifici (vedere articolo 7). Questa viene attuata in Italia dai decreti di Legge 192/05 e 311/06.

Questi decreti prevedono l’estensione dell’obbligo di certificazione energetica agli edifici esistenti a partire dal 1° luglio 2007, nel momento in cui vengano immessi nel mercato immobiliare. A partire dal 1° luglio 2007 la certificazione energetica diventa obbligatoria per gli edifici superiori a 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell’intero immobile, mentre dal 1° luglio 2008 l’obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell’intero immobile. Dal 1° luglio 2009 il certificato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita dei singoli appartamenti.

Sempre dal 1° gennaio 2007 la certificazione energetica diventa requisito indispensabile per accedere agli incentivi pubblici.

Fino a che i dettagli attuativi verranno comunicati dal governo, il certificato energetico non esiste ancora a livello nazionale - viene sostituito da altre certificazioni a livello regionale o provinciale. Vedere nella sezione di


COS' E' IL CERTIFICATO ENERGETICO

La certificazione energetica non è altro che un certificato dal quale si può capire come è stato realizzato l' edificio dal punto di vista dell' isolamento della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energetico. In sostanza consiste in una valutazione dei requisiti energetici integrati di un immobile con conseguente certificazione e attribuzione di una certa classe energetica. Un esempio.....sicuramente vi sarà capitato di acquistare un elettrodomestico; che sò un frigorifero, una lavastoviglie ecc. Ognuno di questi elettrodomestici in base al consumo energetico rientra in una determinata classe: A, B ecc. D' ora in avanti si potrà fare un discorso similare anche per i nostri edifici i quali anche loro in base al consumo energetico rientreranno in una detrminata classe di consumo energetico.

E' interesse del consumatore, ad esempio l' acquirente di un immobile sapere se l' edificio produce o meno un risparmio energetico. Ricordiamoci che una casa o un qualsiasi altro fabbricato realizzato senza nessun accorgimento dal punto di vista energetico oltre a causare un maggiore inquinamento produce anche un aggravio di spese per la persona che lo abita.

Infatti un edificio mal isolato o che non ha nessun dispositivo di produzione di energia alternativa inevitabilmente produrrà delle spese in più per le tasche del cittadino. Ecco quindi che il certificato energetico riesce a dare delle informazioni sulla tipologia del fabbricato che stiamo acquistando sotto l' aspetto del risparmio energetico.

L' attestato di certificazione energetica contiene dunque tutte le informazioni legate al rendimento energetico. In particolare dovrà contenere:

- dati di efficienza energetica dell' edificio

- valori vigenti a norma di legge

- valori di riferiimento ossia classe energetica

ITER PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Con il nuovo decreto del 06/10/2006 il certificato energetico è dunque obbligatorio da tale data. Tuttavia fino a quando non vi saranno linee guida ufficiali (così come prevede l' art. 5 del nuovo decreto) il certificato energetico potrà essere sostituito da un attestato di qualificazione redatto dal progettista o dal direttore dei lavori.

Il nuovo decreto in materia di risparmio energetico prevede che anche i vecchi edifici e comunque tutti quelli esistenti siano dotati di certificato energetico. La cosa naturalmente sarà graduale. Dal 1° luglio 2007 il certificato che attestante la capacità di risparmio energetico diventerà necessario anche per gli edifici esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del dlgs 192/2005, ma solo nel momento della compravendita.

Sempre dal 1° luglio 2007 diventa obbligatorio il “bollino verde” anche per gli edifici superiori ai 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile. Dal 1° luglio 2008 l'obbligo viene esteso anche agli immobili di superficie inferiore ai 1000 metri quadrati, ma sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile. Soltanto dal 1° luglio 2009 l'attestato di efficienza energetica non potrà mancare anche nelle compravendite di singoli appartamenti.

Il decreto prevede inoltre l' obbligatorietà per i nuovi edifici dell' installazione di impianto solare termico per riscaldamento dell' acqua ed impianto fotovoltaico la cui potenza sarà stabilità con decreto successivo.

