SOMMARIO:
RIEPILOGO DELLE POSIZIONI ESISTENZIALI
I TRE RUOLI FONDAMENTALI
Ruoli legittimi e produttivi
Ruoli illegittimi e negativi
OGNUNO INTERPRETA IL SUO RUOLO
Non siamo affatto liberi come pensiamo di essere
In breve...
Aforismi
*** RIEPILOGO DELLE POSIZIONI
ESISTENZIALI ***
Nella lettera n. 3 abbiamo visto come un bimbo, già nei primi anni di vita,
dal suo quotidiano confronto con gli adulti abbia modo di decidere quale
delle seguenti posizioni esistenziali ricoprirà nella vita:
- Io non sono ok, gli altri sì
- Io sono ok, gli altri no
- Io non sono ok, gli altri neppure
- Io sono ok, anche gli altri lo sono
Questa posizione esistenziale, una volta cresciuto, resterà dominante nel
suo carattere, mentre le altre, pur coesistendo, avranno un peso minore.
Va notato che l'atteggiamento universale nella primissima infanzia è quello
"Io non sono ok, gli altri sono ok", pertanto una persona può
rimanere in
tale posizione o, a seconda del tipo di educazione ricevuta, passare ad una
delle altre posizioni. Vediamo di riepilogarle brevemente:
1. Io non sono ok, gli altri sì.
Questa persona si sente inferiore agli altri e tenderà alla depressione; in
effetti è ancora nella medesima posizione della sua primissima infanzia.
2. Io sono ok, gli altri non lo sono.
E' la persona che biasima gli altri per le sue miserie. Questa posizione
viene assunta dai bambini malmenati brutalmente che arrivano a concludere
"Se mi lasciano solo sto benissimo, io non ho bisogno di nessuno,
lasciatemi solo". Di solito questa posizione è sorretta da odio anche se
ben celato; spesso ne fanno parte i delinquenti, i fanatici ed i criminali.
3. Io non sono ok, gli altri neppure.
Questa persona non ha alcun interesse nella vita, ne sono un esempio gli
abulici. E' un posizione assunta da coloro che non hanno avuto calore e
attenzione nei primi mesi ed al loro posto hanno ricevuto rimproveri e
percosse, magari anche dopo aver compiuto il secondo anno di età.
4. Io sono ok, anche gli altri lo sono.
E' la persona che si piace e che accetta gli altri come sono.
*** I TRE RUOLI FONDAMENTALI ***
"Io mi contraddico, sono ampio, contengo una moltitudine" (Walt
Withman).
In relazione alla posizione esistenziale prescelta ognuno di noi sceglie un
"ruolo principale", che gli servirà per quasi tutte le occasioni che
incontrerà nella vita. In certi casi, specie quando compaiono la rabbia o
la paura, è comunque possibile che venga adottato un ruolo differente. I
tre ruoli fondamentali sono:
- Il Persecutore
- La Vittima
- Il Salvatore
Questi ruoli, se sono portati avanti in modo legittimo, non sono mai
negativi. Lo diventano, invece, quando vengono usati allo scopo di
manipolare la altre persone. Vediamo qualche esempio:
Ruoli legittimi e produttivi
IL PERSECUTORE: chi decide dei giusti limiti e li fa applicare. Ad. es. un
padre di famiglia che educa i suoi figli con una amorevole e comprensiva
autorità.
LA VITTIMA: chi è ammalato, cerca qualcuno che lo aiuti ed è disposto a
fare i necessari cambiamenti di dieta o abitudini di vita necessari, per
conseguire una buona salute.
IL SALVATORE: chi aiuta il prossimo a vivere meglio senza per questo
vantarsi, guadagnarci o creare dei vincoli di gratitudine.
Ruoli illegittimi e negativi
IL PERSECUTORE: chi decide dei limiti irragionevoli, o fa applicare quelli
esistenti con brutalità. Ad es. il padre di un bambino di 10 anni, che
pretenda da lui 4 ore di studio prima di poter giocare. La matrigna di
Cenerentola ne è un classico esempio.
LA VITTIMA: chi è ammalato, piange e si dispera, ma non è assolutamente
disposto a cambiare dieta o fare altre cose che lo aiuterebbero a risolvere
il suo problema.
IL SALVATORE: chi propone il suo aiuto ad un prezzo troppo elevato, oppure
se ne vanta o fa in modo che gli altri dipendano da lui a causa del loro
debito di gratitudine.
*** OGNUNO INTERPRETA IL SUO
RUOLO ***
Quasi tutte le attività umane sono programmate da qualche "ruolo
psicologico"
ognuna di esse cerchi di interpretare il suo "ruolo". Vi sono coloro
che si
dimostrano calmi e freddi, quelli che giocano a fare gli intellettuali,
quelli che cercano aiuto e quelli che invece lo offrono.
