antigravity è la Prima scuola di esperienze di levitazione in Europa. antigravity is a experience of levitation in Europe. alla realtà poco armoniose della vita agisci con un pensiero contrario dando forza al pensiero che tutto è unità e che potrai vedere tutto nel verso positivo o armonizzare le asperità con il sorriso
Costruzione di modi modelli paradigmi forme di vedere,sentire ,capire la vita che producono come effetto secondario la levitazione al fine di espandere la coscienza in previsione dell innalzamento di frequenza del 2012 e trasformazione della tecnosfera in una eco-tecnosfera-sostenibile .Che la nostra scuola possa dare la levitazione ed amore e tenersi sempre su alte frequenze di amore armonia cosmica ,luce, gioia e scoprire le immense potenzialità della fede verso di se proveniente dalla sorgente antigravitazionale primordiale conuigandole con il paradigma scientifico postmoderno.
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teoria
dell esistenza dell' antigravità basata su osservazioni di
stallattiti eccentriche .avvenute in due grotte :
soplao
e le grotte
castellana :ho
scoperto che le stallatiti eccentriche seguono le correnti magnetiche e
che..... continua nel link ..
area della scienza che dimostra l antigravitò. uniti tra i mondi
area Rosa rubrica di trilly con pensieri e idee diari e suggerimenti spunti captati dal web
viggio di coscienza nel momdo 2007 /08
mese di aprile e fino al 6 maggio 2008 http://www.antigravity.it/09052008.html http://www.antigravity.it/08052008.html http://www.antigravity.it/07052008.html tennis internazionali video 2008 foro italico 11maggio2008 progetto sisa come diventare canalizzatore dell akascia 13maggio 2008 14 maggio 15maggio 2008 preparazione al wesak di maggio 16 maggio 2008 19 maggio 2008 21052008 22maggio 2008 il giorno dopo il wesak relazionedi questo 23052008 25052008 .15maggiodeja vu ( gia stato visto ) 24052008
http://pub5.bravenet.com/calendar/day.php?usernum=349632673&y=2008&m=06&d=10 il Martedì 10 giugno ore 21.00 Paradigma vedico come preludio alla scienza moderna . RAMI (Enrico Valbonesi )sede e a http://www.bibliothe.it/home/home.html
TE LA SENTI DI FARE UN VIAGGIO IN Roma/ Vieste / Egitto/India/Messico/ resto del mondo . NEI TEMPLI E nei LUOGHI di Alta Energia per RISCOPRIRE IL TUO POTERE interiore sarai accompagnato nei week end da uno staff : un maestro di canti armonci e un musicoterapeuta e da me ( Rami )potrai avere delle iniziazioni e delle nuove consapevolezze e consocenze che ti saranno molto utili per la tua vita quotidiana oltre che a passare una vacanza alternativa piena di energie di guarigione e di trasformazioni intense. chi e come
SOMMARIO:
I SETTE MONDI DEL NOSTRO UNIVERSO (continua)
IL MONDO INTUITIVO O BUDDHICO
IL MONDO SPIRITUALE O ATMICO
IL MONDO MONADICO
IL MONDO ADI, IL "MARE DI FUOCO"
GLI ABITANTI DEI MONDI INVISIBILI
GLI ESSERI APPARTENENTI ALL'UMANITA'
Gli abitanti del Mondo Astrale
Gli abitanti del Mondo Mentale inferiore
Gli abitanti del Mondo Mentale superiore
Gli abitanti del Mondo Buddhico
Gli abitanti del Mondo Atmico
GLI ESSERI NON APPARTENENTI ALL'UMANITA'
I Deva o Angeli
Gli esseri di natura
Le "Corti angeliche"
I VARI MONDI NON SONO COMPARTIMENTI STAGNI
L'importanza dei pleniluni
Una meditazione per il corpo astrale
IL MONDO INTUITIVO O BUDDHICO (1)
Subito sopra (in senso figurato) al Mondo Mentale superiore si trova il
Mondo Buddico, anch'esso formato da sette sottopiani di materia sempre più
sottile. Questo è il mondo da cui provengono le intuizioni che permettono
agli artisti di ideare il loro capolavoro. Va sottolineato che
un'intuizione può aver luogo solo quando il corpo mentale ed astrale sono
tranquilli e favoriscono in tal modo il passaggio dell'ispirazione dai
piani superiori a quelli inferiori.
