Antigravity.it la teoria delel stallatiti eccentirche si basa sui canli energetici e sulle foto qui pubblicate che ne mettono in evidenza il contenuto 

http://www.antigravity.it/brasil/106_0287.jpg  fino 

http://www.antigravity.it/brasil/106_0192.jpg eccola come si contorce per salire su 

http://www.antigravity.it/brasil/106_0202.jpg

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  c' una relazione tra questo cerchio nel grano e la  figura di stallatite eccentrica dell grotta ..  E UN FENOMENO CHIAMATO ORBS CHE HO FOTOGRAFATO NEL ESTATE DEL 2004 A LATINA NEL CIRCEO LA SPIEGAZIONE DEL CERCHIO DEL GRANO E UGUALE ALLA SPIEGAZIONE DELLA STALLATITE ECCENTRICA SI CREANO COME DELLE STUTTURE DI MICRO CLUSTER CHE HA ANCHE DIMOSTRATO ALL FOX DI SALT LAKE CITY YUTA 

  

e la formazione di mappe molto dettagliate di et sumera e di et egizia guarda caso ilmio maestro di fisica e di sumero era un inziato .. e lui che mi diede i codici negli appunti sumeri .. ed io li elaborai in anteprima ..

http://www.misteria.org/Nibiru%20o%20pianeta%20X%20nello%20Zodiaco%20di%20Dendera_file/dendera1percorso_della_gazzella.GIF

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cosa aspetti a comperare il cd con tutti i video e le foto della teoria .. del' antigravit.

una scoperta rivoluzionaria  per tutti noi .

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allla foto http://www.antigravity.it/brasil/106_0303.jpg

 

come si pu vedere dallas equenza delel immagini c' come un canale fatto di aragonite lungo .. e stretto che si incrocia con il centro della stallatite eccentrica e propio qui che c' il nodo antigravitazionale 

 

la 

x che si forma tra l intersezione delle due correnti produce questo effetto antigravitazionale .

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per i video delle teorie 

http://www.antigravity.it/brasil/106_0229.mov

http://www.antigravity.it/brasil/106_0250.mov

http://www.antigravity.it/brasil/106_0251.mov

http://www.antigravity.it/brasil/106_0261.mov

http://www.antigravity.it/brasil/106_0270.mov

http://www.antigravity.it/brasil/106_0281.mov

 

 

i mandala che possiamo mettere dentro la amaca per portare gioia ed armonia nelle mente degli stressati .

i cristalli dentro l amca come le campane tibetane portano benssere e gioia 

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e utile inserire i dati delle onde gravitazionali per vedere l andamento con le stallatiti 

fonte presa dal sito http://www.omirp.it/www/CdS_Detector/Graphs/D1+D2b+D3b_monthly_last.png

http://www.omirp.it/www/CdS_Detector/Graphs/D1+D2b+D3b_monthly_last.png 

in base al voltaggio possimao vedere il crescere o meno della struttura della stallatite durante il tempo . i muri parlano .... eccome 

 

 

 

http://farm1.static.flickr.com/104/306939628_20455f2e9b.jpg

http://is1.okcupid.com/users/530/440/531441087887238495/mt478420148.gif

dal sumero si possono interpretare i dati dei nodi magnetici gi alle date di 300.453 avanti cristo .

 

http://alieniemisteri.altervista.org/nibiru3.jpg

Trasportare il diapason scientifico da 432 vibrazioni ad un diapason disarmonico di 440, stato praticamente come condannarci all'esposizione di armoniche dannose per il nostro equilibrio.

Le ricerche di Maria Renold. Meglio nota come la “sacerdotessa del tuning” (cio dell’intonazione), studi a lungo le differenti accordature ed i relativi effetti riscontrati sul pubblico.
 
mi sembra propio che si parte da strumenti scientifici  " alterati " per impedire di trovare il nodo della risonanza magnetica sonora che fa lievitare . in tutti i film come  

Se rimane un punto fermo l’oscillazione a 432 Hz, la sua logica di accordatura (in sostanza, come arrivare ad ottenere i 432 Hz...) non per niente scontata.

La cosa pi interessante la menzione ad un certoIl codice geometrico sacro Heinrich Schreyber, o Henricus Gram-mateus che, a

quanto sembra, impost “a orecchio”la corretta intonazione nel 1518, senza nemmeno realizzare – come al solito le migliori scoperte avvengono “per caso” –ci che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d'intonazione, definito dalla Renold, di “dodici quinte reali”.

[Piccola nota su Gustavo Rol che, a questo proposito, mi sembra necessario farvi conoscere. Adolfo Gustavo Rol, torinese, fu acclamato dai potenti della Terra (presidenti degli Stati Uniti, ma anche registi come Fellini, miliardari come Giovanni Agnelli, dittatori come Mussolini, ecc.), tutti a chiedere consiglio e a tenere in grande considerazione il suo parere.

Di lui si narrano magie strabilianti (ad esempio, oltre che veggente, pare potesse viaggiare nel tempo portando con s altre persone, far attraversare agli oggetti i muri, ecc.), che egli tendeva a sminuire. Si considerava semplicemente un “precursore”, perch sosteneva che tali poteri sono latenti nell’uomo e, un giorno, tutti sapremo usarli.

 

Attraverso la tecnica della Musicoterapia attiva faremo l'esperienza pratica della caratteristica vibrazionale dei cinque elementi, i Bhuta.

Nei workshop di Musicoterapia esperienziale utilizziamo  un approccio espressivo artistico e fenomenologico. L'incontro non prevede un percorso terapeutico.

La musicoterapia   una tecnica di comunicazione non verbale che facilita l'integrazione spaziale, temporale e sociale dell’individuo, attraverso l' armonizzazione dell’apparato senso, percettivo e motorio, per mezzo dell’impiego della musica e del suon

Le tecniche musicoterapiche possono essere anche utilizzate in seminari e workshop come un’esperienza corporea, espressiva e relazionale.  

Attraverso i linguaggi artistici possiamo dare vita al nostro mondo interno e prendere contatto con noi stessi.

Il lavoro musicoterapico si basa sul concetto secondo cui la percezione dell’espressione musicale permette un grado di connessione, tra la realt interna ed esterna, pi profondo e veloce della percezione dell’espressione verbale.