FASE TRANSITORIA DAL CERTIFICATO ENERGETICO ALL' ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA

Ho accennato più sopra al fatto che tutte le disposizioni erano soggette a delle linee guida che si sarebbero dovute emanare dopo il decreto n° 192. A tutt' oggi (Dicembre 2007) queste linee guida non sono state emanate per cui di fatto il certificato energetico non si può ancora redigere. Al suo posto così come previsto dal decreto n° 311 del 29/12/2006 ci sarà l' attestato di qualificazione energetica. Tale attestato sostituisce al momento integralmente il certificato energetico.




 

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Detrazioni fiscali del 55% per risparmio energetico !!!

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Testo coordinato D.Lgs. 192/2005

FABBISOGNO ENERGETICO PRIMARIO

UNI EN 832 Prestazioni termiche degli edifici

UNI 10348 Riscaldamento degli edifici

prEN ISO 13790 Prestazioni termiche degli edifici

prEN 14335 Calcolo dei rendimenti e del fabbisogno di energia primaria

UNI EN ISO 6946:1999 Componenti e elementi per edilizia - Resistenza termica e trasmittanza termica - Metodo di calcolo.

UNI 10339:1995 Impianti aeraulici al fini di benessere. Generalita, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d'offerta, l'offerta, l'ordine e la fornitura.

UNI 10347:1993 Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Energia termica scambiata tra una tubazione e l’ambiente circostante. Metodo di calcolo.

UNI 10348:1993 Riscaldamento degli edifici. Rendimenti dei sistemi di riscaldamento. Metodo di calcolo.

UNI 10349:1994 Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici.

UNI EN 13465:2004 Ventilazione degli edifici - Metodi di calcolo per la determinazione delle portate d'aria negli edifici residenziali.

UNI EN 13779:2005 Ventilazione degli edifici non residenziali - Requisiti di prestazione per i sistemi di ventilazione e di condizionamento.

UNI EN 13789:2001 Prestazione termica degli edifici - Coefficiente di perdita di calore per trasmissione - Metodo di calcolo.

UNI EN 832:2001 Prestazione termica degli edifici - Calcolo del fabbisogno di energia per il riscaldamento - Edifici residenziali.

UNI EN ISO 13790:2005 Prestazione termica degli edifici - Calcolo del fabbisogno di energia per il riscaldamento.

UNI EN 13789:2001 Prestazione termica degli edifici - Coefficiente di perdita di calore per trasmissione - Metodo di calcolo.

UNI EN ISO 10077-1:2002 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo semplificato.

UNI EN ISO 10077-2:2004 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo numerico per i telai.

UNI EN ISO 13370:2004 Caratterizzazione dei rifiuti - Analisi degli eluati - Determinazione di ammonio, AOX, conducibilita, Hg, indice fenolo, TOC, CN- facilmente liberabile, F-.
Raccomandazione CTI Esecuzione della certificazione energetica – Dati relativi all’edificio.
Raccomandazione CTI Raccomandazioni per l’utilizzo della norma UNI 10348 ai fini del calcolo del fabbisogno di energia primaria e del rendimento degli impianti di riscaldamento.

PONTI TERMICI

UNI EN ISO 10211-1:1998 Ponti termici in edilizia - Flussi termici e temperature superficiali - Metodi generali di calcolo.

UNI EN ISO 10211-2:2003 Ponti termici in edilizia - Calcolo dei flussi termici e delle temperature superficiali - Ponti termici lineari.

UNI EN ISO 14683:2001 Ponti termici in edilizia - Coefficiente di trasmissione termica lineica - Metodi semplificati e valori di riferimento.

VERIFICHE CONDENSA

UNI EN ISO 13788:2003 Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia - Temperatura superficiale interna per evitare l'umidita superficiale critica e condensazione interstiziale - Metodo di calcolo.

UNI EN ISO 15927-1:2004 Prestazione termoigrometrica degli edifici - Calcolo e presentazione dei dati climatici - Medie mensili dei singoli elementi meteorologici.

