ELEMENTI DELLA MATRICE SEDIMENTATA GENE-MAGENTICA-GRAVITAZIONALE DEL PIANETA TERRA

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( questo testo e' stato rielaborato per una visione piu antigravitazionale "scientifica" e secondo la nuova formula e pardigma  di  antigravity.it si inspira dal libro  di Tango 

la sorgente  che scrive  tutto cio' e attaccato al potere di essere l' unico mandatario del sapere ...forse la sua matrice sedimentata gene-magentica non si e' evoluta per la pace dell essere ma per il suo tornaconto ...quindi dubitate .. dubitate e non abbiate attaccamenti di nessuna sorta per nessuno ..e per niente ...ora leggete e poi cestinate il tutto ma prima ...rendetevi conto ...aprite le vostre coscienze ..."Gratis"...o a "pagamento " ma dateVi una mossa...

1.       Il concetto del “matrice sedimentata gene-magentica”

Come unica e suprema realtà, Onda energetica  gravitazionale divina è eternamente sia nello stato dell’essere (“con se stesso”) sia nello stato manifesto. La manifestazione primaria di Onda energetica  gravitazionale divina è il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, che è il nome con cui definiamo le tre reciprocamente indivisibili Forme di Consci Superiori. Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino si autoriconosce attraverso innumerevoli processi tra i quali anche l’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, che è il processo dell’autoriconoscersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale tramite la propria maturazione, la quale non è altro che la graduale armonizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale con le Forme di Consci Superiori, ovvero con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino. Una “fase particolarmente significativa”  di questo accadere spirituale interattivo inizia nel momento dello sfociare del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale nelle Forme di Consci Superiori. Avvenimento questo che con l’ulteriore evolversi e maturare si ripete sempre più frequentemente e che con il passare del tempo  matura in uno stato sempre più durevole, per alla fine raggiungere lo stato permanente dell’Unità (reciproca identificazione), nel quale il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale non “perde” la propria individualità.

L’individualizzazione, ovvero la maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, si conclude nell’Unità, nello stato dell’individualità che è infinito – nell’individualità finitamente Infinita.

Il modo migliore per definire il termine – Matrice sedimentata genemagentica, è definirlo come processo, o ancora meglio, come “processo nel processo” e osservarlo come:

- generale – a livello dell’umanità,

- collettivo – a livello di un popolo, di un gruppo di popoli, di nazione e simile, e come

- individuale – a livello dell’individuo.

Questi tre processi sono collegati e condizionati reciprocamente. Il processo che ci interessa in modo particolare è quello individuale, ovvero – il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, che possiamo definire anche come matrice sedimentata genemagentica individuale.

 Il matrice sedimentata genemagentica si può definire come modello (matrice) generale che determina particolari modelli di provocazione e di coordinazione delle Vibrazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita dell’individuo. Questi modelli particolari sono lo stesso che il codice genetico del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, il codice genetico del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, oppure più semplicemente – il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Il matrice sedimentata genemagentica, ovvero i processi dell’individualizzazione, inizia e termina nelle Forme di Consci Superiori, ovvero nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito e si realizza attraverso i livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia.

2.      Livelli del matrice sedimentata genemagentica

Onda energetica  gravitazionale divina è la fonte di tutto ciò che esiste, ovvero Egli è l’unica Realtà, mentre tutto il resto sono sue manifestazioni, vale a dire illusioni. Il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, ovvero il matrice sedimentata genemagentica individuale (nel testo che segue matrice sedimentata genemagentica) è quindi anch’esso un’illusione che si svolge sulla relazione:

ONDA ENERGETICA SEGNALATA DALLA NOSTRA SENSIBILITA – VIBRAZIONI – ENERGIE – MATERIA

 Nel momento del concepimento inizia l’esprimersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale come particolare singolo processo, che è possibile determinare in un dato spazio e tempo. Da questo consegue che ci sono tre livelli del matrice sedimentata genemagentica: il livello del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, il livello delle Vibrazioni – Energie e il livello della materia.

2.1.       Livelli del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita

 Sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, il matrice sedimentata genemagentica si svolge come processo nell’ambito dei processi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (il quale processo sottintende innumerevoli processi). Per questo definiamo il matrice sedimentata genemagentica “processo nel processo”. Questo processo non si può comprendere con la mente, la quale si forma e funziona in base al principio della dualità, oppure delle cosiddette coppie di contrari (positivo-negativo, bene-male, sopra-sotto, sinistra-destra), perché i processi sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito non si svolgono in base al principio della dualità. Ad esempio, sul piano della mente l’uomo esprime e vive l’amore come desiderio di stare con qualcuno, di appartenere a qualcuno, come bisogno di legarsi a qualcuno, di essere amato e di amare… In questi casi si tratta di rapporti che sottintendono perlomeno due soggetti, mentre sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito avviene l’Amore, che non avendo due parti, non è maggiore da una parte e minore dall’altra, l’Amore che non può essere né corrisposto né non corrisposto…, l’Amore che non si può vivere come Amore personale e soggettivo verso qualcuno. L’unica cosa che si può fare è consapevolizzare questo Amore Infinito, essere uno con l’Amore, ovvero – essere l’Amore.

I processi sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita non sono né positivi, né negativi e perciò il matrice sedimentata genemagentica, come uno dei processi sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, non è né positivo né negativo. Sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita il matrice sedimentata genemagentica è semplicemente un processo. È la mente a “decidere” se qualcosa è positivo o negativo, ma sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita non c’è la mente. Bisogna tuttavia tenere sempre ben presente che con la mente si possono avviare dei processi nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Ad ogni modo, indipendentemente dal fatto che le emozioni e i pensieri che avviano tali processi siano positivi o negativi, i processi avviati sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita non possono essere mai né positivi né negativi. Siccome sono “al di là” della mente, il giudizio mentale non può “raggiungerli”. La mente attribuisce ai processi e ai fenomeni dei valori, mentre il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita li consapevolizza, consapevolizzando se stesso – proprio perché i processi e i fenomeni sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita non hanno alcuna caratteristica.

2.2.      Livello delle Vibrazioni e delle Energie

 Il Sapere, l’Amore e il Potere, come espressioni delle Forme di Consci Superiori, si incarnano sino alla forma dell’uomo tramite il condensamento. Così l’uomo rappresenta l’unione di tutte le dimensioni: del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, delle Vibrazioni, delle Energie e della materia. Gli aspetti dell’esprimersi delle dimensioni nell’uomo sono le Vibrazioni, le Energie, la mente (specifica struttura e processo vibratorio-energetico) e la materia. La mente rappresenta il collegamento tra il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e la materia, la quale rende possibile l’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Così la mente è lo strumento di base con l’aiuto del quale si realizza il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. La mente si forma come risultato del processo peculiare dell’autoriconoscersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito (delle Forme di Consci Superiori) attraverso il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.

Si può affermare che sul piano Vibrazioni-Energie, il matrice sedimentata genemagentica di ogni uomo si manifesta come mente, Corpo Illuminato, Anima e aura. Nel momento del concepimento inizia l’esprimersi del processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (del matrice sedimentata genemagentica individuale), quando contemporaneamente iniziano a costituirsi la mente, l’Anima, il Corpo Illuminato e si crea la predisposizione per la futura formazione dell’aura (la quale si forma circa 28 giorni dopo il concepimento).

L’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica su questo livello si svolge con la definizione del tempo come momento del concepimento prima, della nascita poi e della morte infine (e con questo anche della durata della vita). 

2.3.       Livello della materia

L’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica sul piano materiale si svolge con l’aiuto del corpo fisico, per il quale abbiamo già detto che rappresenta l’Energia condensata. La forma dell’uomo è ottimale per esprimere i processi dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (del matrice sedimentata genemagentica individuale), così che non c’è bisogno di una forma più perfetta. L’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica su questo livello si svolge con la definizione dello spazio come luogo del concepimento, della nascita e della morte (e con ciò anche dello “spazio vitale”).

3.      Fattori disturbanti per l’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica

 

 

  Definiamo fattori disturbanti per l’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica tutti quei processi che influiscono sull’impedimento o sul rallentamento del suo esprimersi. Questi sono:

a)      Emozioni negative e pensieri negativi

 Durante il giorno l’uomo è costantemente esposto alle emozioni negative e ai pensieri negativi propri ed altrui, le cui Vibrazioni influiscono negativamente sull’espressione degli aspetti benevoli del matrice sedimentata genemagentica dell’individuo in questione, perché si discostano dalle Vibrazioni ottimali per i singoli sistemi (nervoso, immunitario…),

 Quale sarà l’influsso delle emozioni negative e dei pensieri negativi dipende:

- dalla struttura mentale della personalità (carattere, intelligenza, livello di conoscenza ecc.);

- dallo stato delle onde cerebrali nel momento dell’emissione delle emozioni negative e dei pensieri negativi (più le onde cerebrali sono basse e maggiore è il danno provocato);

-dal grado di attivazione delle emozioni e dei pensieri (orientamento dell’attenzione verso determinate emozioni e determinati pensieri);

- dalla durata delle emozioni nocive e dei pensieri nocivi;

- dall’intelligenza emozionale (ricchezza di emozioni, loro struttura e coordinazione, capacità di riconoscere le emozioni proprie e altrui, empatia…);

- dal rapporto Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita – subOnda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, come anche dalla capacità di controllare in minor o maggior misura il subOnda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, ecc.