 

 

i vimara seguono le linee di campo delle stallatiti eccentriche e degli orbs dei cerchi del grano 

Un tempo gli di si mostravano agli uomini nei vimana, splendidi velivoli frutto di una tecnologia impressionante. Negli antichi trattati indiani il segreto della loro costruzione e gli eventi catastrofici che mutarono la Terra.

ormai assodato che le pi antiche civilt terrestri maturarono alte conquiste nel campo letterario, artistico, politico e metafisico, espressione di un elevato grado di crescita intellettuale fiorita nel corso degli anni. Diversi regni potenti si succedettero nel dominio di vasti territori del mondo conosciuto, con l’annessione di altri popoli sotto la loro egida, segno di una compagine statale determinata ed efficiente.

Altra cosa affermare che i nostri predecessori erano in possesso di una tecnologia elevata che ricorda da vicino i traguardi scientifici del terzo millennio. Una simile tesi stravolgerebbe completamente l’odierna societ, vanificando di colpo un lento cammino di conquiste costellato di sacrifici che hanno donato alla nostra specie lo status di Homo Sapiens Sapiens.

Il primo passo da compiere accogliere con mente aperta gli antichi testi sacri in chiave scientifica, svelando in tal senso l’oscura terminologia di individui che assistettero a fenomeni fuori della loro comprensione. Se nei medesimi libri troviamo, per, dettagliate descrizioni tecniche in un linguaggio moderno di strane macchine mosse da un’energia sconosciuta, le cose assumono un’altra prospettiva. Lo scrittore, anche se all’oscuro di principi aeronautici, padroneggiava specifiche conoscenze che gli permisero di svelare un’antica scienza. Ammetterlo conduce al passo successivo, la ricerca comparata di prove che svelino il segreto dei vimana.


L’arte di dominare il cielo


La parola vimana in sanscrito formata dal prefisso vi, “uccello” o “volare”, e dal suffisso man che indica “luogo abitato costruito artificialmente”. Il vocabolo assume cos il significato di “uccello artificiale abitato”. Nel 1875, venne scoperto un antico manoscritto del IV sec. a.C. composto dal saggio Bharadwaja (presumibilmente basato su fonti di epoca vedica), il Vymaanika-Shastra o Scienza dell’Aeronautica, che riporta in dettaglio la costruzione e le caratteristiche di volo di un vimana, il quale si differenzia in quattro modelli principali dalle diverse funzioni: Shakuna, Sundara, Rukma e Tripura. I disegni che emergono in base alle descrizioni mostrano autentiche navi spaziali.

Il testo contiene in apertura questa affermazione: “Gli esperti in scienza aeronautica dicono:’Ci che pu volare da un posto all’altro un Vimana’. Gli esperti dicono che ci che pu volare nell’aria, da un’isola ad un’altra isola, da un mondo ad un altro mondo, un Vimana”. La possibilit di raggiungere altri pianeti nel cosmo era normale a quei tempi, risultato di una scienza elevata che esplorava i confini del sistema solare e asseriva l’abitabilit di Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, il Sole e la Luna. Una carta stellare del 4.000 a.C., appartenuta allo studioso David Davenport, mostra i contatti tra la Terra e altri sistemi stellari lontanissimi, patria di civilt evolute. Gli stessi yogi, potenziando la mente, varcano sconosciuti regni sovradimensionali.

Il Vymaanika–Shastra, dopo aver fornito istruzioni sull’equipaggiamento e la dieta dei piloti simile a quella degli astronauti, prosegue elencando 32 segreti che gli stessi devono adottare in volo, il pi importante dei quali il trasferimento di poteri spirituali latenti nell’uomo alla macchina stessa. Seguono: invisibilit, alterazione della forma, velocit ipersonica, radar, telecamere spia e apparati di rilevamento sonoro, raggi infrarossi, creazione di ologrammi per confondere i nemici, concentrazione della luce solare su vaste zone, oscurit temporanea, armi ultrasoniche e batteriologiche. Poche le differenze con gli odierni velivoli spia.


Gli scienzati dell’Universo

Ma il Vymaanika–Shastra non l’unica opera in circolazione sui vimana; nella letteratura indiana, la quasi totalit dei testi sacri ne fa menzione, dai quattro Veda, ai Brahmana, allo Srimad–Bhagavatam sino a comparire in numerosi trattati di varia natura, classificati come cronache documentate. Tra questi, il Samarangana Sutradhara stabilisce che le aeronavi disponevano di una propulsione a mercurio e potevano muoversi anche grazie al suono. Il Drona Parva, una parte del pi ampio Mahabharata, ce ne illustra le modalit: “La Mente divenne il suolo che sosteneva quel vimana, la Parola divenne il binario sul quale voleva procedere…E la sillaba OM piazzata davanti a quel carro lo rendeva straordinariamente bello. Quando si mosse, il suo rombo riemp tutti i punti della bussola”.

La necessit di tenere nascoste ai profani le vie del cielo per il bene dell’umanit fu il proposito di re Ashoka, imperatore buddhista della dinastia Maurya vissuto in India dal 304 al 232 a.C. Egli cre la “Societ Segreta dei Nove Sconosciuti” con il compito di catalogare la scienza del tempo in nove libri, tra cui I segreti della gravitazione, custodito in luoghi remoti dell’Asia. Diversi anni fa i Cinesi rinvennero antichi documenti sanscriti che trattavano dell’energia antigravit presente nell’uomo capace di far levitare ogni cosa. I veicoli interstellari chiamati “Astras”, avevano la facolt di rendersi invisibili grazie all’energia antima e di operare deviazioni nello spazio–tempo tramite la facolt di “diventare pesanti come una montagna di piombo”. Notiamo che “astra” in lingua latina il plurale di stella, mentre antima ha dato origine ad antimateria, etimologicamente un’energia composta interamente di antiparticelle. Una simile conoscenza era interamente opera umana o scaturiva dalle profondit celesti, perfettamente note agli scienziati ind?


Vimana, dono degli di

La forma aerodinamica degli apparecchi spinse ad innalzare meravigliose strutture sacre di forma piramidale, vimana per i seguaci del tantrismo, ancor oggi visibili in tutta l’India, che indicano il tempio del dio in movimento. Varie razze di divinit, costantemente in contatto con i monarchi indiani, assistevano ai sacrifici rituali spandendo fiori dai loro vimana, e riprendevano al termine la via del cielo.

