antigravity è la Prima scuola di esperienze di levitazione in Europa. antigravity is a experience of levitation in Europe. convergenza di pensieri tra sperimentazione esperenziale scientifica e misticismo yogico per posizionare il pensiero allo zero conico tridimensionale con il risultato di avere infiniti stati di coscienza e in termini fisici la levitazione di oggetti e fenomeno di Buco spazio tempo.
+39 3294167403 / 3281616331/346383245 info@antigravity.it loveenricovalbonesi@gmail.com skipe: enricovalbonesimese di aprile e fino al 6 maggio 2008 http://www.antigravity.it/09052008.html http://www.antigravity.it/08052008.html http://www.antigravity.it/07052008.html tennis internazionali video 2008 foro italico 11maggio2008 progetto sisa come diventare canalizzatore dell akascia 13maggio 2008 14 maggio 15maggio 2008 preparazione al wesak di maggio 16 maggio 2008 19 maggio 2008 21052008 22maggio 2008 il giorno dopo il wesak relazionedi questo 23052008 25052008 .15maggiodeja vu ( gia stato visto ) 24052008 26052008 27052008 la mia festa di comleanno ..28052008 27052008 28052008 29052008 quello che tu desideri sarà tuo con questo corso di visualizzazione creativa dispositiviorgonicivideo http://spazioinwind.libero.it/enricovalbonesi/ http://spazioinwind.libero.it/antigravity/ 30052008 31052008 1062008 02062008 03062008 04062008 05062008 06062008 08062008 07062008 09062008 fao roma 2008 giugno 10062008 11062008 12062008 1306 2008 http://www.antigravity.it/13062008.html http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html CONFERENZA A BIBLIOTE'. 14062008 http://www.antigravity.it/13062008.html http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html
Mappa del sito http://www.antigravity.it/2007.html il giro del mondo esperinze
teoria
dell esistenza dell' antigravità basata su osservazioni di
stallattiti eccentriche .avvenute in due grotte :
soplao e le grotte
castellana :ho scoperto che le
stallatiti eccentriche seguono le
correnti magnetiche e che..... continua nel link ..
met mi chiama e mi dice che scrive il suo .. 39 39 39 436457 il 39 e prefisso internazinale dellbel paese cioè dell italia .. e mi scarica la scheda del telefono :
mec.graian panariello . sing menager . incontriamo . aleziander astoria ecelsion meridium sessione . grarentiscono il mattino il sue più alte aspettative le rrasformazione neurologiche. e delel credenze e uno dei lavori . un sistema di credenze o convinzioni .. in termini assoluti 1933 trasposizione e regoala in la mappa non è il terriotrio.. la nostra mappa è il territorio creare una rappresentrazione potenziante.. più possibilità e più alternative. padroni della nostra esperienza..
un esperienza facile veloce e gioiosa. hanno delle convinzioni differenti rispettoa lle altre persone scala valoraine isdeale visione delel perosne convinzioni . rappresentano .. quello che samo intorno 2.2. milioni di bit ad uan miscriosopica aprte ,0116 34 -36 bit dai attenzione non lo vediamo .. vedaimo vai in giro in intorno ala mondo noi le vediamo come siamo .. rappresentiamo .. map . a qualsiasi livello . la sua risonza divina attrarre a sostenimento dalal aria dall azoto .. in sufciiente per trasformarlo effett placebo nocebo .. ipnosi ..a al persone con multiplp personalità . colesterolo . conpletamente quelal persoanlità segni sul scorpo e quelal pesronalità che stanno manifestando..
saimo in una nettwork .. e il simile attira il simile .. siamo uin tutto uno... a tutti i livelli aspetto vibrazionale . sul mentale .. la legeg delal vibrazione simili e affini .. alti come pasione amore come coraggio . ea llora ad alta vibrazione e situazioni simili che volano alla stessa frequenza.. .ecco che attiri allo stesso livello .
e da sogni . la stai usando adesso il risultato e la proiezione incosciamente.. quello che erano nel passato.. se continui a pesnare quello che ahi penasto finche non arriva una una un interruzione un risveglio planetario .. un susanna con vibrascion in roma .. arricchisce il messaggio . le più straordinarie 2500 euro epr una sessione .si trasformai il destino umano .. spesso al maurizio costanzo funari . e dispoli scritto vai donna de lux e quotidiani . sentirci se e come voler creare rewechening per le persone .. in chaive esclusiva pe ri prezzi alti. gli diano più valore di sacro e di secreto che ahnno la chiave al regno .. un abbondanza di queste chaivi . organizzare die seminari località strpitose e di bello di trasformazionali globale e tutti i supporti dalla fisica scienza e dai servizi segreti .
ieri sera un altra peerosna mi chiama e mi dice .. c 'è un prodotto fanatstico si chaima umi e una alga a base di fruttosio dei cereali al suo interno milini di informazioni e un prodotto sintetico morto e industriale e chiaro che sia un business perchè all interno vi è una grande assimiliazione essendo una gelatina.. pieno di nero ... e stata fatta una alchimia .. del prodotto .. che porta le persone a comprerarlo .. come se fossero drogate dell asua informazione per questo crea dipendena e quindi è nero.. il suo fine .. o meglio di uno dei fondatori .. l altro quello con l afaccia angelica e puro ma fesso.. il suo contatto 3465007584 .
il suo ..

SOMMARIO:
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo?
Un esame per conoscerci meglio
Cinque semplici punti per vivere ora
L'importanza di essere indipendenti
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee
Otto principi basilari
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo? (1)
Alcuni credono di vivere in modo positivo. Dicono, per esempio:
"Voglio
bene al mio prossimo, mi è caro. Vado d'accordo, anzi sono in completa
armonia con mio fratello, con mia sorella, mia moglie, mio marito, i
miei
colleghi e le mie colleghe di lavoro." Ma, è veramente così?
Se non esaminiamo il mondo dei nostri pensieri e delle nostre
sensazioni,
crediamo spesso che ciò che diciamo sia positivo. I pensieri e le
sensazioni che si trovano più in profondità mostrano invece che ci
inganniamo. Le nostre parole apparentemente positive non hanno in realtà
niente a che fare con un atteggiamento positivo nei confronti della
vita,
perché i nostri pensieri e le nostre sensazioni sono contro il nostro
prossimo. In tal modo non possiamo fare quasi nulla di positivo e
nemmeno
utilizzare le forze positive dentro di noi.