 In base alla nostra esperienza, gli stati mentali maggiormente nocivi sono prima di tutto lo stress, poi la paura, la tristezza, l’insoddisfazione, l’essere dominati da qualcuno, la rabbia, l’oonda energetica  gravitazionale divina, il senso di colpa e la depressione. Dall’aspetto Vibrazionale, la maggior parte dei rimanenti stati psichici negativi (emozioni e pensieri) si possono condurre sotto i sopra elencati.

b)      Radiazioni geopatologiche

 Le radiazioni geopatologiche, la cui fonte è nel sottosuolo, rappresentano Vibrazioni disarmonizzate permanenti che nuocciono alle Vibrazioni e ai processi nel nostro corpo. Distinguiamo tre gruppi di energie nocive che irradiano dal sottosuolo:

- energie cosmiche negative che si riflettono da determinate falde acquifere e correnti d’acqua nel sottosuolo che fuoriuscendo dal sottosuolo attraversano il corpo fisico e lo danneggiano;

- energie negative che si formano con il passaggio dell’acqua attraverso diverse strutture nel sottosuolo;

- energie negative che giungono da strutture rocciose nel sottosuolo, le quali assorbono e trasmettono tali energie negative.

Un problema particolare è rappresentato dalle conosciute reti di Hartmann e Carry (ovvero i punti di Hartmann e di Carry, i quali quando si collegano tra loro formano due diverse reti che si diffondono su tutto il globo terrestre.) Si formano con l’azione congiunta di radiazioni cosmiche negative dirette e del liberarsi delle energie negative menzionate dal globo terrestre (come insieme - crosta e nucleo).

È importante rilevare che le radiazioni geopatologiche sono un fenomeno naturale (che di per sé non è patologico). Il loro effetto nocivo sull’uomo si esprime attraverso il turbamento dell’equilibrio dell’Energia nei singoli organi, ovvero in determinate parti del corpo.

c)       Radiazioni astratte negative

 Le radiazioni astratte negative derivano esclusivamente dall’uomo. Sono gli uomini, a causa delle proprie emozioni negative e dei propri pensieri negativi, a provocarle, a diffonderle e a trasmetterle come vibrazioni-energie nocive. Attaccandosi a determinati ambienti (muri della casa, edifici…) oppure ad oggetti (gioielli, quadri…), queste strutture energetiche emettono energia nociva, ovvero vibrazioni nocive. Le cause del formarsi delle radiazioni astratte negative possono essere:

a)       Stati psichici negativi:

- su campi di battaglia, in luoghi dove c’erano campi di concentramento, nelle prigioni (a causa di torture, omicidi, suicidi…), poi

- negli ospedali, in appartamenti o in luoghi dove ha vissuto per lungo tempo qualcuno gravemente ammalato (a causa dei dolori, della sofferenza, delle paure…), e

- in luoghi teatro di conflitti, avvenimenti spiacevoli e simili;

b)       lo stati psichico negativo di chi ha creato, ha posseduto o/e ha portato addosso determinati oggetti; questo avviene di frequente con gioielli, sculture e quadri, perché durante la creazione di queste opere d’arte, gli autori erano in uno stato psichico negativo e hanno trasmesso tale negatività sulle loro opere, sotto forma di Vibrazioni.

c)       Processi (stati) psichici negativi che durano a lungo, come l’oonda energetica  gravitazionale divina, l’ira, la rabbia ecc.; gli stati psichici negativi provocati da avvenimenti tragici, quando l’oonda energetica  gravitazionale divina e l’ira si orientano verso il “colpevole” dell’avvenimento tragico e i membri della sua famiglia.

d)      Radiazioni tecniche

Le radiazioni tecniche si formano come conseguenza dell’attività di vari apparati, macchine, strumenti ecc. Le centraline elettriche, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti e luoghi simili sono zone dove queste radiazioni sono particolarmente accentuate.

Danneggiano direttamente ogni cellula dell’organismo turbando le sue vibrazioni. Il grado di negatività dipende dalla potenza di emissione, dal tipo di vibrazioni e dalla durata dell’esposizione.

La gran parte degli elettrodomestici (televisore, congelatore, frigorifero, scaldabagno…) non rappresenta un pericolo serio se non si soggiorna a lungo (dorme, lavora…) nelle loro vicinanze e se si è distanti più di 2-3 metri da essi.

e)      Strutture mentali energetiche negative

Le SMEN sono particolari strutture energetiche che si formano come conseguenza delle emozioni negative e dei pensieri negativi dell’uomo. Gran parte di tali strutture si degrada, mentre una parte rimane nell’ambiente circostante. Le energie negative dai contenuti simili, ovvero dalle frequenze simili, si “incollano” su tali strutture energetiche (sono attirate da esse). Così si crea gradualmente una struttura che tramite le vibrazioni si collega all’uomo. Tale collegamento si crea soprattutto quando l’individuo ha un calo del funzionamento del sistema nervoso, ovvero dell’aura. A causa delle SMEN il singolo in questione ha un’immagine “distorta” di se stesso e di altri.

f)        Programmi energetici negativi

La meta dei programmi energetici negativi è turbare la struttura energetica di qualcuno e con questo anche il suo stato di salute psico-fisica. Possiamo definirli come programmi costituiti consciamente con l’intenzione di provocare processi negativi in una o più persone. Con determinate attività (rituali) il malfattore si porta in uno stato tale (onde cerebrali abbassate e stato di coscienza alterato) da poter attivare o costituire delle energie negative. Di solito le “fatture” si fanno sul corpo fisico, nell’aura, sugli oggetti o nei luoghi dove si abita (appartamento, casa) e di lavoro (ufficio e altri ambienti di lavoro).

g)      Strutture energetiche negative nell’aura

Le strutture energetiche negative nell’aura sono diverse forme di energie negative. Tra queste elenchiamo:

- i blocchi energetici  (si formano, che la persona crea attorno a se stessa, come reazione inconscia e temporanea, per proteggersi da una situazione che percepisce come minacciosa);

- le strutture energetiche negative sferiche (sono di forma sferica, si trovano fuori dell’uomo e sono anch’esse risultato di una reazione inconscia);

- le tracce energetiche (vibrazioni negative non intenzionali di altre persone che sono attratte dal singolo)…

h)      Cicatrici emotive

 

Le “cicatrici emotive”  sono una conseguenza di vari stress o di situazioni vissute come spiacevoli. Le cicatrici emotive si formano già dal momento del concepimento. Come strutture energetiche possono esprimersi in qualsiasi zona del nostro Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, ma anche nelle sue manifestazioni. Permeando la struttura di base della personalità, influiscono sul comportamento complessivo del singolo. Particolarmente problematiche sono le cicatrici emotive provocate dagli stress durante la gravidanza, i quali si trasmettono al bambino, come anche le cicatrici emotive che scaturiscono dalle paure formatesi nei primi anni di vita.

i)       Campi energetici negativi

I campi energetici negativi sono strutture energetiche che quando si “attaccano” al singolo possono avere un influsso veramente negativo. Derivano da:

- strutture che si sono formate molto prima del concepimento e della nascita del singolo, come conseguenza di molti avvenimenti spiacevoli per i membri familiari, avvenimenti accompagnati da stress, emozioni negative e pensieri negativi. Tali campi energetici negativi si trasmettono nel momento del concepimento come “debiti karmici”. La forma più pesante di tali campi energetici negativi sono le cosiddette maledizioni famigliari;

- strutture che si formano dal momento del concepimento sino al momento attuale, come conseguenza di cicatrici emotive provocate da stress; si tratta delle cosiddette “strutture mentali energetiche negative”; particolarmente dannosi sono i loro insiemi;

- strutture che si formano con l’interazione dei “debiti karmici”, delle cicatrici emotive e delle strutture di tale genere di altre persone;

- “collegamenti” con le fonti delle radiazioni astratte ecc.

j)       Maledizione

  La maledizione, come forma particolare di energie negative, ovvero di strutture energetiche, si forma in seguito alle emozioni negative e ai pensieri negativi dell’uomo. La maledizione è una particolare forma di “fattura”, la quale comporta la costituzione di strutture energetiche negative e di programmi negativi e il loro collegamento alla famiglia, ovvero ai membri famigliari. Ogni famiglia ha qualche particolarità caratterizzante che si manifesta anche come collegamento energetico tra i membri famigliari, prima di tutto tramite l’origine della famiglia, il cognome, il sopranome di famiglia ecc. Il più delle volte il cognome è il codice energetico della famiglia. Il collegamento di una struttura energetica al codice energetico della famiglia, avrà un influsso negativo su quei membri della famiglia che soffrono di una diminuzione del funzionamento del sistema nervoso, dell’aura…, ovvero le cui Vibrazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita sono “idonee” per  l’attaccarsi della maledizione.

k)     Possessione

 

   “Possessione” è un termine che si usa spesso nella letteratura esoterica e religiosa. Dal punto di vista energetico, questo fenomeno si forma quando un gruppo di vibrazioni negative altrui, molto forti e reciprocamente collegate (formate sempre dalla mente), si costituisce nelle Vibrazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita del singolo e si mescola con esse. La costituzione di tali vibrazioni negative avviene primariamente nella struttura Vibratoria-Energetica dell’Anima, più raramente nell’aura, e disturba l’attività delle Vibrazioni di un dato Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale. Talvolta ciò è talmente espresso che la vittima sotto tale influsso malefico perde la propria identità, ovvero non si comporta in armonia con il proprio codice genetico, cioè con il modello di base, proprio soltanto a lui, di coordinazione delle Vibrazioni. Tali persone si comportano in modo molto strano, sono molto depresse, imprevedibili, aggressive e in molti casi hanno  anche contrazioni facciali incontrollate.

