il senso di responsabilità di noi cantanti armonici è quello di dare 

la verità e che so cosi tante cose sul vostro futuro di umani che non posso sfruttare tutte le mie potenzialità telepatiche per potermi liberare .

posso solo dire di si al signore . e essere carne da macello .. si mi rassegno a ciò. consiglio di non svilupapre troppo le vostre potenzialità contro il disegni divino .. perchè questo vi produrrà solo una strada .. l antigravità e la fuga dal pianeta secondo le direttive che mi sono state segnalate diversi anni or sono e che ora si stanno realizzando . so no stato creato per produrre play load a costo zero e sistemi di sopravvivenza alternativi per un gruppo di rifugiati altamente evoluti e conpoteri telepaticie  di aura a livello luce ..

Ti trovi quiIl canto Harmonico

Il canto Harmonico


By Edoardo Capuano - Posted on 18 novembre 2009

Il canto HarmonicoPubblichiamo un ampio estratto di uno studio, contraddistinto da notevole spessore ed elaborato dal Professor Alessio Di Benedetto. L'autore, lontano tanto dall'ingenuo ottimismo di chi passivamente confida nella catarsi del 2012, quanto dal disfattismo, si sofferma su H.A.A.R.P. e, più in generale, sul tema delle frequenze, con un approccio lungimirante e coraggioso. Il coraggio risiede nella denuncia dell'ipnosi indotta dai "Nuovi padroni del mondo visibile" e nell'esortazione a liberarsi dalla paura, catena che imprigiona nella Matrix.

Ringraziamo l'amico M.B. che ha contribuito a valorizzare ed a divulgare le ricerche del Professor Di Benedetto.

[...] Infiniti fili collegano tutto ciò che esiste: uno squilibrio del Campo geomagnetico e della ionosfera, nonché della Risonanza Schumann della Terra, che pulsa a 7,8 Hz, causerà ogni malattia, prima alla Madre Universale e poi ai nostri organismi. Al riguardo, circolano delle voci veramente allarmanti, segno di una stupidità che sta contagiando gran parte dei propugnatori di una Nuova Era. Non è affatto vero che la Frequenza Schumann si sta innalzando, come segno di una consapevolezza superiore che starebbe nascendo in seno alla Coscienza Universale. La stanno volutamente elevando per impedirci di sognare, di essere creativi, di assumere una conoscenza cosmica. Altro che “salto quantico”, che in realtà è un imprigionamento della mente e dello spirito umani nella dittatura globale che si sta preparando con l’ausilio delle armi frequenziali.

Ma qual è lo scopo di simile progetto “sociale”?

Il cervello e le sue molteplici aree sono stati ormai accuratamente studiati, mappati e correlati. Ognuna di esse è sensibile a specifiche frequenze che possono generare passività, oppure aggressività, creatività e così via. Alludiamo al sistema H.A.A.R.P. (Programma di ricerca aurorale attiva ad alta frequenza con sede nella città di Gakona in Alaska), un vero e proprio piano di manipolazione mentale, per controllare il nostro modo di pensare. Esso è stato messo a punto dai poteri forti statunitensi, attraverso l’emissione nell’atmosfera di segnali sonori molto bassi (infrasuoni 0,9-10Hz), che vanno ad interferire con il flusso di onde analoghe irradiate dal cervello umano. Il fine è quello di disgregare i processi mentali umani, tramite impulsi di radiofrequenze su estese aree geografiche. L’affermazione del Direttore di ricerca della C.I.A. non lascia alcun dubbio, circa i propositi occulti riguardanti il controllo mentale. Il fine è quello di generare un incantesimo continuo della Matrix apparente e costrittiva: “Ogni pensiero umano, ogni emozione, ogni percezione ed ogni bisogno potrebbero essere soggiogati, attraverso stimolazioni elettriche e frequenziali del cervello”.

Non dimentichiamo che, dal punto di vista della Fisica vibrazionale, tutti i processi biologici dipendono dalle interazioni dei campi elettromagnetici e gravitazionali. Tanto per intenderci, la sfera terrestre è una cavità echeggiante al pari di una cassa armonica, tipica degli strumenti musicali. Non a caso, il nostro pianeta canta una nota particolare, denominata Frequenza Schumann. Il prof. W. O. Schumann fu uno dei maggiori ricercatori delle fonti energetiche alternative e pulite, durante il periodo nazista. Era direttore di Fisica al Politecnico di Monaco di Baviera e contribuì a calcolare le frequenze di risonanza della cavità Terra-Ionosfera. Fissò tale onda stazionaria predominante a 7,83 Hz. Quando illustrò di fronte a Hitler il suo programma utopico per i motori antigravitazionali ad implosione, così si espresse nel discorso finale: “Ogni tecnologia basata sull’esplosione o sulla combustione deve considerarsi satanica. La prossima Era Nuova sarà l’Era di una nuova tecnologia positiva e sacra!”. Come nel caso di NiKola Tesla, Viktor Schauberger, Wilhelm Reich, Henri Coanda, la previsione di Schumann non si è purtroppo avverata e l’inquinamento massiccio della Terra è oggi tragicamente attuale.

