ELEMENTI
DELLA MATRICE SEDIMENTATA GENE-MAGENTICA-GRAVITAZIONALE DEL PIANETA TERRA
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la sorgente che scrive tutto cio' e attaccato al potere di essere l' unico mandatario del sapere ...forse la sua matrice sedimentata gene-magentica non si e' evoluta per la pace dell essere ma per il suo tornaconto ...quindi dubitate .. dubitate e non abbiate attaccamenti di nessuna sorta per nessuno ..e per niente ...ora leggete e poi cestinate il tutto ma prima ...rendetevi conto ...aprite le vostre coscienze ..."Gratis"...o a "pagamento " ma dateVi una mossa...
L’individualizzazione,
ovvero la maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, si
conclude nell’Unità, nello stato dell’individualità che è infinito –
nell’individualità finitamente Infinita.
Il modo migliore per definire
il termine – Matrice sedimentata genemagentica, è definirlo come processo, o
ancora meglio, come “processo nel processo” e osservarlo come:
- generale – a livello
dell’umanità,
- collettivo – a livello di
un popolo, di un gruppo di popoli, di nazione e simile, e come
- individuale – a livello
dell’individuo.
Questi tre processi sono
collegati e condizionati reciprocamente. Il processo che ci interessa in modo
particolare è quello individuale, ovvero – il processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita,
che possiamo definire anche come matrice sedimentata genemagentica
individuale.
Il matrice sedimentata
genemagentica si può definire come modello (matrice) generale che determina
particolari modelli di provocazione e di coordinazione delle Vibrazioni del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita dell’individuo. Questi modelli
particolari sono lo stesso che il codice genetico del Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita, il codice genetico del Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita individuale, oppure più semplicemente – il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita. Il matrice sedimentata genemagentica, ovvero
i processi dell’individualizzazione, inizia e termina nelle Forme di Consci
Superiori, ovvero nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
Infinito e si realizza attraverso i livelli delle Vibrazioni-Energie e della
materia.
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2. Livelli
del matrice sedimentata genemagentica
ONDA ENERGETICA SEGNALATA DALLA NOSTRA SENSIBILITA – VIBRAZIONI
– ENERGIE – MATERIA
Nel momento del
concepimento inizia l’esprimersi del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita individuale come particolare singolo processo, che è possibile
determinare in un dato spazio e tempo. Da questo consegue che ci sono tre
livelli del matrice sedimentata genemagentica: il livello del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita, il livello delle Vibrazioni – Energie e il
livello della materia.
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I processi sul piano del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita non sono né positivi, né
negativi e perciò il matrice sedimentata genemagentica, come uno dei processi
sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, non è né
positivo né negativo. Sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita il matrice sedimentata genemagentica è semplicemente un processo. È
la mente a “decidere” se qualcosa è positivo o negativo, ma sul piano del
Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita non c’è la mente. Bisogna
tuttavia tenere sempre ben presente che con la mente si possono avviare dei
processi nel Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita. Ad ogni modo,
indipendentemente dal fatto che le emozioni e i pensieri che avviano tali
processi siano positivi o negativi, i processi avviati sul piano del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita non possono essere mai né
positivi né negativi. Siccome sono “al di là” della mente, il giudizio
mentale non può “raggiungerli”. La mente attribuisce ai processi e ai
fenomeni dei valori, mentre il Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita li consapevolizza, consapevolizzando se stesso – proprio perché i
processi e i fenomeni sul piano del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita non hanno alcuna caratteristica.
Si può affermare che sul
piano Vibrazioni-Energie, il matrice sedimentata genemagentica di ogni uomo si
manifesta come mente, Corpo Illuminato, Anima e aura. Nel momento del
concepimento inizia l’esprimersi del processo d’individualizzazione del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita (del matrice sedimentata
genemagentica individuale), quando contemporaneamente iniziano a costituirsi la
mente, l’Anima, il Corpo Illuminato e si crea la predisposizione per la futura
formazione dell’aura (la quale si forma circa 28 giorni dopo il
concepimento).
L’esprimersi del matrice
sedimentata genemagentica su questo livello si svolge con la definizione del
tempo come momento del concepimento prima, della nascita poi e della morte
infine (e con questo anche della durata della vita).
Definiamo fattori disturbanti per
l’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica tutti quei processi che
influiscono sull’impedimento o sul rallentamento del suo esprimersi. Questi
sono:
Quale sarà l’influsso delle emozioni negative e dei
pensieri negativi dipende:
- dalla struttura mentale della personalità (carattere,
intelligenza, livello di conoscenza ecc.);
- dallo stato delle onde cerebrali nel momento dell’emissione
delle emozioni negative e dei pensieri negativi (più le onde cerebrali sono
basse e maggiore è il danno provocato);
-dal grado di attivazione delle emozioni e dei pensieri
(orientamento dell’attenzione verso determinate emozioni e determinati
pensieri);
- dalla durata delle emozioni nocive e dei pensieri nocivi;
- dall’intelligenza emozionale (ricchezza di emozioni, loro
struttura e coordinazione, capacità di riconoscere le emozioni proprie e
altrui, empatia…);
- dal rapporto Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
– subOnda energetica segnalata dalla nostra sensibilita, come anche dalla
capacità di controllare in minor o maggior misura il subOnda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita, ecc.
In base alla nostra esperienza, gli stati mentali
maggiormente nocivi sono prima di tutto lo stress, poi la paura, la tristezza,
l’insoddisfazione, l’essere dominati da qualcuno, la rabbia, l’oonda
energetica gravitazionale divina,
il senso di colpa e la depressione. Dall’aspetto Vibrazionale, la maggior
parte dei rimanenti stati psichici negativi (emozioni e pensieri) si possono
condurre sotto i sopra elencati.
- energie negative che si
formano con il passaggio dell’acqua attraverso diverse strutture nel
sottosuolo;
- energie negative che
giungono da strutture rocciose nel sottosuolo, le quali assorbono e trasmettono
tali energie negative.
Un problema particolare è
rappresentato dalle conosciute reti di Hartmann e Carry (ovvero i punti di
Hartmann e di Carry, i quali quando si collegano tra loro formano due diverse
reti che si diffondono su tutto il globo terrestre.) Si formano con l’azione
congiunta di radiazioni cosmiche negative dirette e del liberarsi delle energie
negative menzionate dal globo terrestre (come insieme - crosta e nucleo).
È importante rilevare che le
radiazioni geopatologiche sono un fenomeno naturale (che di per sé non è
patologico). Il loro effetto nocivo sull’uomo si esprime attraverso il
turbamento dell’equilibrio dell’Energia nei singoli organi, ovvero in
determinate parti del corpo.
- su campi di battaglia, in
luoghi dove c’erano campi di concentramento, nelle prigioni (a causa di
torture, omicidi, suicidi…), poi
- negli ospedali, in
appartamenti o in luoghi dove ha vissuto per lungo tempo qualcuno gravemente
ammalato (a causa dei dolori, della sofferenza, delle paure…), e
- in luoghi teatro di
conflitti, avvenimenti spiacevoli e simili;
c)
Processi (stati) psichici negativi che durano a lungo, come l’oonda
energetica gravitazionale divina,
l’ira, la rabbia ecc.; gli stati psichici negativi provocati da
avvenimenti tragici, quando l’oonda energetica gravitazionale
divina e l’ira si orientano verso il “colpevole” dell’avvenimento
tragico e i membri della sua famiglia.