A causa della superstizione, questi fenomeni vengono il più delle volte correlate alla presenza di “forze impure” e di “fenomeni paranormali”. Ad ogni modo, si tratta di pensieri negativi e di emozioni negative che si raggruppano in base alla similitudine delle vibrazioni, formando un insieme relativamente compatto che figurativamente possiamo definire “SMEN complesse”. Soggiornando nell’Anima o nell’aura, la possessione porta al loro indebolimento e ciò disturba il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.

4.L’attaccamento

 Fattori disturbanti per l’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica sono diverse forme di “attaccamento”, delle quali menzioniamo le più importanti:

- “il falso io”

- l’attaccamento alla meta

- l’attaccamento alla spiritualità

- l’attaccamento al potere

- le paure

4.1. “Il falso io”

Possiamo osservare l’attaccamento al “falso io”:

- nel senso stretto del termine – come identificazione di se stessi con: la mente (emozioni e pensieri), il Corpo Illuminato, l’Anima, l’aura e il corpo fisico, e

- nel senso ampio del termine – come ignoranza o non riconoscimento della Verità riguardo all’essenza dell’uomo, vale a dire che il nostro Essere è di natura Divina, ovvero che Onda energetica  gravitazionale divina è in noi stessi. (Questo naturalmente non significa che Onda energetica  gravitazionale divina è “diviso” in tante parti quanti sono gli esseri umani, bensì che si tratta sempre di un unico Onda energetica  gravitazionale divina che nell’ambito della stessa creazione si esprime in modo diverso in ogni uomo.).

 La causa del “falso io” si trova nell’esistenza e nel funzionamento della mente: perché percepiamo il mondo attorno a noi e noi stessi come reali, mentre viviamo Onda energetica  gravitazionale divina come irreale. È veramente difficile capire (comprendere) che viviamo in un mondo che è un abbaglio. Tale ignorare il vero stato delle cose porta addirittura a pensare che siamo divisi da Onda energetica  gravitazionale divina. La maggioranza delle persone comprende che il processo che definiamo vita avviene in un dato spazio e tempo, ma non comprende che il tempo e lo spazio sono indivisibili dalla mente. Le emozioni e i pensieri creano il mondo che viviamo come vero, ovvero la mente somma le Vibrazioni ricevute tramite i sensi e forma così il mondo. Tutto ciò che vediamo (ma anche ciò che non vediamo, incluso anche il “cosmo invisibile”) sono soltanto riflessi e proiezioni della nostra mente. Come può accettare la mente, la quale crea il mondo, che questo mondo, come anche la stessa mente, è irreale (in rapporto a Onda energetica  gravitazionale divina)?! Detto diversamente: Come accettare con la mente, con la quale creiamo il mondo, che questo mondo, come anche noi nello stato della mente, è irreale (in rapporto a Onda energetica  gravitazionale divina)?

 Identificandosi con la mente, con il corpo fisico e con altre manifestazioni del processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, la maggioranza della gente rimane nel proprio circolo vizioso nel quale percepisce anche il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita come un qualcosa separato da Onda energetica  gravitazionale divina. Il “falso io” si crea non riconoscendo Onda energetica  gravitazionale divina in se stessi come unica Realtà ed essendo governati dall’illusione (mentale) del riconoscere la Realtà unicamente nel processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e delle sue manifestazioni (con le quali si definisce la vita del singolo in un dato tempo e spazio).

 Spesso il “falso io” si traveste da cosiddetto attaccamento alla particolarità. Così le diversità tra le persone distinguibili in base al sesso, alla razza, all’età, all’altezza, al peso, alle caratteristiche personali, all’attività che svolgono, il luogo dove vivono… sono interpretate come particolarità in base alle quali si valutano le persone, invece che come particolarità del manifestarsi dell’unico Onda energetica  gravitazionale divina in ognuno di loro. Il problema dell’“attaccamento alla particolarità” consiste nel fatto che l’individuo in questione non riesce a credere che una diminuzione dell’“attaccamento” alle proprie manifestazioni lo porterebbe in uno stato nel quale potrebbe evolversi più facilmente e più efficacemente. Bisogna dunque “insistere” sulla consapevolizzazione e sulla realizzazione della propria particolarità, ma non sulla particolarità in se stessa – attaccandosi ad essa come tale.  

 Il grado di attaccamento al “falso io” è inversamente proporzionale al grado di libertà. Il graduale “distaccamento” dal “falso io” è la via verso la libertà, verso l’uscita dal circolo vizioso creato dalla mente. Inseguendo la “felicità” l’uomo, in effetti, soddisfa i propri impulsi – i bisogni del corpo fisico, e i propri desideri – i bisogni dell’ego. Così non fa altro che nutrire il proprio “falso io”, aumentando l’illusorietà della vita oppure, come molti saggi affermano,  il proprio sogno sulla vita come realtà. In questo modo, attraverso il “falso io” si crea l’autodistruzione più grave, vale a dire la chiusura verso il processo dell’autorealizzarsi, ovvero l’impedimento ad esprimere l’impulso dell’autorealizzazione.

Tutti gli attaccamenti derivano dall’attaccamento al falso io.

“L’IO Reale” è Onda energetica  gravitazionale divina in noi.

4.2.       Attaccamento alla meta

 In precedenza abbiamo detto che la meta della vita dell’uomo è essere uno con la Realtà (con Onda energetica  gravitazionale divina), ovvero essere la Realtà Stessa (Onda energetica  gravitazionale divina stesso). Questo rappresenta una meta senza meta. L’idea che non c’è meta significa che tutto è già qua, “in noi”. Perciò nessuno tranne noi stessi può “portarci” ad essa. Le diverse forme di meditazione, di preghiera, i particolari modi di vivere, la scienza, la religione…, non possono risolvere la questione della meta della vita, ma possono soltanto dare un apporto alla risoluzione, aumentare le possibilità di risoluzione. La realizzazione della possibilità della Deificazione è data unicamente all’individuo! 

 Ogni meta che il singolo si pone al di fuori della meta di realizzare un rapporto diretto con la Realtà, vale a dire con Onda energetica  gravitazionale divina, perde il proprio senso. Questo perché se la meta non è in funzione di questa meta di base, cioè della consapevolizzazione di Onda energetica  gravitazionale divina in se stessi, porta l’uomo ad un conflitto con se stesso e gli impedisce lo sviluppo spirituale. Il benessere della famiglia, della città, della nazione, i successi nell’attività professionale e simile, hanno come scopo essenzialmente lo svolgersi dello sviluppo della creazione, la consapevolizzazione di Onda energetica  gravitazionale divina, la realizzazione dell’armonia con Onda energetica  gravitazionale divina (ovvero si dovrebbe scorgere che è così ed “adeguarsi” a ciò!)…

Tuttavia, l’uomo non può raggiungere lo stato della Realtà (di Onda energetica  gravitazionale divina) perché non c’è cosa raggiungere; egli è già nella Realtà, ovvero è già la Realtà stessa (Onda energetica  gravitazionale divina stesso). Le manifestazioni-illusioni Infinite come il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita – le Vibrazioni – le Energie e la materia, e le loro combinazioni (dimensioni, prima fra tutte lo spazio e il tempo), possono disturbare oppure aiutarci ad “afferrare” la Realtà, dipendendemente da come siamo e a cosa aspiriamo. Osservando diversamente: così pure non si può raggiungere lo stato dell’Essere Collegati, ovvero dell’Essere Uno con la Realtà, perché già siamo Collegati, già siamo in Egli e noi siamo questa Realtà. Coloro che non possono credere di essere uno con la Realtà, ovvero con Onda energetica  gravitazionale divina, non sono in grado di farlo a causa della loro identificazione con l’io-mente (“falso io”) e della percezione mentale della Realtà come di quel qualcosa che è l’essenza. Per questo motivo il maggiore valore umano che si può raggiungere, è l’aver consapevolizzato la Realtà (Onda energetica  gravitazionale divina) nell’uomo, ovvero l’Unità con la Realtà (con Onda energetica  gravitazionale divina).

L’attaccamento a qualsiasi meta che ci poniamo e che definiamo con minor o maggior precisione, crea i cosiddetti autoblocchi e influisce sul rallentamento, ma anche sull’impedimento dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Questo primariamente perché ogni definire una qualsiasi meta sottintende anche la definizione del risultato atteso e dell’arco di tempo nel quale bisogna realizzare la meta (nemmeno la paziente attesa con la quale si attende la realizzazione delle aspettative “l’anno prossimo”, tra “qualche anno” oppure “alla fine della vita”, è un attenuante). Siccome il tempo e lo spazio sono indivisibili dalla mente, definendo una meta noi giriamo sempre nel circolo vizioso della mente, ovvero “questo circolo vizioso si fa gioco di noi.” 

 

 “Tuo dovere è lavorare e non mirare in nessun modo ai risultati della tua attività; il tuo interesse personale non deve essere mai il movente della tua azione, ma non cadere mai nemmeno nell’inattività.”

