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17 Ottobre 2009
E’ passato più di un anno da quando un’esplosione di scintille, fumo ed elio refrigerato lo ha spento, ma adesso il Large Hadron Collider, ovvero il più grande e costoso esperimento nella storia della fisica, è pronto per ripartire. A dicembre, se tutto va bene, i protoni torneranno a scontrarsi nella pista d’accelerazione elettromagnetica situata nei pressi di Ginevra, alla ricerca delle forze e delle particelle che costituivano l’universo nel primo millimiardesimo di secondo successivo al Big Bang.
Sarà anche il momento per verificare una delle più bizzarre e rivoluzionarie teorie scientifiche che mai siano state udite. Non sto parlando di altre dimensioni dello spazio-tempo, della materia oscura o di buchi neri che inghiottiscono la Terra. Sto parlando dell’ipotesi secondo cui a sabotare il travagliato sincrotrone sarebbe niente meno che il suo stesso futuro. Una coppia di affermati fisici ha suggerito che l’ipotetico bosone di Higgs, che gli scienziati sperano di produrre grazie all’LHC, potrebbe essere a tal punto scabroso per la natura che la sua creazione sarebbe sufficiente a produrre un ritorno al passato e a fermare il sincrotrone prima che ne produca uno, alla stregua di un viaggiatore del tempo che tornasse indietro negli anni per uccidere il proprio nonno.
Holger Bech Nielsen, dell’Istituto Niels Bohr di Copenhagen, e il giapponese Masao Ninomiya dell’Istituto Yukawa di fisica teorica di Kyoto, hanno espresso questa idea in una serie di articoli con titoli come “Test sugli effetti del futuro sul Large Hadron Collider: una proposta”, oppure “Una ricerca dall’LHC sull’influenza del futuro”, apparsi nel corso dell’ultimo anno e mezzo su arXiv.org, sito specializzato in fisica.
Secondo il cosiddetto “modello standard” che governa quasi tutta la fisica, il bosone di Higgs è la particella che conferisce massa ad altre particelle elementari.
“Deve essere nelle nostre previsioni che ogni macchina che produca bosoni di Higgs abbia una cattiva fortuna”, ha scritto il dottor Nielsen in una sua e-mail. In un trattato non ancora pubblicato, Nielsen così commenta la sua teoria: “Si potrebbe quasi dire che abbiamo un modello di Dio”. Ma andando avanti nel ragionamento, continua, si concluderebbe che “anche Lui odia alquanto le particelle di Higgs, e cerca di evitarle”.
Questa maligna influenza dal futuro, speculano i due fisici, potrebbe inoltre spiegare perché il Superconducting Supercollider, il sincrotrone statunitense progettato anch’esso per trovare il bosone di Higgs, venne cancellato nel 1993 dopo che miliardi di dollari erano già stati spesi per realizzarlo; un evento così improbabile da essere definito, da parte del dottor Nielsen, un “anti-miracolo”.
Si potrebbe d’altra parte pensare che l’apparire di questa teoria sia una prova ulteriore del fatto che la gente ha avuto molto tempo – forse anche troppo – per pensare a quello che salterà fuori dal sincrotrone di Ginevra, la cui realizzazione è costata nove miliardi di dollari e quindici anni di lavoro.
Il sincrotrone è stato costruito dal Cern, l’istituzione europea consacrata alla ricerca atomica, per accelerare protoni a un’energia di settemila miliardi di elettronvolt lungo un circuito sotterraneo di 28 chilometri, per poi farli esplodere in palle di fuoco primordiale.
Per la cronaca, è da settembre che gli ingegneri del Cern sperano di far collidere protoni accelerati a un’energia “di iniezione”, pari a 450 miliardi di elettronvolt, a partire da dicembre; la fase successiva è quella di portare l’energia di collisione fino a tre milioni e mezzo di elettronvolt per protone. E poi, dopo una breve pausa natalizia, la vera fisica può avere inizio.
Forse.
Nielsen e Ninomiya hanno iniziato a tratteggiare la loro teoria della maledizione nella primavera del 2008. Appena un po’ più tardi, nell’autunno di quello stesso anno, e soltanto pochi giorni dopo che l’LHC era stato acceso, si vaporizzò una connessione tra due magneti, imponendo il blocco del sincrotrone per oltre un anno.
Nielsen, riferendosi a quell’episodio, ha parlato di “una cosa divertente che potrebbe farci credere alle nostre teorie”.
Lui stesso, comunque, è consapevole del fatto che attorno a quella teoria lo scetticismo abbondi. Dopo tutto, la maggior parte dei
progetti scientifici, incluso il telescopio spaziale Hubble, ha attraversato quelli che sembravano periodi di vera e propria iella. E al
Cern questa sensazione persiste: lo scorso fine settimana, la polizia francese ha arrestato un fisico delle particelle partecipante a
uno degli esperimenti dell’LHC, sospettato di far parte di un complotto ordito da una cellula nordafricana di al Qaeda.