Mentre l'intelligenza è la nota predominante del Mondo Mentale inferiore, e
la luce spirituale lo è di quello superiore, la qualità specifica del Mondo
Buddhico è l'Amore-Saggezza. Questo è perciò il mondo dei rapporti, delle
comunioni, della coscienza di gruppo in cui si realizza l'unità; una unità
fatta dall'intreccio di innumerevoli rapporti.
Il Mondo Buddhico è il mondo dell'unione, e non solo fra gli uomini;
infatti la sua materia pervade lo spazio interplanetario ed interpenetra i
singoli pianeti, formando un vincolo comune fra loro. Così come chi
possiede una nave e la sa dirigere, può spostarsi da un paese all'altro,
così chi ha sviluppato il corpo buddhico e lo sa controllare, può viaggiare
da un pianeta all'altro in un tempo brevissimo.
IL MONDO SPIRITUALE O ATMICO (1)
Sopra (in senso figurativo) al Mondo Buddico si trova il Mondo Atmico,
anch'esso formato da sette sottopiani di materia sempre più sottile. Nel
mondo Atmico le note fondamentali sono la volontà e la potenza. Qui dimora
l'energia dinamica dello Spirito, che anima il Piano divino e che ne
promuove l'attuazione nei livelli inferiori.
In modo analogo a quello col quale il Mondo Buddhico ci mette in relazione
con gli altri pianeti del nostro sistema solare, il Mondo Atmico ci mette
in relazione con gli altri sistemi solari.
In questo mondo l'uomo ha il suo veicolo più sottile: il corpo atmico che,
come un velo, lo isola dagli altri uomini permettendogli
l'individualizzazio
e lo sanno utilizzare in piena coscienza.
IL MONDO MONADICO (1)
Ricordiamo che dal Mondo di Dio, come tante goccioline che evaporano dal
mare, si sono staccate circa 60 miliardi di chiamate "Monadi"
(scintille
divine), che rappresentano la parte divina di ogni essere umano. Ognuno di
noi, infatti, attraverso la sua Anima è legato ad una Monade, che
rappresenta la sua "stella nel cielo".
I 60 miliardi di Monadi abitano nel Mondo Monadico. Anche questo mondo ha
sette sottopiani, ciascuno diverso e con qualità differenti. Pertanto le
Monadi non sono tutte uguali; sono distinte anzitutto in sette grandi
gruppi, corrispondenti ai sette Raggi, e inoltre in altri gruppi e
sottogruppi secondo le loro funzioni.
Quindi questo Mondo Monadico, che a noi può sembrare qualche cosa di
astratto, è invece pieno di vita e di Esseri che vi svolgono attività per
noi inconcepibili, ma altrettanto reali e definite quanto quelle che si
svolgono negli altri mondi. Cerchiamo perciò di renderci conto di questa
pienezza di vita differenziata e organizzata meravigliosamente a tutti i
livelli.
IL MONDO ADI, IL "MARE DI FUOCO" (1)
Questo è il mondo più sottile, il "mare di fuoco" o "Mondo di
Dio". Anche
questo mondo ha sette sottopiani, sette livelli, ed è abitato da Esseri
altissimi, alcuni del quali sono chiamati con espressione simbolica "Le
Luci che attuano il Volere di Dio".
Qui dimorano permanentemente il Buddha e altre Entità eccelse che hanno
raggiunto il suo livello spirituale. A capo di tutti è Colui che è detto il
Re del Mondo: Sanat Rumara, che potrebbe esser considerato come il Dio del
nostro pianeta... e che in termini cristiani viene chiamato il Padre.
GLI ABITANTI DEI MONDI INVISIBILI (1)
Secondo gli insegnamenti esoterici vi sono due grandi gruppi di esseri
viventi, quelli che "scendono" verso la materia o mondo fisico, lungo
l'arco involutivo (vedi l'essenza elementale, n.d.r.), e quelli che
"salgono" di mondo in mondo lungo l'arco evolutivo. In questo secondo
gruppo sono presenti due grandi schiere di esseri:
1. quelli appartenenti all'evoluzione umana (circa 60 miliardi di Anime),
tra cui i Maestri di saggezza,
2. quelli che sono chiamati con termine orientale "deva" (circa 110
miliardi di Esseri), che corrispondono in parte alle Gerarchie angeliche
del Cristianesimo.