Arjuna, leggendario eroe vedico amico di Krishna, parla nei suoi viaggi interplanetari di lontane regioni ove non brillano Sole e Luna, ma stelle fulgenti piccolissime se osservate dal pianeta azzurro. Il re Citaketu viaggiava nello spazio su un veicolo luminoso donatogli dal dio Vishnu e si imbatte in Siva, che scompare velocemente alla vista nella sua astronave.

Il Mahabharata descrive un utilizzo tattico dei vimana in guerre campali, con il lancio di proiettili sfolgoranti che vaporizzano le creature seminando il panico e narra le vicende del monarca Salva che, desideroso di annientare la citt di Krishna, ottiene dall’architetto di un altro sistema planetario un portentoso vimana. Il re bombarda inizialmente dall’alto la cittadella con sassi e tronchi d’albero, e utilizza in seguito un’arma capace di manipolare le condizioni atmosferiche, ma alla fine Krishna otterr la sua vittoria fronteggiando in cielo Salva grazie a un missile ad ultrasuoni che uccide all’istante. L’episodio svela che l’uomo, debitamente istruito, era pur sempre impotente di fronte a una simile tecnologia, appannaggio degli di, che port millenni prima al trionfo del glorioso Impero Rama, in una terribile guerra stellare ricordata nel Ramayana di Valmiki.


La vittoria di Rama


Il celebre poema epico indiano narra la storia di Rama, settima incarnazione del dio Visnhu, che prende in sposa la principessa Sita e stabilisce un vasto impero tra Iran e Afghanistan, noto nei testi classici come “Le sette citt dei Rishi”. Il malvagio Ravana, re di Lanka, rapisce la donna che Rama parte a liberare con l’aiuto di Hanuman, uccide Ravana e infine rade al suolo la sua citt. Storicamente esistette una dinastia Ravana che regn a Lanka per quattrocento anni, delineandosi in tal modo uno scenario che ispir il successivo racconto dell’Iliade di Omero, ove due imperi combattono a causa di una donna. Quello che interessa il frequente ricorso nel poema a macchine volanti equipaggiate con armi incredibili, che sino all’ultimo decidono le sorti della battaglia.

Nel quindicesimo capitolo compare il Pushpaka Vimana, enorme aeronave dorata appartenuta a Brahma, che Ravana sottrae al fratello e guida con l’aiuto di uno strano essere umanoide. In cielo guerreggia con una schiera di astronavi nemiche lanciando missili, giunge a Lanka e Rama vincitore si impossessa del velivolo che lo condurr infine nella residenza paterna. Durante la traversata, Rama illustra a Sita i luoghi dello scontro, indicando Lanka dimora dei titani, nome di una razza che torner utile nel corso della nostra ricerca. Lanka, in dravidico antico “isola“, viene descritta come un baluardo circondato d’acqua oltre un’oceano vastissimo, particolare che ha suggerito agli studiosi David Davenport ed Ettore Vincenti l’identificazione con l’opulenta Mohenjo Daro, in Pakistan. Lanka era bagnata dal fiume Indo pi volte definito oceano e confinava a sud–est con l’impero di Rama. Se i nessi geografici corrispondono, ancor pi sconvolgenti le scoperte archeologiche.


Il luogo della morte

La nascita di Mohenjo Daro sembra avvenire dal nulla. Fiorente metropoli che contava 30.000 abitanti, era progettata secondo un moderno schema architettonico a griglia e vantava un eccellente sistema di fognature, nonch un enorme piscina. Il suo nome, “luogo della morte”, deriva dal ritrovamento di 44 scheletri in vari quartieri della citt, quando venne intrapresa un’esplorazione sistematica delle sue rovine da Sir Mortimer Wheeler nel 1945. La sua scoperta si deve per all’archeologo R. D. Banerjee che ottant’anni fa port alla luce gli edifici sottostanti su cui sorgeva una stupa buddhista del 300 a.C.

Gli scheletri, sparsi in un’area precisa della metropoli, giacevano scomposti con le membra contorte, segno che la morte li ha colti all’improvviso. L’attacco da parte di trib ariane, mito letterario creato dal nulla, non sussiste, poich non vi sono armi accanto ai corpi e soprattutto le ossa presentano strane carbonizzazioni e calcinazioni, dovuto agli effetti di un’esplosione nucleare. Soltanto una bomba a fusione in grado di provocare simili devastazioni, con un epicentro da cui irradia l’onda d’urto che viene a creare sull’area colpita tre zone distinte, come a Mohenjo Daro. Il Survey of India (Istituto di Cronologia) ha sinora individuato le date di alcune battaglie cruciali in base ai riferimenti astrologici dei Veda, effettuando una comparazione sui reperti archeologici della Valle dell’Indo. Nel caso di Mohenjo Daro, gli esperti hanno riscontrato un salto di oltre quattrocento anni rispetto alla cronologia accertata, suggerendo una contaminazione nucleare dei resti organici. Davenport e Vincenti hanno rinvenuto lontano dagli scavi archeologici una piana con oggetti d’uso comune vetrificati, che ad un’attenta analisi risultavano irradiati dall’Uranio del Plutonio e del Potassio 40 a livelli fuori della norma.

Prove sufficienti ad avvalorare un’antica guerra tra esseri stellari, che impressionarono la memoria dei nativi. Un manufatto di pietra scolpita mostra un casco con visiera sottile totalmente differente dagli elmi allora in uso e pi vicino a quello di un pilota, mentre il Palazzo del Governatore cinge un ampio cortile che un tempo aveva ospitato, forse, il Pushpaka Vimana. Senza contare che un quarto soltanto della citt stato sinora riportato alla luce; ma i riscontri non finiscono qui.

Secondo le antiche leggende, i signori del cielo irati con Lanka polverizzarono sette citt con una luce che brillava come mille Soli ed emanava il rombo di diecimila tuoni. Nel Ramayana, il saggio Rishi avverte gli abitanti del suo eremo di scappare lontano dal Gran Deserto del Thar, poich di l a sette giorni una pioggia di ceneri avrebbe messo fine al regno di Danda, cognato di Ravana. Gli scheletri ritrovati a Mohenjo Daro sono in numero esiguo rispetto alla totalit degli abitanti, fuggiti di colpo per evitare la purificazione celeste. Scienza e mitologia si fondono e ancora un volta gli antichi testi confermano le odierne scoperte.

