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protezione per il mio sito di antigravityit e del suo web master
si orienta ocn la punt aa nord e jesu scritto in una lontana e vecchia lingua della giudea -3000 fa
serve per donare una nuova spirale di energia
per irradiare antigravityit dappertutto ..
link utili
>Caro Giovanni,
>
>mi arrogo il diritto di darti del tu e ti prego di fare altrettanto
>(P.S:non sono un professore ma un ingegnere elettronico, mi occupo di
>progettazione software e sono impegato presso una società del gruppo
Siemens).
>
>Cerco di darti una prima breve risposta riservandomi di scendere nei
>dettagli al più presto.
>
>Ho già letto con interesse il testo inoltratomi dall'amico Franco e ti
>anticipo che mi trovo particolarmente in sintonia con esso anche se la mia
>visione del problema gravità-materia é un pò diversa.
>
>In estrema sintesi dalle mie equazioni che unificano campo elettrico
>magnetico e gravitazionale partendo da quelle di maxwell con una
>operazione di simmetrizzazione, esce fuori una componete gravitazionale in
>quadratura con i campi elettrico e magnetico e quindi trasversale alla
>propagazione.
>
>Se, quindi, abbiamo una sorgente puntiforme di campo elettrico, magnetico
>o gravitazionale variabile nel tempo, le equazioni dicono che si formano
>onde elettromagnetogravitazionaliche si propagano non con simmetria
>sferica, come oggi affermato, ma con un moto a spirale.
>
>Questo,come osservato dal fisico Renato Palmieri nella sua "teoria
>Unigravitazionale", produce nel caso semplice di due sorgenti,
>interferenze di due tipi: con rotazione concorde (medesimo spin) e con
>rotazione discorde (spin opposto), ma in ogni caso la propagazione a
>spirale produce interferenze che hanno forme ben precise nello spazio ed
>in particolare sonoa simmetria bilaterale nel caso di intergferenze tra
>sorgenti a spin opposto (organismi viventi).
>
>Queste superfici di interferenza, secondo le mie equazioni, hanno tutte le
>caratteristiche della materia (elettriche magnetiche e gravitazionali) pur
>senza alcuna necessità che la materia esista. Sono "forme" nello
spazio, o
>"idee" generate da sorgenti di "luce" che si comportano
come la materia e
>che potrebbero essere anche disposte sul confine dell'universocome
>previsto dal paradigma olografico.
>
>L'attrazione gravitazionale é solo l'effetto di "attrazione fittizia"
>generato dal moto rotativo discorde che tende ad attrarre a se(una volta
>compostasi la zona di interferenza nello spazioe quindi la "materia
>virtuale") altre "forme di interferenza" e quindi altrea
"materia
>virtuale" e trascinando, in tal modo, le sorgenti che hanno formato
>l'interferenza sul confine dell'universo o meglio sullo spazio
>bidimensionale distribuito ovunque.
>
>Tutto ciò genera la presenza, intorno ad ogni elemento materiale, di una
>superficie presente nella dimensione bidimensionale dello spazio delle
>idee (vedi teoria di Karl Heimm) fatta di sorgenti che generano
>l'interfeterza formante (Aura nel caso di esseri viventi ove la
>interferenza é formata da sorgenti di "luce" a spin opposto).
>
>Come affermano da secoli le discipline orientali e la gnosi: la materia
>non esiste, la verità é nella immagine e l'immagine é la superficie su
cui
>é disegnata l'idea fatta di luce.
>
>Noi osserviamo la interferenza formante e non le sorgenti perchè, come ha
>provato Pilbram, la percezione sensoriale é basata sulla Trasformata di
>FOurier (spettro) della realtà e non su essa, ma visto che larealtà éun
>unicum frequenziale, la trasformata nelle diverse dimensioni e sui diversi
>piani, produce spazio e tempo oltre che varie forme di energia che, però
>sono olograficamente espresse tutte come "rapporti formali" ovvero
come
>replicazioni di "idee" ovvero come "idee periodiche"
ovvero come frequenze.