“L’uomo perfetto – Jukta, - dopo aver abbandonato il desiderio riguardo ai frutti dell’attività, raggiunge l’eterna beatitudine; l’uomo imperfetto, attaccato dalla brama ai risultati dell’azione, non è libero”

* 

Il risultato del non essere attaccati alla meta è la libertà dall’autosoddisfazione: è quindi necessario riconoscere la vera meta e avere dinanzi a sé la sua visione, e non determinare una meta e tendere a lei.

4.3.       La spiritualità

   

Attraverso la spiritualità, come via di ricerca di Onda energetica  gravitazionale divina, si scopre il senso della vita. L’attaccamento alla spiritualità si riflette nel fatto che la spiritualità è posta come meta e non invece come mezzo per l’autorealizzazione. L’esprimersi di questa forma di attaccamento può essere riconosciuto tramite i seguenti esempi:

- Occupandosi di spiritualità in uno dei molti modi – leggendo libri, praticando determinati metodi di meditazione, preghiera, rituali religiosi…, molti si creano riguardo a se stessi un’immagine di persone “spirituali”, mentre rispetto a coloro che non si occupano di spiritualità o lo fanno in modo diverso, si creano l’idea di persone “meno spirituali” o “non spirituali”. Tali modi di vedere portano in sostanza sempre alla superbia, alla base della quale c’è il giudicare mentale di processi che avvengono “ al di là della mente”.

- Le esperienze che si possono avere durante la meditazione, la preghiera, durante le visite a chiese e monasteri, come ad esempio: il vibrare del corpo, l’uscita fuori del corpo, il “dissolversi” del corpo, la percezione del cosiddetto  vuoto (assenza di pensieri ed emozioni), le visioni (immagini, figure, colori…), il “dissolversi nell’infinito” e fenomeni simili, possono essere utili soltanto se sono comprese come manifestazioni-proiezioni della mente. In questo caso rappresentano degli scalini nello sviluppo spirituale, ma se invece si attribuisce a tali fenomeni grande importanza e ci si “attacca” ad essi, tali esperienze si trasformeranno in blocchi che alcuni autori definiscono “la falsa profondità del miracoloso” e che sono poi difficili da trascendere.

- Molte persone si proclamano “illuminate” perché hanno avuto le cosiddette esperienze dell’illuminazione, le quali spesso non sono altro che una temporanea e breve assenza della mente. Si tratta in ogni caso di esperienze utili che possono rappresentare la “porta iniziale” per un ulteriore processo di maturazione, se invece ci si “attacca” a tali esperienze, esse “nutriranno” la mente e ci inghiottiranno nel loro labirinto.

- Consapevolizzando che il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale è uguale al Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, all’Esistere Infinito e alla Creazione Infinita, molti identificano questa “traguardo spirituale” con l’illuminazione, cioè con la maturità del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. In tutto ciò, la loro tranquillità, il diffondere Vibrazioni positive, il virtuoso eseguire di posizioni yoga, i racconti sull’Universalità e sull’Infinito, i risultati effettivi nella guarigione, l’aiuto dato ad altri per superare determinate difficoltà, i giochi di parole del tipo “so quanto non so” e “ho compreso quanto non comprendo”…, non fanno altro che nutrire gratuitamente con cibo mentale il proprio processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Rimangono così prigionieri del livello evolutivo raggiunto, senza mai sapere che hanno fatto appena il penultimo passo, e che soltanto dopo questo passo-livello di maturità giunge l’ultimo passo, vale a dire il conoscere la differenza tra Onda energetica  gravitazionale divina e le sue manifestazioni. Rimanendo così nel sogno che il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita è uguale a Onda energetica  gravitazionale divina, loro continuano a sognare…

4.4. Il Potere

L’attaccamento al potere può essere osservato dalla prospettiva individuale e da quella collettiva:

- L’attaccamento individuale si basa sul possedere denaro, sullo svolgere funzioni altamente quotate (presidente, direttore…), ma anche su processi come il cosiddetto potere di amministrare le Energie, il potere su se stessi (autocontrollo) ecc. L’“attaccamento” al potere individuale potenzia l’ego, ovvero la mente, e con questo anche “il falso io”, annebbiando i processi del riconoscimento di Onda energetica  gravitazionale divina in se stessi ed in altri.

- L’attaccamento collettivo è quello inerente a gruppi di persone, o a popoli interi, che per qualche ragione (economica, militare, politica…) si sentono “chiamati” a governare gli altri o addirittura il mondo intero, imponendo ad altri il proprio sistema di valori. L’attaccamento al “potere collettivo” provoca sempre dei blocchi nell’ambito di questo “potente collettivo” e se questi perdurano portano all’autodistruzione. Il decadimento di tutte le grandi e potenti civiltà del passato è un esempio di ciò.

L’attaccamento al potere è il risultato della trappola nella quale si cade perché si pensa di possedere le cose, mentre sono le cose a possedere noi. Il concetto del potere si basa sui principi della dualità: forte – debole, intelligente – stupido, possiedo – non possiedo…, lo stesso principio sul quale si basa la mente. Il tendere ad usare il  potere (individuale o collettivo) per sottomettere altri ed usare la forza, ma anche metodi segreti (uso del potere…), per cambiare altri e far loro accettare il proprio modello di valori, è l’espressione del non-orientamento delle emozioni e dei pensieri verso Onda energetica  gravitazionale divina, ovvero esprime l’incapacità di amare in modo incondizionato Onda energetica  gravitazionale divina in noi e in altri. 

 Vladika Nikolaj Velimirovic consiglia:

 “Non affrettarti perciò a cercare il boia per il miscredente. Lui ha già trovato in sé un boia più affidabile di quello che tutto il mondo potrebbe offrirgli.

 

4.5. Le paure

 Le paure si formano quando il singolo non può (o reputa di non potere) risolvere qualche situazione problematica, con la quale è messo in pericolo un qualcosa che per lui ha valore. Le paure sono direttamente correlate con l’esprimersi di tre impulsi:

- l’istinto di sopravvivenza dal quale scaturisce la paura della morte, ma anche altre paure come la paura di ammalarsi ecc.;

- l’istinto del mantenimento della specie, ovvero l’istinto della riproduzione della specie (istinto sessuale), dal quale scaturiscono le paure correlate alla propria realizzazione come esseri sessuali. Ad esempio: la paura di essere sterili, la paura che il figlio non sia sano e normale, la paura di essere sessualmente impotenti e di non soddisfare sessualmente l’altro, ma anche se stessi, la paura della monotonia sessuale nel legame o nel matrimonio, la paura di lasciarsi sfuggire l’occasione di rapporti-esperienze desiderati (con altre persone, al di fuori del legame e dal matrimonio)…;

- l’impulso dell’autorealizzarsi, dal quale deriva la paura di non realizzarsi come essere. L’importanza di questo impulso è enorme, perché l’essere umano è l’unico ad averlo. Nella maggioranza delle persone questo impulso inizia a manifestarsi tra il 32° e il 42° anno di età.

 Questi tre impulsi e le paure che ne derivano, condizionano tutte le altre paure. I suddetti 3 impulsi sono sempre collegati tra loro, così che ogniqualvolta si manifesta uno tra di essi, si manifestano in minor misura anche gli altri due.

 Le paure possono agire:

- positivamente – quando il loro scopo è quello di avvertire del pericolo, in modo da avviare nell’uomo molteplici processi che possono aiutarlo a risolvere le cause del problema e di liberarsi così dalle paure, e

- negativamente – quando creano blocchi che ostacolano il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.

 La paura è un indicatore di quanto il singolo accetta le limitazioni come realtà essenzialmente immutabile, e in questo senso il mondo che lo circonda rappresenta per lui un dato di fatto sul quale non può influire molto: dimentica che Onda energetica  gravitazionale divina è l’unica Realtà e dimentica che il mondo che ci circonda è un’illusione creata dalla nostra mente. Così le paure sono proiezioni della mente che esprimono la mancanza di fede in Onda energetica  gravitazionale divina. Attaccandosi alle paure, si soffoca la capacità di credere, data soltanto all’uomo come una delle forme di espressione dell’impulso dell’autorealizzarsi.

 

5.Il matrice sedimentata genemagentica e le malattie

 

Il nesso tra il matrice sedimentata genemagentica e le malattie si può osservare attraverso i livelli del matrice sedimentata genemagentica:

5.1 Livello del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita

La causa di tutte le malattie risiede nel matrice sedimentata genemagentica, ovvero nella specificità del processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita come “processo nel processo”, il quale inizia e termina nelle Forme di Consci Superiori. I movimenti, incomprensibili per la mente, nelle Forme di Consci Superiori determinano quando e dove si manifesterà un determinato processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (“la formazione di un nuovo essere umano”). In questo la comparsa della malattia non si definisce sul piano delle Forme di Consci Superiori, perlomeno non come un qualcosa di ineluttabile (“di destinato”), ma nell’ambito del processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita si movimenta un particolare processo che crea la predisposizione per il formarsi e il manifestarsi della malattia

 Detto in senso figurato, la decisione su quando e su come il processo d’individualizzazione si manifesterà in un determinato tempo e spazio, è presa sul piano delle Forme di Consci Superiori. Quando si dice che i figli scelgono i propri genitori, come strumento con l’aiuto del quale si manifestano, potrebbe sembrare scherzoso o perlomeno disorientante, ma comunque in un certo senso veritiero. 