GLI ESSERI APPARTENENTI ALL'UMANITA'
GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE
Per questi abitanti rimandiamo il lettore a quanto detto nella lettera "La
Luce dell'Anima" n. 15, ed al capitoletto "Le fate", che si trova
più innanzi.
GLI ABITANTI DEL MONDO MENTALE INFERIORE (2)
Questo mondo, detto anche "Cielo inferiore" o "Devachan", è
composto dai
quattro sottopiani di materia più grossolana del Mondo Mentale.
Questi sottopiani vengono anche chiamati 1°, 2°, 3° e 4° Cielo.
Il Mondo Mentale inferiore è un luogo di suprema beatitudine, poiché in
esso si trovano le anime dei defunti in quella condizione di felicità che
la religione Cattolica definisce "Paradiso".
Nel sottopiano più basso vivono gli uomini, le donne e i bambini nel cui
carattere, allorché erano sulla terra, predominò l'amore (per quanto
limitata, stante avverse circostanze, possa esserne stata l'espressione)
Essi gioiscono per secoli in beata comunione con quelli che amarono in
terra ed il cui affetto costituì la più alta beatitudine dei loro sogni
terrestri.
Sul sottopiano successivo si trovano quelli che all'affetto unirono la
devozione per qualche ideale religioso; sul sottopiano superiore a questo
stanno gli uomini e le donne che espressero i loro sogni di amore e di
devozione in atti filantropici; sul quarto sotto piano (il più sottile)
sono quelli che alle precedenti belle qualità unirono, alla manifestazione
della loro anima quand'era sulla terra, una natura filosofica, artistica o
scientifica.
Nel Mondo Mentale inferiore si trovano anche innumerevoli
"forme-pensiero"
o idee, rivestite di sostanza mentale che possono essere considerate come
vere entità, viventi ed intelligenti. Quelle di natura collettiva
corrispondono alle "ideologie" che prevalgono nelle masse umane. Anche
da
queste forme pensiero bisogna proteggerci per non esserne dominati ed
ossessionati. Per farlo occorre un'attenta vigilanza e l'uso della
discriminazione spirituale.
GLI ABITANTI DEL MONDO MENTALE SUPERIORE (2)
Questo mondo, detto anche "Mondo Casuale" o "Cielo
superiore", è composto
dai tre sottopiani di materia più sottile del Mondo Mentale. Questi
sottopiani vengono anche chiamati 5°, 6° e 7° Cielo.
Nel sotto piano più alto di tutti vivono gli Adepti ed i loro discepoli più
avanzati; sul sotto piano che vien dopo questo, vivono le anime della cui
evoluzione superiore fanno fede la innata cultura e la naturale finezza che
manifestano nel corpo terreno; e nel terzo sottopiano dimora la vasta
maggioranza dei 60.000 milioni di Anime che formano la nostra, ancor poco
evoluta, umanità. Da questi livelli ogni Anima discende ad incarnarsi,
manifestando solo una parte di se stessa nella "personalità"
sperimentare la vita nei piani inferiori.
Secondo le dottrine orientali, le Anime l'aspetto di fiori di loto, che
sono chiusi od aperti a secondo del loro grado di evoluzione. In un
esercizio di visualizzazione dato dal Maestro Tibetano a una sua discepola
è detto quanto segue:
"Visualizzatevi stando a lato di un vasto campo di boccioli di loto chiusi
che posano sulle loro foglie verdi. Al di sopra vi è l'azzurro del cielo e
di fronte a voi, oltre il campo dei boccioli e delle foglie, verso il
lontano orizzonte, c'è una porta dorata con i due battenti chiusi.
Immaginate poi di vedere il lento aprirsi dei boccioli, finche a poco a
poco il campo cambia dal verde al colore dorato e si vede una massa di
fiori dorati aperti al sole".
In questo esercizio di visualizzazione è compendiato in modo immaginativo
tutto il processo dell'evoluzione. All'inizio del grande ciclo evolutivo
del quarto regno della natura, il regno umano, le Anime sono già nel piano
mentale superiore e ci restano sempre; esse proiettano un loro
"raggio" a
ogni incarnazione, ma sono "chiuse", in uno stato potenziale.