Nielsen e Ninomiya hanno proposto allora che venga effettuata la seguente prova: il Cern allestisca un gioco di probabilità, una
sorta di esercizio di estrazione di una carta dal mazzo che utilizzi un generatore di numeri casuali, in modo tale da poter distinguere
la sfortuna dal futuro. Se l’esito di questa prova casuale fosse abbastanza insolito, come ad esempio estrarre cento volte la sola
carta di picche da un mazzo di cento carte di cuori, allora la macchina non funzionerebbe mai, oppure potrebbe funzionare
soltanto a regimi così bassi da non rischiare di creare il bosone di Higgs.
Sicuro, è una follia, e il Cern non deve, né pensa, di mettere un’ipoteca sul suo investimento per un testa o croce. Alcuni blog
hanno associato la teoria di Nielsen e Ninomiya a Harry Potter. Però è anche vero che la follia gode di una rispettabile
reputazione in una fisica che parla correntemente di gatti che sono contemporaneamente vivi e morti, e di soffi antigravitazionali nell’universo.
Lo stesso Niels Bohr, il celebre conterraneo di Nielsen che fu tra i fondatori della meccanica quantistica, una volta disse a un collega:
“Siamo tutti convinti che la tua teoria è folle. Quello su cui non siamo d’accordo è se è abbastanza folle da avere qualche possibilità di essere giusta”.
Il dottor Nielsen si inserisce bene in una tale tradizione. E’ conosciuto tra gli addetti ai lavori per essere uno dei fondatori della teoria delle
stringhe nonché per la sua profondità e originalità di pensiero: “E’ una di quelle persone così brillanti da spingersi molto lontano nell’esplorare
le sue pazze idee” dice di lui Sean Carroll, fisico al Caltech Institute e autore del libro “From Eternity to Here” (Dall’eternità ad oggi),
di prossima pubblicazione.
Uno dei progetti di Nielsen ambisce a spiegare l’universo così come ci appare, ossia nella sua apparente regolarità, partendo
da una condizione di pura casualità; è una teoria da lui battezzata “random dynamics” (dinamiche casuali).
Nielsen ammette che la teoria sua e di Ninomiya sa di viaggio nel tempo, un argomento di antico interesse che negli ultimi tempi è anche diventato
soggetto di rispettabili ricerche scientifiche. Mentre è un paradosso andare indietro nel tempo e uccidere il proprio nonno, i fisici sono concordi
nel dire che non c’è alcun paradosso nell’andare indietro nel tempo e evitare che tuo nonno finisca sotto un camion. Nel caso del bosone di
Higgs e del sincrotrone, è come se qualcosa volesse tornare indietro nel tempo per impedire all’universo di essere travolto da un camion.
Per quale motivo l’apparizione di un bosone di Higgs dovrebbe essere una catastrofe, non è chiaro. Se lo sapessimo, probabilmente non staremmo cercando di crearne uno.
Abbiamo sempre dato per scontato che il passato determini il futuro. Ma ciò non è necessariamente vero nella fisica di Newton o di Einstein
. Secondo i fisici, tutto quello che c’è bisogno di sapere, da un punto di vista matematico, per descrivere quel che accade a una mela o ai
cento miliardi di galassie dell’universo sono le leggi che descrivono come le cose cambiano, e l’aver fissato come le cose stavano all’inizio.
Quest’ultima precisazione costituisce le cosiddette condizioni iniziali, o “alla frontiera” (boundary conditions) – ad esempio una mela due
metri sopra la tua testa, oppure il Big Bang.
Le equazioni funzionano egualmente bene – sottolineano Nielsen e altri suoi colleghi – se le condizioni iniziali specificano una condizione nel futuro,
piuttosto che nel passato (la mela sulla tua testa, piuttosto che due metri sopra di essa); ciò è vero, beninteso, qualora si assuma che le leggi
fondamentali della fisica siano reversibili, e molti fisici ritengono che proprio questo sia il caso.
“Per quelli come noi che credono nella fisica – scrisse una volta Einstein a un amico – questa distinzione che si fa tra passato, presente
e futuro appare come una mera illusione”.
Nel racconto di Kurt Vonnegut “Le sirene di Titano”, la storia dell’umanità si riduce alla consegna di un pezzo di metallo dalle dimensioni
all’incirca di una lattina di birra a un alieno abbandonato sulla luna di Saturno, che aspetta quell’oggetto per riparare la sua astronave e tornarsene a casa.
Che il fato del sincrotrone sia a tal punto umile oppure glorioso, o anche solo che l’LHC abbia un destino definibile, resta da vedere.
Però, come tifoso dei Boston Red Sox per tutta la mia vita adulta, lasciatemi dire che sento di avere una certa conoscenza di cose iellate.