Se pensiamo solo a noi stessi, se abbiamo in mente solo il nostro bene,
il
nostro benessere, il nostro profitto e il nostro vantaggio; se siamo,
quindi, egocentrici, allora il nostro modo di pensare e di agire è
negativo, ossia contrario al divino.
Rendiamoci conto quindi che ogni pensiero che non è a favore del nostro
prossimo, è contro di lui ed è quindi rivolto anche contro Dio.
Un esame per conoscersi meglio (2)
"La vita è un continuo rifare noi stessi finché sapremo come
vivere...".
L'autoconoscenza è un passo fondamentale per dare un nuovo corso alla
nostra vita; essa costituisce il primo passo sulla via verso la
guarigione
interiore. Di seguito elenchiamo alcune domande che possono contribuire
a
conoscere meglio il nostro carattere.
Esame:
Di cosa ho paura (morte, malattie, violenza, polizia, autorità,
disoccupazione, povertà, ecc.)?
In che misura agiamo in modo dominante o assillante, anche legando i
miei
simili? (ricordi il "persecutore" dell'Analisi Transazionale
visto più
sopra?).
Tendo a dare la colpa ai miei genitori per qualcosa che è accaduto
nella
mia infanzia o nell'adolescenza?
Sono forse risentito perché il mio partner non mi dà tutto l'amore che
desidero, ma che non ci può dare perché non lo possiede neppure lui?
Cerco di legare altre persone a me usando la mia capacità di
persuasione?
Sono gelosi di qualcuno?
Mi sono reso dipendente o indipendente dall'amore o dall'affetto di
altri?
Di chi non ho fiducia?
Chi odio?
Quanto sono orgoglioso?
Quanto sono arrogante?
Quanto sono vanitoso?
Quanto sono generoso in modo disinteressato?
Tendo a criticare o denigriamo delle persone? Chi?
Cerco di mettermi in mostra?
Nutro ancora sentimenti e pensieri di vendetta verso chi penso mi abbia
offeso o ferito?
Tutte queste domande indicano dei modi di comportarsi degli esseri
umani,
esse ci mostrano il nostro stesso comportamento.
Dopo aver fatto l'esame dovremmo perciò decidere di cambiare ciò che
ca
cambiato perché, alla fine, un comportamento non corretto, così come
il
pensare negativo, ricade alla fine su noi stessi e ci può portare
malattie
o problemi mentali come disperazione, confusione, ansia, paura,
depressione
ed altro ancora.
Cinque semplici punti per vivere ora (3)
A tutti coloro che cercano la felicità possiamo dire che la felicità
può
essere ottenuta per mezzo della Legge di causa ed effetto. Questa Legge
è
sempre in azione e ci riporta indietro le energie che abbiamo generato
sui
vari livelli, ovvero:
Sul piano Spirituale:
Le aspirazioni portano gli ideali
Sul piano Mentale:
Gli apprezzamenti portano l'ispirazione
Le critiche portano le noie
Sul piano Emozionale:
La simpatia porta la gioia.
Il risentimento e le antipatie portano i dispiaceri
Sul piano Fisico:
Gli atti benevoli portano il benessere.
Gli atti dannosi portano il dolore.
Il controllo di sé stessi è perciò il segreto per creare armonia ORA.
L'importanza di essere indipendenti (4)
Ricordate che il primo requisito per riuscire a realizzarsi nella vita
è
quello di essere soli, perché soltanto così imparerete ad essere
liberi.
Non vi dovete identificare con gli altri, sia criticando oppure seguendo
gli altri, perchè facendo in questo modo limitate la vostra libertà e
vi
immiserite. Dovete essere coscienti che lo Spirito che fluisce in voi, e
in
tutto ciò che vive, è imperituro e onnipotente.
Liberatevi dell'autorità dei Maestri, di Società esclusive o segrete,
e dei
misteri dove non ci sono misteri, perché non esistono misteri
nell'insegnamento esoterico.
I Maestri dell'età dell'Acquario non raccolgono seguaci attorno a sé,
non
pretendono lealtà e obbedienza, non chiudono la loro porta agli altri
aspetti della verità, come è stato fatto nel passato, per le
particolari
esigenze esistenziali di quei tempi. Se qualcuno insegna, lo fa'
considerando se stesso come il primo studente.
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto (5)
"E' molto meglio vivere bene e avere torto che non vivere male ed
aver
ragione".
Louis Hay
Ricordate che il vostro interlocutore può anche avere torto marcio, ma
è
convinto del contrario. Non condannatelo per partito preso, tutti gli
stupidi ne sarebbero capaci. Cercate di capirlo. Solo le persone sagge,
tolleranti e fuori del comune ci riescono.
C'è sempre un motivo se gli altri si comportano in un certo modo.
Scovate
questo motivo e avrete in mano la chiave del loro comportamento, per non
dire addirittura della loro personalità. Cercate onestamente di
mettervi
nei panni del vostro interlocutore. Chiedetevi: "Se fossi nei panni
di
questo qui, come mi sentirei? Come reagirei?" ed eviterete di
sprecare
tempo e di arrabbiarvi per nulla, perché "interessandosi alla
causa, si
avverte minore avversione per l'effetto ad essa collegato". Inoltre
diventerete sempre più abili nel campo delle relazioni umane.
"Fermatevi un attimo," consiglia Kenneth M. Goode nel suo
libro How to Turn
People Into Gold (Come mutare le persone in oro), "e paragonate
l'interesse
che nutrite per i vostri affari con quello che avete nei confronti di
quelli degli altri". Così facendo capirete che chiunque altro al
mondo si
comporta esattamente come voi; in effetti il successo nei rapporti
interpersonali dipende dalla capacità di vedere le cose dal punto di
vista
altrui."
Sam Douglas di Hempstead, New York, diceva sempre alla moglie che lei
sprecava troppo tempo a lavorare nel prato di casa, a strappare erbacce,
mettere il fertilizzante, tagliare l'erba due volte la settimana, mentre
le
condizioni del prato sarebbero state accettabilissime anche se la donna
ci
avesse impiegato meno ore e meno energie. Ovviamente lei prendeva
malissimo
le critiche del marito e ogni sera era una discussione.
Dopo aver seguito i nostri corsi Douglas si rese conto di essere stato
uno
stupido. Non si era mai reso conto che a sua moglie piaceva occuparsi
del
prato e che si aspettava magari dei complimenti per tanta diligenza.
