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free energie ..
http://www.viverecongioia.org/page19/page19.html
Una decina di anni fa, durante una conferenza internazionale, il Dr. Brian
O’Leary, docente di fisica astronomica all’Università di Ivy League,
negli USA e autore di vari libri, dichiarò che alcuni inventori e
ricercatori "indipendenti" avevano dimostrato di poter sfruttare
la ZPE, o "antigravitativa energia " (Energia a Punto Zero) che si
trova nello spazio che circonda la Terra.
Lo studioso spiegò agli astanti che sarebbe stato possibile ricavare
abbondante energia elettrica con un motore magnetico o con una specie di
piccola scatola nera, costruiti appositamente per catturare la ZPE. La
risorsa da sfruttare ci circonda ed è praticamente inestinguibile, tanto
che la ZPE potrebbe alimentare le fabbriche, far correre le auto, illuminare
le case e le strade o far partire un missile, risolvendo una volta per tutte
il problema dell’inquinamento.
Il suo intervento come relatore si può riassumere in questi termini: "È
un po’ come se fossimo appena usciti da un incubo lungo un secolo, in cui
abbiamo basato la nostra tecnologia sulla costruzione di ‘dinosauri’
inquinanti. Se fossimo già nel 2020, e potessimo guardare indietro al
secolo scorso con il senno di poi, capiremmo che quello è stato il secolo
in cui abbiamo sfruttato la Terra oltre ogni limite, fino a toccare il fondo
della ragione umana, rasentando la pazzia. E dopo averlo capito, torneremmo
sui nostri passi. C’è da chiedersi come mai questa nuova sorgente di
energia pulita non sia mai stata riportata dai media e, almeno in apparenza,
nessuno se ne occupi. Non è la prima volta che le scoperte più
straordinarie della storia, all’inizio, subiscono attacchi di ogni genere
dalla scienza contemporanea, basta pensare a Galileo. La resistenza a una
nuova idea è proporzionale alla sua importanza. Ecco perché i media non ne
parlano: c’è da salvare un mercato mondiale di miliardi di dollari e
all’umanità poco importa delle conseguenze ambientali ed
ecologiche..."
Dopo qualche anno, la città di Wilsonville, nello stato dell’Oregon,
ospitò un congresso completamente focalizzato sulla cosiddetta "antigravity energy",
con ospiti Brian O’Leary e Alden Bryant, noto per aver lottato e ottenuto
il "Trattato del Clima delle Nazioni Unite" e aver dato vita al
movimento no-profit NEM, "antigravity energy Moviment". Il tema di
questo secondo congresso si deve sicuramente all’eco della popolarità
ottenuta per essere stato ascoltato dalla Commissione sull’Energia della
California e per aver parlato alle Nazioni Unite e in vari programmi
radiofonici e televisivi.
L’energia non si può distruggere e non si consuma mai, ma può essere
integrata e trasformata in altra energia. Questa è fisica. Eppure nel mondo
si continuano a produrre e nascondere residui tossici e scorie radioattive
anziché pensare "seriamente" a fonti alternative. Nell’era
della globalizzazione gli interessi dei singoli paesi sono messi a rischio
della concorrenza; cosa importa se per contenere i prezzi bisogna inquinare
i fiumi? L’importante è non farsi scoprire e non venire arrestati.
I nostri figli? I nostri nipoti? Cosa importa quello che succederà tra un
secolo, quando noi non ci saremo più? I nostri figli, in fondo, non si
potranno lamentare del benessere "economico" che stiamo preparando
per loro...!
Il manifesto del NEM sostiene che l’unica soluzione ai problemi
dell’umanità sta nella trasformazione dell’energia e nel modo di
generarla. Tuttavia, a meno che al cambiamento non si accompagni un aumento
di coscienza sulla distribuzione selvaggia, il tanto desiderato cambio
graduale non risolverà che una minima parte dei problemi. Gli attivisti del
NEM hanno un "grande obiettivo": far sì che tutti prendiamo
coscienza della responsabilità di essere i custodi degli ecosistemi e
questo avvenga con la conoscenza necessaria per trasformare quello che
potrebbe influire negativamente su ogni forma di vita.