Nel 1952, la frequenza della Terra è stata perfettamente calcolata in 7,83 Hz, un infrasuono che si situa all’ottava inferiore della capacità uditiva dell’uomo. Pensate che qualsiasi attività umana organica e vitale (pensiero, pulsazione cardiaca, sentimento d’amore, immaginazione...) pulsa in risonanza con tale Suono Madre. La nostra stessa salute dipende dall’accordo con siffatto tono. Secondo il principio teurgico dei Popoli di natura, possiamo con i “Canti di Sogno” pulire non solo i nostri livelli energetici, ma anche quelli della Terra e del Cosmo, per ristabilire un perfetto accordo con i vari livelli sottili.

Il Canto Harmonico pone in perfetta risonanza l’onda acustica cardiaca con la R. S. a 7,83 Hz. Fare all’amore con Amore vuol dire emettere una serie coerente di Campi Harmonikali, la cui oscillazione di riferimento si aggira - di nuovo - intorno ai 7,8 Hz. Essere “sfasati” rispetto al Campo Vibrazionale della Madre Terra, significa porre le basi della malattia. Viceversa, la guarigione interviene quando lo sciamano o il terapeuta ristabiliscono, nell’energia sottile del paziente, un’attività cerebrale che ritorna nella condizione fondamentale (7,8 Hz), ossia negli stati mentali alfa-theta. Non a caso, gli scienziati della N.A.S.A. hanno inserito, nelle navicelle spaziali, dei generatori di campi magnetici che pulsano a 7,8 Hz. Soltanto così, gli astronauti non manifestano più vistosi squilibri psico-fisici, determinati – nello spazio – dall’assenza della sfera energetica, presente nel nostro pianeta. Anche siti sacri, come Stonehenge, Montségur, Karnak, Tibet e Piana di Gizah sono degli amplificatori delle forze geomagnetiche (ley lines) che creano Harmonia in noi e attraverso le quali, con canti sacri e teurgici, possiamo ristabilire la salute, altamente compromessa, della Madre Universale e del suo sistema vibrazionale.

Possiamo immaginarci l’Universo come una Grande Arpa, in cui sono contenute tutte le note possibili di ogni dimensione. La materia è vibrazione fonica. Tutto ciò che esiste nel cosmo suona e gli esseri viventi, presenti sulla Terra, emettono delle vibrazioni particolari, calcolabili ed osservabili. Perciò, nell’Egitto arcaico, quello che è poi sparito attraverso lo Star-Gate (Tunnel del Tempo) dei Programmi futuri, la principale divinità Iside, sposa di Osiride, era la “Signora del Sistro”, mentre Apollo possedeva la Lira a Sette corde (giorni) ed Orfeo muoveva ogni cosa o ammansiva le fiere col suo canto e la cetra.

Esiste oggi, nel campo della Fisica della materia, la teoria eretica delle Supercorde, che presuppone un superspazio ad undici dimensioni. In alto, ossia nel Senza Forma, nel Senza Vento e nel Senza Tempo, vi è il Corpo Igneo, la fucina della materia incandescente, dalla quale si sprigionano i neutrini e tutte le microparticelle che, dal passato e dal futuro, conformano l’Universo visibile ed udibile: lo Spazio-Tempo.

La Matrix dell’uomo materiale e del pianeta Terra, oltretutto, è uno dei tanti infiniti mondi. Pensare che esso sia il solo esistente, sarebbe come immaginare che in musica ci siano un unico accordo, un solo compositore, un solo strumento. Nulla di più falso! Ma la fisica e la scienza ufficiale, finalizzate al plagio mentale, affermano proprio questo: il 5% del visibile e decodificabile con apparecchiature ad una sola banda di frequenze è l’unica dimensione possibile. Questo è un vero e proprio monoteismo scientista, ormai superato anche nel campo delle religioni.