Una sera la moglie disse che voleva uscire a strappare delle erbacce e
gli
chiese di tenerle compagnia. Lui prima disse di no, poi ci ripensò e la
seguì fuori a strappare le erbacce. Lei era tutta contenta, e così
passarono un'ora a lavorare duramente e a conversare allegri.
In seguito Douglas la aiutò parecchie altre volte col prato e cominciò
a
lodare la bellezza di quell'erba che lei era riuscita a far spuntare da
una
terra peggiore del cemento. Risultato: la moglie era felicissima perché
finalmente lui aveva imparato a vedere le cose anche dal punto di vista
di
lei anche se la cosa riguardava solo le erbacce.
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi (6)
Ognuno di noi dovrebbe osservare ogni cosa e persona in modo metodico e
trarne delle conclusioni allo scopo di coltivare la facoltà del
ragionamento logico. La logica è la miglior maestra nel Mondo Fisico,
come
è la più sicura guida in qualsiasi mondo.
Praticando questo metodo di osservazione, si dovrebbe sempre ricordare
che
esso è impiegato unicamente per raccogliere dei fatti e non a scopo di
critica, tanto meno di critica superficiale e malevola. La critica
costruttiva che sottolinea i difetti e indica i mezzi per correggerli,
è la
base del progresso; ma la critica distruttiva che demolisce
vandalicamente
tanto il buono che il cattivo senza mirare ad un più alto fine, è una
piaga
del carattere e deve essere sradicata.
Il pettegolezzo e l'ozioso riportare i fatti altrui sono ostacoli e
impedimenti. Certo non si richiede che noi affermiamo che il nero è
bianco,
e che si giustifichino azioni manifestamente cattive; ma la critica
dovrebbe essere fatta allo scopo di aiutare, e non per offuscare alla
leggera la reputazione del nostro prossimo del quale abbiamo sorpreso
una
piccola colpa.
Ricordando la parabola della pagliuzza e della trave, dovremmo rivolgere
la
nostra critica più severa verso noi stessi. Nessuno è così perfetto
da non
aver bisogno di migliorarsi. Più un uomo è irreprensibile, meno egli
è
propenso a trovare difetti in un altro ed a scagliare la prima pietra
contro di lui. Se indichiamo le manchevolezze e suggeriamo i modi di
miglioramento ciò deve esser fatto senza risentimento personale.
Dobbiamo sempre cercare il bene che è celato in ogni cosa. Il coltivare
questo atteggiamento di discriminazione è di particolare importanza.
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee (7)
"Il saggio impara molte cose dai suoi nemici." (Aristofane)
Nel suo libro Getting Through to People (Creare buone relazioni con gli
altri), il dottor Gerald S. Nirenberg commenta: "Nella
conversazione,
l'accordo si raggiunge immediatamente se mostrate di considerare le idee
e
i sentimenti dell'altro altrettanto importanti dei vostri. Cominciate a
parlare dando all'altro la possibilità di guidare il dialogo nella
direzione voluta, e date più importanza a quello che sentite anziché a
quello che dite, e accettando il punto di vista dell'interlocutore
indurrete l'altro a mostrarsi altrettanto aperto quando si troverà ad
ascoltare le vostre opinioni."
Vedere le cose dal punto di vista altrui facilita molto in caso di
problemi
personali...
Domani, prima di chiedere a qualcuno di fare qualcosa, perché non
provate a
chiudere un attimo gli occhi e a mettervi nei panni dell'altro? Provate
a
chiedervi: "Perché costui (o costei) dovrebbe darmi retta?"
Si, ci
perderete un attimo di tempo, ma eviterete di farvi dei nemici e
otterrete
risultati ottimi, senza bisogno di lottare come disperati.
"Preferirei andar su e giù per il marciapiede di fronte due ore
prima di un
colloquio," dice Dean Donham dell'Harvard Business School,
"piuttosto che
entrare in un ufficio senza avere un'idea chiara di quello che io dovrò
dire e di quello che il mio interlocutore, per quanto ne posso sapere
io,
vorrebbe sentirsi chiedere."
E' un concetto estremamente importante che dovreste tenere sempre
presente.
Otto principi basilari (7)
Parlare è il modo di esprimere se stessi agli altri. Ascoltare è il
modo di
accogliere gli altri in se stessi.
Wen-Tzu
PRINCIPIO 1: Siate prodighi si apprezzamenti onesti e sinceri.
PRINCIPIO 2: Richiamate l'attenzione degli altri sui loro errori in
maniera
indiretta.
PRINCIPIO 3: Parlate dei vostri errori prima di sottolineare quelli
altrui.
PRINCIPIO 4: Fate in modo che l'altra persona ne esca salvandosi la
faccia
e al reputazione.
PRINCIPIO 5: Lodate ogni più piccolo progresso. Siate generosi con le
approvazioni e con le lodi.
PRINCIPIO 6: Fate in modo che la persona veda un suo interesse nel fare
quello che gli suggerite.
PRINCIPIO 7: Date agli altri la sensazione che siano stati loro per
primi
ad avere l'idea giusta.
PRINCIPIO 8: Cercate onestamente di vedere le cose dal punto di vista
del
vostro interlocutore.
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
1. Fin dall'infanzia date al bambino tutto quello che vuole. Così
crescerà
convinto che il mondo abbia l'obbligo di mantenerlo.
2. Se impara una parolaccia, ridetene. Crederà d'essere divertente.
3. Non dategli alcuna educazione spirituale. Aspettate che abbia 21 anni
e
lasciate che allora "decida da sé".
4. Mettete in ordine tutto quello che lui lascia in giro: libri, scarpe,
abiti. Fate voi quello che dovrebbe far lui in modo che s'abitui a
scaricare sugli altri tutte le responsabilità
5. Litigate spesso in sua presenza. Così non si stupirà troppo se a un
certo momento vedrà disgregarsi la famiglia.
6. Date al ragazzo tutto il denaro da spendere che vi chiede. Non
lasciate
mai che se lo guadagni. Perché dovrebbe faticare per avere quel che
vuole,
come avete fatto voi?
7. Soddisfate ogni suo desiderio per il mangiare, il bere e le comodità.
Negargli qualche cosa potrebbe dargli pericolosi "complessi".
8. Prendete le sue parti contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli
agenti di polizia. Sono tutti prevenuti verso vostro figlio.
9. Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo:
"Non sono mai riuscito a farlo rigar dritto".
10. Preparatevi a una vita d'amarezze. Non vi mancheranno.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
SOMMARIO:
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo?
Un esame per conoscerci meglio
Cinque semplici punti per vivere ora
L'importanza di essere indipendenti
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee
Otto principi basilari
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo? (1)
Alcuni credono di vivere in modo positivo. Dicono, per esempio:
"Voglio
bene al mio prossimo, mi è caro. Vado d'accordo, anzi sono in completa
armonia con mio fratello, con mia sorella, mia moglie, mio marito, i
miei
colleghi e le mie colleghe di lavoro." Ma, è veramente così?
Se non esaminiamo il mondo dei nostri pensieri e delle nostre
sensazioni,
crediamo spesso che ciò che diciamo sia positivo. I pensieri e le
sensazioni che si trovano più in profondità mostrano invece che ci
inganniamo. Le nostre parole apparentemente positive non hanno in realtà
niente a che fare con un atteggiamento positivo nei confronti della
vita,
perché i nostri pensieri e le nostre sensazioni sono contro il nostro
prossimo. In tal modo non possiamo fare quasi nulla di positivo e
nemmeno
utilizzare le forze positive dentro di noi.
Se pensiamo solo a noi stessi, se abbiamo in mente solo il nostro bene,
il
nostro benessere, il nostro profitto e il nostro vantaggio; se siamo,
quindi, egocentrici, allora il nostro modo di pensare e di agire è
negativo, ossia contrario al divino.
Rendiamoci conto quindi che ogni pensiero che non è a favore del nostro
prossimo, è contro di lui ed è quindi rivolto anche contro Dio.
Un esame per conoscersi meglio (2)
"La vita è un continuo rifare noi stessi finché sapremo come
vivere...".
L'autoconoscenza è un passo fondamentale per dare un nuovo corso alla
nostra vita; essa costituisce il primo passo sulla via verso la
guarigione
interiore. Di seguito elenchiamo alcune domande che possono contribuire
a
conoscere meglio il nostro carattere.
Esame:
Di cosa ho paura (morte, malattie, violenza, polizia, autorità,
disoccupazione, povertà, ecc.)?
In che misura agiamo in modo dominante o assillante, anche legando i
miei
simili? (ricordi il "persecutore" dell'Analisi Transazionale
visto più
sopra?).
Tendo a dare la colpa ai miei genitori per qualcosa che è accaduto
nella
mia infanzia o nell'adolescenza?
Sono forse risentito perché il mio partner non mi dà tutto l'amore che
desidero, ma che non ci può dare perché non lo possiede neppure lui?
Cerco di legare altre persone a me usando la mia capacità di
persuasione?
Sono gelosi di qualcuno?
Mi sono reso dipendente o indipendente dall'amore o dall'affetto di
altri?
Di chi non ho fiducia?
Chi odio?
Quanto sono orgoglioso?
Quanto sono arrogante?
Quanto sono vanitoso?
Quanto sono generoso in modo disinteressato?
Tendo a criticare o denigriamo delle persone? Chi?
Cerco di mettermi in mostra?
Nutro ancora sentimenti e pensieri di vendetta verso chi penso mi abbia
offeso o ferito?
Tutte queste domande indicano dei modi di comportarsi degli esseri
umani,
esse ci mostrano il nostro stesso comportamento.
Dopo aver fatto l'esame dovremmo perciò decidere di cambiare ciò che
ca
cambiato perché, alla fine, un comportamento non corretto, così come
il
pensare negativo, ricade alla fine su noi stessi e ci può portare
malattie
o problemi mentali come disperazione, confusione, ansia, paura,
depressione
ed altro ancora.
Cinque semplici punti per vivere ora (3)
A tutti coloro che cercano la felicità possiamo dire che la felicità
può
essere ottenuta per mezzo della Legge di causa ed effetto. Questa Legge
è
sempre in azione e ci riporta indietro le energie che abbiamo generato
sui
vari livelli, ovvero:
Sul piano Spirituale:
Le aspirazioni portano gli ideali
Sul piano Mentale:
Gli apprezzamenti portano l'ispirazione
Le critiche portano le noie
Sul piano Emozionale:
La simpatia porta la gioia.
Il risentimento e le antipatie portano i dispiaceri
Sul piano Fisico:
Gli atti benevoli portano il benessere.
Gli atti dannosi portano il dolore.
Il controllo di sé stessi è perciò il segreto per creare armonia ORA.
L'importanza di essere indipendenti (4)
Ricordate che il primo requisito per riuscire a realizzarsi nella vita
è
quello di essere soli, perché soltanto così imparerete ad essere
liberi.
Non vi dovete identificare con gli altri, sia criticando oppure seguendo
gli altri, perchè facendo in questo modo limitate la vostra libertà e
vi
immiserite. Dovete essere coscienti che lo Spirito che fluisce in voi, e
in
tutto ciò che vive, è imperituro e onnipotente.
Liberatevi dell'autorità dei Maestri, di Società esclusive o segrete,
e dei
misteri dove non ci sono misteri, perché non esistono misteri
nell'insegnamento esoterico.
I Maestri dell'età dell'Acquario non raccolgono seguaci attorno a sé,
non
pretendono lealtà e obbedienza, non chiudono la loro porta agli altri
aspetti della verità, come è stato fatto nel passato, per le
particolari
esigenze esistenziali di quei tempi. Se qualcuno insegna, lo fa'
considerando se stesso come il primo studente.
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto (5)
"E' molto meglio vivere bene e avere torto che non vivere male ed
aver
ragione".
Louis Hay
Ricordate che il vostro interlocutore può anche avere torto marcio, ma
è
convinto del contrario. Non condannatelo per partito preso, tutti gli
stupidi ne sarebbero capaci. Cercate di capirlo. Solo le persone sagge,
tolleranti e fuori del comune ci riescono.
C'è sempre un motivo se gli altri si comportano in un certo modo.
Scovate
questo motivo e avrete in mano la chiave del loro comportamento, per non
dire addirittura della loro personalità. Cercate onestamente di
mettervi
nei panni del vostro interlocutore. Chiedetevi: "Se fossi nei panni
di
questo qui, come mi sentirei? Come reagirei?" ed eviterete di
sprecare
tempo e di arrabbiarvi per nulla, perché "interessandosi alla
causa, si
avverte minore avversione per l'effetto ad essa collegato". Inoltre
diventerete sempre più abili nel campo delle relazioni umane.