Le
radiazioni tecniche si formano come conseguenza dell’attività di vari
apparati, macchine, strumenti ecc. Le centraline elettriche, le stazioni ferroviarie, gli
aeroporti e luoghi simili sono zone dove queste radiazioni sono particolarmente
accentuate.
Danneggiano
direttamente ogni cellula dell’organismo turbando le sue vibrazioni. Il grado
di negatività dipende dalla potenza di emissione, dal tipo di vibrazioni e
dalla durata dell’esposizione.
La
gran parte degli elettrodomestici (televisore, congelatore, frigorifero,
scaldabagno…) non rappresenta un pericolo serio se non si soggiorna a lungo
(dorme, lavora…) nelle loro vicinanze e se si è distanti più di 2-3 metri da
essi.
- i blocchi energetici (si
formano, che la persona crea attorno a se stessa, come reazione inconscia e
temporanea, per proteggersi da una situazione che percepisce come minacciosa);
- le strutture
energetiche negative sferiche (sono di forma sferica, si trovano fuori
dell’uomo e sono anch’esse risultato di una reazione inconscia);
- le tracce energetiche
(vibrazioni negative non intenzionali di altre persone che sono attratte dal
singolo)…
Le “cicatrici emotive”
sono una conseguenza di vari stress o di situazioni vissute come spiacevoli. Le
cicatrici emotive si formano già dal momento del concepimento. Come strutture
energetiche possono esprimersi in qualsiasi zona del nostro Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita, ma anche nelle sue manifestazioni. Permeando
la struttura di base della personalità, influiscono sul comportamento
complessivo del singolo. Particolarmente problematiche sono le cicatrici emotive
provocate dagli stress durante la gravidanza, i quali si trasmettono al bambino,
come anche le cicatrici emotive che scaturiscono dalle paure formatesi nei primi
anni di vita.
- strutture che si sono
formate molto prima del concepimento e della nascita del singolo, come
conseguenza di molti avvenimenti spiacevoli per i membri familiari, avvenimenti
accompagnati da stress, emozioni negative e pensieri negativi. Tali campi
energetici negativi si trasmettono nel momento del concepimento come “debiti
karmici”. La forma più pesante di tali campi energetici negativi sono le
cosiddette maledizioni famigliari;
- strutture che si
formano dal momento del concepimento sino al momento attuale, come conseguenza
di cicatrici emotive provocate da stress; si tratta delle cosiddette
“strutture mentali energetiche negative”; particolarmente dannosi sono i
loro insiemi;
- strutture che si formano
con l’interazione dei “debiti karmici”, delle cicatrici emotive e delle
strutture di tale genere di altre persone;
- “collegamenti” con le
fonti delle radiazioni astratte ecc.
A causa della superstizione,
questi fenomeni vengono il più delle volte correlate alla presenza di “forze
impure” e di “fenomeni paranormali”. Ad ogni modo, si tratta di pensieri
negativi e di emozioni negative che si raggruppano in base alla similitudine
delle vibrazioni, formando un insieme relativamente compatto che figurativamente
possiamo definire “SMEN complesse”. Soggiornando nell’Anima o nell’aura,
la possessione porta al loro indebolimento e ciò disturba il processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.
- l’attaccamento alla spiritualità
- l’attaccamento al potere
- le paure
- nel senso stretto del termine – come identificazione
di se stessi con: la mente (emozioni e pensieri), il Corpo Illuminato,
l’Anima, l’aura e il corpo fisico, e
- nel senso ampio del termine – come ignoranza o non
riconoscimento della Verità riguardo all’essenza dell’uomo, vale a dire che
il nostro Essere è di natura Divina, ovvero che Onda energetica gravitazionale
divina è in noi stessi. (Questo naturalmente non significa che Onda energetica gravitazionale
divina è “diviso” in tante parti quanti sono gli esseri umani, bensì che
si tratta sempre di un unico Onda energetica gravitazionale
divina che nell’ambito della stessa creazione si esprime in modo diverso
in ogni uomo.).
Identificandosi con la mente, con il corpo fisico e con
altre manifestazioni del processo d’individualizzazione del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita, la maggioranza della gente rimane nel
proprio circolo vizioso nel quale percepisce anche il processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
come un qualcosa separato da Onda energetica gravitazionale divina. Il “falso io” si crea non
riconoscendo Onda energetica gravitazionale
divina in se stessi come unica Realtà ed essendo governati
dall’illusione (mentale) del riconoscere la Realtà unicamente nel processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita e
delle sue manifestazioni (con le quali si definisce la vita del singolo in un
dato tempo e spazio).
Spesso il “falso io” si traveste da cosiddetto attaccamento
alla particolarità. Così le diversità tra le persone distinguibili in
base al sesso, alla razza, all’età, all’altezza, al peso, alle
caratteristiche personali, all’attività che svolgono, il luogo dove vivono…
sono interpretate come particolarità in base alle quali si valutano le persone,
invece che come particolarità del manifestarsi dell’unico Onda energetica gravitazionale
divina in ognuno di loro. Il problema dell’“attaccamento alla particolarità”
consiste nel fatto che l’individuo in questione non riesce a credere che una
diminuzione dell’“attaccamento” alle proprie manifestazioni lo porterebbe
in uno stato nel quale potrebbe evolversi più facilmente e più efficacemente. Bisogna
dunque “insistere” sulla consapevolizzazione e sulla realizzazione della
propria particolarità, ma non sulla particolarità in se stessa –
attaccandosi ad essa come tale.
Il grado di attaccamento al “falso io” è inversamente
proporzionale al grado di libertà. Il graduale “distaccamento” dal “falso
io” è la via verso la libertà, verso l’uscita dal circolo vizioso creato
dalla mente. Inseguendo la “felicità” l’uomo, in effetti, soddisfa i
propri impulsi – i bisogni del corpo fisico, e i propri desideri – i
bisogni dell’ego. Così non fa altro che nutrire il proprio “falso
io”, aumentando l’illusorietà della vita oppure, come molti saggi
affermano, il proprio sogno sulla vita come realtà. In questo modo,
attraverso il “falso io” si crea l’autodistruzione più grave, vale a dire
la chiusura verso il processo dell’autorealizzarsi, ovvero l’impedimento ad
esprimere l’impulso dell’autorealizzazione.
“L’IO Reale” è Onda energetica gravitazionale divina in noi.