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gonca
questa terra che piange, queste coste piangenti?
cosa abbiamo fatto al mondo
che ne è stato di tutta la pace
che hai promesso solo a tuo figlio
che ne è stato dei campi fioriti
che ne è di tutti quei sogni
che dici fossero tuoi e miei
ti sei mai fermato a notare
tutti i bambini morti per via della guerra
ti sei mai fermato a notare
questa terra piangente, queste coste piangenti?
sono abituato a sognare
sono abituato a dare un'occhiata oltre le stelle
ora non so dove siamo
anche se so che siamo alla deriva
dopo easserci mandati a quel paese ancora una volta sabato17 alle ore 1900 dal tel 3385826864 il mio ostacolo e che non posso parlare bene di una persona che
mi ha molto molto fatto soffrire che non mi vuole più nenache parlare e che con la scusa dell energia non può sentire nulla nencha una paroal da un anno a questa parte.
mi sembra cosi assurdo che io sia stato tutto questo tempo con lei e non mi sia reso conto che non c'è amore ma solo ostilità .
mancanza di apertura e mancanza di volontà a trasformare la cosa .
le parola non sono buone ma le vorrei dire buone . la mia intenzione e di dire solo cose buone ma la realtà non è così .. non sono più inito etericamente a nessuno
tutto è distrutto con questa donna e nulla è nell armonia . in nessuno dei settori anche il favore che gli ho chiesto di pagarmi una multa all ataf . non è armonizzabile .
non c'è più nulla e come un grande rifiuto e un grande schiock per me .. di gonca
CARA conga kirgoz O FIORE DELLA VITA .IO TI HO SEMPRE AMATA TU HAI AVUTO UN RUOLO FONDAMENTALE DELLA MIA VITA . TI
RINGRAZIO DI TUTTO . SE MI MANDI UN MESSAGGIO TI RISPONDE IL MIO PORTIERE CHE CI METTE NELLA LETTERIAN .. SEGUIMI DI POSTE
IO CI HO DETTO PERDIMI .. PERCHE' COSI' MI PUOI TROVARE ... O MEGLIO PUOI TROVARE TE STESSA .. CHE E' LA COSA PIU' IMPORTANTE
TI CHIEDO SE TI SEI TROVATA BENE E SE STAI BENE .. COME E' LA TUA VITA CHE COSA E' LA TUA VITA CON L AMORE DI UN UOMO
CHE COSA E' LA TUA VITA SENZA UN FIGLIO DI AMORE . COME VIVI LA TUA VITA COME VIVI QUESTA TUA REALTA DI DEA INESPRESSA
CONSTRUIRE UNA NUOVO RAPPORTO DI AMORE .. NON E' POSSIBILE SE HO IL MIO CUORE COMPLETAMENTE INNAMORATO DI TE DOPO
ANNI CHE NON TI VEDO .. UNA FUGA DALLA REALTA' TI CHIEDO PERDONO HO PERSO LA MIA DIGNITA' MANDANDOTI MESSAGGI E ALTRO
LA MIA REALTA' CHE TI AMO E CHE NON ESISTERERI A TORNARE CON TE NONSTANTE ABBIA GIURATO DI NON VEDERTI PIU.
PUOI CAMBIARE LA TUA VITA
PUOI AVERE UNA VITA CON ME POSITIVA CPON VALORI SENZA CONFLITTI ?
POSSO ESSERE PER TE QUALCOSA DI SPECIALE ?
PUOI LOTTARE PER ME ..E IO PER TE E NOI PER NOI TRE ?
PUOI TRASFORMARE IL NOSTRO RAPPORTO DI AMORE ?
SONO SOLO DOMANDE ..
Gentilissimo Enrico,
...certo che è molto divertente questa storia con Lei...
oggi, quando mi ha detto il Suo nome, mi sono ricordato dei nostri trascorsi epistolari, di oltre un anno fa, quando Lei mi si propose - senza conoscermi - in un modo alquanto stravagante, come partecipante ai nostri Corsi di Formazione Insegnante Yoga, ma anche come insegnante di non so bene cosa per i nostri iscritti ai corsi diari...
Oggi, per telefono, mi dice di nuovo che vorrebbe frequentare i nostri Corsi Insegnanti e mi ha raccontato che ha fatto già tante esperienze di formazione nel campo Yoga in varie parti del mondo ed in India...ma non conosce Swami Muktananda, né la millenaria scuola dei Siddha
Yoghi...nè granché di Shivananda di Rishikesh.
Ora mi dice che il nostro programma non La ispira troppo...bontà Sua! ...E pensi che il programma tratta della Filosofia Esoterica dell'India esposta mirabilmente dal grandissimo I.C. Chatterji che presentò in una straordinaria serie di Conferenze di successo davanti agli Atenei delle più prestigiose Università e Corti europee.