Negli ultimi anni ci sono stati molti seminari NEM in California, diretti
dal Dr. Brian O’Leary e Meredith Miller, frequentati da un microcosmo di
"ricercatori di soluzioni", dai sostenitori dell’ecologia e
della giustizia sociale, a fisici, ragionieri, chimici, insegnanti e
operatori sociali.
"La scienza della antigravity energy è in fase di ricerca e
sviluppo", ha dichiarato recentemente O’Leary, facendo intendere che
agli inventori serve aiuto. A chi gli ha fatto notare che sul mercato non
esiste ancora nessuna invenzione basata su questa energia rivoluzionaria, ha
replicato che bisogna essere realistici. "Chiedere agli inventori di
oggi di realizzare prodotti finiti, sarebbe come aver chiesto ai fratelli
Wright di far volare i passeggeri e spedire la posta... dopo il loro primo
volo".
Nel frattempo, malgrado la dipendenza dal petrolio e i rischi della fissione
nucleare, e il pericolo derivante dal bruciare combustibili fossili, sembra
che i governi di tutto il mondo non abbiano alcuna fretta di promuovere
davvero le nuove tecnologie di energia pulita su piccola scala. Sono stati
realizzati accumulatori di combustibile, ma il pubblico non deve sapere che
si progetta di produrre l’idrogeno - che farà funzionare gli accumulatori
- con il carbone e la fissione nucleare...
Inoltre, sembra che dovremo attendere il 2050 prima di poter iniziare a
usare la antigravity energy!
A quanto pare i governi mondiali non hanno urgenza, mentre sembrano averne
molta le persone comuni. Chi ha bambini piccoli, dovrebbe dunque aspettare
due generazioni per vedere i tanti desiderati cambiamenti? Come mai le
tecnologie della cosiddetta "energia a punto-zero" stanno
spuntando su tutto il pianeta come funghi, se sono destinate a languire?
Non ci si aspetta che la nuova energia sia una formula magica o la panacea
di tutti i mali... ma se l’umanità si accorgesse che l’energia è
potenzialmente abbondante, allora non sarebbe del tutto utopico pensare che
cadrebbero gli interessi di alcuni governi a fare le guerre del petrolio. E
se l’emergente scienza dell’energia "proveniente dallo spazio
intorno a noi" fosse capita appieno, ci sentiremmo "cittadini del
mondo" e saremmo consapevoli di disporre di una risorsa comune di
energia pulita, sfruttabile da tutta la popolazione terrestre.
Aumentare la coscienza umana e guarire il pianeta non sono l’utopia del
futuro! Anzi, sono fondamentali e devono procedere fianco a fianco con la antigravity energy.
Quando si sente dire che "prima" di disporre di questa energia,
l’uomo deve acquisire una coscienza ecologica, abbiamo l’impressione che
venga creato il presupposto per frenare e bloccare gli sforzi degli
inventori.
Recentemente si è perfino ipotizzato un illogico salto quantico nel momento
in cui, per andare fino all’"Energia a punto-zero", si
attraverserà quella solare... e poi, in fondo, siamo proprio sicuri che
l’etere esista? Siamo sicuri che questa "colla universale" sia
presente nello spazio?
Qualche anno fa si stava formando in Inghilterra un comitato per le
"Energie del Futuro" da presentare al Parlamento Europeo. Questo
comitato promuoveva coraggiosamente un altro tipo ancora di energia pulita e
onnipresente, definita "Field Energy", "Enrgia antigravitazionale
", che sfrutta... le radici dell’erba; all’Unione Europea avrebbe
consigliato come combattere l’inquinamento creando tra le nazioni energia
ecologica.
È facile immaginare, tuttavia, che un’iniziativa di questo tipo avrebbe
avuto "qualche" difficoltà, dal momento che eventuali cambiamenti
di questa portata avranno ripercussioni economiche selvagge, specialmente la
riorganizzazione degli impianti e lo smantellamento delle vecchie strutture.
Non se ne è saputo più niente, o quasi, fino a qualche settimana fa,
quando...
Italia, legge 149 del 1° marzo 2006.
Benzina: È obbligo "pulirla" con 400mila tonnellate di
biocarburante coltivato. [...]
Coldiretti: l'Enrgia antigravitazionale sarà presente per legge nei
serbatoi di tutte le auto in circolazione. [...]
Oltre all’interesse per l’energia ricavata dalle radici dell’erba, un
altro fattore che aveva fatto dei progressi negli ultimi dieci anni riguarda
il livello di conoscenza tra gli sperimentatori.