>
>Stante la possibilità di combinazione infinita di "idee" intese
come
>sorgenti o archetipi, é possibile che tali sorgenti siano in numero finito
>(22 quante le lettere dell'alfabeto ebraico e quanti gli archetipi della
>Cabala???), e quindi una "opportuna" combinazione di queste
sequenze di
>onde comuqnue prodotte (luce, suono, campi magnetici) produca effetti
>formanti reali (principio esoterico della evocazione e ripetizione delle
>formule magiche).
>
>Nel contempo questa teoriasi va a braccetto col "tutto in uno"
della
>teoriaolografica e quindi ogni segmento del nostro presunto spazio é una
>proiezione locale a risoluzione bassa del tutto spaziotemporale: ilfuturo
>ed il passato sono qui ed ora con il presente nelpiù piccoloframmento di
>esperienza.
>
>Per ora mi fermo qui e prego Franco di inoltrarle il mio lavoro in merito.
>
>Un cordialissimo saluto,
>
>
>ing.Sabato Scala
>Via E.Murolo 15/17,
>80039 Saviano (NA)
>tel0818202594
>cell.:3297314704
>uff.:0825771284
>
>
>
> > Gentile prof. Scala
> >
> > Le scrivo su suggerimento di FRANCO IVALDI, facendo parte del suo
stesso
> > gruppo. Mi chiamo Giovanni e sono uno studente di Medicina. Sebbene la
> > fisica non sia il mio campo principale, mi sono sempre interessato di
> > leggere le teorie scientifiche cercando di capire come funzioni anche
il
> > mondo che ci circonda, e non solo il nostro organismo.
> >
> > Premesso questo, e avendo trovando le sue idee in linea con quanto io
posso
> > solo intuire a spanne... Spronato da Franco Ivaldi la domanda che
vorrei
> > porle riguarda una mia ipotesi sulla forza di gravità. Certo non ho
basi
> > scientifiche" in senso stretto per sostenere la mia idea, ed è
soprattutto
> > per questo che sarei molti lieto di conoscere il suo parere al
riguardo.
> >
> > Ho prodotto un testo in cui espongo la mia ipotesi, intitolandolo
"L
> > universo che vibra". Le allego una copia in pdf. Il testo è
prolisso, ma le
> > parti interessanti e centrali, in cui viene esposta l'idea sono i
> capitoli 7
> > e seguenti... Per cui i precedenti possono essere tranquillamente
saltati o
> > letti giusto per curiosità, e per inquadrare il resto.
> >
> > In breve mi chiedevo se la Gravità potesse essere il risultato di una
> > pressione di radiazione. Ossia, detta in modo molto grossolano e non
> > corretto... se è plausibile che l'universo tridimensionale che
> conosciamo si
> > trovi in una quarta dimensione, e che la materia che conosciamo sia
solo un
> > particolare stato di energia e di "frequenza"... e inoltre
se il cosiddetto
> > telo di eddington può essere in realtà un'onda che evolve
spiroidalmente,
> > che si increspa contro la materia spingendo così i corpi tra di loro...
e
> > infine se il fatto che sia spiroidale implichi che tutto ciò che si
trova
> > sul "nuovo tipo di telo" vibri con la sua stessa frequenza,
ragion per cui
> > dal dna alle galassie ritroviamo le proporzioni auree...
> >
> > Insomma, nel testo c'è qualche argomento in più e qualche spunto più
> > dettagliato... Tuttavia, studiando medicina e non fisica, non sono in
grado
> > di cercare con formule e conoscenze approfondite dell'argomento di
> sostenere
> > o verificare la plausibilità delle mie ipotesi...
> >
> > Spero di ricevere al più presto sue notizie
> >
> >
> > Cordialmente
> >
> >