Ogni meta che il singolo si pone al di fuori della meta di
realizzare un rapporto diretto con la Realtà, vale a dire con Onda energetica gravitazionale
divina, perde il proprio senso. Questo perché se la meta non è in funzione di
questa meta di base, cioè della consapevolizzazione di Onda energetica gravitazionale divina in se stessi, porta l’uomo ad un
conflitto con se stesso e gli impedisce lo sviluppo spirituale. Il benessere
della famiglia, della città, della nazione, i successi nell’attività
professionale e simile, hanno come scopo essenzialmente lo svolgersi dello
sviluppo della creazione, la consapevolizzazione di Onda energetica gravitazionale divina, la realizzazione dell’armonia con
Onda energetica gravitazionale
divina (ovvero si dovrebbe scorgere che è così ed “adeguarsi” a ciò!)…
Tuttavia, l’uomo non può
raggiungere lo stato della Realtà (di Onda energetica gravitazionale divina) perché non c’è cosa raggiungere;
egli è già nella Realtà, ovvero è già la Realtà stessa (Onda energetica gravitazionale
divina stesso). Le manifestazioni-illusioni Infinite come il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita – le Vibrazioni – le Energie e
la materia, e le loro combinazioni (dimensioni, prima fra tutte lo spazio e il
tempo), possono disturbare oppure aiutarci ad “afferrare” la Realtà,
dipendendemente da come siamo e a cosa aspiriamo. Osservando diversamente: così
pure non si può raggiungere lo stato dell’Essere Collegati, ovvero
dell’Essere Uno con la Realtà, perché già siamo Collegati, già siamo in
Egli e noi siamo questa Realtà. Coloro che non possono credere di essere
uno con la Realtà, ovvero con Onda energetica gravitazionale
divina, non sono in grado di farlo a causa della loro identificazione con
l’io-mente (“falso io”) e della percezione mentale della Realtà come di
quel qualcosa che è l’essenza. Per questo motivo il maggiore valore umano che
si può raggiungere, è l’aver consapevolizzato la Realtà (Onda energetica gravitazionale divina) nell’uomo, ovvero l’Unità con la
Realtà (con Onda energetica gravitazionale
divina).
L’attaccamento a qualsiasi
meta che ci poniamo e che definiamo con minor o maggior precisione, crea i
cosiddetti autoblocchi e influisce sul rallentamento, ma anche
sull’impedimento dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita. Questo primariamente perché ogni definire una
qualsiasi meta sottintende anche la definizione del risultato atteso e
dell’arco di tempo nel quale bisogna realizzare la meta (nemmeno la paziente
attesa con la quale si attende la realizzazione delle aspettative “l’anno
prossimo”, tra “qualche anno” oppure “alla fine della vita”, è un
attenuante). Siccome il tempo e lo spazio sono indivisibili dalla mente,
definendo una meta noi giriamo sempre nel circolo vizioso della mente, ovvero
“questo circolo vizioso si fa gioco di noi.”
“Tuo dovere è lavorare e non mirare in nessun modo ai
risultati della tua attività; il tuo interesse personale non deve essere mai il
movente della tua azione, ma non cadere mai nemmeno nell’inattività.”
“L’uomo perfetto – Jukta, - dopo aver abbandonato il
desiderio riguardo ai frutti dell’attività, raggiunge l’eterna beatitudine;
l’uomo imperfetto, attaccato dalla brama ai risultati dell’azione, non
è libero”
*
Il risultato del non essere
attaccati alla meta è la libertà dall’autosoddisfazione: è quindi
necessario riconoscere la vera meta e avere dinanzi a sé la sua visione, e non
determinare una meta e tendere a lei.
Attraverso la spiritualità,
come via di ricerca di Onda energetica gravitazionale divina, si scopre il senso della vita.
L’attaccamento alla spiritualità si riflette nel fatto che la spiritualità
è posta come meta e non invece come mezzo per l’autorealizzazione.
L’esprimersi di questa forma di attaccamento può essere riconosciuto tramite i
seguenti esempi:
- Occupandosi di spiritualità
in uno dei molti modi – leggendo libri, praticando determinati metodi di
meditazione, preghiera, rituali religiosi…, molti si creano riguardo a se
stessi un’immagine di persone “spirituali”, mentre rispetto a coloro che
non si occupano di spiritualità o lo fanno in modo diverso, si creano l’idea
di persone “meno spirituali” o “non spirituali”. Tali modi di vedere
portano in sostanza sempre alla superbia, alla base della quale c’è il
giudicare mentale di processi che avvengono “ al di là della mente”.
- Le esperienze che si
possono avere durante la meditazione, la preghiera, durante le visite a chiese e
monasteri, come ad esempio: il vibrare del corpo, l’uscita fuori del corpo, il
“dissolversi” del corpo, la percezione del cosiddetto vuoto (assenza
di pensieri ed emozioni), le visioni (immagini, figure, colori…), il
“dissolversi nell’infinito” e fenomeni simili, possono essere utili
soltanto se sono comprese come manifestazioni-proiezioni della mente. In questo
caso rappresentano degli scalini nello sviluppo spirituale, ma se invece si
attribuisce a tali fenomeni grande importanza e ci si “attacca” ad essi,
tali esperienze si trasformeranno in blocchi che alcuni autori definiscono “la
falsa profondità del miracoloso” e che sono poi difficili da trascendere.
- Molte persone si proclamano
“illuminate” perché hanno avuto le cosiddette esperienze
dell’illuminazione, le quali spesso non sono altro che una temporanea e
breve assenza della mente. Si tratta in ogni caso di esperienze utili che
possono rappresentare la “porta iniziale” per un ulteriore processo di
maturazione, se invece ci si “attacca” a tali esperienze, esse
“nutriranno” la mente e ci inghiottiranno nel loro labirinto.
- Consapevolizzando che il
Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale è uguale al Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, all’Esistere Infinito
e alla Creazione Infinita, molti identificano questa “traguardo
spirituale” con l’illuminazione, cioè con la maturità del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita. In tutto ciò, la loro
tranquillità, il diffondere Vibrazioni positive, il virtuoso eseguire di
posizioni yoga, i racconti sull’Universalità e sull’Infinito, i risultati
effettivi nella guarigione, l’aiuto dato ad altri per superare determinate
difficoltà, i giochi di parole del tipo “so quanto non so” e “ho compreso
quanto non comprendo”…, non fanno altro che nutrire gratuitamente con cibo
mentale il proprio processo d’individualizzazione del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita. Rimangono così prigionieri del livello
evolutivo raggiunto, senza mai sapere che hanno fatto appena il penultimo passo,
e che soltanto dopo questo passo-livello di maturità giunge l’ultimo passo,
vale a dire il conoscere la differenza tra Onda energetica gravitazionale
divina e le sue manifestazioni. Rimanendo così nel sogno che il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita è uguale a Onda energetica gravitazionale divina, loro continuano a sognare…
- L’attaccamento
individuale si basa sul possedere denaro, sullo svolgere funzioni altamente
quotate (presidente, direttore…), ma anche su processi come il cosiddetto potere
di amministrare le Energie, il potere su se stessi (autocontrollo) ecc.
L’“attaccamento” al potere individuale potenzia l’ego, ovvero la mente,
e con questo anche “il falso io”, annebbiando i processi del riconoscimento
di Onda energetica gravitazionale
divina in se stessi ed in altri.
- L’attaccamento collettivo
è
quello inerente a gruppi di persone, o a popoli interi, che per qualche ragione
(economica, militare, politica…) si sentono “chiamati” a governare gli
altri o addirittura il mondo intero, imponendo ad altri il proprio sistema di
valori. L’attaccamento al “potere collettivo” provoca sempre dei blocchi
nell’ambito di questo “potente collettivo” e se questi perdurano portano
all’autodistruzione. Il decadimento di tutte le grandi e potenti civiltà del
passato è un esempio di ciò.