Siamo immersi in un campo oscillatorio infinito come le innumerabili harmoniche musicali che si sprigionano da un unico suono di base. Di questo campo noi percepiamo solo le onde a noi più vicine. L’immensa sinfonia cosmica c’invia illimitati messaggi acustici, di cui noi ascoltiamo solo alcuni, filtrati dall’antenna ricettiva del nostro pianeta, sintonizzata solo su alcune frequenze. La realtà vera è che noi viviamo in un sogno, proprio come quando dormiamo, e ciò che chiamiamo memoria è la nostra capacità di ricordare i sogni che facciamo. Il drammaturgo spagnolo Calderon de La Barca affermava che solo quando dormiamo, ci rendiamo conto che di giorno non facciamo altro che sognare.

La nostra capacità creativa, sviluppata dal Canto Harmonico, ci farà sintonizzare su frequenze spirituali, smascherando senza più alcuna paura o tabù le illusioni olografiche tridimensionali della nostra fisicità, che ci induce a credere che solo ciò che è materico, che si vede, si tocca, si annusa, si gusta e si ode debba essere vero o reale. Esistono infiniti mondi di cui l’unità carbonio non sospetta neppure l’esistenza e li scoprirà una volta che sarà in grado di sintonizzarsi su altre frequenze che superano di gran lunga quelle quotidiane, fatte di “campi sterminati ove le persone non nascono, vengono coltivate”.

Se tutto, nel mondo visibile ed invisibile, è vibrazione, bisogna pertanto ragionare in termini di oscillazioni e di campi di interferenza che creano ogni cosmo risuonante a molteplici livelli. Perciò nella musica sono contenuti i principi della vita, della guarigione e dell’Harmonia, della fisica moderna e, pertanto, della fisica quantistica. Tutto nell’universo vibra. Ogni campo organizzato e gli elementi che lo compongono sono in uno stato di movimento continuo, ossia in uno stato di vibrazione e ciò che noi percepiamo scaturisce dalle interferenze tra le frequenze più veloci e quelle più lente. Di queste interferenze, noi abbiamo una impressione riflessa, una sorta di risultante fonica totale di micro e macro oscillazioni, che strutturano l’universo olografico, ovvero una totalità di eventi, di cui le apparecchiature scientifiche, finalizzate alla misurazione delle quantità fisiche, rilevano solo lo specchio d’acqua di un abisso infinito.

Noi non siamo solo ciò che mangiamo, noi siamo le medicine che ingeriamo e soprattutto ciò che pensiamo e cantiamo: la realtà esiste proprio a causa dei nostri pensieri che la creano. Siamo stati programmati e costruiti per percepire soltanto alcune frequenze vibratorie le quali generano una visione del mondo che, poi, cerchiamo di imporre anche agli altri. L’ipnotismo di massa che attanaglia la società contemporanea corrisponde appieno ai programmi schiavistici dei Nuovi Padroni del Mondo visibile. Perciò le idee rivoluzionarie non devono mai emergere e, appena tentano di forare il muro di omertà, sono perseguitate, screditate e sbattute in galera. Per distruggere la Matrix apparente, bisogna liberarsi dal pensiero squilibrato e dalle sue immagini irreali prodotte dalla paura. Ma ciò significa risintonizzarsi sul principio harmonico del Cosmo, sulla sua concordanza sonora e sull’accordo dell’Universo. Se vibreremo con questi pensieri, cambieremo la nostra spirale del tempo, al pari di un’onda sonora harmonica che colpisce l’acqua e la organizza in cristalli meravigliosamente belli.

Leggi qui l'intero articolo del Professor Di Benedetto

Ti trovi quiI misteri di questo pianeta: Isola di Pasqua

I misteri di questo pianeta: Isola di Pasqua


By Edoardo Capuano - Posted on 27 giugno 2009

In molti mappamondi e atlanti geografici non compare affatto: è l'Isola di Pasqua, Rapa Nui, appartenente al Cile. Eppure, questa isoletta insignificante di appena 162 kmq è uno dei luoghi più famosi del mondo in materia di misteri. Fu scoperta nel 1686, ma solo nel giorno di Pasqua del 1722, l'ammiraglio olandese Jacob Roggeveen, ebbe il coraggio di sfidare i bellicosi indigeni con un'esplorazione vera e propria; sull'isola c'erano enormi teste in pietra, i "MOAI", considerati dagli indigeni con grande disprezzo.