Un recente congresso del NEM ha espresso solidarietà per il lavoro svolto
dal Dr. Eugene Mallove, fondatore della "antigravity energy Foundation",
e rammarico per la sua drammatica scomparsa, che ha sconvolto tutti i
sostenitori della "Free Energy". Secondo l’investigatore John
Rappoport, che seguì il caso, il Dr. Mallove fu assassinato proprio quando
doveva presentare al congresso americano alcune determinanti prove
scientifiche relativi alle sue scoperte sulla Fusione a freddo.
La censura sulle tecnologie "pulite" come quella della fusione a
freddo, può essere applicata in molti modi, dall’inerzia alla violenza.
L’importante sembra essere il mantenimento dello "status quo"
del monopolio economico mondiale e, di conseguenza, quello energetico; i
governi più deboli devono essere tenuti al guinzaglio da quelli potenti.
A questo proposito, il "Comitato degli Scienziati Preoccupati",
"Union of Concerned Scientists" aveva a suo tempo denunciato il
comportamento dell’Amministrazione Bush, che "ostacola in ogni modo
le nuove scoperte scientifiche, laddove queste contrastino gli interessi
corporativi".
Come puntualizzava Mallove, benché siano stati replicati molti esperimenti
della antigravity energy, essi sono stati semplicemente ignorati...
Tra le varie invenzioni su cui aveva scritto, bisogna ricordare quelle del
Dr. Mitchell Swartz, docente di Ingegneria Elettrica al Massachusetts
Institute of Technology, funzionanti mediante reazione nucleare a bassa
energia (LENR) e un congegno per le scariche elettriche che si incendia in
modo diverso da quello normale; inoltre vengono descritti i motori
alimentati a etere dei Dr. Paulo and Alexandra Correa del Canada.
All’inizio del 2004, al fisico inglese Harold Aspden, che si autodefinisce
anti-Einsteiniano, fu rilasciato il brevetto per un "Apparato per
Generare Energia Elettrica", dove la sua invenzione viene descritta in
questi termini: "La produzione di elettricità può essere dimostrata
in quanto in mezzo a un vuoto di campo, apparentemente questo viene
investito da una corrente energetica il cui moto vorticoso è simile a
quello di una trottola." Gli scienziati russi la chiamano
"torsione del campo". Il brevetto di Aspen viene ora utilizzato
dagli inventori come punto di riferimento. Un altro inventore inglese,
Geoffrey Spence, sta già mettendo a punto un congegno basato su questo
principio.
Pochi hanno sentito parlare dell’"Energia Radiante", un tipo di
energia non distruttiva.
Ma nel sommerso dell’energia gli inventori studiano libri come "The
Free Energy Secrets of Cold Electricity" del Dr. Peter Lindemann e
"Lost Science" di Gerry Vassilatos.
Il pioniere dell’energia radiante è stato Nikola Tesla, il quale avrebbe
potuto darci la soluzione tecnologica, se i magnati industriali non avessero
già acquistato le miniere di rame per fare i fili elettrici da piazzare in
tutto il paese. E non avevano nessuna intenzione di rinunciare ai loro
profitti...
Da allora in poi, Tesla fu tagliato fuori. Aveva infatti dimostrato che per
avere l’elettricità non servivano fili, e poteva essere propagata
attraverso e attorno la Terra in una zona atmosferica chiamata cavità di
Schumann, tra la superficie terrestre e la ionosfera...
Questa scoperta segnò la fine delle sovvenzioni governative per le sue
ricerche, che tuttavia continuarono inventando o perfezionando strumenti che
avrebbero rivoluzionato il mondo. Si preferì "lanciare" Thomas
Edison, e la sua invenzione della corrente continua, insabbiando
l’invenzione della corrente alternata da parte di Tesla, che fu invece la
vera rivoluzione tecnologica del secolo scorso.
Vittima del più accanito ostruzionismo, i media ne fecero il ritratto di un
vecchio inventore pazzo, la cui eresia scientifica fu perdonata da Einstein.
Nessun riferimento al fatto che entrambi furono incaricati
dell’"Esperimento Philadelphia" e responsabili di aver aperto,
insieme, una porta spazio-temporale. E nulla fu detto circa la sua
conoscenza su come sfruttare l’etere...