Pertanto, ognuno di noi, anche senza rendersene conto, vive i suoi giorni
recitando delle parti così come se fosse sul palcoscenico di un teatro. E'
notevole come, generalmente, chi ha adottato un certo ruolo scelga gli
amici, il consorte ed i compagni, aspettandosi che essi siano propensi a
recitare il ruolo complementare.
Non siamo affatto liberi come pensiamo di essere
Da quanto esposto apparirà evidente come la maggior parte delle nostre
azioni e dei nostri pensieri non sia così libera da condizionamenti come
saremmo portati a pensare.
La nostra certezza di essere liberi di fare quello che desideriamo e quando
lo vogliamo è quasi sempre un'illusione. Quasi tutti, infatti, ci portiamo
appresso dei condizionamenti, più o meno celati, che spesso rendono
difficile una genuina onestà, una libera creatività ed una pura e semplice
intimità.
In breve...
Una posizione esistenziale è un ruolo che un individuo tenderà a recitare
nel corso della sua vita. Ciò che va sottolineato è il fatto che per poter
continuare nel tempo tutte le posizioni esistenziali necessitano almeno due
persone, i cui ruoli si combinino tra loro. Il "persecutore"
non può continuare ad esserlo senza almeno una "vittima. La
"vittima"
cercherà il suo "salvatore" ed quest'ultimo una "vittima da
salvare".
Il condizionamento a recitare uno dei ruoli è assai subdolo e lavoro del
tutto inosservato. Questa è la causa del fallimento di alcune amicizie o
matrimoni, infatti le persone interessate non si sono unite a fronte di una
genuina simpatia ma allo scopo di trovare nell'altra persona un soggetto
adatto per giocare il proprio ruolo.
Se ci soffermiamo un attimo, a considerare le coppie di sposi che
conosciamo, non dovremo certo far molto fatica per trovare la "bimba"
che
ha sposato il "papà" (ruoli vittima-salvatore) o la moglie che si
lamenta
continuamente del marito, però se ne guarda bene di pensare al divorzio
(ruoli vittima-persecutore
Aforismi
- Ridi ed il mondo riderà con te, piangi e piangerai da solo.
- Un sorriso che non dai è un sorriso che non avrai.
- Non vi è nessuna strada giusta per fare una cosa sbagliata.
- Dietro l'ombra più nera vi è la luce più fulgida.
COME PROVARE LA VALIDITA' DI UN PRODOTTO.
COME LEGGERE LA BIBBIA.
COME PROVARE LA VALIDITA' DI UN
PRODOTTO
Se siete dotati di un minimo di sensibilità radiestesica, potete utilizzare
il seguente test al fine di valutare la validità di un dato alimento,
vitamina, minerale o integratore alimentare. E' altamente sconsigliabile
utilizzare questo test al di fuori di una finalità terapeutica.
Ciò che vi serve è un "pendolino", ovvero un piccolo oggetto
(anello,
bullone, ecc.), sospeso ad un filo di nailon o ad una catenella per evitare
che giri su se stesso.
Ottenuto il pendolino:
1. Ponete il prodotto da misurare su un foglio di carta bianca.
2. Soffiate sul pendolino per togliere eventuali residui magnetici.
3. Sospendete il pendolino sopra il prodotto e ditegli con serietà ed
autorità: "Ora girerai fintanto che ti sari caricato con le
radiazioni emesse da questo prodotto". Il pendolino dovrebbe iniziare a
girare e
continuare a farlo per 10-30 secondi. Se non gira insegnategli come deve
girare imprimendogli un movimento destrorso (come le lancette
dell'orologio)
sinistrorso. Dopo avergli fatto vedere come deve girare ritornate al punto 3.
4. Quando il pendolino si ferma infilate la vostra mano libera, con
il palmo in giù, tra il prodotto ed il pendolino. Chiedete ora al
pendolino di continuare a girare nel senso in cui girava prima se il
prodotto vi fa bene, di girare in senso contrario se vi fa male oppure
oscillare se è neutro.
5. Prendete nota del senso della rotazione e della sua vivacità, sono
le due indicazioni che vi servono per conoscere se vi conviene utilizzare
quel prodotto oppure no.
Nota: al posto della vostra mano potete chiedere a qualcuno di infilare
la sua, il risultato non cambia. Questo è un valido mezzo per vedere se
un dato prodotto fa bene oppure no.
Ricordate, comunque, che tutte le valutazione fatte dal pendolo
vanno filtrare dal BUON SENSO e non possono sostituire il parere del medico.