"Fermatevi un attimo," consiglia Kenneth M. Goode nel suo
libro How to Turn
People Into Gold (Come mutare le persone in oro), "e paragonate
l'interesse
che nutrite per i vostri affari con quello che avete nei confronti di
quelli degli altri". Così facendo capirete che chiunque altro al
mondo si
comporta esattamente come voi; in effetti il successo nei rapporti
interpersonali dipende dalla capacità di vedere le cose dal punto di
vista
altrui."
Sam Douglas di Hempstead, New York, diceva sempre alla moglie che lei
sprecava troppo tempo a lavorare nel prato di casa, a strappare erbacce,
mettere il fertilizzante, tagliare l'erba due volte la settimana, mentre
le
condizioni del prato sarebbero state accettabilissime anche se la donna
ci
avesse impiegato meno ore e meno energie. Ovviamente lei prendeva
malissimo
le critiche del marito e ogni sera era una discussione.
Dopo aver seguito i nostri corsi Douglas si rese conto di essere stato
uno
stupido. Non si era mai reso conto che a sua moglie piaceva occuparsi
del
prato e che si aspettava magari dei complimenti per tanta diligenza.
Una sera la moglie disse che voleva uscire a strappare delle erbacce e
gli
chiese di tenerle compagnia. Lui prima disse di no, poi ci ripensò e la
seguì fuori a strappare le erbacce. Lei era tutta contenta, e così
passarono un'ora a lavorare duramente e a conversare allegri.
In seguito Douglas la aiutò parecchie altre volte col prato e cominciò
a
lodare la bellezza di quell'erba che lei era riuscita a far spuntare da
una
terra peggiore del cemento. Risultato: la moglie era felicissima perché
finalmente lui aveva imparato a vedere le cose anche dal punto di vista
di
lei anche se la cosa riguardava solo le erbacce.
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi (6)
Ognuno di noi dovrebbe osservare ogni cosa e persona in modo metodico e
trarne delle conclusioni allo scopo di coltivare la facoltà del
ragionamento logico. La logica è la miglior maestra nel Mondo Fisico,
come
è la più sicura guida in qualsiasi mondo.
Praticando questo metodo di osservazione, si dovrebbe sempre ricordare
che
esso è impiegato unicamente per raccogliere dei fatti e non a scopo di
critica, tanto meno di critica superficiale e malevola. La critica
costruttiva che sottolinea i difetti e indica i mezzi per correggerli,
è la
base del progresso; ma la critica distruttiva che demolisce
vandalicamente
tanto il buono che il cattivo senza mirare ad un più alto fine, è una
piaga
del carattere e deve essere sradicata.
Il pettegolezzo e l'ozioso riportare i fatti altrui sono ostacoli e
impedimenti. Certo non si richiede che noi affermiamo che il nero è
bianco,
e che si giustifichino azioni manifestamente cattive; ma la critica
dovrebbe essere fatta allo scopo di aiutare, e non per offuscare alla
leggera la reputazione del nostro prossimo del quale abbiamo sorpreso
una
piccola colpa.
Ricordando la parabola della pagliuzza e della trave, dovremmo rivolgere
la
nostra critica più severa verso noi stessi. Nessuno è così perfetto
da non
aver bisogno di migliorarsi. Più un uomo è irreprensibile, meno egli
è
propenso a trovare difetti in un altro ed a scagliare la prima pietra
contro di lui. Se indichiamo le manchevolezze e suggeriamo i modi di
miglioramento ciò deve esser fatto senza risentimento personale.
Dobbiamo sempre cercare il bene che è celato in ogni cosa. Il coltivare
questo atteggiamento di discriminazione è di particolare importanza.
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee (7)
"Il saggio impara molte cose dai suoi nemici." (Aristofane)
Nel suo libro Getting Through to People (Creare buone relazioni con gli
altri), il dottor Gerald S. Nirenberg commenta: "Nella
conversazione,
l'accordo si raggiunge immediatamente se mostrate di considerare le idee
e
i sentimenti dell'altro altrettanto importanti dei vostri. Cominciate a
parlare dando all'altro la possibilità di guidare il dialogo nella
direzione voluta, e date più importanza a quello che sentite anziché a
quello che dite, e accettando il punto di vista dell'interlocutore
indurrete l'altro a mostrarsi altrettanto aperto quando si troverà ad
ascoltare le vostre opinioni."
Vedere le cose dal punto di vista altrui facilita molto in caso di
problemi
personali...
Domani, prima di chiedere a qualcuno di fare qualcosa, perché non
provate a
chiudere un attimo gli occhi e a mettervi nei panni dell'altro? Provate
a
chiedervi: "Perché costui (o costei) dovrebbe darmi retta?"
Si, ci
perderete un attimo di tempo, ma eviterete di farvi dei nemici e
otterrete
risultati ottimi, senza bisogno di lottare come disperati.
"Preferirei andar su e giù per il marciapiede di fronte due ore
prima di un
colloquio," dice Dean Donham dell'Harvard Business School,
"piuttosto che
entrare in un ufficio senza avere un'idea chiara di quello che io dovrò
dire e di quello che il mio interlocutore, per quanto ne posso sapere
io,
vorrebbe sentirsi chiedere."
E' un concetto estremamente importante che dovreste tenere sempre
presente.
Otto principi basilari (7)
Parlare è il modo di esprimere se stessi agli altri. Ascoltare è il
modo di
accogliere gli altri in se stessi.
Wen-Tzu
PRINCIPIO 1: Siate prodighi si apprezzamenti onesti e sinceri.
PRINCIPIO 2: Richiamate l'attenzione degli altri sui loro errori in
maniera
indiretta.
PRINCIPIO 3: Parlate dei vostri errori prima di sottolineare quelli
altrui.
PRINCIPIO 4: Fate in modo che l'altra persona ne esca salvandosi la
faccia
e al reputazione.
PRINCIPIO 5: Lodate ogni più piccolo progresso. Siate generosi con le
approvazioni e con le lodi.
PRINCIPIO 6: Fate in modo che la persona veda un suo interesse nel fare
quello che gli suggerite.
PRINCIPIO 7: Date agli altri la sensazione che siano stati loro per
primi
ad avere l'idea giusta.