Attualmente ve ne sono circa 600. Più della metà, al momento della scoperta, erano stati rovesciati, altri giacevano incompiuti nelle cave. Si ritiene che un gran numero di MOAI siano stati gettati in mare o distrutti dagli indigeni e in tempi recenti altri siano stati rubati. Quel che oggi rimane in piedi della schiera di MOAI, nella loro posizione originaria, si erge con le spalle al mare e guarda verso l'interno dell'isola. Le sculture hanno una dimensione variabile e un'altezza da 90 cm fino ad 11 metri. Le più grandi, alte 20 metri, sono rimaste incompiute e giacciono nelle cave del vulcano Rano Kao, tuttora circondate dagli utensili necessari alla loro realizzazione. Riproducono quasi ossessivamente lo stesso modello (forse un antenato divinizzato) e originariamente erano dotati di un copricapo rosso. Degli scultori che, a quanto pare, abbandonarono in gran fretta il loro lavoro, non rimane alcuna traccia. L'isola stessa è un mistero impenetrabile: come hanno fatto gli indigeni a raggiungere un luogo così lontano con strumenti di navigazione tanto primitivi?La popolazione del luogo considerava l'isola "TE PITO TE HENUA" (l'ombelico del mondo) in quanto ritenevano di essere tutto ciò che restava al mondo in termini di sopravvissuti e di terre emerse, dopo il diluvio e la distruzione universale.

Sperduta nell'Oceano Pacifico, a 3700 chilometri dalla costa del Cile, l'Isola di Pasqua nasconde, nei suoi 400 chilometri quadrati di superficie, un grande numero di misteri e forse molti non sarebbero tali se, nel 1862, i trafficanti di schiavi peruviani non avessero deportato gran parte dei suoi già scarsissimi abitanti. Quando infatti si cominciò a studiare l'isola da un punto di vista antropologico e storico, la sua struttura sociale era completamente distrutta e l'origine della sua scrittura dimenticata insieme a quella degli affascinanti “MOAI”, i grandi volti di pietra. Tutte le informazioni che ora possediamo sull'isola giungono da una tradizione ormai confusa e contraddittoria. Secondo gli isolani superstiti, nell'isola abitavano due differenti razze: le “Orecchie Lunghe”, che provenivano dall'est, e le “Orecchie Corte”, che venivano dall'ovest.

Le Orecchie Corte erano sottoposte alle Orecchie Lunghe, finché, in una data situabile tra il 1680 e il 1774 (anche dopo la sua scoperta i visitatori dell'Isola di Pasqua furono pochissimi e non esistono notizie certe sulla cronologia degli avvenimenti), le Orecchie Corte si ribellarono, massacrarono le Orecchie Lunghe e abbatterono gran parte dei MOAI.

L’isola dei misteri

Chi erano le Orecchie Lunghe e le Orecchie Corte? Con ogni probabilità provenivano da aree diverse del Pacifico e appartenevano a ceppi etnici differenti; ma perché si erano rifugiati proprio in quella piccola isola e come mai erano rimasti così in pochi? Chi aveva edificato i MOAI, a che scopo e con che mezzi?La scultura dell'isola di Pasqua può essere divisa in tre periodi di cui il primo, forse, inizia intorno al 300 d.C. Allora l'architettura assomigliava a quella di TIAHUANACO ed era caratterizzata da statue di media grandezza e osservatori solari.

I “testoni” (secondo periodo) cominciarono ad apparire intorno al 1100; erano, e sono tuttora, appoggiati su piattaforme chiamate “AHUS”, spesso costruite con pietre ricavate abbattendo gli osservatori (il terzo periodo è associato con il culto di un dio uccello, rappresentato in diverse piccole sculture di legno e di pietra).Il MOAI più grande è alto venti metri e pesa circa 82 tonnellate: come poteva un popolo assai poco sviluppato tecnologicamente costruire simili colossi? Per quanto riguarda la scrittura (chiamata Rongo - Rongo, costituita da simboli e mai decifrata), perché presenta sconcertanti analogie con i segni che compaiono su certi antichi sigilli ritrovati a MOHENJO DARO, in Pakistan?Inutile dire che questi misteri hanno scatenato la fantasia di molti.

Per alcuni l'Isola di Pasqua avrebbe fatto parte del continente MU, e sarebbe stata collegata ad Asia e Americhe da immense GALLERIE. Dopo che MU si inabissò nelle acque del Pacifico, i sopravvissuti (appartenenti, appunto, a vari ceppi etnici) vi sarebbero rimasti isolati. E la loro scrittura sarebbe proprio la stessa usata nella valle dell'Indo, in quanto MU costituiva una specie di ponte sul Pacifico, come ATLANTIDE lo costituiva sull'Atlantico.

In realtà qualche enigma dell'isola di Pasqua è stato svelato: come si è ricordato nel congresso intitolato “Misteri risolti”, che si è svolto a Torino nel 1988, nel 1955 l'esploratore Thor Heyerdahl riuscì a mettere in piedi un MOAIin diciotto giorni, con l'aiuto di dodici nativi e, come unici strumenti, tronchi e pietre. È dimostrato, dunque (ma non è detto che sia successo realmente), che anche la modesta tecnologia locale avrebbe potuto realizzare quelle opera imponenti.