L’attaccamento al potere è
il risultato della trappola nella quale si cade perché si pensa di possedere le
cose, mentre sono le cose a possedere noi. Il concetto del potere si basa sui
principi della dualità: forte – debole, intelligente – stupido, possiedo
– non possiedo…, lo stesso principio sul quale si basa la mente. Il tendere
ad usare il potere (individuale o collettivo) per sottomettere altri ed
usare la forza, ma anche metodi segreti (uso del potere…), per cambiare altri
e far loro accettare il proprio modello di valori, è l’espressione del
non-orientamento delle emozioni e dei pensieri verso Onda energetica gravitazionale divina, ovvero esprime l’incapacità di
amare in modo incondizionato Onda energetica gravitazionale divina in noi e in altri.
Vladika Nikolaj
Velimirovic consiglia:
“Non
affrettarti perciò a cercare il boia per il miscredente. Lui ha già trovato in
sé un boia più affidabile di quello che tutto il mondo potrebbe offrirgli. ”
4.5.
Le paure
- l’istinto di sopravvivenza dal quale scaturisce
la paura della morte, ma anche altre paure come la paura di ammalarsi ecc.;
- l’istinto del mantenimento della specie, ovvero l’istinto
della riproduzione della specie (istinto sessuale), dal quale
scaturiscono le paure correlate alla propria realizzazione come esseri sessuali.
Ad esempio: la paura di essere sterili, la paura che il figlio non sia sano e
normale, la paura di essere sessualmente impotenti e di non soddisfare
sessualmente l’altro, ma anche se stessi, la paura della monotonia sessuale
nel legame o nel matrimonio, la paura di lasciarsi sfuggire l’occasione di
rapporti-esperienze desiderati (con altre persone, al di fuori del legame e dal
matrimonio)…;
- l’impulso dell’autorealizzarsi, dal quale deriva la
paura di non realizzarsi come essere. L’importanza di questo impulso è
enorme, perché l’essere umano è l’unico ad averlo. Nella maggioranza delle
persone questo impulso inizia a manifestarsi tra il 32° e il 42° anno di età.
Le paure possono agire:
- positivamente – quando il loro scopo è quello di
avvertire del pericolo, in modo da avviare nell’uomo molteplici processi che
possono aiutarlo a risolvere le cause del problema e di liberarsi così dalle
paure, e
- negativamente – quando creano blocchi che ostacolano
il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita.
La paura è un indicatore di quanto il singolo accetta le
limitazioni come realtà essenzialmente immutabile, e in questo senso il mondo
che lo circonda rappresenta per lui un dato di fatto sul quale non può influire
molto: dimentica che Onda energetica gravitazionale divina è l’unica Realtà e dimentica che il
mondo che ci circonda è un’illusione creata dalla nostra mente. Così le
paure sono proiezioni della mente che esprimono la mancanza di fede in Onda
energetica gravitazionale divina. Attaccandosi
alle paure, si soffoca la capacità di credere, data soltanto all’uomo come
una delle forme di espressione dell’impulso dell’autorealizzarsi.
5.Il matrice sedimentata genemagentica e le malattie
Il nesso tra il matrice
sedimentata genemagentica e le malattie si può osservare attraverso i livelli
del matrice sedimentata genemagentica:
Detto in senso figurato, la decisione su quando e su come
il processo d’individualizzazione si manifesterà in un determinato tempo e
spazio, è presa sul piano delle Forme di Consci Superiori. Quando si dice che i
figli scelgono i propri genitori, come strumento con l’aiuto del quale
si manifestano, potrebbe sembrare scherzoso o perlomeno disorientante, ma
comunque in un certo senso veritiero.
Le Forme di Consci Superiori hanno un ruolo attivo sino al
momento del concepimento, poi il loro ruolo si riduce ad un compito
relativamente passivo, ovvero ad uno status latente, sino all’attimo in cui le
Vibrazioni delle emozioni e dei pensieri, provocate in modo onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita o inonda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita, “attivano” le Forme di Consci Superiori tramite un “processo
nel processo” all’interno delle Stesse. Dal momento del concepimento in
avanti, sul flusso dell’esprimersi dell’individualizzazione del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita agiscono molti fattori
disturbanti, la maggioranza dei quali sono stati già trattati nel punto 3 di
questo testo.
Sul piano del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita si determina dunque:
- la predisposizione per il
tempo e lo spazio del possibile concepimento, ovvero per l’inizio
del esprimersi del processo,
- con l’aiuto dei quali
genitori è possibile realizzare il processo,
- la predisposizione del
tempo e dello spazio della possibile conclusione dell’esprimersi del processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
(cioè della vita).
a)La mente è il
collegamento tra il processo d’individualizzazione del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita e la sua manifestazione, e come tale ha il
maggior influsso sul fatto se la malattia si manifesterà o no e in che misura
si manifesterà. La mente amministra tutti i processi energetici e quindi anche
tutti gli altri processi del corpo fisico. I contenuti mentali negativi o
positivi influiscono in modo positivo o negativo sul sistema nervoso, e dunque
indirettamente anche sul funzionamento dei sottosistemi, come quello
immunitario, caronda energetica gravitazionale
divinavascolare, linfatico, digerente…
La consapevolizzazione della
mente, ovvero la sua maturazione, alla base della quale c’è
l’armonizzazione delle Vibrazioni delle emozioni e dei pensieri con il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita (Codice Genetico), porta anche
alla coordinazione di tutti i processi nell’uomo, mentre i processi contrari
turbano l’armonia e causano la comparsa della malattia.
b) L’Anima – come
struttura vibratorio energetica ha il compito di ricevere e di trasformare le
Vibrazioni ricevute tramite i sensi (ci si riferisce anche all’aspetto del
cervello come organo di sintesi), di coordinarle poi con il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita e con questo influisce sul processo di fondo
della maturazione mentale.
c) Il Corpo Illuminato
– oltre a molte altre funzioni, ha anche quella di partecipare nella
trasmissione delle caratteristiche dei genitori durante tutta la gravidanza. È
dunque molto importante cosa la futura madre (o il futuro padre) provano-sentono
e pensano in quel periodo. Ad esempio, lo stress della madre nel quinto mese di
gravidanza può portare al fatto che i reni del bambino siano deboli o
indeboliti, o che si ammalino, ma non per via del fatto che sono state
“trasmesse” vibrazioni negative, bensì perché le Vibrazioni di
“trasmissione” (delle caratteristiche genetiche dei reni) tramite il Corpo
Illuminato non si sono realizzate (anche a causa dell’interferenza di
vibrazioni nocive) in misura sufficiente affinché i reni possano plasmarsi e
svilupparsi, organicamente e funzionalmente, come sani…
d)L’Aura –
partecipa nel collegamento delle correnti energetiche e materiali attraverso la
Colonna vitale, la quale come struttura energetica centrale garantisce il
funzionamento dei sistemi e degli organi dell’uomo.
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Le malattie si formano a causa della reazione della mente,
che provoca dei cambiamenti sul piano delle Vibrazioni e delle Energie e di
conseguenza anche sul piano del corpo fisico. Il senso della malattia è quello
di indicarci cos’è che non facciamo bene e che le nostre reazioni consce
e inconsce provocano delle Vibrazioni che differiscono da quelle definite dal
Codice Genetico. Il rifiuto dell’accettazione che il mondo che ci
circonda è così com’è, cioè che è un’illusione, provoca il formarsi
della malattia.