PRINCIPIO 8: Cercate onestamente di vedere le cose dal punto di vista
del
vostro interlocutore.
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
1. Fin dall'infanzia date al bambino tutto quello che vuole. Così
crescerà
convinto che il mondo abbia l'obbligo di mantenerlo.
2. Se impara una parolaccia, ridetene. Crederà d'essere divertente.
3. Non dategli alcuna educazione spirituale. Aspettate che abbia 21 anni
e
lasciate che allora "decida da sé".
4. Mettete in ordine tutto quello che lui lascia in giro: libri, scarpe,
abiti. Fate voi quello che dovrebbe far lui in modo che s'abitui a
scaricare sugli altri tutte le responsabilità
5. Litigate spesso in sua presenza. Così non si stupirà troppo se a un
certo momento vedrà disgregarsi la famiglia.
6. Date al ragazzo tutto il denaro da spendere che vi chiede. Non
lasciate
mai che se lo guadagni. Perché dovrebbe faticare per avere quel che
vuole,
come avete fatto voi?
7. Soddisfate ogni suo desiderio per il mangiare, il bere e le comodità.
Negargli qualche cosa potrebbe dargli pericolosi "complessi".
8. Prendete le sue parti contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli
agenti di polizia. Sono tutti prevenuti verso vostro figlio.
9. Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo:
"Non sono mai riuscito a farlo rigar dritto".
10. Preparatevi a una vita d'amarezze. Non vi mancheranno.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
1) Tu stesso sei la tua malattia e la tua salute,
Edizioni di Vita Universale.
2) Ibid.,
3) Joseph Pang Wai, La felicità per voi ora,
Edizioni l'Età dell'Acquario.
4) Messaggio del Maestro Diwhal Khul (il Tibetano).
5) Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici,
Bompiani Editore.
6) Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
7) Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici,
Bompiani Editore.
* * *
SOMMARIO:
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo?
Un esame per conoscerci meglio
Cinque semplici punti per vivere ora
L'importanza di essere indipendenti
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee
Otto principi basilari
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
PENSIAMO VERAMENTE IN MODO POSITIVO?
Credete di vivere... o vivete in modo positivo? (1)
Alcuni credono di vivere in modo positivo. Dicono, per esempio:
"Voglio
bene al mio prossimo, mi è caro. Vado d'accordo, anzi sono in completa
armonia con mio fratello, con mia sorella, mia moglie, mio marito, i
miei
colleghi e le mie colleghe di lavoro." Ma, è veramente così?
Se non esaminiamo il mondo dei nostri pensieri e delle nostre
sensazioni,
crediamo spesso che ciò che diciamo sia positivo. I pensieri e le
sensazioni che si trovano più in profondità mostrano invece che ci
inganniamo. Le nostre parole apparentemente positive non hanno in realtà
niente a che fare con un atteggiamento positivo nei confronti della
vita,
perché i nostri pensieri e le nostre sensazioni sono contro il nostro
prossimo. In tal modo non possiamo fare quasi nulla di positivo e
nemmeno
utilizzare le forze positive dentro di noi.
Se pensiamo solo a noi stessi, se abbiamo in mente solo il nostro bene,
il
nostro benessere, il nostro profitto e il nostro vantaggio; se siamo,
quindi, egocentrici, allora il nostro modo di pensare e di agire è
negativo, ossia contrario al divino.
Rendiamoci conto quindi che ogni pensiero che non è a favore del nostro
prossimo, è contro di lui ed è quindi rivolto anche contro Dio.
Un esame per conoscersi meglio (2)
"La vita è un continuo rifare noi stessi finché sapremo come
vivere...".
L'autoconoscenza è un passo fondamentale per dare un nuovo corso alla
nostra vita; essa costituisce il primo passo sulla via verso la
guarigione
interiore. Di seguito elenchiamo alcune domande che possono contribuire
a
conoscere meglio il nostro carattere.
Esame:
Di cosa ho paura (morte, malattie, violenza, polizia, autorità,
disoccupazione, povertà, ecc.)?
In che misura agiamo in modo dominante o assillante, anche legando i
miei
simili? (ricordi il "persecutore" dell'Analisi Transazionale
visto più
sopra?).
Tendo a dare la colpa ai miei genitori per qualcosa che è accaduto
nella
mia infanzia o nell'adolescenza?
Sono forse risentito perché il mio partner non mi dà tutto l'amore che
desidero, ma che non ci può dare perché non lo possiede neppure lui?
Cerco di legare altre persone a me usando la mia capacità di
persuasione?
Sono gelosi di qualcuno?
Mi sono reso dipendente o indipendente dall'amore o dall'affetto di
altri?
Di chi non ho fiducia?
Chi odio?
Quanto sono orgoglioso?
Quanto sono arrogante?
Quanto sono vanitoso?
Quanto sono generoso in modo disinteressato?
Tendo a criticare o denigriamo delle persone? Chi?
Cerco di mettermi in mostra?
Nutro ancora sentimenti e pensieri di vendetta verso chi penso mi abbia
offeso o ferito?
Tutte queste domande indicano dei modi di comportarsi degli esseri
umani,
esse ci mostrano il nostro stesso comportamento.
Dopo aver fatto l'esame dovremmo perciò decidere di cambiare ciò che
ca
cambiato perché, alla fine, un comportamento non corretto, così come
il
pensare negativo, ricade alla fine su noi stessi e ci può portare
malattie
o problemi mentali come disperazione, confusione, ansia, paura,
depressione
ed altro ancora.
Cinque semplici punti per vivere ora (3)
A tutti coloro che cercano la felicità possiamo dire che la felicità
può
essere ottenuta per mezzo della Legge di causa ed effetto. Questa Legge
è
sempre in azione e ci riporta indietro le energie che abbiamo generato
sui
vari livelli, ovvero:
Sul piano Spirituale:
Le aspirazioni portano gli ideali
Sul piano Mentale:
Gli apprezzamenti portano l'ispirazione
Le critiche portano le noie
Sul piano Emozionale:
La simpatia porta la gioia.
Il risentimento e le antipatie portano i dispiaceri
Sul piano Fisico:
Gli atti benevoli portano il benessere.
Gli atti dannosi portano il dolore.
Il controllo di sé stessi è perciò il segreto per creare armonia ORA.