Segnale d’allarme

È recentissima, invece, la scoperta della causa della scarsità della popolazione dell'isola: studiando pollini fossili, alcuni ricercatori hanno rilevato che, secoli addietro, essa offriva tutti i necessari mezzi di sussistenza; successivamente l'eccessivo sfruttamento dei campi, l'uso indiscriminato del legno delle foreste, i numerosi incendi appiccati durante le guerre locali ne hanno distrutto completamente l'equilibro ecologico, riducendo alla fame i suoi abitanti. Un importante segnale d'allarme che viene da una piccola isola sperduta nel Pacifico...

Enigmi dell'ombelico del mondo

Il colore bianco della pelle e la barba degli abitanti originari è ancora più sconcertante, perché implica origini etniche geograficamente piuttosto distanti. Come hanno fatto a raggiungere via mare un luogo così lontano e ad acquisire l'abilità necessaria per fabbricare queste statue di pietra dura e di tale grandezza? Alcuni studiosi, fra cui Thor Heyerdahl, ritengono che gli isolani siano il risultato di una mescolanza di civiltà nordiche, peruviane e polinesiane che, in qualche modo, avvalendosi di zattere, sopravvissero al lungo viaggio e approdarono sull'isola. A questo punto, non riuscendo più a riparare le imbarcazioni a causa della mancanza di alberi sul luogo, vi si stabilirono.

In una prima fase le conoscenze di cui erano portatori dai luoghi d'origine, consentirono la costruzione dei MOAI, poi, debilitati dall'isolamento e dalla carenza di risorse sull'isola, regredirono, dimenticando anche il senso originario di quelle opere. Secondo un'altra teoria, l'isola fu disboscata successivamente proprio per la costruzione dei MOAI e per il sostentamento della popolazione, con una sorta di eco-disastro che portò alla desertificazione e alla decadenza culturale degli abitanti. Secondo una terza ipotesi, l'isola di Pasqua è un residuo emerso di Atlantide o di Mu o ancora di Lemuria (analoghi continenti che secondo le leggende antiche, si sono inabissati in tempi remoti) e i MOAI sono la rappresentazione dei suoi originari abitanti o della classe al potere.

Secondo una variante di questa teoria, i MOAI rappresentano esseri di un altro mondo (extraterrestri) che portarono la civiltà al continente perduto prima del diluvio universale. Una civiltà ed un progresso tecnologico dei quali i pochi superstiti in tutto il mondo, fra cui gli isolani di Pasqua, hanno perduto quasi completamente la memoria, conservandone testimonianze sporadiche in manufatti ed edifici antichi di gran lunga più evoluti del livello di conoscenze attualmente in loro possesso. è indubbio che i MOAI ricordino molto l'arte Inca, sia nella struttura che nella lavorazione; è indubbio che gli isolani abbiano la pelle bianca e caratteristiche somatiche sia degli europei che dei polinesiani, sebbene siano sperduti nell'oceano Pacifico. è certo che per la costruzione e la posa in opera di queste grandi statue sia stata necessaria una forte motivazione religiosa ed una struttura sociale organizzata in grado di porre al lavoro molte persone. è altrettanto certo che occorreva possedere una buona perizia tecnica per tagliare la pietra nella cava, scolpirla secondo un preciso progetto, trasportarla nel luogo di posa, quindi issarla e orientarla nella posizione voluta. Qualcosa deve necessariamente essere accaduto nel passato della storia dell'isola ed in seguito a tale evento, gli isolani debbono aver perduto la loro memoria storico – culturale.

Questa originaria cultura dell'isola di Pasqua prevedeva anche la conoscenza della scrittura, anch'essa perduta e dimenticata, visto che gli indigeni non sono più in grado di decifrare le antiche iscrizioni rongo - rongo sulle tavolette sacre. Forse però, i sacerdoti locali sono ancora in grado di decifrarle, ma preferiscono custodirne il segreto, visto il divieto assoluto per gli stranieri di ingresso ad alcune grotte sacre ove sono impresse delle iscrizioni. Proprio su questa scrittura risiede il più affascinante dei misteri di Rapa Nui. I suoi geroglifici sono praticamente identici a quelli dell'antica città di Mohenjo-daro, nella lontanissima India. Come si può vedere nell'illustrazione in basso, la somiglianza è tale da escludere una semplice coincidenza e l'India si trova letteralmente dall'altra parte del mondo rispetto all'isola di Pasqua.