- Codice Genetico
- Caratteristiche genetiche
- Incarnazione
- Reincarnazione
- Possibilità di maturazione del Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita individuale
a)
Caratteristiche della specie umana
- Ciò che è comune a tutti gli esseri umani ed essenzialmente uguale: il
corpo fisico, ma anche la mente, l’aura, l’Anima e il Corpo Illuminato. La
caratteristica più importante è l’essere dotati del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita e con questo avere anche l’impulso dell’autorealizzarsi,
ovvero del tendere continuamente a ciò.
b)
Caratteristiche dell’esprimersi del Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita individuale – La realizzazione
del nostro Codice Genetico sul piano delle Vibrazioni e della materia
(particolarità del corpo, della mente/personalità, dell’aura dell’Anima e
del Corpo Illuminato) inizia nel momento del contatto dello spermatozoo e
dell’ovulo e termina con la loro fusione completa (nel caso dello spermatozoo
sano e dell’ovulo sano ciò dura in media circa 0,93 secondi).
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- la predisposizione per la costituzione della mente,
dell’Anima, del Corpo Illuminato e più avanti dell’aura,
- il livello vibrazionale nelle cellule DNA e RNA,
- il “modello” di moltiplicazione delle cellule
dell’embrione/bambino nell’utero della madre,
- la predisposizione vibratoria, energetica e materiale per la
ricezione delle caratteristiche genetiche dei genitori, come pure
- la predisposizione vibratoria, energetica e materiale per la
ricezione di altre Vibrazioni che influiscono sulla formazione del nascituro.
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Le caratteristiche genetiche, sia quelle biologiche sia
quelle energetiche, ma anche le spirituali, si possono dividere in
caratteristiche che si trasmettono come caratteristiche già formate ( il
colore degli occhi – come caratteristica biologica, oppure il numero di petali
dell’intelligenza – come caratteristica energetica), e quelle che si
costituiscono soltanto come potenziale (talento per la musica, la
pittura, la poesia, il ballo oppure l’attitudine alla ricerca spirituale). In
altre parole, parte delle nostre caratteristiche genetiche rappresenta veramente
un’“eredità” della quale dovremmo essere grati ai nostri genitori,
mentre un’altra parte rappresenta soltanto un “tesoro nascosto” che
dobbiamo scoprire da soli e utilizzarlo in modo proficuo.
È interessante rilevare che i bambini nei quali dopo la
nascita sono state riscontrate delle anomalie, ovvero dei ritardi nello
sviluppo, di norma sono nati con il Corpo Illuminato “danneggiato” (Per
esempio, mancava una “parte”, non era omogeneo, non risplendeva come dovuto
ecc.).
Bisogna inoltre dire
che in occasione della realizzazione del Codice Genetico e della trasmissione
delle caratteristiche genetiche ci sono ancora molti influssi:
- lo stato di salute psicofisica dei genitori nel momento
del concepimento e durante la gravidanza, come pure
- le condizioni nelle quali
vive e/o lavora la donna gravida, soprattutto se ci sono radiazioni
geopatologiche, tecniche o astratte negative; se qualcuno dell’ambiente, o lei
stessa, a causa di stress o altre ragioni, emette Vibrazioni negative (emozioni
nocive e pensieri nocivi) ecc.
Oltre gli influssi di cui
abbiamo già detto, nella realizzazione del Codice Genetico in generale, ma
anche in occasione della trasmissione delle caratteristiche genetiche, un ruolo
importante è tenuto dal Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Collettivo dell’umanità, il quale è composto:
- dai Consci individuali maturi,
- testualmente - da tutti i Consci individuali che si
sono mai manifestati sul piano Vibrazioni-Energie-Materia, anche se si sono
manifestati soltanto per alcuni secondi, minuti, giorni o qualche mese e
- dai Consci individuali di persone viventi.
- tramite i genitori –
influsso provocato da una loro reazione conscia o inconscia:
genitore(i) > Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >bambino,
oppure
genitore(i)
> Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >genitore(i)
>bambino
bambino >Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo >genitore(i) >
bambino
-
influsso provocato direttamente dalla reazione del bambino
bambino
> Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo
>bambino ecc.
- «processo nel processo», nel
quale il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale del
bambino si caratterizza come processo particolare, ma essendo comunque tutt'uno
con le Forme di Consci Superiori, ovvero con il Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita Divino e come
- processo vibratorio – energetico, il quale è una conseguenza del «processo nel processo»,
con l'influsso diretto sul bambino e l'influsso indiretto tramite i genitori.
In questo modo si formano le
caratteristiche del bambino, che dopo la nascita, e più avanti durante la vita
possiamo descrivere come caratteristiche fisiche, psichiche ed altre. Tuttavia,
con la reazione di «ritorno» del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Collettivo si trasmettono anche molte altre informazioni
importanti per il bambino. La maggior parte delle persone non ha alcuna
conoscenza di tali influssi e processi. Con l'ipnosi profonda, la regressione,
il metodo del urlo primordiale ed altri metodi, o meglio ancora tramite l'autoconsapevolizzazione,
possiamo scoprire molte informazioni su noi stessi. Così si possono ricevere
informazioni riguardo alle cosiddette «vite precedenti».
Queste informazioni possono essere talmente dettagliate e variopinte, che si può
per davvero credere che si tratti veramente di vite precedenti. Molto
interessanti sono le interpretazioni delle cosidette «vite precedenti», che il
più delle volte si basano sul cosidetto principio dei contrari e sul
principio del cosiddetto pagamento dei debiti. Ad esempio, se qualcuno
nella «vita precedente» era un condottiero e aveva ordinato di uccidere,
oppure se lui stesso aveva ucciso, secondo i suddetti principi della
credenza nelle «vite precedenti», in questa vita dovrà pagare i debiti
tramite sofferenze del tipo: l'assasinio di qualcuno che gli sta a cuore, la
prigionia, costanti maltrattamenti fisici e psichici... Così pure, in base alla
stessa credenza, è possibile che chi nella «vita precedente» era un bandito,
in questa vita faccia il poliziotto. Qualche volta le interpretazioni si basano
anche sul cosiddetto principio della continuità: secondo questo
principio, se uno oggi fa il medico significa che in una delle «vite precedenti»
era un guaritore che usava rituali magici, oppure era uno stregone, oppure che
guariva con le erbe...
Tali interpretazioni sono
proiezioni o conclusioni di una mente non consapevolizzata, sia che si tratti di
interpretazioni di «un'autorità nel campo della reincarnazione», sia che si
tratti di conclusioni personali. Le vite degli uomini si svolgono in un
determinato tempo (momento del concepimento, gravidanza, momento della nascita,
periodo della vita e attimo della morte), e in un determinato spazio (luogo
di nascita, luogo di soggiorno, il percorso della vita e il luogo della morte),
e sia il tempo che lo spazio sono indivisibili dalla mente. Siccome i processi
d'individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
(matrice sedimentata genemagentica individuale) si svolgono nell'ambito delle
Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Divino, con la mente questi processi si possono seguire/osservare
soltanto come loro esprimersi nel tempo e nello spazio, e dunque non ci
possono essere vite precedenti, perché queste vite sono un'illusione creata
dalla mente. Le informazioni che abbiamno riguardo alle «vite precedenti»,
sono informazioni che riceviamo tramite il Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita Collettivo, riguardo alla vita di persone vissute una volta,
o addiritura informazioni riguardo a persone ancora vive. Così si possono
chiarire le informazioni che spesso confondono: come mai la maggioranza di
coloro che tramite uno dei metodi prima menzionati, sono arrivati a
conoscere le «proprie vite precedenti», erano, come affermano, un personaggio
molto importante, oppure una persona che ha avuto una vita interessante, piena
di avventura e tentazioni?! Ciò diventa più chiaro se lo si osserva nel modo
precedentemente spiegato, perché su ognuno di noi ha agito il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo come insieme, ma sopratutto i
Consci Maturi, oppure quei Consci che sono in gran parte maturati.