L'importanza di essere indipendenti (4)
Ricordate che il primo requisito per riuscire a realizzarsi nella vita
è
quello di essere soli, perché soltanto così imparerete ad essere
liberi.
Non vi dovete identificare con gli altri, sia criticando oppure seguendo
gli altri, perchè facendo in questo modo limitate la vostra libertà e
vi
immiserite. Dovete essere coscienti che lo Spirito che fluisce in voi, e
in
tutto ciò che vive, è imperituro e onnipotente.
Liberatevi dell'autorità dei Maestri, di Società esclusive o segrete,
e dei
misteri dove non ci sono misteri, perché non esistono misteri
nell'insegnamento esoterico.
I Maestri dell'età dell'Acquario non raccolgono seguaci attorno a sé,
non
pretendono lealtà e obbedienza, non chiudono la loro porta agli altri
aspetti della verità, come è stato fatto nel passato, per le
particolari
esigenze esistenziali di quei tempi. Se qualcuno insegna, lo fa'
considerando se stesso come il primo studente.
COME TRATTARE GLI ALTRI
Evitate di condannare chi ha torto (5)
"E' molto meglio vivere bene e avere torto che non vivere male ed
aver
ragione".
Louis Hay
Ricordate che il vostro interlocutore può anche avere torto marcio, ma
è
convinto del contrario. Non condannatelo per partito preso, tutti gli
stupidi ne sarebbero capaci. Cercate di capirlo. Solo le persone sagge,
tolleranti e fuori del comune ci riescono.
C'è sempre un motivo se gli altri si comportano in un certo modo.
Scovate
questo motivo e avrete in mano la chiave del loro comportamento, per non
dire addirittura della loro personalità. Cercate onestamente di
mettervi
nei panni del vostro interlocutore. Chiedetevi: "Se fossi nei panni
di
questo qui, come mi sentirei? Come reagirei?" ed eviterete di
sprecare
tempo e di arrabbiarvi per nulla, perché "interessandosi alla
causa, si
avverte minore avversione per l'effetto ad essa collegato". Inoltre
diventerete sempre più abili nel campo delle relazioni umane.
"Fermatevi un attimo," consiglia Kenneth M. Goode nel suo
libro How to Turn
People Into Gold (Come mutare le persone in oro), "e paragonate
l'interesse
che nutrite per i vostri affari con quello che avete nei confronti di
quelli degli altri". Così facendo capirete che chiunque altro al
mondo si
comporta esattamente come voi; in effetti il successo nei rapporti
interpersonali dipende dalla capacità di vedere le cose dal punto di
vista
altrui."
Sam Douglas di Hempstead, New York, diceva sempre alla moglie che lei
sprecava troppo tempo a lavorare nel prato di casa, a strappare erbacce,
mettere il fertilizzante, tagliare l'erba due volte la settimana, mentre
le
condizioni del prato sarebbero state accettabilissime anche se la donna
ci
avesse impiegato meno ore e meno energie. Ovviamente lei prendeva
malissimo
le critiche del marito e ogni sera era una discussione.
Dopo aver seguito i nostri corsi Douglas si rese conto di essere stato
uno
stupido. Non si era mai reso conto che a sua moglie piaceva occuparsi
del
prato e che si aspettava magari dei complimenti per tanta diligenza.
Una sera la moglie disse che voleva uscire a strappare delle erbacce e
gli
chiese di tenerle compagnia. Lui prima disse di no, poi ci ripensò e la
seguì fuori a strappare le erbacce. Lei era tutta contenta, e così
passarono un'ora a lavorare duramente e a conversare allegri.
In seguito Douglas la aiutò parecchie altre volte col prato e cominciò
a
lodare la bellezza di quell'erba che lei era riuscita a far spuntare da
una
terra peggiore del cemento. Risultato: la moglie era felicissima perché
finalmente lui aveva imparato a vedere le cose anche dal punto di vista
di
lei anche se la cosa riguardava solo le erbacce.
La critica ed il pettegolezzi sono distruttivi (6)
Ognuno di noi dovrebbe osservare ogni cosa e persona in modo metodico e
trarne delle conclusioni allo scopo di coltivare la facoltà del
ragionamento logico. La logica è la miglior maestra nel Mondo Fisico,
come
è la più sicura guida in qualsiasi mondo.
Praticando questo metodo di osservazione, si dovrebbe sempre ricordare
che
esso è impiegato unicamente per raccogliere dei fatti e non a scopo di
critica, tanto meno di critica superficiale e malevola. La critica
costruttiva che sottolinea i difetti e indica i mezzi per correggerli,
è la
base del progresso; ma la critica distruttiva che demolisce
vandalicamente
tanto il buono che il cattivo senza mirare ad un più alto fine, è una
piaga
del carattere e deve essere sradicata.
Il pettegolezzo e l'ozioso riportare i fatti altrui sono ostacoli e
impedimenti. Certo non si richiede che noi affermiamo che il nero è
bianco,
e che si giustifichino azioni manifestamente cattive; ma la critica
dovrebbe essere fatta allo scopo di aiutare, e non per offuscare alla
leggera la reputazione del nostro prossimo del quale abbiamo sorpreso
una
piccola colpa.
Ricordando la parabola della pagliuzza e della trave, dovremmo rivolgere
la
nostra critica più severa verso noi stessi. Nessuno è così perfetto
da non
aver bisogno di migliorarsi. Più un uomo è irreprensibile, meno egli
è
propenso a trovare difetti in un altro ed a scagliare la prima pietra
contro di lui. Se indichiamo le manchevolezze e suggeriamo i modi di
miglioramento ciò deve esser fatto senza risentimento personale.
Dobbiamo sempre cercare il bene che è celato in ogni cosa. Il coltivare
questo atteggiamento di discriminazione è di particolare importanza.
Mostrate agli altri che apprezzate le loro idee (7)
"Il saggio impara molte cose dai suoi nemici." (Aristofane)
Nel suo libro Getting Through to People (Creare buone relazioni con gli
altri), il dottor Gerald S. Nirenberg commenta: "Nella
conversazione,
l'accordo si raggiunge immediatamente se mostrate di considerare le idee
e
i sentimenti dell'altro altrettanto importanti dei vostri. Cominciate a
parlare dando all'altro la possibilità di guidare il dialogo nella
direzione voluta, e date più importanza a quello che sentite anziché a
quello che dite, e accettando il punto di vista dell'interlocutore
indurrete l'altro a mostrarsi altrettanto aperto quando si troverà ad
ascoltare le vostre opinioni."