Per raggiungerla via mare occorre circumnavigare metà del Sud-America, passare sotto l'Africa, per poi risalire fino a destinazione: un'impresa navale assolutamente inconcepibile per una zattera o per una canoa! Si tratta di percorrere via mare mezzo mondo (raggiunta l'India vi è poi un discreto percorso da compiere via terra, lungo la valle del fiume Indo). Le due iscrizioni sono rimaste indecifrate, anche se nel 1996 uno studioso americano, Steven Fisher, ha annunciato sulla rivista «New Scientist» di aver decifrato 22 tavolette dell'Isola di Pasqua. Secondo Fisher si tratta di scritti sacri che descrivono la creazione del mondo attraverso una serie di miti di carattere marcatamente erotico. Peccato che il giornalista del noto quotidiano romano che ha citato la scoperta, tutto preso dal dichiarare svelati gli arcani, non si sia premurato né di descrivere qualcuno di questi testi, né di occuparsi delle inquietanti e importanti analogie con le iscrizioni indiane. Di fatto i misteri di Rapa Nui rimangono tuttora ostinatamente intatti. Gli isolani, nei loro rituali, danno una grande rilevanza al culto dell'uomo uccello. Un culto che si ripropone insistentemente in numerosi antichi miti delle popolazioni celtiche, nordafricane, arabiche e mediorientali. Le rare sculture in legno raffigurano i corpi degli antenati esposti per la scarnificazione rituale, una cerimonia funebre strettamente connessa al culto dell'uccello (l'avvoltoio in particolare) ricorrente nelle antiche civiltà mediorientali e nordafricane.

Incisioni sulla roccia raffigurano l'uomo - uccello che sorregge un uovo, a ricordo di quando gli uomini facevano a gara per raccogliere il primo uovo deposto su un isolotto prospiciente le spiagge di Rapa Nui; lo stesso uomo uccello che ritroviamo in Nord-Africa, nel medio oriente e nella cultura celtica. Semplici coincidenze cerimoniali o residui sparsi di un'antichissima cultura comune in tutto il mondo?Ormai sempre più studiosi sono inclini ad ipotizzare che nell'evoluzione dell'uomo ci sia stato un momento di apice scientifico e tecnologico, circa 10.000 anni prima di Cristo, a cui, in seguito ad una catastrofe mondiale, è sopraggiunto un imbarbarimento repentino dei pochi superstiti che hanno dovuto ricominciare tutto da capo. I sopravvissuti, nel corso dei secoli e dei millenni, hanno lentamente trasposto nel mito i ricordi del loro passato. Questa teoria spiegherebbe un certo patrimonio culturale e mitologico comune in tutto il mondo antico. Per citare un esempio, il mito mondiale di un continente sprofondato nel mare da cui giunsero gli antenati, connesso con quello, anch'esso mondiale, di un diluvio universale dal quale si salvarono pochi eletti.

Fonte: cerchinelgrano.info

questo video e quello che malanga mi ha detto tanti anni fa 

http://www.youtube.com/watch?v=WI9RmhWbv84&feature=related

 

Antigravity.it   Prima scuola  di esperienze di  levitazione  in Europa   Antigravity.it  is a experience of levitation in Europe