Un segreto da dimenticare

Ma una guerra atomica a bordo dei vimana un episodio circoscritto alla sola India? Alcune caverne in Turkestan e nel deserto del Gobi contenevano dispositivi semisferici di vetro e porcellana con un’estremit conica ripiena di mercurio, che gli scienziati sovietici hanno definito “antichi strumenti per la guida di veicoli cosmici”. Resti di remote metropoli vetrificate giacciono, poi, tra le sabbie del Gobi che un tempo era patria di civilt evolute scese a formare l’uomo. Furono loro a governare Atlantide, che aveva in dotazione un Vimana–Vailixi adoperato per una battaglia sulla Luna. Le Stanze di Dzyan, testo occulto del Tibet, narra che il Grande Re dal Volto Abbagliante ipnotizz i Signori Oscuri conscio della distruzione di Atlantide e si impadron con il suo popolo dei vimana nemici, per raggiungere terre lontane.

Nelle citt sotterranee di Akakor, in Brasile, esistono strane mappe su cui appaiono il sistema solare con diverse lune, due isole nell’Atlantico e nel Pacifico inabissatesi a causa di uno scontro nel cielo tra due razze stellari che perturb le orbite di Marte e Venere (cfr. Il regno di Akakor, ACAM Sezione Civilt Enigmatiche).

Gli Indiani Hopi del Nordamerica ricordano nei loro miti il Terzo Mondo popolato da uomini che con i patuwwota (scudi di cuoio) si mossero guerra annientando la civilt. Nell’ovest degli USA esistono numerose rovine consumate dalle radiazioni nucleari a perenne memoria. Gli edifici delle Sette Cidades, vicino al Rio Longe, presentano tracce di cristallizzazione che assomigliano a quelle di Sacsayhuaman, in Per, distribuite in un’area di 15.000 m2.

Sul Monte Rano–Kao, nell’Isola di Pasqua, si trova una grande spaccatura segno di un intenso calore che ha fuso l’ossidiana sul terreno e ha lasciato un cratere circolare poco distante. Incisioni di legno mostrano individui stravolti colpiti da forti radiazioni.

Anche il Medioriente conserva testimonianze di sviluppi tecnologici avanzati. Le Halkatha, vecchie leggi babilonesi, recitano: “Guidare una macchina volante un grande privilegio. La conoscenza del volo estremamente antica, un dono degli di del passato per sopravvivere”. Un testo caldeo, il Sifr’ala, descrive minuziosamente le parti costruttive di un aereo quali bobine di rame, sfere vibratorie e aste di grafite soffermandosi sull’aerodinamicit del veicolo. Il resoconto pi famoso del Medioriente di un antico volo nel cosmo vede protagonista il re antidiluviano di nome Etana che a bordo di un’aquila scompare nel cielo e osserva dall’alto la Terra diventare sempre pi piccola.

Preziosi per una comparazione con l’epica indiana sono le cronache sumere di una guerra furiosa scoppiata tra fazioni opposte di di per il possesso delle Terra, che provoca un vento radioattivo dalla Penisola del Sinai, cosparsa ancor oggi di pietre annerite. Molti ricorderanno il reperto di Toprakkale, conservato al Museo Topkapi di Istanbul, che raffigura una sorta di shuttle guidato da un individuo in tuta spaziale, chiara conferma di remota tecnologia operante in area mesopotamica.

Dalla vicina penisola arabica, la mitologia indiana giunse sino in Grecia, dimora di un pantheon assortito al cui apice regnava Zeus. Il nome deriva dal sanscrito Dyaush–Ptr, che ha originato il corrispondente latino Giove Padre, in seguito relegato a semplice aiutante del tonante Indra. Zeus era descritto come potente divinit che scagliava fulmini, eco lontana di armi tremende adoperate nella guerra decennale che lo oppose alla razza semidivina dei Titani: “Allora Zeus…dal Cielo scagli i suoi dardi infuocati. I fulmini che lanci erano potenti di rumore e di luce…I Titani nati dalla Terra furono avvolti da un bruciante vapore. Innumerevoli fiamme salirono sino al chiaro etere. Lo splendore delle pietre dei fulmini e dei lampi accecava gli occhi anche dei pi forti”. Queste le ultime testimonianze del conflitto piovuto dal cielo, opera di esseri dalle fattezze umane, venerati dai nostri progenitori come di. Il tempo cancell il ricordo delle loro imprese e il silenzi cal sulla tecnologia aeronautica, nata per valicare i confini del cosmo. I carri celesti disparvero dalla Terra, lasciando a pochi eletti il dominio dei cieli. Un manoscritto nepalese di et indefinita racconta che un antico re indiano, incapace di pilotare un vimana, convoca un esponente degli Yavanas, una stirpe bionda dalla pelle chiara discendente di No che abitava il Mediterraneo orientale dopo il Diluvio. Il monarca si libr in aria ma non venne mai a conoscenza del segreto del volo appartenuto agli di e un tempo custodito nella sua terra.

Bibliografia

Autori vari L’universo fantastico dei miti, Mondadori, 1977
Compassi, Valentino Dizionario dell’universo sconosciuto, SugarCo, 1989
Davenport, W. David – Vincenti, Ettore 2000 a.C.: distruzione atomica – SugarCo, 1979
Dopatka, Ulrich Dizionario UFO – Glossario di preastronautica, Sperling & Kupfer, 1980
Feuerstein, George – Kak, Subhash – Frawley, David Antica India la culla della civilt, Sperling & Kupfer, 1999
Leslie, Desmond & Adamsky, George I dischi volanti sono atterrati –Edizioni Mediterranee, 1995
Noorbergen, Rene I segreti delle antiche razze, SIAD Edizioni, 1978
Sitchin, Zecharia Guerre atomiche al tempo degli di, Piemme, 2000

Su Internet

www.fireplug.net/ ˜rshand/restricted/streams/scripts/vimana.html
www.light1998.com/Secrets-of-the-Vimana/Secrets-of-the-Vimana.htm *
www.fusionanomaly.net/vimana.html *
www.virginlodge.org/ancientaircraft_nf.htm *
www.jeffanderique.com/ancient_vehicles.htm *
www.crystalinks.com/vedic.html *
http://dnausers.d-n-a.net/dnetEfoE/explorer/atlantis.html *

Logogramma Publishing pubblica la versione 4 del lessico sumero sia in copertina morbida e rigida. The finished book, with an official publication date of December 10, 2006, has 6,400 entries in 336 pages. Il libro finito, con una data ufficiale di pubblicazione del 10 dicembre 2006, ha 6.400 voci in 336 pagine. Where version 3 drew upon 36 sources, version 4 draws upon 96 sources. Dove versione 3 ha attirato su di 36 fonti, la versione 4 pareggi su 96 fonti. The printed books have arrived from the printer. I libri stampati sono arrivati dalla stampante. Here is an early review from Gebhard J. Selz: Ecco un riesame anticipato da Gebhard J. Selz:

"It is just a week ago that I received your lexicon; my students have used your web-site for years. My congratulations to this fine and very helpful work. "E 'solo una settimana fa che ho ricevuto il tuo lessico, i miei studenti hanno usato il vostro sito web per anni. Le mie congratulazioni a questo fine e di lavoro molto utile.