Abbiamo definito incarnazione
il processo complessivo tramite il quale si realizza l'influsso del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Collettivo sul Codice Genetico,
sulla trasmissione delle caratteristiche genetiche, ma anche sulle correnti
della vita.
6.4 La
Reincarnazione
- Il corpo fisico si decompone e non
è importante se viene sotterato, se viene cremato o se viene trattato
diversamente; quindi essenzialmente non è importante né il periodo di
decomposizione, né dove si svolge tale processo.
- Il Corpo
Illuminato, l'aura e l'Anima si fondono in una struttura energetica comune,
il più delle volte con forma ellissoidale, la quale con il passare del tempo si
decompone mentre torna alla sua fonte, cioè alle Strutture Energetiche
Superiori: l'Energia del Campo Unitario Universale, l'Energia Cristica e
l'Energia dello Spirito Santo (abbiamo già detto che come insieme
possiamo chiamarle Energia Divina). Misurato in "anni terrestri",
questo processo può durare qualche anno, alcune decine di anni ma anche vari
secoli.
- Anche
la mente si decompone assieme al Corpo Illuminato, all'aura e all'Anima.
Con il decomporsi del corpo fisico scompaiono gli strumenti con l'aiuto dei
quali si forma la mente: i sensi e il «senso di sintesi – il cervello». «Restano»
comunque, per così dire, le emozioni e i pensieri che si sono formati durante
la vita, che essenzialmente non sono più emozioni e pensieri, perché non ci
sono i sensi e il cervello con l'aiuto del quale si formavano, esistevano ed
esprimevano, così che è impossibile un loro ulteriore esistere ed esprimersi.
Ciò che rimane delle emozioni e dei pensieri è soltanto «un'informazione».
Per questo motivo i morti non soffrono, non sono tristi, non si arrabiano, non
provano compassione, non gioiscono... perché non hanno più strumenti per
farlo.
Tutte
queste strutture in decomposizione sono passive in rapporto agli uomini vivi.
Anche se viene stabilita la "comunicazione» con esse, questo non
rappresenta un «dialogo tra il vivo e il morto", bensì il
collegamento delle Vibrazioni del vivo con ciò che è rimasto delle
strutture energetico-vibratorie del trapassato. Tutto il resto sono
proiezioni mentali! Tali "comunicazioni» sono dunque essenzialmente
"monologhi-dialoghi"del vivente con se stesso, con l'aiuto di un «intermediario",
cioè di uno strumento con le sembianze di ciò che rimane delle Vibrazioni del
defunto. Gli esperimenti su questo tema, ovvero le sedute spiritiche durante le
quali si «invoca lo spirito dei morti», oppure le «comunicazioni» provocate
inconsciamente, possono arrivare sino al punto quando il defunto viene «visto»,
«si sente» la sua presenza e a fenomeni simili. Si tratta comunque soltanto di
reazioni mentali dell’uomo vivo, nella mente del quale inizia e finisce tutto
ciò. Qualche volta tali esperimenti possono essere utili se si scoprono
informazioni utili allo sviluppo del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita individuale, ma possono essere anche nocivi se "nutrono"o
"mutilano"ulteriormente la mente. La curiosità e il mero sperimentare
non sono buoni approcci e perciò non consigliamo affatto tali approcci. Ci sono
metodi molto più semplici e migliori per conoscere ciò di cui si h biosogno e
cioè la preghiera rivolta direttamente a Onda energetica gravitazionale
divina.
- Il Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita individuale - non si esprime più tramite il
corpo fisico, bensì per un determinato periodo si esprime tramite la struttura
vibratoria-energetica che come abbiamo già detto è composta dal Corpo
Illuminato, dall'aura, dall'Anima e dalle «emozioni» e dai
"pensieri" rimasti in forma di informazione. Osservando dalla
prospettiva della mente, i processi di decomposizione delle Vibrazioni possono
durare a lungo, ma dal punto di vista delle Forme di Consci Superiori, ovvero
del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, questi processi
sono soltanto un lampo.
Il Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita individuale continua il «processo nel processo» nell'ambito
delle Forme di Consci Superiori, vale a dire proprio laddove lo ha iniziato,
arricchito dell'esperienza che possiamo descrivere in base a come il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale si è espresso sul
piano Vibrazioni -Energie e materia, cioè sul piano della vita di un
determinato singolo. È impossibile seguire con la mente il successivo «processo
nel processo», ma si puo «essere Consci» di esso.
Continuando
la sua strada come «processo nel processo» nell'ambito delle Forme di Consci
Superiori, il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale non
si esprime più, come tale, sul piano Vibrazioni-energia-materia. Questo perché
non è più uguale a ciò che era. «Arricchito» dall'esperienza, il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale continua il processo
nell'ambito delle Forme di Consci Superiori, perdendo la propria identità.
Attraverso il proprio processo d'individualizzazione nell'ambito dell'autoriconoscersi
delle Forme di Consci Superiori, ovvero del Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita Divino, tali Consci individuali (tutti, tranne quelli
che sono maturati) hanno in ogni caso avuto un determinato ruolo ed un influsso
autentico. Perciò ogni Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
individuale che si è manifestato in un determinato tempo e spazio, ovvero
nell'ambito della specie umana, ha avuto un influsso sensato già per il solo
fatto di essere una Creazione Divina. I criteri posti dalla mente, sopratutto
quelli in base ai quali si giudica se qualcosa è positivo o negativo, se è un
bene o un male per il singolo, o per lo sviluppo dell'umanità, non hanno alcun
significato per la persona consapevolizzata, perché tutti i processi che si
svolgono nella Creazione Divina sono in funzione dell'autoriconoscersi del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino.
I
Consci individuali che non sono maturati non «tornano» sulla terra per
continuare a maturare, perché si sono “uniti” con il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita Infinito ed hanno così perso la propria
identità. Le nuove manifestazioni del Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita Infinito («nuovi esseri umani») possono
consapevolizzare, tramite il Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita individuale, il Sapere riguardo a tutte le manifestazioni
precedenti di tutti i Consci individuali precedentemente esistiti. La
questione semmai è in quale misura potranno consapevolizzare ciò sul piano
della mente «nell'arco della vita».
Molti
comprendono la reincarnazione in uno dei modi seguenti:
-
Costatando: «Nella vita precedente (io) ero un medico», «In una delle vite
precedenti (io) ero un condottiero». Chi crede in espressioni simili, per «io»
intende una personalità definita con le cosiddette caratteristiche
caratteriali, basata sulle emozioni e i pensieri, oppure nemmeno riflette su ciò
cosa intende per «io». Secondo loro, tale «io» migra da vita in vita.