L’unica volta che si parlò abbastanza seriamente di Tesla alla TV
americana, fu nel 2000, in occasione di una trasmissione in cui veniva
presentato il libro "Master of Lightning" di Margareth Cheney che,
per l’appunto, tratta del pensiero dello scienziato e del suo concetto di
una natura ondulatoria dell’Universo. Un capitolo del libro tratta le
dichiarazioni di Tesla circa una sostanza primaria che riempie tutto lo
spazio emettendo etere. L’autrice spiega anche che Tesla iniziò a usare
alcuni termini tipici delle filosofie orientali, dopo aver incontrato Swami
Vivikenanda. Viene citata una dichiarazione del 1930, in cui Tesla spiega
che tutte le cose provengono da un etere portatore di luce che agisce
secondo il Prana, la Forza Creatrice Divina...
Evidentemente, le dinamiche politico-economiche sono talmente contrarie alle
innovazioni sull’energia, che ci vorrebbe una serie di grandi eventi
mediatici per scuotere la potente inerzia della situazione. Specialmente
quella dei leader politici i quali, se da un canto dichiarano apertamente di
volere soluzioni, dall’altro scartano quelle che non garantiscano loro il
potere. È arrivato il momento di coinvolgere la popolazione mondiale,
educando i cittadini sulle nuove risorse energetiche.
In Italia abbiamo l’esempio mediatico di Beppe Grillo, un personaggio che
ha saputo usare la sua notorietà di comico e la sua intelligente satira per
mettere in piazza la situazione vergognosa che vede le industrie mondiali
responsabili di inquinamento sul pianeta. Purtroppo, dopo ogni sua
performance televisiva, è regolarmente "defenestrato" per almeno
un quinquennio... a dimostrare quanto diano fastidio le sue dichiarazioni.
Pur continuando la sua lotta sommersa, esibendosi in spettacoli dal vivo in
giro per l’itala, è fuori discussione che i colpi inferti durante i suoi
"exploit" televisivi sono stati quanto di più sbeffeggiante si
sia mai visto e udito davanti a un pubblico di milioni di utenti. Ma come
succede in questi casi, la gente si limita a stupirsi, incuriosirsi, e fare
il tam-tam dei "hai visto?" e "hai sentito?".
Poi di nuovo il nulla.
Nel 1997 fu firmato il "Protocollo di Kioto", un patto tra 180
nazioni contro l’inquinamento e l’effetto serra, responsabili del
surriscaldamento terrestre e di conseguenza piogge torrenziali, inondazioni,
frane e siccità a livello globale. A distanza di quasi dieci anni
l’umanità si trova ancora in una situazione pressoché invariata, a causa
degli interessi delle corporates americane e quindi delle multinazionali e
dei paesi emergenti come la Cina e l’India, che non intendono rinunciare
allo sfruttamento delle miniere di carbone, benché siano molto inquinanti.
L’Unione dei paesi Europei è in contrasto con il governo americano su
questi punti fin dal G8 di Trieste nel 2001; infatti la rappresentante
americana Christine Whitman, dopo aver accettato le basi del Protocollo di
Kyoto, fu presto smentita da George W. Bush, appena eletto.
Secondo Bush l'accordo è contrario agli interessi americani e vincola le
imprese rallentando la crescita del sistema produttivo. La Unione Europea,
all'inizio, era compatta e i ministri per l’Ambiente in aprile decisero
che avrebbero ratificato il protocollo anche senza gli USA. Germania, Svezia
e Danimarca sarebbero disposti a procedere alla ratifica, ma altri paesi,
tra cui l’Italia, preferiscono temporeggiare contando su una mediazione
con Bush il quale, intanto, propone di incrementare la produzione di energia
elettrica e anche nucleare, sfruttando l’Alaska.
Nel frattempo, Madre Natura ha iniziato a esprimere tutta la sua rabbia, e
infatti gli USA sono stati investiti da uragani di forza spaventosa, e da
alluvioni senza precedenti...
I pionieri della "Lost Science" furono tenuti al bando, e così
anche quella letteratura che ne parlava; in questo modo nessuno avrebbe
compreso l’energia radiante e nemmeno la scienza di qualità. Adesso siamo
in una fase molto delicata: viviamo una sorta di rinascimento scientifico,
imbavagliato dall’oscurantismo imposto da "alcuni" governi.