Vedere le cose dal punto di vista altrui facilita molto in caso di
problemi
personali...
Domani, prima di chiedere a qualcuno di fare qualcosa, perché non
provate a
chiudere un attimo gli occhi e a mettervi nei panni dell'altro? Provate
a
chiedervi: "Perché costui (o costei) dovrebbe darmi retta?"
Si, ci
perderete un attimo di tempo, ma eviterete di farvi dei nemici e
otterrete
risultati ottimi, senza bisogno di lottare come disperati.
"Preferirei andar su e giù per il marciapiede di fronte due ore
prima di un
colloquio," dice Dean Donham dell'Harvard Business School,
"piuttosto che
entrare in un ufficio senza avere un'idea chiara di quello che io dovrò
dire e di quello che il mio interlocutore, per quanto ne posso sapere
io,
vorrebbe sentirsi chiedere."
E' un concetto estremamente importante che dovreste tenere sempre
presente.
Otto principi basilari (7)
Parlare è il modo di esprimere se stessi agli altri. Ascoltare è il
modo di
accogliere gli altri in se stessi.
Wen-Tzu
PRINCIPIO 1: Siate prodighi si apprezzamenti onesti e sinceri.
PRINCIPIO 2: Richiamate l'attenzione degli altri sui loro errori in
maniera
indiretta.
PRINCIPIO 3: Parlate dei vostri errori prima di sottolineare quelli
altrui.
PRINCIPIO 4: Fate in modo che l'altra persona ne esca salvandosi la
faccia
e al reputazione.
PRINCIPIO 5: Lodate ogni più piccolo progresso. Siate generosi con le
approvazioni e con le lodi.
PRINCIPIO 6: Fate in modo che la persona veda un suo interesse nel fare
quello che gli suggerite.
PRINCIPIO 7: Date agli altri la sensazione che siano stati loro per
primi
ad avere l'idea giusta.
PRINCIPIO 8: Cercate onestamente di vedere le cose dal punto di vista
del
vostro interlocutore.
Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente
1. Fin dall'infanzia date al bambino tutto quello che vuole. Così
crescerà
convinto che il mondo abbia l'obbligo di mantenerlo.
2. Se impara una parolaccia, ridetene. Crederà d'essere divertente.
3. Non dategli alcuna educazione spirituale. Aspettate che abbia 21 anni
e
lasciate che allora "decida da sé".
4. Mettete in ordine tutto quello che lui lascia in giro: libri, scarpe,
abiti. Fate voi quello che dovrebbe far lui in modo che s'abitui a
scaricare sugli altri tutte le responsabilità
5. Litigate spesso in sua presenza. Così non si stupirà troppo se a un
certo momento vedrà disgregarsi la famiglia.
6. Date al ragazzo tutto il denaro da spendere che vi chiede. Non
lasciate
mai che se lo guadagni. Perché dovrebbe faticare per avere quel che
vuole,
come avete fatto voi?
7. Soddisfate ogni suo desiderio per il mangiare, il bere e le comodità.
Negargli qualche cosa potrebbe dargli pericolosi "complessi".
8. Prendete le sue parti contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli
agenti di polizia. Sono tutti prevenuti verso vostro figlio.
9. Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo:
"Non sono mai riuscito a farlo rigar dritto".
10. Preparatevi a una vita d'amarezze. Non vi mancheranno.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
1) Tu stesso sei la tua malattia e la tua salute,
Edizioni di Vita Universale.
2) Ibid.,
3) Joseph Pang Wai, La felicità per voi ora,
Edizioni l'Età dell'Acquario.
4) Messaggio del Maestro Diwhal Khul (il Tibetano).
5) Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici,
Bompiani Editore.
6) Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
7) Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici,
Bompiani Editore.
“Qui sta la sapienza.
Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia:
essa rappresenta un nome d’uomo.
E tal cifra è seicentosessantasei”
Giovanni apocalisse cap. 13 versetto 18
Seguendo le istruzioni provai a calcolare il numero
combinandolo e moltiplicandolo persino con i suoi multipli
e con altre cifre che risultavano nel testo.
Fino alla combinazione di dati prolissi e artificiosi.
Andando a confrontare i risultati con l’ordine
delle lettere dell’alfabeto ne uscivano sigle insensate
prive di qualsiasi nesso logico e letterale
antigravity è la Prima scuola di esperienze di levitazione in Europa. antigravity is a experience of levitation in Europe. convergenza di pensieri tra sperimentazione esperenziale scientifica e misticismo yogico per posizionare il pensiero allo zero conico tridimensionale con il risultato di avere infiniti stati di coscienza e in termini fisici la levitazione di oggetti e fenomeno di Buco spazio tempo.
+39 3294167403 / 3281616331/346383245 info@antigravity.it loveenricovalbonesi@gmail.com skipe: enricovalbonesimese di aprile e fino al 6 maggio 2008 http://www.antigravity.it/09052008.html http://www.antigravity.it/08052008.html http://www.antigravity.it/07052008.html tennis internazionali video 2008 foro italico 11maggio2008 progetto sisa come diventare canalizzatore dell akascia 13maggio 2008 14 maggio 15maggio 2008 preparazione al wesak di maggio 16 maggio 2008 19 maggio 2008 21052008 22maggio 2008 il giorno dopo il wesak relazionedi questo 23052008 25052008 .15maggiodeja vu ( gia stato visto ) 24052008 26052008 27052008 la mia festa di comleanno ..28052008 27052008 28052008 29052008 quello che tu desideri sarà tuo con questo corso di visualizzazione creativa dispositiviorgonicivideo http://spazioinwind.libero.it/enricovalbonesi/ http://spazioinwind.libero.it/antigravity/ 30052008 31052008 1062008 02062008 03062008 04062008 05062008 06062008 08062008 07062008 09062008 fao roma 2008 giugno 10062008 11062008 12062008 1306 2008
Mappa del sito http://www.antigravity.it/2007.html il giro del mondo esperinze
teoria
dell esistenza dell' antigravità basata su osservazioni di
stallattiti eccentriche .avvenute in due grotte :
soplao e le grotte
castellana :ho scoperto che le
stallatiti eccentriche seguono le
correnti magnetiche e che..... continua nel link ..
| Fondazione Enasarco:
illustrato a Cda piano dismissione immobili
|
![]() |