Berlino, 11 dic. (Apcom) - Dovrebbe essere chiusa nell'estate del 2009 la pista di prova del treno a levitazione magnetica Transrapid a Emsland (ovest della Germania), teatro di un grave incidente nel 2006. Dalla fine di giugno del prossimo anno i costruttori dello speciale treno, Siemens e ThyssenKrupp, non intendono più gestire il tracciato, attivo dal 1983. Il che significa, in pratica, che la tecnologia del treno a levitazione magnetica si avvia ad essere definitivamente rimessa nel cassetto in Germania.
Attualmente esistono soltanto due linee del Transrapid in tutto il mondo: una a Shanghai (l'unica a scopi commerciali); l'altra è quella di Emsland. Qui viene testata al momento la nuova generazione del Transrapid, destinata originariamente ad essere impiegata a Monaco di Baviera. Nei mesi scorsi, però, un progetto per collegare l'aeroporto di Monaco al centro città è stato abbandonato, a causa dei costi eccessivi.
La pista, che dà lavoro a 60 persone, è stata riattivata in agosto, dopo quasi due anni di stop forzato. Il 22 settembre 2006 un Transrapid pieno di visitatori andò a sbattere contro un veicolo di servizio rimasto per errore sulla pista. Nell'incidente morirono 23 persone.
La particolarità del Transrapid sta nella sua tecnologia. Il treno, che sfrutta il principio della sospensione elettromagnetica, non viaggia su binari tradizionali, bensì su una monorotaia sopraelevata, da cui dista sempre 10 millimetri. In tal modo riesce a raggiungere velocità superiori ai 400 chilometri orari.