- Altri
pensano che l'Anima rappresenta la loro essenza e che essa viaggia attraverso il
tempo cambiando corpo di vita in vita, mirando ad «accumulare esperienze» o «pagare
i debiti» attraverso molteplici reincarnazioni, per alla fine terminare il
processo e realizzare l'eternità. In tutto ciò, loro non si preoccupano in
modo particolare di cosa fanno e di come si comportano in questa vita, trovando
consolazione nel credere che grazie alla legge della reincarnaziona avranno a
disposizione nuove vite, nelle quali, se c'è ne sarà bisogno, ripareranno gli
errori fatti e colmeranno ciò che hanno tralasciato. Così si crea
l'immagine-personaggio di
un'Anima particolare (il più delle volte identificata con il termine «io»)
scesa sulla terra con lo scopo di compiere una missione, che i devoti di tale
credenza riescono a definire con molta difficoltà e non chiaramente. In questo
modo trova spazio la consolazione/illusione, che se non si è conosciuto Onda
energetica gravitazionale divina e
non si è terminato il ciclo delle reincarnazioni in questa vita, c'è
abbastanza tempo per fare ciò nella vita successiva o in qualche vita ancora più
in là... In questo modo si reca un danno irreparabile al quale sono molto
propensi anche i materialisti – sprecare inutilmente la vita e lasciarsi
sfuggire l'occasione di prendersi la responsabilità per realizzare «ora e qui» lo
scopo della vita!
Il fatto
che spesso si afferma che l'Anima sia indistruttibile, non deve confondere perché
in questi casi il termine «Anima Universale» si usa per definire ciò
che noi denominiamo con il concetto di Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Infinito o di Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
Divino, mentre il termine «Anima individuale» è utilizzato per definire ciò
che denominiamo Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale.
Noi utilizziamo l'espressione «Anima» per definire la manifestazione
vibratorio-energetica del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
individuale, la quale ha il compito di fungere da strumento per comunicare con
se stessi e con altri. Così invece di dire che l'Anima individuale «migra» è
meglio affermare che il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
individuale è «in processo», perché
così si evita di perdere di vista il fatto che il Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita Infinito oppure il Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita individuale (Anima universale) e il Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita individuale (Anima individuale) sono, in effetti, uno e
che la mente crea l'apparenza della divisione. Il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita Infinito si autoriconosce costantemente
attraverso molteplici processi e uno di questi è anche il processo del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale come «processo nel
processo». I processi che non sono maturati si fondono, come abbiamo detto, nel
Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito perdendo così
l'individualità, apportando in ogni caso il proprio contributo affinché i
processi onnicomprensivi continuino su livelli sempre più complessi...
Il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, ovvero il Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, si reincarna attraverso il singolo
processo dell'incarnazione del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita individuale che riconosciamo come vita del singolo.
- con la maturazione del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, oppure
- con il fondersi nel Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita infinito.
La maturazione del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita individuale può concludersi durante la vita, nel momento del
trapasso o dopo la morte.
a) Durante
la vita
- votati a Onda energetica
gravitazionale divina – i
quali dedicavano la propria attenzione, le loro emozioni e i loro pensieri verso
Lui, ed erano alla ricerca di Onda energetica gravitazionale divina (Buddha, Gesù, Maometto, Mahatma Ghandi,
San Agostino…), poi
- artisti – che mentre
creavano entravano spesso nel cosiddetto stato di “flow”, cioè
dell’abbandono, e così consapevolizzavano la mente sino alla maturazione
completa del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita (Leonardo da
Vinci, Wolfang Amadeus Mozart, William Shakespeare, Vladimir Nabokov, Walter
Gropius…), come anche
- scienziati - i
quali addentrandosi nei processi della ricerca scientifica si portavano in uno
stato di rapimento di spirito identico allo stato di “flow” e così
consapevolizzavano la mente (Nikola Tesla, Isaac Newton, Blaise Pascal,
Paracelso, Archimede…).
- il processo
d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
come “processo nel processo” e
- una struttura
vibratoria-energetica comune formata dalla mente trasformata (informazioni
riguardo alle emozioni e ai pensieri che non possono più manifestarsi perché
non hanno più gli strumenti per farlo, cioè i sensi e il cervello),
dall’Anima, dal Corpo Illuminato e dall’aura.
Visto che non dispone più
degli strumenti per autoriconoscersi (manca il corpo fisico e dunque anche i
sensi), il successivo processo di maturazione può continuare esclusivamente
con l’aiuto dell’attività conscia o inconscia degli uomini “vivi”:
- con le preghiere (che i
morti trovino la propria via verso Onda energetica gravitazionale divina – le cosiddette preghiere per
l’Anima…),
- con l’orientamento delle
emozioni e dei pensieri verso il defunto (pensando a lui e parlando di lui),
- provocando le Vibrazioni
con l’aiuto delle loro opere (ad esempio, l’ascolto delle opere musicali di
R.Wagner provocherà negli amanti di questo noto compositore delle Vibrazioni
che agiranno benevolmente sul suo processo d’individualizzazione del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita; lo stesso effetto avranno su
“Dostoevskij” le Vibrazioni che si formeranno nei lettori e negli
appassionati delle sue opere letterarie ecc.).
È importante tener presente
che è impossibile definire:
- il grado di maturità
minimo e l’armonia delle Vibrazioni restanti del defunto, e
-
quanto a lungo e con che intensità dovrebbero agire gli uomini
“vivi” affinché continui e giunga a termine il processo di maturazione del
Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale del defunto.
Sinora nello sviluppo dell’umanità sono stati pochi i casi riusciti di aiuto
da parte degli uomini “vivi” nella maturazione “post mortem” di
qualche Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale. Così
sono per esempio maturati: Richard Wagner, Aleksandr Puškin, Fedor M.
Dostoevskij, Johann Sebastian Bach, Pablo Piccasso ecc. (Il processo di alcuni
artisti, scienziati e spiritualisti trapassati sta ancora maturando e l’esito
è ancora incerto e dipende dal rapporto dei vivi verso la loro attività e le
loro opere… I destini più interessanti sembrano essere i destini degli uomini
vissuti in passato, le cui opere ed i cui insegnamenti vengono giudicati in modo
molto diverso da uomini della stessa/diversa religione e nazionalità, ma di ciò
parleremo in altro luogo…
Tutti i Consci non
maturati (si tratta di più del 99%! della popolazione umana sinora vissuta)
terminano il proprio processo d’individualizzazione fondendosi con il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, ovvero con le Forme di
Consci Superiori, perdendo così le proprie caratteristiche individuali.
La struttura
vibratoria-energetica comune formata dalla mente trasformata, dall’Anima, dal
Corpo Illuminato e dall’aura, “torna” alla fonte dove si è formata e da
dove è scaturita, cioè torna alle Strutture Energetiche Superiori che sono
programmi delle Forme di Consci Superiori. La separazione delle Vibrazioni di
questa struttura unificante e comune, con il suo fondersi nelle Strutture
Energetiche Superiori, è soltanto parte di un più ampio processo di fusione
del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale nel Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito. Due processi
apparentemente separati, la decostituzione della struttura comune e la
fusione del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale con
il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, sono, in
effetti, un unico processo in forma di lampo.