 Le Forme di Consci Superiori hanno un ruolo attivo sino al momento del concepimento, poi il loro ruolo si riduce ad un compito relativamente passivo, ovvero ad uno status latente, sino all’attimo in cui le Vibrazioni delle emozioni e dei pensieri, provocate in modo onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita o inonda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, “attivano” le Forme di Consci Superiori tramite un “processo nel processo” all’interno delle Stesse. Dal momento del concepimento in avanti, sul flusso dell’esprimersi dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita agiscono molti fattori disturbanti, la maggioranza dei quali sono stati già trattati nel punto 3 di questo testo.

  Sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita si determina dunque:

- la predisposizione per il tempo e lo spazio del possibile concepimento, ovvero per l’inizio del esprimersi del processo,

- con l’aiuto dei quali genitori è possibile realizzare il processo,

- la predisposizione del tempo e dello spazio della possibile conclusione dell’esprimersi del processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (cioè della vita).

Il ruolo attivo dei genitori si esprime come reciproco scambio di Vibrazioni e con questo si creano le condizioni affinché il concepimento avvenga. Collegando in un insieme completo il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e del suo esprimersi, si definiscono le possibilità attinenti al formarsi delle malattie, delle cosiddette ereditarie e poi di quelle acquisite.

5.2. Livello delle Vibrazioni e delle Energie

Su questo livello le condizioni per la comparsa della malattia sono create dalla mente. Anche l’Anima, il Corpo Illuminato e l’aura hanno comunque un ruolo importante in ciò.

a)La mente è il collegamento tra il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e la sua manifestazione, e come tale ha il maggior influsso sul fatto se la malattia si manifesterà o no e in che misura si manifesterà. La mente amministra tutti i processi energetici e quindi anche tutti gli altri processi del corpo fisico. I contenuti mentali negativi o positivi influiscono in modo positivo o negativo sul sistema nervoso, e dunque indirettamente anche sul funzionamento dei sottosistemi, come quello immunitario, caronda energetica  gravitazionale divinavascolare, linfatico, digerente…

La consapevolizzazione della mente, ovvero la sua maturazione, alla base della quale c’è l’armonizzazione delle Vibrazioni delle emozioni e dei pensieri con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (Codice Genetico), porta anche alla coordinazione di tutti i processi nell’uomo, mentre i processi contrari turbano l’armonia e causano la comparsa della malattia.

b) L’Anima – come struttura vibratorio energetica ha il compito di ricevere e di trasformare le Vibrazioni ricevute tramite i sensi (ci si riferisce anche all’aspetto del cervello come organo di sintesi), di coordinarle poi con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e con questo influisce sul processo di fondo della maturazione mentale.

c) Il Corpo Illuminato – oltre a molte altre funzioni, ha anche quella di partecipare nella trasmissione delle caratteristiche dei genitori durante tutta la gravidanza. È dunque molto importante cosa la futura madre (o il futuro padre) provano-sentono e pensano in quel periodo. Ad esempio, lo stress della madre nel quinto mese di gravidanza può portare al fatto che i reni del bambino siano deboli o indeboliti, o che si ammalino, ma non per via del fatto che sono state “trasmesse” vibrazioni negative, bensì perché le Vibrazioni di “trasmissione” (delle caratteristiche genetiche dei reni) tramite il Corpo Illuminato non si sono realizzate (anche a causa dell’interferenza di vibrazioni nocive) in misura sufficiente affinché i reni possano plasmarsi e svilupparsi, organicamente e funzionalmente, come sani…

d)L’Aura – partecipa nel collegamento delle correnti energetiche e materiali attraverso la Colonna vitale, la quale come struttura energetica centrale garantisce il funzionamento dei sistemi e degli organi dell’uomo.

5.2. Livello della materia

Il corpo fisico dell’uomo (piano materiale) è la forma finale con l’aiuto della quale si realizza il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. L’elemento principale del corpo fisico è il sistema nervoso, seguono poi gli altri sotto sistemi ed organi…, sino al livello cellulare. Ogni singola cellula, poi gruppi di cellule, organi, sistemi, poi elementi come il sangue, la linfa, il liquido intercellulare…, vibrano di una particolare Vibrazione. Ciò che è comune a tutte le parti del corpo, ovvero peculiare al corpo come insieme, è la cosiddetta Energia Vitale, la quale è una manifestazione delle Strutture Energetiche Superiori (Energia dello Spirito Santo, Energia Cristica ed Energia del Campo Unitario Universale), le quali sono a loro volta manifestazioni delle Forme di Consci Superiori. A causa della diversa forma dei singoli organi e dei singoli sistemi e dell’influsso diretto della mente, l’Energia Vitale in essi vibra diversamente. Con l’aiuto della mente (conscia e inconscia), come manifestazione e strumento del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, il corpo fisico funziona tendendo costantemente al funzionamento ottimale, che possiamo osservare parzialmente – come funzionamento di determinate parti dell’insieme (cellule, organi e sistemi), oppure globalmente – come funzionamento del corpo come insieme.

 Il funzionamento ottimale si raggiunge quando le Vibrazioni delle cellule di singoli parti del corpo, degli organi e dei sistemi e le Vibrazioni del corpo come insieme, si coordinano con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, ovvero con il Codice Genetico. Il discostarsi dal livello ottimale è condizionato primariamente dall’influsso delle attività nocive della mente sull’insieme complessivo e indirettamente sull’insieme parziale. Il livello complessivo si esprime attraverso il rapporto reciproco mente >< corpo fisico, mentre quello parziale attraverso il rapporto mente >< singoli organi e sistemi, ma determinate parti della mente (singole emozioni e pensieri o gruppi di emozioni e di pensieri) sono in rapporto diretto con determinati organi e sistemi (ad esempio, la paura turba il funzionamento dei reni, l’impazienza quello del cuore, dell’intestino tenue e della circolazione, il preoccuparsi turba il funzionamento dello stomaco ecc.).

 Le malattie si formano a causa della reazione della mente, che provoca dei cambiamenti sul piano delle Vibrazioni e delle Energie e di conseguenza anche sul piano del corpo fisico. Il senso della malattia è quello di indicarci cos’è che non facciamo bene e che le nostre reazioni consce e inconsce provocano delle Vibrazioni che differiscono da quelle definite dal Codice Genetico. Il rifiuto dell’accettazione che il mondo che ci circonda è così com’è, cioè che è un’illusione, provoca il formarsi della malattia.

 

6. Incarnazione e reincarnazione

 I processi dell’incarnazione e della reincarnazione si possono comprendere in modo più facile se spieghiamo singolarmente i seguenti concetti:

- Codice Genetico

- Caratteristiche genetiche

- Incarnazione

- Reincarnazione

- Possibilità di maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale

6.1. Codice genetico

Il Codice Genetico, ovvero il “codice” della specie umana, rappresenta un particolare “programma” (come “processo nel processo” – “programma nel programma”) di costituzione, crescita e sviluppo dell’individuo umano. Questo programma definisce tutte le caratteristiche dell’individuo umano senza le quali egli non sarebbe un essere umano. Queste caratteristiche sono:

a)                   Caratteristiche della specie umana - Ciò che è comune a tutti gli esseri umani ed essenzialmente uguale: il corpo fisico, ma anche la mente, l’aura, l’Anima e il Corpo Illuminato. La caratteristica più importante è l’essere dotati del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e con questo avere anche l’impulso dell’autorealizzarsi, ovvero del tendere continuamente a ciò.

b)                   Caratteristiche dell’esprimersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale – La realizzazione del nostro Codice Genetico sul piano delle Vibrazioni e della materia (particolarità del corpo, della mente/personalità, dell’aura dell’Anima e del Corpo Illuminato) inizia nel momento del contatto dello spermatozoo e dell’ovulo e termina con la loro fusione completa (nel caso dello spermatozoo sano e dell’ovulo sano ciò dura in media circa 0,93 secondi).

 Su questo processo i genitori influiscono direttamente con il proprio Corpo Illuminato, perché in questo momento non si è ancora costituito il Corpo Illuminato dell’embrione. Con questo processo si definisce, in modo diverso per ogni individuo:

- la predisposizione per la costituzione della mente, dell’Anima, del Corpo Illuminato e più avanti dell’aura,

- il livello vibrazionale nelle cellule DNA e RNA,

- il “modello” di moltiplicazione delle cellule dell’embrione/bambino nell’utero della madre,

- la predisposizione vibratoria, energetica e materiale per la ricezione delle caratteristiche genetiche dei genitori, come pure

- la predisposizione vibratoria, energetica e materiale per la ricezione di altre Vibrazioni che influiscono sulla formazione del nascituro.

6.2. Caratteristiche genetiche

 Nell’attimo della conclusione della fusione dello spermatozoo con l’ovulo inizia, sotto forma di Vibrazioni, la costituzione della mente, del Corpo illuminato, dell’Anima e più avanti, dopo 28 giorni, dell’aura. Con la costituzione delle manifestazioni elencate, specialmente del Corpo Illuminato dell’embrione, si rende possibile il trasferimento delle caratteristiche genetiche dei genitori e questo in base allo schema seguente:

 Le caratteristiche  genetiche si costituiscono ininterrottamente durante l’intero periodo di gravidanza. Affinché questo processo si svolga, non è necessaria la presenza “fisica” del padre a fianco della futura madre, ovvero, non è di particolare rilevanza. Con la crescita dell’embrione, cresce anche il suo Corpo Illuminato, il quale si allontana gradualmente dall’embrione in tutte le direzioni, smettendo così di muoversi in semicircolo vicino all’embrione.