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http://hphotos-snc3.fbcdn.net/hs076.snc3/14342_164586528940_57354718940_2753007_4328598_n.jpg
Carol von der Lin writes concerning the hardcover edition, Carol von der Lin scrive riguardanti l'edizione rilegata,

"Just received my copy of your Sumerian Lexicon, and I'm so impressed with the quality. Just beautiful. Thank you. So...gotta get another one as I'll never get this one away from my husband :) Carol." "Appena ricevuto la mia copia del tuo lessico sumerico, e sono cos impressionato con la qualit. Just beautiful. Thank you. ... Quindi devo prendere un'altra come I'll never get this one lontano da mio marito:) Carol. "

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Sumerian Lexicon Sumerian Lexicon

Version 3.0 Versione 3.0

by di

John A. Halloran John A. Halloran


The following lexicon contains 1,255 Sumerian logogram words and 2,511 Sumerian compound words. Il lessico che segue contiene 1.255 parole logogramma sumera e 2.511 parole composte sumera. A logogram is a reading of a cuneiform sign which represents a word in the spoken language. Un logogramma una lettura di un segno cuneiforme che rappresenta una parola nella lingua parlata. Sumerian scribes invented the practice of writing in cuneiform on clay tablets sometime around 3400 BC in the Uruk/Warka region in the south of ancient Iraq. Scribi sumerici ha inventato la pratica della scrittura in caratteri cuneiformi su tavolette di argilla intorno al 3.400 aC, nella Uruk / regione Warka nel sud dell'antica Iraq. [The etymology of 'Iraq' may come from this region, biblical Erech. [L'etimologia di 'Iraq' pu venire da questa regione, la biblica Erech. Medieval Arabic sources used the name 'Iraq' as a geographical term for the area in the south and center of the modern republic.] The Sumerian language spoken by the inventors of writing is known to us through a large body of texts and through bilingual cuneiform dictionaries of Sumerian and Akkadian, the language of their Semitic successors, to which Sumerian is not related. Fonti medievali arabo usato il nome 'Iraq' come termine geografico per l'area a sud e al centro della moderna repubblica.] La lingua sumera parlata dagli inventori della scrittura noto a noi attraverso un ampio corpus di testi cuneiformi e attraverso bilingue dizionari di sumerico e accadico, la lingua dei loro successori semitica, alla quale sumera non collegata. These bilingual dictionaries date from the Old Babylonian period (1800-1600 BC), by which time Sumerian had ceased to be spoken, except by the scribes. Questi dizionari bilingue risalgono al periodo antico babilonese (1800-1600 aC), momento in cui sumeri aveva cessato di essere pronunciata, se non per gli scribi. The earliest and most important words in Sumerian had their own cuneiform signs, whose origins were pictographic, making an initial repertoire of about a thousand signs or logograms. Le parole pi antiche e pi importanti in sumerico avevano i propri segni cuneiformi, le cui origini erano pittografici, facendo un repertorio iniziale di circa un migliaio di segni o logogrammi. Beyond these words, two-thirds of this lexicon now consists of words that are transparent compounds of separate logogram words. Al di l di queste parole, i due terzi di questo lessico attualmente composto di parole che sono composti trasparente di separare le parole logogramma. I have greatly expanded the section containing compounds in this version, but I know that many more compound words could be added. Ho notevolmente ampliata la sezione che contiene composti in questa versione, ma so che molti di parole composte di pi potrebbero essere aggiunte.

Many cuneiform signs can be pronounced in more than one way and often two or more signs share the same pronunciation, in which case it is necessary to indicate in the transliteration which cuneiform sign is meant; Assyriologists have developed a system whereby the second homophone is marked by an acute accent ( ), the third homophone by a grave accent ( ` ), and the remainder by subscript numerals. Molti segni cuneiformi possa essere pronunciato in pi di un modo e spesso due o pi segni condividono la stessa pronuncia, nel qual caso necessario indicare nella traslitterazione segno cuneiforme che si intende; Assyriologists hanno sviluppato un sistema per l'omofono seconda contrassegnata da un accento acuto ( '), l'omofono terzi da un accento grave ( `), e il resto da numeri indice. The homophone numeration here follows the 'BCE-System' developed by Borger, Civil, and Ellermeier. La numerazione omofono qui segue la 'aC-System' sviluppato da Borger, civili, e Ellermeier. The 'accents' and subscript numerals do not affect the pronunciation. Il 'accenti' e numeri indice non pregiudica la pronuncia. The numeration system is a convention to inform Assyriologists which, for example, of the many cuneiform signs that have the reading du actually occurs on the tablet. Il sistema di numerazione una convenzione per informare Assyriologists che, ad esempio, dei tanti segni cuneiformi che hanno la lettura du si verifica effettivamente sulla tavoletta. A particular sign can often be transcribed in a long way, such as dug 4 , or in a short way, such as du 11 , because Sumerian was like French in omitting certain amissable final consonants except before a following vowel. Un segno particolare pu spesso essere trascritti in un lungo cammino, come scavato 4, o in modo breve, come ad esempio du 11, perch sumera era come il francese in omettendo alcuni amissable consonanti finali, tranne prima di una vocale seguente. Due to this lexicon's etymological orientation, you will usually find a word listed under its fullest phonetic form. A causa di questo orientamento etimologico del lessico, di solito di trovare una parola di cui sotto la sua piena forma fonetica. Transcriptions of texts often contain the short forms, however, because Sumerologists try to accurately represent the spoken language. Trascrizioni di testi contengono spesso le forme brevi, per, perch sumerologi tenta di rappresentare accuratamente la lingua parlata. Short forms are listed, but you are told where to confer. Forme brevi sono elencati, ma ti viene detto dove conferire.