CONOSCERE LA
BIBBIA
Il contenuto della Bibbia, in un programma che si interessa di esoterismo,
è talvolta citato e considerato. Non sempre, però, i lettori conoscono le
sigle utilizzate nelle citazioni ed il modo di utilizzarle per fare
riferimento al testo originale. Abbiamo perciò pensato di fornire le
informazioni necessarie per una sua eventuale consultazione.
La Bibbia, detta anche "Libro Sacro" o "Sante Scritture" si
presenta a noi
come un libro solo ma, in realtà, comprende ben 73 libri! Nell'antichità
infatti, veniva chiamata "Ta Biblía", che significa "I Santi
Libri". In
effetti, la Bibbia, assomiglia più ad una collezione che ad un unico libro.
I libri che costituiscono la Bibbia (il primo è il Genesi e l'ultimo
l'Apocalisse)
Testamento e il secondo Nuovo Testamento. Per poter fare un facile
riferimento ai vari libri, si è pensato di indicare ognuno di essi con una
sigla; ne trovate l'elenco più innanzi.
Ogni libro è suddiviso in paragrafi, con un numero progressivo. Ogni
paragrafo è suddiviso in versetti, anch'essi con un numero progressivo. Un
riferimento biblico, viene perciò fatto con la sigla del libro, seguita dal
numero del paragrafo ed il numero del versetto o dei versetti.
Ad esempio: "Lc. 2, 5", indica il vangelo di Luca, paragrafo n. 2,
versetto
n. 5,
mentre "Gv. 6, 4-7", indica il vangelo di Giovanni, paragrafo n. 6,
versetti da 4 a 7.
Talvolta i Salmi sono numerati con due numeri, se la vostra edizione è
quella dei Settanta o della Volgata, vale il numero più basso, altrimenti
quello superiore. Guardate nelle prime pagine del volume per sapere che
edizione avete in mano.
SIGLE UTILIZZATE PER I LIBRI
DELLA BIBBIA
Nota: i libri segnati con * sono stati scritti da S. Paolo.
Ab Abdia
Abc Abacuc
Ag Aggeo
Am Amos
Ap Apocalisse
At Atti degli Apostoli
Bar Baruc
Cn Cantico dei Cantici
Col *Lettera ai Colossesi
1 Cor *Prima lettera ai Corinzi
2 Cor *Seconda lettera ai Corinzi
1 Cron Primo libro delle Cronache
2 Cron Secondo libro delle Cronache
Dn Daniele
Dt Deuteronomio
Eb * Lettera agli Ebrei
Ec Ecelesiaste (o Qoelet)
Ecli Ecclesiastico (o Siracide)
Ef * Lettera agli Efesini
Es Esodo
Esd Libro di Esdra
Est Ester
Ez Ezechiele
Fil *Lettera ai Filippesi
Film *Lettera a Filemone
Fm *Lettera a Filemone
Gal *Lettera ai Galati
Gb Giobbe
Gc Lettera di S. Giacomo
Gd Lettera di S. Giuda
Gdc Giudici
Gdt Giuditta
Ger Geremia
Gio Giona
Gl Gioele
Gn Genesi
Gs Giosuè
Gv Vangelo di S. Giovanni
1 Gv Prima lettera di S. Giovanni
2 Gv Seconda lettera di S. Giovanni
3 Gv Terza lettera di S. Giovanni
Is Isaia
Lam Lamentazioni
Lc Vangelo di S. Luca
Lv Levitico
1 Mc Primo libro dei Maccabei
2 Mc Secondo libro dei Maccabei
1 Mac Primo libro dei Maccabei
2 Mac Secondo libro dei Maccabei
Mc Vangelo di S. Marco
Mic Michea
Ml Malachia
Mr Vangelo di S. Marco
Mt Vangelo di S. Matteo
Na Nahum
Ne Libro di Neemia
Neem Libro di Neemia
Nh Nahum
Nm Numeri
Os Osea
Pro Proverbi
1 Pt Prima lettera di S. Pietro
2 Pt Seconda lettera di S. Pietro
Qo Quolet (o Ecclesiaste)
1 Re Primo libro dei Re
2 Re Secondo libro dei Re
Rm *Lettera ai Romani
Rt Rut
1 Sam Primo libro di Samuele
2 Sam Secondo libro di Samuele
Sal Salmi (o Salterio)
Sap Sapienza
Sir Siracide (o Ecclesiastico)
Sof Sofonia
Tb Tobia
1 Tm *Prima lettera a Timoteo
2 Tm *Seconda lettera a Timoteo
1 Ts *Prima lettera ai Tessalonicesi
2 Ts *Seconda lettera ai Tessalonicesi
Tt *Lettera a Tito
Zc Zaccaria
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