 Le caratteristiche genetiche, sia quelle biologiche sia quelle energetiche, ma anche le spirituali, si possono dividere in caratteristiche che si trasmettono come caratteristiche già formate ( il colore degli occhi – come caratteristica biologica, oppure il numero di petali dell’intelligenza – come caratteristica energetica), e quelle che si costituiscono soltanto come potenziale (talento per la musica, la pittura, la poesia, il ballo oppure l’attitudine alla ricerca spirituale). In altre parole, parte delle nostre caratteristiche genetiche rappresenta veramente  un’“eredità” della quale dovremmo essere grati ai nostri genitori, mentre un’altra parte rappresenta soltanto un “tesoro nascosto” che dobbiamo scoprire da soli e utilizzarlo in modo proficuo.

 È interessante rilevare che i bambini nei quali dopo la nascita sono state riscontrate delle anomalie, ovvero dei ritardi nello sviluppo, di norma sono nati con il Corpo Illuminato “danneggiato” (Per esempio, mancava una “parte”, non era omogeneo, non risplendeva come dovuto ecc.).

  Bisogna inoltre dire che in occasione della realizzazione del Codice Genetico e della trasmissione delle caratteristiche genetiche ci sono ancora molti influssi:

 - lo stato di salute psicofisica dei genitori nel momento del concepimento e durante la gravidanza, come pure

- le condizioni nelle quali vive e/o lavora la donna gravida, soprattutto se ci sono radiazioni geopatologiche, tecniche o astratte negative; se qualcuno dell’ambiente, o lei stessa, a causa di stress o altre ragioni, emette Vibrazioni negative (emozioni nocive e pensieri nocivi) ecc.

6.3. L’Incarnazione

 

Oltre gli influssi di cui abbiamo già detto, nella realizzazione del Codice Genetico in generale, ma anche in occasione della trasmissione delle caratteristiche genetiche, un ruolo importante è tenuto dal Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo dell’umanità, il quale è composto: 

- dai Consci individuali maturi,

- testualmente - da tutti i Consci individuali che si sono mai manifestati sul piano Vibrazioni-Energie-Materia, anche se si sono manifestati soltanto per alcuni secondi, minuti, giorni o qualche mese e

- dai Consci individuali di persone viventi.

 Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo agisce sulla realizzazione del Codice Genetico del bambino tramite i Corpi Illuminati dei genitori, creando la predisposizione per la trasmissione delle caratteristiche genetiche. Siccome il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo è di per sé passivo, sono i genitori a provocare la sua attivazione con i loro processi consci ed inconsci. Più avanti, il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo influisce in vari modi sulla trasmissione delle caratteristiche genetiche, ma anche sullo sviluppo complessivo del bambino:

- tramite i genitori – influsso provocato da una loro reazione conscia o inconscia:

genitore(i) > Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >bambino, oppure

genitore(i) > Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >genitore(i) >bambino

 - tramite i genitori – influsso provocato da una reazione del bambino

 bambino >Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >genitore(i) > bambino

- influsso provocato direttamente dalla reazione del bambino

bambino > Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >bambino ecc.

 La reazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo, in occasione della realizzazione del Codice genetico, della trasmissione delle caratteristiche genetiche e del formarsi del bambino, avviene come:

- «processo nel processo», nel quale il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale del bambino si caratterizza come processo particolare, ma essendo comunque tutt'uno con le Forme di Consci Superiori, ovvero con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino e come

- processo vibratorio – energetico, il quale è una conseguenza del «processo nel processo», con l'influsso diretto sul bambino e l'influsso indiretto tramite i genitori.

 In questo modo si formano le caratteristiche del bambino, che dopo la nascita, e più avanti durante la vita possiamo descrivere come caratteristiche fisiche, psichiche ed altre. Tuttavia, con la reazione di «ritorno» del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo si trasmettono anche molte altre informazioni importanti per il bambino. La maggior parte delle persone non ha alcuna conoscenza di tali influssi e processi. Con l'ipnosi profonda, la regressione, il metodo del urlo primordiale ed altri metodi, o meglio ancora tramite l'autoconsapevolizzazione, possiamo scoprire molte informazioni su noi stessi. Così si possono ricevere informazioni riguardo alle cosiddette «vite precedenti». Queste informazioni possono essere talmente dettagliate e variopinte, che si può per davvero credere che si tratti veramente di vite precedenti. Molto interessanti sono le interpretazioni delle cosidette «vite precedenti», che il più delle volte si basano  sul cosidetto principio dei contrari e sul principio del cosiddetto pagamento dei debiti. Ad esempio, se qualcuno nella «vita precedente» era un condottiero e aveva ordinato di uccidere, oppure se lui stesso aveva ucciso,  secondo i suddetti principi della credenza nelle «vite precedenti», in questa vita dovrà pagare i debiti tramite sofferenze del tipo: l'assasinio di qualcuno che gli sta a cuore, la prigionia, costanti maltrattamenti fisici e psichici... Così pure, in base alla stessa credenza, è possibile che chi nella «vita precedente» era un bandito, in questa vita faccia il poliziotto. Qualche volta le interpretazioni si basano anche sul cosiddetto principio della continuità: secondo questo principio, se uno oggi fa il medico significa che in una delle «vite precedenti» era un guaritore che usava rituali magici, oppure era uno stregone, oppure che guariva con le erbe...

 Tali interpretazioni sono proiezioni o conclusioni di una mente non consapevolizzata, sia che si tratti di interpretazioni di «un'autorità nel campo della reincarnazione», sia che si tratti di conclusioni personali. Le vite degli uomini si svolgono in un determinato tempo (momento del concepimento, gravidanza, momento della nascita, periodo della vita e attimo della morte), e in un determinato spazio (luogo di nascita, luogo di soggiorno, il percorso della vita e il luogo della morte), e sia il tempo che lo spazio sono indivisibili dalla mente. Siccome i processi d'individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (matrice sedimentata genemagentica individuale) si svolgono nell'ambito delle Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, con la mente questi processi si possono seguire/osservare soltanto come  loro esprimersi nel tempo e nello spazio, e dunque non ci possono essere vite precedenti, perché queste vite sono un'illusione creata dalla mente. Le informazioni che abbiamno riguardo alle «vite precedenti», sono informazioni che riceviamo tramite il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo, riguardo alla vita di persone vissute una volta, o addiritura informazioni riguardo a persone ancora vive. Così si possono chiarire le informazioni che spesso confondono: come mai la maggioranza di coloro che tramite uno dei metodi prima menzionati, sono arrivati a conoscere le «proprie vite precedenti», erano, come affermano, un personaggio molto importante, oppure una persona che ha avuto una vita interessante, piena di avventura e tentazioni?! Ciò diventa più chiaro se lo si osserva nel modo precedentemente spiegato, perché su ognuno di noi ha agito il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo come insieme, ma sopratutto i Consci Maturi, oppure quei Consci che sono in gran parte maturati.

 Abbiamo definito incarnazione il processo complessivo tramite il quale si realizza l'influsso del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo sul Codice Genetico, sulla trasmissione delle caratteristiche genetiche, ma anche sulle correnti della vita. 

 

6.4 La Reincarnazione

Osservando in modo semplificato, dopo la morte fisica avvengono i seguenti processi:

- Il corpo fisico si decompone e non è importante se viene sotterato, se viene cremato o se viene trattato diversamente; quindi essenzialmente non è importante né il periodo di decomposizione, né dove si svolge tale processo.

- Il Corpo Illuminato, l'aura e l'Anima si fondono in una struttura energetica comune, il più delle volte con forma ellissoidale, la quale con il passare del tempo si decompone mentre torna alla sua fonte, cioè alle Strutture Energetiche Superiori: l'Energia del Campo Unitario Universale, l'Energia Cristica e l'Energia dello Spirito Santo (abbiamo già detto che come  insieme possiamo chiamarle Energia Divina). Misurato in "anni terrestri", questo processo può durare qualche anno, alcune decine di anni ma anche vari secoli.

- Anche la mente si decompone assieme al Corpo Illuminato, all'aura e all'Anima. Con il decomporsi del corpo fisico scompaiono gli strumenti con l'aiuto dei quali si forma la mente: i sensi e il «senso di sintesi – il cervello». «Restano» comunque, per così dire, le emozioni e i pensieri che si sono formati durante la vita, che essenzialmente non sono più emozioni e pensieri, perché non ci sono i sensi e il cervello con l'aiuto del quale si formavano, esistevano ed esprimevano, così che è impossibile un loro ulteriore esistere ed esprimersi. Ciò che rimane delle emozioni e dei pensieri è soltanto «un'informazione». Per questo motivo i morti non soffrono, non sono tristi, non si arrabiano, non provano compassione, non gioiscono... perché non hanno più strumenti per farlo.