The vowels may be pronounced as follows: a as in father , u as in pull , e as in peg , and i as in hip . Le vocali possono essere pronunciata come segue: uno come nel padre, u come in pull, e come nel PEG, e io come in dell'anca. Of the special consonants, Delle consonanti speciali, gtilde is pronounced like ng in rang , h is pronounced like ch in German Buch or Scottish loch , and š is pronounced like sh in dash . si pronuncia come ng a Rang, h si pronuncia come ch nel tedesco Buch o Loch scozzese, e S pronunciata come sh nel cruscotto.

Following the definitions, the lexicon may indicate in a smaller font the constituent elements of words that in origin were compound words, if those elements were clear to me. Secondo le definizioni, il lessico possa indicare, in un carattere pi piccolo degli elementi costitutivi di parole che in origine erano le parole composte, se tali elementi sono stati chiari a me. Etymologies are a normal part of dictionary-making, but etymologies are also the most subject to speculation. Etimologie sono una parte normale di dizionario-making, etimologie, ma sono anche i pi soggetti alla speculazione. It is possible that, in some cases, I have provided a Sumerian etymology for what is actually a loanword from another language. E 'possibile che, in alcuni casi, ho fornito una etimologia sumera per quello che in realt un prestito linguistico da un'altra lingua. I encourage scholars to contact me with evidence from productive roots in other proto-languages when they have reason to believe that a Sumerian word is a loan from another language family. I incoraggiare gli studiosi a contatto con me, con prove da radici produttive proto in altre lingue quando hanno motivo di ritenere che una parola sumera un prestito da un'altra famiglia linguistica. In light of the Sumerian propensity for forming new words through compounding in the period after they invented cuneiform signs, it should not be surprising to find this same propensity in words dating from before their invention of written signs. Alla luce della propensione sumerica per la formazione di nuove parole attraverso aggravando nel periodo dopo aver inventato i segni cuneiformi, non dovrebbe essere sorprendente trovare questa stessa propensione a parole risalenti a prima del loro invenzione dei segni scritti. The structure and thinking behind the Sumerian vocabulary is to me a thing of beauty. La struttura e il pensiero dietro il vocabolario sumerico per me una cosa di bellezza. We are fortunate to be able to look back into the minds of our prehistoric ancestors and see how they thought and lived via the words that they created. Abbiamo la fortuna di essere in grado di guardare indietro nelle menti dei nostri antenati preistorici e vedere come hanno pensato e vissuto attraverso le parole che hanno creato.

The lexicon's etymological orientation explains why the vocabulary is organized according to the phonetic structure of the words, with words sharing the same structure being listed together and alphabetically according to their final consonants and vowels, as this method best groups together related words. Il lessico etimologico orientamento spiega perch il vocabolario organizzato secondo la struttura fonetica delle parole, con le parole che condividono la stessa struttura sono elencate insieme e in ordine alfabetico secondo la loro definitiva consonanti e vocali, in quanto questo metodo i migliori gruppi di parole legate insieme. This principle has been abandoned after words of the structure CVC(V) in this version, as words that are phonetically more complex than this do not group together by meaning. Questo principio stato abbandonato dopo le parole della struttura CVC (V) in questa versione, come le parole che sono foneticamente pi complessa di quanto questo non raggruppare insieme di significato. The phonetically more complex words and the compound words are listed alphabetically simply by their initial letters. Le parole foneticamente pi complessa e le parole composte sono elencati in ordine alfabetico semplicemente le loro lettere iniziali.

The lexicon has been in development over a fourteen-year period. Il lessico stato sviluppato nel corso di un periodo di quattordici anni. Primary sources included: Fonti primarie inclusi:

A. Deimel, Šumerisches Lexikon ; Rome 1947. A. Deimel, Šumerisches Lexikon, Roma 1947.

E. Reiner et al., The Assyrian Dictionary of the Oriental Institute of the University of Chicago ; Chicago 1956ff. E. Reiner et al., Il dizionario Assira d'Istituto Orientale dell'Universit di Chicago, Chicago 1956ff.

W. von Soden, Akkadisches Handwrterbuch ; Wiesbaden 1958-1981. W. von Soden, Akkadisches Handwrterbuch, Wiesbaden 1958-1981.

R. Borger, "Assyrisch-babylonische Zeichenliste", Band 33 in Alter Orient und Altes Testament (AOAT), Verffentlichungen zur Kultur und Geschichte des Alten Orients und des Alten Testaments (Series); Kevelaer and Neukirchen-Vluyn 1978. R. Borger, "Assyrisch-babylonische Zeichenliste", Band 33 in Alter Orient und Altes Testament (AOAT), Verffentlichungen zur Kultur und Geschichte des Orients Alten und des Alten Testamento (Series); Kevelaer e Neukirchen-Vluyn 1978.

R. Labat and F. Malbran-Labat, Manuel d'pigraphie Akkadienne, 6 dition ; Paris 1995 (this is the cuneiform sign manual used by most Sumerology students - it is available from Eisenbraun's - see my links page). R. Labat e F. Malbrn-Labat, Manuel d'pigraphie Akkadienne, 6 edizione; Parigi 1995 (questo il segno cuneiforme manuale usato dalla maggior parte degli studenti Sumerology - disponibile da Eisenbraun's - vedere la mia pagina dei link).

ML Thomsen, The Sumerian Language: An Introduction to Its History and Grammatical Structure ; Copenhagen 1984 (this well-done grammar is currently the standard text - it is now back in print in a 3rd edition with a 13-page Supplementary Bibliography). ML Thomsen, La lingua sumera: Introduzione alla sua storia e la struttura grammaticale, Copenhagen 1984 (questo ben fatto, la grammatica attualmente il testo standard - ora di nuovo in stampa in una 3 edizione con un 13-page complementare Bibliografia).

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JL Hayes, A Manual of Sumerian Grammar and Texts : Second Revised and Expanded Edition; Malibu 2000. JL Hayes, Un manuale di grammatica sumerica e Testi: Second Revised and Expanded Edition; Malibu 2000.

Place Secure Order for Hayes' 'Manual of Sumerian Grammar and Texts' Luogo sicuro Ordina per Manuale Hayes '' sumera di grammatica e testi '

 

R. Jestin, Notes de Graphie et de Phontique Sumriennes ; Paris 1965. R. Jestin, Notes de Graphie et de phontique Sumriennes, Paris 1965.