http://www.antigravity.it/corso.html 

 http://www.antigravity.it/01012009.htm http://www.antigravity.it/02012009.htm 
http://www.antigravity.it/04012009.htm  http://www.antigravity.it/05012009.htm http://www.antigravity.it/06012009.htm
http://www.antigravity.it/07012009.htm http://www.antigravity.it/08012009.htm http://www.antigravity.it/03012009.htm
http://www.antigravity.it/09012009.htm http://www.antigravity.it/10012009.htm http://www.antigravity.it/11012009.htm
http://www.antigravity.it/12012009.htm http://www.antigravity.it/13012009.htm http://www.antigravity.it/14012009.htm
http://www.antigravity.it/15012009.htm  atalanta e kansas city 07022009 19012009 (2).htm  20012009 (2).htm 21012009 (2) 
 22012009 http://www.antigravity.it/16012009.htm http://www.antigravity.it/17012009.htm http://www./18012009.htm
http://www.antigravity.it/19012009.htm http://www.antigravity.it/20012009.htm http://www.antigravity.it/21012009.htm
http://www.antigravity.it/22012009.htm http://www.antigravity.it/23012009.htm http://www.antigravity.it/24012009.htm
http://www.antigravity.it/25012009.htm http://www.antigravity.it/26012009.htm http://www.antigravity.it/27012009.htm
http://www.antigravity.it/28012009.htm http://www.antigravity.it/29012009.htm  http://www.antigravity.it/01022009.htm
http://www.antigravity.it/02022009.htm http://www.antigravity.it/03022009.htm http://www.antigravity.it/06022009.htm
http://www.antigravity.it/05022009.htm http://www.antigravity.it/04022009.htm http://www.antigravity.it/08022009.htm
http://www.antigravity.it/09022009.htm http://www.antigravity.it/10022009.htm http://www.antigravity.it/11022009.htm
http://www.antigravity.it/12022009.htm http://www.antigravity.it/13022009.htm 1402 http://www.antigravity.it/15022009.htm
 profezie del 2012 speciali : http://www.antigravity.it/16022009.htm http://www.antigravity.it/17022009.htm 
http://www.antigravity.it/18022009.htm http://www.antigravity.it/19022009.htm http://www.antigravity.it/20022009.htm
 http://www.antigravity.it/21022009.htm http://www.antigravity.it/22022009.htm http://www.antigravity.it/23022009.htm
http://www.antigravity.it/24022009.htm http://www.antigravity.it/25022009.htm http://www.antigravity.it/27022009.htm
http://www.antigravity.it/26022009.htm  http://www.antigravity.it/28022009.htm http://www.antigravity.it/29022009.htm
http://www.antigravity.it/30022009.htm 1 marzo 2009 http://www.antigravity.it/02032009.htm 
http://www.antigravity.it/03032009.htm http://www.antigravity.it/04032009.htm http://www.antigravity.it/05032009.htm
 http://www.antigravity.it/06032009.htm   http://www.antigravity.it/07032009.htm
http://www.antigravity.it/09032009.htm http://www.antigravity.it/08032009.htm
san valentino 2009 http://www.antigravity.it/10032009.htm http://www.antigravity.it/11032009.htm
http://www.antigravity.it/13032009.htm http://www.antigravity.it/AcquaEnergizzate.ppt
acqua energizzata cicli di conferenze gratuite  roma 14 -02 napoli 25-02 firenze il 22-02 
http://www.antigravity.it/14032009.htm http://www.antigravity.it/15032009.htm
http://www.antigravity.it/16032009.htm http://www.antigravity.it/19032009.htm http://www.antigravity.it/20032009.htm
http://www.antigravity.it/17032009.htm http://www.antigravity.it/21032009.htm http://www.antigravity.it/22032009.htm
http://www.antigravity.it/18032009.htm http://www.antigravity.it/23032009.htm http://www.antigravity.it/24032009.htm
 http://www.antigravity.it/25032009.htm http://www.antigravity.it/26032009.htm http://www.antigravity.it/27032009.htm
http://www.antigravity.it/28032009.htm http://www.antigravity.it/30032009.htm
il programma del corso e le lezioni individuali   program  eglish le program en francaise programma espagnolo russian program 

donare è più bello che ricevere . prova a donare anche tu ( donation is easy )

           antigravity mistic propulsion space e training for space man whit yoga in Rome  Italy Vatican ..

What is antigravity yoga?

 

 

http://www.systran.co.uk/  http://translate.google.it/translate_t  traslator in any language 

 antigravitation, force physique présentée comme une hypothèse qui frésiste à la force de gravité (Physique) antigravitación (en física - fuerza hipotética contraria a la fuerza de la gravitación) antigravitatie (in fysica-hypothetische kracht tegengesteld aan aantrekkingskracht) anti-gravidade, força hipotética contrária à força da gravidade Antigravität (in der Physik der Anziehungskraft entgegenwirkende Kraft)

Антигравитация
Антигравитация — недоказанное явление гравитационного отталкивания или подавления притяжения, якобы существующее или имеющее возможность на существование наряду с обычным гравитационным притяжением.Как литературный приём, была неоднократно использована, например, Алексеем Толстым в Аэлите, Николаем Носовым в Незнайке на ЛунеУэллсом в романе Первые люди на луне.