Tutte queste strutture in decomposizione sono passive in rapporto agli uomini vivi. Anche se viene stabilita la "comunicazione» con esse, questo non rappresenta un «dialogo tra il vivo e il morto", bensì il collegamento delle Vibrazioni del vivo con ciò che è rimasto delle strutture energetico-vibratorie del trapassato. Tutto il resto sono proiezioni mentali! Tali "comunicazioni» sono dunque essenzialmente "monologhi-dialoghi"del vivente con se stesso, con l'aiuto di un «intermediario", cioè di uno strumento con le sembianze di ciò che rimane delle Vibrazioni del defunto. Gli esperimenti su questo tema, ovvero le sedute spiritiche durante le quali si «invoca lo spirito dei morti», oppure le «comunicazioni» provocate inconsciamente, possono arrivare sino al punto quando il defunto viene «visto», «si sente» la sua presenza e a fenomeni simili. Si tratta comunque soltanto di reazioni mentali dell’uomo vivo, nella mente del quale inizia e finisce tutto ciò. Qualche volta tali esperimenti possono essere utili se si scoprono informazioni utili allo sviluppo del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, ma possono essere anche nocivi se "nutrono"o "mutilano"ulteriormente la mente. La curiosità e il mero sperimentare non sono buoni approcci e perciò non consigliamo affatto tali approcci. Ci sono metodi molto più semplici e migliori per conoscere ciò di cui si h biosogno e cioè la preghiera rivolta direttamente a Onda energetica  gravitazionale divina

 - Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale - non si esprime più tramite il corpo fisico, bensì per un determinato periodo si esprime tramite la struttura vibratoria-energetica che come abbiamo già detto è composta dal Corpo Illuminato, dall'aura, dall'Anima e dalle «emozioni» e dai "pensieri" rimasti in forma di informazione. Osservando dalla prospettiva della mente, i processi di decomposizione delle Vibrazioni possono durare a lungo, ma dal punto di vista delle Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, questi processi sono soltanto un lampo.  

 Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale continua il «processo nel processo» nell'ambito delle Forme di Consci Superiori, vale a dire proprio laddove lo ha iniziato, arricchito dell'esperienza che possiamo descrivere in base a come il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale si è espresso sul piano Vibrazioni -Energie e materia, cioè sul piano della vita di un determinato singolo. È impossibile seguire con la mente il successivo «processo nel processo», ma si puo «essere Consci» di esso.

Continuando la sua strada come «processo nel processo» nell'ambito delle Forme di Consci Superiori, il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale non si esprime più, come tale, sul piano Vibrazioni-energia-materia. Questo perché non è più uguale a ciò che era. «Arricchito» dall'esperienza, il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale continua il processo nell'ambito delle Forme di Consci Superiori, perdendo la propria identità. Attraverso il proprio processo d'individualizzazione nell'ambito dell'autoriconoscersi delle Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, tali Consci individuali (tutti, tranne quelli che sono maturati) hanno in ogni caso avuto un determinato ruolo ed un influsso autentico. Perciò ogni Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale che si è manifestato in un determinato tempo e spazio, ovvero nell'ambito della specie umana, ha avuto un influsso sensato già per il solo fatto di essere una Creazione Divina. I criteri posti dalla mente, sopratutto quelli in base ai quali si giudica se qualcosa è positivo o negativo, se è un bene o un male per il singolo, o per lo sviluppo dell'umanità, non hanno alcun significato per la persona consapevolizzata, perché tutti i processi che si svolgono nella Creazione Divina sono in funzione dell'autoriconoscersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino.

I Consci individuali che non sono maturati non «tornano» sulla terra per continuare a maturare, perché si sono “uniti” con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito ed hanno così perso la propria identità. Le nuove manifestazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito («nuovi esseri umani») possono consapevolizzare,  tramite il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, il Sapere riguardo a tutte le manifestazioni precedenti di tutti i Consci individuali precedentemente esistiti. La questione semmai è in quale misura potranno consapevolizzare ciò sul piano della mente «nell'arco della vita».

Molti comprendono la reincarnazione in uno dei modi seguenti:

- Costatando: «Nella vita precedente (io) ero un medico», «In una delle vite precedenti (io) ero un condottiero». Chi crede in espressioni simili, per «io» intende una personalità definita con le cosiddette caratteristiche caratteriali, basata sulle emozioni e i pensieri, oppure nemmeno riflette su ciò cosa intende per «io». Secondo loro, tale «io» migra da vita in vita.

- Altri pensano che l'Anima rappresenta la loro essenza e che essa viaggia attraverso il tempo cambiando corpo di vita in vita, mirando ad «accumulare esperienze» o «pagare i debiti» attraverso molteplici reincarnazioni, per alla fine terminare il processo e realizzare l'eternità. In tutto ciò, loro non si preoccupano in modo particolare di cosa fanno e di come si comportano in questa vita, trovando consolazione nel credere che grazie alla legge della reincarnaziona avranno a disposizione nuove vite, nelle quali, se c'è ne sarà bisogno, ripareranno gli errori fatti e colmeranno ciò che hanno tralasciato. Così si crea l'immagine-personaggio di un'Anima particolare (il più delle volte identificata con il termine «io») scesa sulla terra con lo scopo di compiere una missione, che i devoti di tale credenza riescono a definire con molta difficoltà e non chiaramente. In questo modo trova spazio la consolazione/illusione, che se non si è conosciuto Onda energetica  gravitazionale divina e non si è terminato il ciclo delle reincarnazioni in questa vita, c'è abbastanza tempo per fare ciò nella vita successiva o in qualche vita ancora più in là... In questo modo si reca un danno irreparabile al quale sono molto propensi anche i materialisti – sprecare inutilmente la vita e lasciarsi sfuggire l'occasione di prendersi la responsabilità per realizzare «ora e qui» lo scopo della vita!

Il fatto che spesso si afferma che l'Anima sia indistruttibile, non deve confondere perché in questi casi il termine «Anima Universale» si usa per definire ciò che noi denominiamo con il concetto di Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito o di Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, mentre il termine «Anima individuale» è utilizzato per definire ciò che denominiamo Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale. Noi utilizziamo l'espressione «Anima» per definire la manifestazione vibratorio-energetica del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, la quale ha il compito di fungere da strumento per comunicare con se stessi e con altri. Così invece di dire che l'Anima individuale «migra» è meglio affermare che il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale è «in processo», perché così si evita di perdere di vista il fatto che il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito oppure il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale (Anima universale) e il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale (Anima individuale) sono, in effetti, uno e che la mente crea l'apparenza della divisione.  Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito si autoriconosce costantemente attraverso molteplici processi e uno di questi è anche il processo del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale come «processo nel processo». I processi che non sono maturati si fondono, come abbiamo detto, nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito perdendo così l'individualità, apportando in ogni caso il proprio contributo affinché i processi onnicomprensivi continuino su livelli sempre più complessi...

Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, ovvero il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, si reincarna attraverso il singolo processo dell'incarnazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale che riconosciamo come vita del singolo. 

6.5. Sviluppo del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale

Lo sviluppo del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale può concludersi:

- con la maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, oppure

- con il fondersi nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita infinito.

6.5.1. Maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale

 La maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale può concludersi durante la vita, nel momento del trapasso o dopo la morte.

a)      Durante la vita

Gli individui ai quali nel corso dello sviluppo della civiltà umana è maturato il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, nella maggioranza dei casi hanno raggiunto tale stato durante la vita. Si trattava soprattutto di:

- votati a Onda energetica  gravitazionale divina – i quali dedicavano la propria attenzione, le loro emozioni e i loro pensieri verso Lui, ed erano alla ricerca di Onda energetica  gravitazionale divina (Buddha, Gesù, Maometto, Mahatma Ghandi, San Agostino…), poi

- artisti – che mentre creavano entravano spesso nel cosiddetto stato di “flow”, cioè dell’abbandono, e così consapevolizzavano la mente sino alla maturazione completa del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (Leonardo da Vinci, Wolfang Amadeus Mozart, William Shakespeare, Vladimir Nabokov, Walter Gropius…), come anche

- scienziati -  i quali addentrandosi nei processi della ricerca scientifica si portavano in uno stato di rapimento di spirito  identico allo stato di “flow” e così consapevolizzavano la mente (Nikola Tesla, Isaac Newton, Blaise Pascal, Paracelso, Archimede…).

Va detto che questa suddivisione è condizionale, perché quasi sempre accadevano processi combinati, così che gli scienziati erano anche votati a Onda energetica  gravitazionale divina, gli artisti scienziati ecc.

b) Fase del morire

Come “fase del morire” sottintendiamo un periodo che va da qualche minuto ad alcuni mesi prima della cosiddetta morte fisica, come anche proprio il momento del trapasso. In condizioni specifiche come tarda età, malattia incurabile, attesa dell’esecuzione della propria condanna a morte…, molte persone intravedono l’ineluttabilità della morte. Alcune tra queste consapevolizzano la mente in modo accelerato, primariamente tramite il rivolgersi a Onda energetica  gravitazionale divina tramite la preghiera, come ultima e unica cosa che possono fare. Trascendendo il “falso io”, ovvero l’attaccamento al corpo e alla mente, il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita spesso accelera e termina con la maturità, ovvero con l’Essere Uno con Onda energetica  gravitazionale divina. Così è accaduto a Giovanna d’Arco, al conte Lazzaro, a Giordano Bruno, Carl Gustav Jung, Lav Tolstoj ecc.

c) Dopo la morte

 Dopo la “morte fisica” (che nella maggior parte dei casi si constata con l’interruzione del respiro, dell’attività cardiaca e cerebrale) rimane, come abbiamo già detto:

- il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita come “processo nel processo” e

- una struttura vibratoria-energetica comune formata dalla mente trasformata (informazioni riguardo alle emozioni e ai pensieri che non possono più manifestarsi perché non hanno più gli strumenti per farlo, cioè i sensi e il cervello), dall’Anima, dal Corpo Illuminato e dall’aura.