B. Landsberger, as compiled by DA Foxvog and AD Kilmer, "Benno Landsberger's Lexicographical Contributions", Journal of Cuneiform Studies , vol 27 (1975). B. Landsberger, come compilato da DA Foxvog e AD Kilmer, "Benno Landsberger's Contributi lessicografico", Journal of Cuneiform Studies, Vol. 27 (1975).

H. Behrens and H. Steible, Glossar zu den altsumerischen Bau- und Weihinschriften ; Wiesbaden 1983. H. Behrens e H. Steible, zu den altsumerischen Glossar Bau-und Weihinschriften, Wiesbaden 1983.

K. Oberhuber, Sumerisches Lexikon zu "George Reisner, Sumerisch - babylonische Hymnen nach Thontafeln griechischer Zeit (Berlin 1896)" (SBH) und verwandten Texten ; Innsbruck 1990. K. Oberhuber, Sumerisches Lexikon zu "George Reisner, Sumerisch - babylonische nach Hymnen Thontafeln griechischer Zeit (Berlin 1896)" (SBH) und verwandten Texten, Innsbruck 1990.

.W. .W. Sjberg et. Sjberg et. al., The Sumerian Dictionary of the University Museum of the University of Pennsylvania ; Philadelphia 1984ff. al., il dizionario sumerico del Museo Universitario della University of Pennsylvania, Philadelphia 1984ff. Letters B and A through Abzu have been published. Le lettere da A a B e Abzu sono stati pubblicati.

M. Civil, unpublished Sumerian glossary for students. M. Civil, inediti glossario sumera per gli studenti.

S. Tinney, editor, Index to the Secondary Literature: A collated list of indexes and glossaries to the secondary literature concerning the Sumerian Language , unpublished but now expanded and searchable at: http://ccat.sas.upenn.edu:80/psd/ S. Tinney, editor, indice per la letteratura secondaria: Un elenco fascicolate degli indici e glossari per la letteratura secondaria relativa alla lingua sumera, inedito ma ora ampliato e consultabile sul sito: http://ccat.sas.upenn.edu:80/ PSD /

EI Gordon, Sumerian Proverbs: Glimpses of Everyday Life in Ancient Mesopotamia ; Philadelphia 1959 (with contributions by Th. Jacobsen). EI Gordon, Proverbi sumerico: Scorci di vita quotidiana nell'antica Mesopotamia, Philadelphia 1959 (con il contributo di Th. Jacobsen).

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K. Volk, A Sumerian Reader , vol. K. Volk, un lettore sumera, vol. 18 in Studia Pohl: Series Maior ; Rome 1997 (this practical, inexpensive book includes a nice, though incomplete, sign-list). 18 in Studia Pohl: Series Maior, Roma 1997 (questo pratico, economico comprende un libro piacevole, anche se incompleta, segno-list).

B. Alster, The Instructions of Suruppak: A Sumerian Proverb Collection ( Mesopotamia: Copenhagen Studies in Assyriology , Vol. 2); Copenhagen 1974. B. Alster, le istruzioni di Suruppak: A Sumerian Proverbio Collection (Mesopotamia: Studi di Copenaghen in Assiriologia, vol. 2), Copenhagen 1974.

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DO Edzard, Gudea and His Dynasty (The Royal Inscriptions of Mesopotamia, Early Periods, Vol. 3/1); Toronto, Buffalo, London 1997. DO Edzard, Gudea e della sua dinastia (Le iscrizioni Reale di Mesopotamia, primi periodi, vol. 3 / 1), Toronto, Buffalo, London 1997.

WW Hallo and JJA van Dijk, The Exaltation of Inanna ; New Haven & London 1968. WW Hallo e JJA van Dijk, l'esaltazione di Inanna, New Haven & London 1968.

The Sumerian lexicon has benefitted from several classes at UCLA with Dr. Robert Englund. Il lessico sumerico ha beneficiato di diverse classi a UCLA con il Dr. Robert Englund.

I dedicate this lexicon to the memory of Dr. Robert Hetzron, with whom I had the pleasure of studying during every week of the four years that I attended the University of California at Santa Barbara. Dedico questo lessico alla memoria del dottor Robert Hetzron, con il quale ho avuto il piacere di studiare nel corso di ogni settimana di quattro anni che ho frequentato l'Universit della California a Santa Barbara. Dr. Hetzron was a professional linguist and an expert on the Afroasiatic language family. Dr. Hetzron stato un linguista professionista e da un esperto sulla famiglia Afroasiatic lingua.

 

http://virtual-hd.gets.no-ip.com:280/uploads/ningishzidda%20tradotta%20totale%20ridotta.jpg


Sumerian vowel-only (V) words Sumerian vocale-only (V) parole

Sumerian vowel-consonant (VC) words Sumerian vocale-consonante (VC) parole

Sumerian consonant-vowel (CV) words Sumerian consonante-vocale (CV) le parole

Sumerian vowel-consonant-vowel (VCV) words Sumerian vocale-consonante-vocale (vcv) parole

Sumerian consonant-vowel-consonant (CVC[V]) words Sumerian consonante-vocale-consonante (CVC [V]), le parole

Sumerian's phonetically more complex logograms Sumerian's foneticamente pi complessa logogrammi

Sumerian compound-sign words - initials A through E Sumero-parole composte segno - le iniziali dalla A alla E

Sumerian compound-sign words - initials G through K Sumero-parole composte segno - la sigla G con K

Sumerian compound-sign words - initials L through R Sumero-parole composte segno - la sigla L attraverso R

Sumerian compound-sign words - initials S through Z Sumero-parole composte segno - le iniziali S alla Z


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Includes version 2 of the Sumerian True Type font for displaying transliterated Sumerian. Include la versione 2 del sumerico font True Type per la visualizzazione traslitterato sumerico. Add the font to your installed Windows fonts at Start, Settings, Control Panel, Fonts. Aggiungere il font al vostro font installati in Windows Start, Impostazioni, Pannello di controllo, Fonts. To add the Sumerian font to your installed Windows fonts, you select File and Add New Font. Per aggiungere il font sumero al vostro font installato Windows, possibile selezionare File e aggiungere nuovi font. Afterwards, make sure that when you scroll down in the Fonts listbox, it lists the Sumerian font. In seguito, assicurarsi che quando si scorrere verso il basso nella lista Fonts, elenca il tipo di carattere sumera. When you open the SUMERIAN.DOC file, ensure that at File, Templates, or at Tools, Templates and Add-Ins, there is a valid path to the enclosed SUMERIAN.DOT template file. Quando si apre il file SUMERIAN.DOC, affinch, in File, i modelli, o in Strumenti, Modelli e aggiunte, vi un percorso valido per l'allegata SUMERIAN.DOT file di modello.