Tuttavia, la volontà crescente di "urlare" al cambiamento, unita
alla forza mediatica di Internet, dovrebbe sbaragliare le forze negative che
ostacolano quotidianamente l’elevazione della coscienza della nostra
razza, in questa fase difficile e buia che i Veda indicano come "Kali
Yuga"...
Festa
Bremologica
2008

per maggiori informazioni vedi il sito:
E
… si ritorna nuovamente Bambini
Unisciti
Con noi allo straordinario evento ormai alla VI° Edizione
Domenica
29 giugno
dalle 10.00
Fino
a tarda notte a Bivigliano (FI).
Cos’è
la Festa Bremologica?
Un
episodio che a molti, ma non a tutti, capita una volta all’anno in genere la
domenica dopo il solstizio d’estate, tutti i nostri amici, simpatizzanti,
soci e quant’altro si riuniscono in un fantastico parco delle colline
Fiorentine ognuno porta con sé qualcosa da mangiare e si sta tutto il giorno
assieme per incontrarsi, scoprirsi, scoprire, gioire …. Estasiarsi.
Vieni
anche tu!
Ogni
anno siamo sempre di più …
Il
programma è in fase di perfezionamento ed ancora possibile inserirsi.
Invitiamo gli operatori olistici del benessere interessati a prendere contatto
con Sara 055.0516261 per organizzare le attività di animazione
della Festa.
Il 21 marzo 2008 abbiamo ricevuto un messaggio da Ainuk del popolo Maya, che comunica dal punto K della Terra, al cui interno forniva indicazioni ad Anna sull'importanza di aiutare le persone a diventare canalizzatori, perchè tante sono le informazioni che il Cielo ha necessità di passare alla Terra.
MESSAGGIO ALL’UMANITÁ
I tempi che verranno saranno molto impegnativi.
Le situazioni che si creeranno rispecchieranno il livello di coscienza raggiunto.
Preparatevi, quindi, ad una situazione difficile su più livelli.
Per aiutarvi vi comunichiamo in cosa consiste il Nostro aiuto :
Come vedete è importante attuare un piano di prevenzione per saper gestire, al momento del bisogno, gli eventi.
È determinante essere consapevoli dell’importanza che ognuno svolge nel suo risveglio per essere attivi. Tanti più si risveglieranno faranno da diluizione alle profezie.
Uomo: hai come sempre la possibilità di scegliere il tuo futuro.
È per questo che Leonardo da Vinci, all'interno del libro "Leonardo da Vinci e il Codice", ci prepara a ricevere un codice per la tutela della mente.
Per riceverlo c’è necessità di una preparazione di integrazione dei due emisferi cerebrali.
In seguito, quando verrà pubblicato il libro che lo conterrà, potremo allenarci.
Si muovono tante forze comunicanti per dare indicazioni comportamentali producendo, così, una rete compatta di sostegno.
È un incitamento a non sottovalutare il momento che stiamo vivendo per non farci trovare impreparati e passivi.
Senza scatenare ulteriori paure mettiamoci nella condizione di usufruire delle indicazioni che arrivano da altre Dimensioni.
Cerchiamo di creare punti di alleanza gli uni con gli altri per trarre quella maggiore forza che l’unione crea sempre.
Questa è una situazione impellente che però ci dà la possibilità di capire come muoversi per andare ad usufruire di tutte le risorse sia fisiche, psichiche ed energetiche adeguatamente stimolate dal fine da raggiungere.
Non siete soli ad affrontare il punto critico di inversione di polarità e, quindi, questo è un messaggio di Speranza e Amore nei vostri confronti ma, allo stesso tempo, concreto per le emergenze che si creeranno.
Se vi impegnerete nel tam tam informativo, tante persone saranno consapevoli delle loro possibilità di affrontare attivamente e fattivamente gli eventi.
Fatevi promotori di informazioni affinché la massa che creerete vada a formare una frequenza di bilanciamento degli spostamenti delle bande terrestri di congiunzione tra i Meridiani.
C’è tanta possibilità per voi terrestri di modificare gli accadimenti.
Ognuno, allora, attinga alla propria forza interiore e aiuti il fratello più fragile per andare ad essere Unici ma Uniti.
Dal Cielo alla Terra Ashtar Sheran vi saluta in una energia cosmica di appartenenza.
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