VALUTAZIONI PER IL PERIODO ESTIVO

UNI EN ISO 13786:2001 Prestazione termica dei componenti per edilizia - Caratteristiche termiche dinamiche - Metodi di calcolo.

SCHERMATURE SOLARI ESTERNE

UNI EN 13561:2004 Tende esterne - Requisiti prestazionali compresa la sicurezza.

UNI EN 13659:2004 Chiusure oscuranti - Requisiti prestazionali compresa la sicurezza.

UNI EN 14501:2006 Tende e chiusure oscuranti - Benessere termico e visivo - Caratteristiche prestazionali e classificazione.

UNI EN 13363.1:2004 Dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate - Calcolo della trasmittanza solare e luminosa - Metodo semplificato.

UNI EN 13363.2 Dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate - Calcolo della trasmittanza solare e luminosa - Parte 2: Metodo di calcolo dettagliato.

BANCHE DATI

UNI 10351:1994 Materiali da costruzione. Conduttivita termica e permeabilita al vapore.

UNI 10355:1994 Murature e solai – Valori della resistenza termica e metodo di calcolo.

UNI EN 410:2000 Vetro per edilizia - Determinazione delle caratteristiche luminose e solari delle vetrate.

UNI EN 673:2005 Vetro per edilizia - Determinazione della trasmittanza termica (valore U) - Metodo di calcolo.

UNI EN ISO 7345:1999 Isolamento termico - Grandezze fisiche e definizioni.

progetti nuovi e vecchi .

E' stata pubblicata sul BUR Lazio  una legge regionale sull'edilizia, L.R. 6/08.



Questi le novità efficaci da subito per interventi di nuova costruzione, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica (da notare che, per questi ultimi due casi, non ci sono limiti minimi volumetrici)





  • l’obbligo del recupero delle acque piovane e grigie e dell’installazione di cassette di scarico a doppio pulsante nonché l’utilizzo di rubinetterie con miscelatori aria/acqua e, per gli esterni, l’impiego di pavimentazioni drenanti nel caso di edifici occupanti più del 50 % della superficie totale del lotto - art.4



  • l'obbligo dell`installazione di impianti utilizzanti fonti energetiche rinnovabili che dovranno soddisfare non meno della metà della produzione totale di acqua calda, il fabbisogno di energia elettrica in misura non inferiore a 1 kW per ciascuna unita` immobiliare e non inferiore a 5 kW per i fabbricati industriali, commerciali e di servizio con un`estensione superiore ai 100 mq - art. 5






Con l'art. 5 si estende a tutta la regione l'obbligo di fonti rinnovabili per  elettricità e acqua calda, già previsto da alcuni comuni, tra cui quello di Roma.







La legge prevede, inoltre, all'art. 12 che i comuni prevedano lo scomputo





  • del maggiore spessore delle murature oltre i 30 cm e fino ai 55



  • del maggiore spessore dei solai intermedi e di copertura  oltre i 30 e fino ai 45 e 55 cm rispettvamente



  • delle serre solari di dimensioni fino al 15% della suoerficie utile dell'abitazione



  • degli altri maggiori superfici o volumi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e del rumore esterno




L'ultimo comma dell'articolo obbliga i comuni a modificare i propri regolamenti edilizi entro 60 giorni, e qualora non lo facessero, le modifiche si considerano automaticamente vigenti. Questo garantirà l'efficacia della legge; in molti casi, infatti, se il comune non adotta le modifiche, gli obblighi rimangono lettera morta.







All'articolo 9 viene introdotto lo strumento volontario della Certificazione di sostenibilità degli interventi di bioediizia . Essa ricomprende la certificazione energetica e dovrà seguire le indicazioni prevista da un protocollo regionale sulla bioedlizia, da emanare entro 180 giorni. La regione dovrà prevedere le modalità e le caratteristiche del sistema di accreditamento dei  certificatori, che sono professionisti estranei alla progettazione e alla direzione lavori.