...Ma se lo è mai domandato Lei, chi Le ha mai chiesto il Suo parere?!? E' venuto Lei a cercare noi dopo aver visto e rivisto da anni il nostro sito, i nostri volantini, la nostra scuola ed attività!
...Come al solito Lei deve essere uno di quelli che vanno cercando una scuola (un Maestro) che gli insegni quello che Lei ritenga sia il tipo di Yoga ideale per sé...quando invece nelle scuole classiche in India ed altrove nel mondo si insegna tutto lo Yoga! Compresi il Samkhya, i Veda, le Upanishad ed i vari rami del grande albero dello Yoga Integrale, compreso il Raja Yoga di Patanjali ecc. ecc....Proprio quello che noi facciamo nella nostra scuola per il pubblico e per gli insegnanti...e proprio per questo i nostri corsi al pubblico sono strapieni, da sempre!!!
Io credo, comunque, che Lei sia già pronto per insegnare quello che sa...a chi vorrà seguirLa...però, Lei si deve mettere in gioco direttamente e crearsi una Sua scuola e trovarsi i Suoi allievi direttamente, se mai ci riuscirà!?!
Io, feci così, circa 30 anni fa, quando dopo aver studiato e sperimentatomi per oltre 20 anni in varie scuole del mondo ed India, mi fermai a Roma, la mia Città, ed iniziai ad insegnare Yoga alla Roma 12 - Eur - aprendo in un anno 6 corsi di yoga al pubblico in 3 scuole statali, con altre 90 iscritti per scuola - alla sera - mentre al mattino - 4 giorni a settimana - insegnavo all'Eurolimpia Club, alla Direzione Generale dell'INPS all'EUR ed alla Ferratela Club. In più avevo moglie e 2 figli piccoli...
Poi 25 anni fa volli fare un'altra esperienza formativa alla Federazione Italiana Yoga e dopo 3 anni divenni parte del Consiglio Direttivo e Docente dei corsi nazionali di Formazione Insegnanti.
Poi, 15 anni fa ho fondato la mia Associazione attuale con i miei corsi al pubblico e Corsi di Formazione Insegnanti Yoga. Da allora oltre un centinaio di insegnati sono usciti dalla mia scuola e sono tutti attivi - insegnano cioè in varie parti di Roma e d'Italia in scuole pubbliche e private - ed io ancora continuo i miei corsi di formazione...nonostante il Suo dubbio parere.
In fondo alla nostra nuova pagina del Corso Accademico per Insegnanti, Lei avrà visto il nutrito elenco dei notevoli docenti internazionali, di cui ci avvaliamo...sovente gente con titoli universitari notevoli e specialisti di vari rami della scienza della salute, filosofia ecc....bene, alcuni di quelli hanno frequentato anche il nostro Corso Accademico di Formazione insegnanti Yoga, ed insieme ci divertiamo molto ad organizzare straordinari Festival dell'India - Yoga - Ayurveda - Arti e Tradizioni indiane ed Estremo Oriente - nelle maggiori città italiane, europee ed in vari altri paesi del mondo.
...Guardi che non sono affatto risentito...sono solo divertito e mi meraviglia, come a suo tempo, il modo bizzarro che Lei ha di rivolgersi ad altri che non conosce affatto!I!
E anche ora, come allora Le dico quello che sento spontaneamente...e neanche sto cercando di insegnarLe qualcosa...sono solo spassionate opinioni le mie...
...Quindi, ora viene Lei - dopo essersi rivolto a noi per iscriversi al nostro corso - per dirci che il nostro programma non La ispira troppo!!! ...Ma chi Le ha mai chiesto un parere...chi l'ha mai cercata a Lei!?! ...Sono anni che mi fa la corte! Ed ora non si sente ispirato...ma se lo tenga per se!
...E se proprio lo vuole sapere: stavo giusto pensando...appena abbiamo terminato la nostra conversazione telefonica, che se si fotte fatto vivo in questo weekend, Le avrei concesso un breve colloquio a parte per dirLe, appunto, che non era il caso che Lei frequentasse il nostro corso perché per tale percorso ci vuole una ben diversa disposizione d'animo che Lei non ha affatto.
...Se lo Yoga e le esperienze spirituali che dice di aver fatto in India non Le hanno insegnato ancora ad essere più discreto...ci ritorni in India e magari da un maestro come la Buonanima di Ramana Maharshi...che impressionò enormemente anche il grande Jung!
Con il quale La saluto e Le Auguro tante belle cose...e sicurmente non ci sarà nessunaltra volta!!! Basta così con Lei!
...Salute a Lei!
http://www.youtube.com/watch?v=fV8vwsjfJVw
antigravity
mistic propulsion space e training for space man whit yoga in Rome
Italy Vatican ..