Με την έννοια της αντιβαρύτητας (antigravity) εννοούμε μία υποθετική δράση η οποία αντιτίθεται στην επίδραση της βαρύτητας. Η αντιβαρύτητα μέχρι σήμερα δεν αποτελεί επίσημο και αυστηρά καθορισμένο επιστημονικό όρο. Χρησιμοποιείται γενικά για να υποδηλώσει την κατανίκηση της βαρύτητας με τη βοήθεια κάποιων τεχνητών μεσων, αλλά επίσης χρησιμοποιείται και στην προσπάθεια εξήγησης της επιταχυνόμενης διαστολής του σύμπαντος. Μέχρι σήμερα η επιστήμη δεν έχει καταφέρει να αποδείξει την ύπαρξη μίας τέτοιας δύναμης, όπως επίσης και οι υφιστάμενοι φυσικοί νόμοι δεν προβλέπουν την ύπαρξή της (ούτε όμως την απαγορεύουν). Παρ΄όλα αυτά, υπάρχουν αρκετές θεωρίες, μελέτες και πειράματα που ασχολούνται με τους τρόπους με τους οποίους θα ήταν δυνατό να επιτευχθούν φαινόμενα αντιβαρύτητας, αλλά και να εξηγήσουν επίσης την επιταχυνόμενη διαστολή του σύμπαντος. Μεταξύ αυτών, ορισμένα υπονοούν και την ανάγκη ύπαρξης της επίσης υποθετικής, εξωτικής αρνητικής μάζας (πχ μοντέλο σκουληκότρυπας, Alcubierre ή warp drive). ÇEKİM KESME ETKİSİ:Mahiyeti henüz keşfedilmemiş bir enerji sahasının, roket araçları ve insan vücudu gibi kütleler üzerinde yer çekim kuvvetini kaldırdığı veya azalttığı sanılan etki

(ש"ע) אנטיגרביטציה (בפיסיקה-כוח היפותטי המנוגד לכוח המשיכה)

ثقالة مضادة
الثقالة المضادة (Anti-gravity) هي قوى كونية تعتبر معاكسة لقوى الجاذبية. يعتقد بعض العلماء أنها القوى الغامضة التي تؤثر على المركبات الفضائية. رغم الجهود المبذولة، لم يستطع أحد إلى يومنا هذا إثبات وجود هذه القوى. تعتبر هذه القوى من المواضيع الرائجة في الروايات والأفلام العلمية الخيالية.من خلال صورة لأبعد مستعر أعظم بالفضاء التقطها تلسكوب (هبل) الفضائي وجد العلماء قوة مضادة للجاذبية غامضة تجعل الكون يتمدد بمعدل تسارعي منتظم. وهذا الاكتشاف يدعم مفهوما سبق لأينشتين اقتراحه من خلال مقولته عن الثابت الكوني (cosmological constant) ثم استبعده قائلا: هذه أكبر غلطة في عمري، فلقد كان لاكتشاف هذا المستعر مثارا للدهشة لفريق البحث ومن بينه الفلكي آدم ريس من جامعة بريكلي بكاليفورنيا. ولقد حاول الفريق المكون من 15 عالما البحث عن أخطاء ما في هذا الكشف الغريب فلم يجدوها.لأنه لو صح فإنه سيتحدى الأفكار السائدة عن تاريخ الفضاء والزمن. لأنهم اكتشفوا القوة مستعينين بتلسكوب هبل الفضائي والتلسكوبات الأرضية في هاواي وأستراليا وتشيلي. وعندما حللوا الضوء الوافد من 14 مستعر أعظم (نجوم متفجرة) تبعد عن الأرض بحوالي 7– 10 بليون سنة ضوئية (السنة الضوئية تعادل 6تريليون ميل) . وكان العلماء يتوقعون أن تمدد الكون متباطئ قليلا بتأثير الجاذبية.لكنه في الواقع يتسارع وسوف يستمر لدرجة أن كثيرا من الhjhjhjhنجوم التي نراها سوف تختفي بعد بلايين السنين ولن نراها وسيكون الكون مكانا مختلفا عما ألفنا عليه في رؤيتنا وسيكون فريدا. فلو كان تمدد الكون متسارعا فإن هذا معناه حل مسألة قياس عمر الكون لعشرة بلايين سنة . وهذا يعتبر عمرا أصغر وأقصر من عمر بعض النجوم . وهذا التضارب كانت متاهة واجهت الفلكيين . لكن لو كان معدل التسارع لتمدد الكون قدر .. فإن عمر الكون يناهز علي 14 بليون سنة . وهذا معناه أنه أقدم من أقدم النجوم ببليوني سنة.
antityngdkraft (fysik-motstånd till tyngdkraften)
Anti-gravity
Anti-gravity is the hypothetical idea of creating a place or object that is free from the force of   gravity . It does not refer to countering the gravitational force by an opposing force of a different nature, as a helium ballon  does; instead, anti-gravity requires that the fundamental causes of the force of gravity be made either not present or not applicable to the place or object through some kind of technological intervention. Anti-gravity is a recurring theme in science function , particularly in the context of spacecraft propulsion . The concept was first introduced formally as "Carvorite"  and has been a favorite  deus is macchina  since that day.