Non possiamo definire come
negativo il fondersi del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
individuale (“non è riuscito nella vita”), perché ogni processo
dell’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita è una Creazione Divina, che ha il proprio senso e significato nel
processo complessivo dell’autoriconoscersi delle Forme di Consci Superiori,
ovvero del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino, e apporta
allo svolgersi di questo processo perfetto come “sempre più perfetto e
perfetto”…
Come riprogrammazione
del matrice sedimentata genemagentica intendiamo il processo di coordinazione
del Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale con il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito (Forme di Consci
Superiori, Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino), processo
nel quale si mantiene l’individualità. Questo processo si provoca con la
mente, ma si svolge fuori della mente, nell’ambito del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita Infinito, così che l’Unità del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito e del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita individuale, essendo al di là delle
possibilità di comprensione, non si può né descrivere né dimostrare.
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L’essenza della
riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica è che attraverso il
processo di consapevolizzazione si riconosca anche la propria vera natura e si
trasformi così la vita. L’aiuto del Sapere e dell’Amore rende
possibile la condensazione del tempo e dello spazio, sino al livello della
scomparsa del tempo e dello spazio, e dell’“l’entrata” nel senza
tempo e nel senza forma.
espresso in modo dettagliato l’approccio alla
meditazione che si basa sul rivolgersi a Onda energetica gravitazionale divina attraverso la preghiera e
sull’abbassamento e l’uguagliamento delle onde cerebrali. Abbiamo
applicato tutto ciò anche alla riprogrammazione del matrice sedimentata
genemagentica. Le meditazioni seguenti possono essere fatte anche da chi non
conosce la totalità del sistema di meditazione, soltanto che in questi casi gli
effetti saranno visibilmente minori.
7.1.
Processo generale
Preghiera: “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi il matrice sedimentata
genemagentica.”
Visualizzazione: non c’è bisogno.
Tempo: a)ogni giorno, 5-10 minuti senza interruzione una volta al
giorno
b) ogni giorno, 5-10 minuti senza interruzione alcune volte al
giorno
c) più ore di meditazione al giorno per alcuni giorni di
seguito, per poi ridurre gradualmente l’intensità.
Avvertenza: Ai meditatori che non hanno
un’esperienza pluriennale non consigliamo il ritmo meditativo del punto
c).
La riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica va
praticata “tanto quanto ce ne bisogno”, sino a che il processo
non diventi automatico, il che non può essere definito come “qualche mese”,
“alcuni anni” o “tutta la vita”. Per questo non ci sono criteri, perché
la spiritualità non è misurabile. Consapevolizzando il proprio esistere,
l’uomo trascende l’influsso dei fattori disturbanti per l’esprimersi del
matrice sedimentata genemagentica e diventa l’osservatore del processo
d’individualizzazione del (suo) Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita.
Sulla riprogrammazione del
matrice sedimentata genemagentica si può influire anche con le richieste che
abbiamo già menzionato nei nostri libri:
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina di maturarmi il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina di consapevolizzarmi la mente.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina di armonizzarmi il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita con
il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina di coordinarmi le Vibrazioni del Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita con il Codice Genetico.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina di riprogrammarmi il processo d’individualizzazione del Onda energetica
segnalata dalla nostra sensibilita.”
In ogni caso,
l’utilizzo della parola “matrice sedimentata genemagentica” ha un
ruolo associativo-iniziatico, perché contiene le informazioni che avviano la
consapevolizzazione del Sapere tramite il Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Infinito. Questo Sapere è il risultato delle esperienze di tutti
quelli che hanno riflettuto-meditato-pregato su questo argomento, oppure che
usavano la parola “matrice sedimentata genemagentica” perlomeno intuendo il
suo significato essenziale. Così le meditazioni nelle quali si inviano le
richieste a Onda energetica gravitazionale divina e contengono la parola “matrice
sedimentata genemagentica” avranno una maggior efficacia, fatto dimostrato
anche dall’esperienza avuta con i meditatori.
7.2.
Processi singoli
La riprogrammazione dei singoli processi karmici non
significa che questi sono isolati, anzi tutt’altro, significa che sono parte
dell’insieme e che influendo su essi si facilita il processo complessivo della
riprogrammazione del matrice sedimentata genemagentica. Elenchiamo alcuni
esempi:
- “Prego Onda energetica gravitazionale
divina (Onda energetica gravitazionale
divina ti prego…) di riprogrammarmi le cause karmiche del falso io”
- “Prego Onda
energetica gravitazionale divina di
riprogrammarmi le cause karmiche dell’attaccamento al potere (oppure indicare la
tipologia di potere).”
- “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche
dell’attaccamento alla spiritualità come meta.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche
delle paure.”
- “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche
della paura… (indicare il tipo di paura).”
- “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche
dell’infarto (ulcera,
emicrania…)”.
- “Prego Onda energetica gravitazionale divina di riprogrammarmi le cause karmiche
delle difficoltà del rapporto con la sorella (fratello, direttore…).”
Le richieste per la risoluzione di diversi problemi karmici vanno
fatte ogni giorno per qualche minuto. È bene farlo sino a che i problemi non si
risolvano, o perlomeno sino a che non abbiano iniziato a risolversi, dopo di che
il più delle volte il processo continua automaticamente anche senza continuare
con le richieste. È impossibile definire in modo preciso il tempo necessario
per risolvere il problema meditando, ma quando si tratta di casi di guarigione,
i primi risultati significativi si possono vedere già dopo qualche giorno,
dipende da quante volte si è ripetuto la richiesta durante il giorno.
Come unica realtà, Onda
energetica gravitazionale divina è
eternamente sia nello stato dell’essere (con se stesso) sia nello stato del
manifestarsi infinito. Il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita
Infinito è una delle sue espressioni. Il Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Infinito si reincarna costantemente (matrice sedimentata
genemagentica) attraverso molteplici processi autoriconoscitivi, tra i quali
anche il processo d’individualizzazione del Onda energetica segnalata dalla
nostra sensibilita.
***
Il Onda energetica segnalata
dalla nostra sensibilita Infinito si reincarna costantemente come processo
complessivo, mentre si incarna come “processo nel processo” individuale, cioè
come Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale, il quale
inizia e termina con un bagliore nel Onda energetica segnalata dalla nostra
sensibilita Infinito, e incarnandosi in un determinato tempo e spazio sotto
forma di singola vita umana.
Nel processo
dell’esprimersi del matrice sedimentata genemagentica individuale agiscono
molteplici fattori disturbanti (Vibrazioni negative), ma anche i processi della
mente che fanno sì che l’uomo si identifichi con le emozioni e i pensieri,
poi con l’aura, con il Corpo Illuminato, l’Anima e il corpo fisico. Così si
forma il “falso io” e l’uomo si allontana dalla sua essenza – da Onda
energetica gravitazionale divina in lui.
Onda energetica gravitazionale
divina è l’unica Realtà e tutto il resto è irreale, così anche il Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita Infinito (Forme di Consci
Superiori, ovvero il Onda energetica segnalata dalla nostra sensibilita Divino)
è una sua manifestazione nel quale si svolgono, come illusione, il matrice
sedimentata genemagentica e il matrice sedimentata genemagentica individuale.
Con la maturazione del Onda
energetica segnalata dalla nostra sensibilita individuale si arriva a conoscere
Onda energetica gravitazionale
divina in se stessi, e se stessi come Onda energetica gravitazionale divina. Si trascende così il matrice
sedimentata genemagentica, e dopo aver “abbandonato” il corpo fisico rimane
soltanto la conoscenza della vita come di un abbaglio…
http://www.antigravity.it ringrazia tango