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http://www.systran.co.uk/  http://translate.google.it/translate_t  traslator in any language 

 antigravitation, force physique prsente comme une hypothse qui frsiste la force de gravit (Physique) antigravitacin (en fsica - fuerza hipottica contraria a la fuerza de la gravitacin) antigravitatie (in fysica-hypothetische kracht tegengesteld aan aantrekkingskracht) anti-gravidade, fora hipottica contrria fora da gravidade Antigravitt (in der Physik der Anziehungskraft entgegenwirkende Kraft)

Антигравитация
Антигравитация — недоказанное явление гравитационного отталкивания или подавления притяжения, якобы существующее или имеющее возможность на существование наряду с обычным гравитационным притяжением.Как литературный приём, была неоднократно использована, например, Алексеем Толстым в Аэлите, Николаем Носовым в Незнайке на ЛунеУэллсом в романе Первые люди на луне.

Με την έννοια της αντιβαρύτητας (antigravity) εννοούμε μία υποθετική δράση η οποία αντιτίθεται στην επίδραση της βαρύτητας. Η αντιβαρύτητα μέχρι σήμερα δεν αποτελεί επίσημο και αυστηρά καθορισμένο επιστημονικό όρο. Χρησιμοποιείται γενικά για να υποδηλώσει την κατανίκηση της βαρύτητας με τη βοήθεια κάποιων τεχνητών μεσων, αλλά επίσης χρησιμοποιείται και στην προσπάθεια εξήγησης της επιταχυνόμενης διαστολής του σύμπαντος. Μέχρι σήμερα η επιστήμη δεν έχει καταφέρει να αποδείξει την ύπαρξη μίας τέτοιας δύναμης, όπως επίσης και οι υφιστάμενοι φυσικοί νόμοι δεν προβλέπουν την ύπαρξή της (ούτε όμως την απαγορεύουν). Παρ΄όλα αυτά, υπάρχουν αρκετές θεωρίες, μελέτες και πειράματα που ασχολούνται με τους τρόπους με τους οποίους θα ήταν δυνατό να επιτευχθούν φαινόμενα αντιβαρύτητας, αλλά και να εξηγήσουν επίσης την επιταχυνόμενη διαστολή του σύμπαντος. Μεταξύ αυτών, ορισμένα υπονοούν και την ανάγκη ύπαρξης της επίσης υποθετικής, εξωτικής αρνητικής μάζας (πχ μοντέλο σκουληκότρυπας, Alcubierre ή warp drive). EKİM KESME ETKİSİ:Mahiyeti henz keşfedilmemiş bir enerji sahasının, roket araları ve insan vcudu gibi ktleler zerinde yer ekim kuvvetini kaldırdığı veya azalttığı sanılan etki

(ש"ע) אנטיגרביטציה (בפיסיקה-כוח היפותטי המנוגד לכוח המשיכה)

ثقالة مضادة
الثقالة المضادة (Anti-gravity) هي قوى كونية تعتبر معاكسة لقوى الجاذبية. يعتقد بعض العلماء أنها القوى الغامضة التي تؤثر على المركبات الفضائية. رغم الجهود المبذولة، لم يستطع أحد إلى يومنا هذا إثبات وجود هذه القوى. تعتبر هذه القوى من المواضيع الرائجة في الروايات والأفلام العلمية الخيالية.من خلال صورة لأبعد مستعر أعظم بالفضاء التقطها تلسكوب (هبل) الفضائي وجد العلماء قوة مضادة للجاذبية غامضة تجعل الكون يتمدد بمعدل تسارعي منتظم. وهذا الاكتشاف يدعم مفهوما سبق لأينشتين اقتراحه من خلال مقولته عن الثابت الكوني (cosmological constant) ثم استبعده قائلا: هذه أكبر غلطة في عمري، فلقد كان لاكتشاف هذا المستعر مثارا للدهشة لفريق البحث ومن بينه الفلكي آدم ريس من جامعة بريكلي بكاليفورنيا. ولقد حاول الفريق المكون من 15 عالما البحث عن أخطاء ما في هذا الكشف الغريب فلم يجدوها.لأنه لو صح فإنه سيتحدى الأفكار السائدة عن تاريخ الفضاء والزمن. لأنهم اكتشفوا القوة مستعينين بتلسكوب هبل الفضائي والتلسكوبات الأرضية في هاواي وأستراليا وتشيلي. وعندما حللوا الضوء الوافد من 14 مستعر أعظم (نجوم متفجرة) تبعد عن الأرض بحوالي 7– 10 بليون سنة ضوئية (السنة الضوئية تعادل 6تريليون ميل) . وكان العلماء يتوقعون أن تمدد الكون متباطئ قليلا بتأثير الجاذبية.لكنه في الواقع يتسارع وسوف يستمر لدرجة أن كثيرا من الhjhjhjhنجوم التي نراها سوف تختفي بعد بلايين السنين ولن نراها وسيكون الكون مكانا مختلفا عما ألفنا عليه في رؤيتنا وسيكون فريدا. فلو كان تمدد الكون متسارعا فإن هذا معناه حل مسألة قياس عمر الكون لعشرة بلايين سنة . وهذا يعتبر عمرا أصغر وأقصر من عمر بعض النجوم . وهذا التضارب كانت متاهة واجهت الفلكيين . لكن لو كان معدل التسارع لتمدد الكون قدر .. فإن عمر الكون يناهز علي 14 بليون سنة . وهذا معناه أنه أقدم من أقدم النجوم ببليوني سنة.
antityngdkraft (fysik-motstnd till tyngdkraften)
Anti-gravity
Anti-gravity is the hypothetical idea of creating a place or object that is free from the force of   gravity . It does not refer to countering the gravitational force by an opposing force of a different nature, as a helium ballon  does; instead, anti-gravity requires that the fundamental causes of the force of gravity be made either not present or not applicable to the place or object through some kind of technological intervention. Anti-gravity is a recurring theme in science function , particularly in the context of spacecraft propulsion . The concept was first introduced formally as "Carvorite"  and has been a favorite  deus is macchina  since that day.