Visto che non dispone più degli strumenti per autoriconoscersi (manca il corpo fisico e dunque anche i sensi), il successivo processo di maturazione può continuare esclusivamente con l’aiuto dell’attività conscia o inconscia degli uomini “vivi”:

- con le preghiere (che i morti trovino la propria via verso Onda energetica  gravitazionale divina – le cosiddette preghiere per l’Anima…),

- con l’orientamento delle emozioni e dei pensieri verso il defunto (pensando a lui e parlando di lui),

- provocando le Vibrazioni con l’aiuto delle loro opere (ad esempio, l’ascolto delle opere musicali di R.Wagner provocherà negli amanti di questo noto compositore delle Vibrazioni che agiranno benevolmente sul suo processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita; lo stesso effetto avranno su “Dostoevskij” le Vibrazioni che si formeranno nei lettori e negli appassionati delle sue opere letterarie ecc.).

 

È importante tener presente che è impossibile definire:

- il grado di maturità minimo e l’armonia delle Vibrazioni restanti del defunto, e

-          quanto a lungo e con che intensità dovrebbero agire gli uomini “vivi” affinché continui e giunga a termine il processo di maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale del defunto. Sinora nello sviluppo dell’umanità sono stati pochi i casi riusciti di aiuto da parte degli uomini “vivi”  nella maturazione “post mortem” di qualche Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale. Così sono per esempio maturati: Richard Wagner, Aleksandr Puškin, Fedor M. Dostoevskij, Johann Sebastian Bach, Pablo Piccasso ecc. (Il processo di alcuni artisti, scienziati e spiritualisti trapassati sta ancora maturando e l’esito è ancora incerto e dipende dal rapporto dei vivi verso la loro attività e le loro opere… I destini più interessanti sembrano essere i destini degli uomini vissuti in passato, le cui opere ed i cui insegnamenti vengono giudicati in modo molto diverso da uomini della stessa/diversa religione e nazionalità, ma di ciò parleremo in altro luogo…

6.5.2. Fusione con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita infinito

 Tutti i Consci non maturati (si tratta di più del 99%! della popolazione umana sinora vissuta) terminano il proprio processo d’individualizzazione fondendosi con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, ovvero con le Forme di Consci Superiori, perdendo così le proprie caratteristiche individuali.

La struttura vibratoria-energetica comune formata dalla mente trasformata, dall’Anima, dal Corpo Illuminato e dall’aura, “torna” alla fonte dove si è formata e da dove è scaturita, cioè torna alle Strutture Energetiche Superiori che sono programmi delle Forme di Consci Superiori. La separazione delle Vibrazioni di questa struttura unificante e comune, con il suo fondersi nelle Strutture Energetiche Superiori, è soltanto parte di un più ampio processo di fusione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito. Due processi apparentemente separati, la decostituzione della struttura comune e la fusione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, sono, in effetti, un unico processo in forma di lampo.

Non possiamo definire come negativo il fondersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale (“non è riuscito nella vita”), perché ogni processo dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita è una Creazione Divina, che ha il proprio senso e significato nel processo complessivo dell’autoriconoscersi delle Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, e apporta allo svolgersi di questo processo perfetto come “sempre più perfetto e perfetto”…

7.La riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica

 Come riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica intendiamo il processo di coordinazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito (Forme di Consci Superiori, Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino), processo nel quale si mantiene l’individualità. Questo processo si provoca con la mente, ma si svolge fuori della mente, nell’ambito del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, così che l’Unità del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito e del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, essendo al di là delle possibilità di comprensione, non si può né descrivere né dimostrare.

 L’essenza della riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica è che attraverso il processo di consapevolizzazione si riconosca anche la propria vera natura e si trasformi così la vita. L’aiuto del Sapere e dell’Amore rende possibile la condensazione del tempo e dello spazio, sino al livello della scomparsa del tempo e dello spazio, e  dell’“l’entrata” nel senza tempo e nel senza forma.

  espresso in modo dettagliato l’approccio alla meditazione che si basa sul rivolgersi a Onda energetica  gravitazionale divina attraverso la preghiera e sull’abbassamento e l’uguagliamento delle onde cerebrali. Abbiamo applicato tutto ciò anche alla riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica. Le meditazioni seguenti possono essere fatte anche da chi non conosce la totalità del sistema di meditazione, soltanto che in questi casi gli effetti saranno visibilmente minori. 

7.1. Processo generale

Preghiera: “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi il matrice sedimentata genemagentica.”

Visualizzazione: non c’è bisogno.

Tempo: a)ogni giorno, 5-10 minuti senza interruzione una volta al giorno

b) ogni giorno, 5-10 minuti senza interruzione alcune volte al giorno 

c) più ore di meditazione al giorno per alcuni giorni di seguito, per poi ridurre gradualmente l’intensità.

Avvertenza: Ai meditatori che non hanno un’esperienza pluriennale non consigliamo il ritmo meditativo del punto c).

La riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica va praticata “tanto quanto  ce ne bisogno”, sino a che il processo non diventi automatico, il che non può essere definito come “qualche mese”, “alcuni anni” o “tutta la vita”. Per questo non ci sono criteri, perché la spiritualità non è misurabile. Consapevolizzando il proprio esistere, l’uomo trascende l’influsso dei fattori disturbanti per l’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica e diventa l’osservatore del processo d’individualizzazione del (suo) Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.

Sulla riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica si può influire anche con le richieste che abbiamo già menzionato nei nostri libri:

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di maturarmi il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di consapevolizzarmi la mente.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di armonizzarmi il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita con il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di coordinarmi le Vibrazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita con il Codice Genetico.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.”

 In ogni caso, l’utilizzo della parola “matrice sedimentata genemagentica” ha un ruolo associativo-iniziatico, perché contiene le informazioni che avviano la consapevolizzazione del Sapere tramite il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito. Questo Sapere è il risultato delle esperienze di tutti quelli che hanno riflettuto-meditato-pregato su questo argomento, oppure che usavano la parola “matrice sedimentata genemagentica” perlomeno intuendo il suo significato essenziale. Così le meditazioni nelle quali si inviano le richieste a Onda energetica  gravitazionale divina e contengono la parola “matrice sedimentata genemagentica” avranno una maggior efficacia, fatto dimostrato anche dall’esperienza avuta con i meditatori.

7.2. Processi singoli

 La riprogrammazione dei singoli processi karmici non significa che questi sono isolati, anzi tutt’altro, significa che sono parte dell’insieme e che influendo su essi si facilita il processo complessivo della riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica. Elenchiamo alcuni esempi:

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina (Onda energetica  gravitazionale divina ti prego…) di riprogrammarmi le cause karmiche del falso io”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche dell’attaccamento al potere (oppure indicare la tipologia di potere).”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche dell’attaccamento alla spiritualità come meta.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche delle paure.”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche della paura… (indicare il tipo di paura).”

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche dell’infarto (ulcera, emicrania…)”.

- “Prego Onda energetica  gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche delle difficoltà del rapporto con la sorella (fratello, direttore…).”

Le richieste per la risoluzione di diversi problemi karmici vanno fatte ogni giorno per qualche minuto. È bene farlo sino a che i problemi non si risolvano, o perlomeno sino a che non abbiano iniziato a risolversi, dopo di che il più delle volte il processo continua automaticamente anche senza continuare con le richieste. È impossibile definire in modo preciso il tempo necessario per risolvere il problema meditando, ma quando si tratta di casi di guarigione, i primi risultati significativi si possono vedere già dopo qualche giorno, dipende da quante volte si è ripetuto la richiesta durante il giorno.

Come unica realtà, Onda energetica  gravitazionale divina è eternamente sia nello stato dell’essere (con se stesso) sia nello stato del manifestarsi infinito. Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito è una delle sue espressioni. Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito si reincarna costantemente (matrice sedimentata genemagentica) attraverso molteplici processi autoriconoscitivi, tra i quali anche il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. 

***

Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito si reincarna costantemente come processo complessivo, mentre si incarna come “processo nel processo” individuale, cioè come Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, il quale inizia e termina con un bagliore nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, e incarnandosi in un determinato tempo e spazio sotto forma di singola vita umana.

Nel processo dell’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica individuale agiscono molteplici fattori disturbanti (Vibrazioni negative), ma anche i processi della mente che fanno sì che l’uomo si identifichi con le emozioni e i pensieri, poi con l’aura, con il Corpo Illuminato, l’Anima e il corpo fisico. Così si forma il “falso io” e l’uomo si allontana dalla sua essenza – da Onda energetica  gravitazionale divina in lui.

Onda energetica  gravitazionale divina è l’unica Realtà e tutto il resto è irreale, così anche il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito (Forme di Consci Superiori, ovvero il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino) è una sua manifestazione nel quale si svolgono, come illusione, il matrice sedimentata genemagentica e il matrice sedimentata genemagentica individuale.

Con la maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale si arriva a conoscere Onda energetica  gravitazionale divina in se stessi, e se stessi come Onda energetica  gravitazionale divina. Si trascende così il matrice sedimentata genemagentica, e dopo aver “abbandonato” il corpo fisico rimane soltanto la conoscenza della vita come di un abbaglio…  

http://www.antigravity.it ringrazia tango