Poi, attraverso le lunghe esperienze di centinaia di vite, a poco a poco,
dalla radice, dallo stelo (parlando simbolicamente)
sale la linfa e, mediante l'azione combinata dell'acqua e del sole
dall'alto, i boccioli a poco a poco si aprono. Questo è il simbolo dello
sviluppo dell'Anima grazie all'attivazione della potenzialità divine insite
in esse. Nel piano mentale superiore ci sono come ho detto, sessanta
miliardi di Anime, in vario grado di apertura di manifestazione, delle
quali soltanto un ventesimo sono ora collegate ad una personalità incarnata
in un corpo fisico.
GLI ABITANTI DEL MONDO BUDDHICO (1)
Fra gli abitanti di questo mondo, hanno per noi un interesse particolare
quelli che costituiscono la Gerarchia spirituale formata da Iniziati e
Maestri. Qui, infatti, dimora la maggioranza dei Maestri di Saggezza e di
Compassione che hanno conseguito la Quarta e Quinta Iniziazione. I membri
più avanzati della Gerarchia spirituale (i Chohans), dimorano invece
permanentemente o prevalentemente nel mondo successivo o Mondo Atmico.
E' da questo mondo che la Gerarchia spirituale dirige l'evoluzione umana,
quella di tutti i regni della natura ed altre a noi ignote.
GLI ABITANTI DEL MONDO ATIMICO (1)
Nel Mondo Atmico si trovano i membri più avanzati della Gerarchia
spirituale (i Chohans) ed un gruppo speciale di alti Iniziati, chiamati
Nirmanakaya, i quali hanno una funzione particolare di collegamento fra la
Gerarchia spirituale ed un centro spirituale localizzato nel corpo eterico
della Terra e chiamato "Shamballa" o la "Casa del Padre"...
Attualmente il Signore Cristo agisce dal mondo Atmico, il mondo
dell'energia dinamica per l'attuazione
del Piano divino che riguarda l'evoluzione dell'umanità. Il Cristo è
"sceso" se si può dire così, a questo livello poichè, come è detto
nel
Vangelo, era asceso alla "casa del Padre" al mondo più alto (Adi), in
comunione continua col Padre, ove aveva conquistato il diritto di far la
Sua dimora. Ma, per amore e compassione dell'umanità, e per fare la volontà
del Padre, si sta ravvicinando all'umanità, ed è sulla via del ritorno.
Attualmente, sarebbe già sceso dal Mondo Adi, attraverso il Mondo Monadico,
fino al Mondo Atmico, da dove starebbe organizzando la propria ulteriore
discesa e quella di una parte della Gerarchia Spirituale. Questa volta,
infatti, il Cristo non verrà solo, ma ritornerà con una schiera di
Iniziati; una parte di Essi si manifesterà nel mondo fisico, mentre
un'altra parte resterà nelle Sue sedi buddhica e atmica.
GLI ESSERI NON APPARTENENTI ALL'UMANITA'
I Deva o Angeli (2)
Affatto distinta da tutta la vita dei mondi visibili ed invisibili finora
descritta, è la vita di una evoluzione di entità note sotto il nome di Deva
o Angeli. Nel cielo più alto vivono i Deva del più alto tipo, detti Arupa,
o Deva "senza forma", perché loro corpi sono costituiti dalla materia
dei
tre sottopiani più alti del piano mentale, materia tecnicamente detta
"informe" poichè il pensiero in essa non dà origine a forme
determinate, ma
si esprime come una vibrazione radiante e complessa.
Sui quattro sottopiani più bassi del Mondo Mentale, detti Rupa o sottopiani
della "forma", perchè il pensiero vi crea delle formepensiero che
hanno
contorni e figure ben definite, esistono i Deva Rupa o Deva "della
forma",
gli Angeli minori.
Nel Mondo Astrale esiste un ordine di Angeli ancora più basso composto dai
Kama Deva, o Deva del "desiderio", poichè vivono nella regione delle
emozioni.
Gli esseri di natura (3)
Nel Mondo Astrale e sui più alti livelli eterici del piano fisico, esistono
gli spiriti di natura che stanno ai Deva su per giù nella relazione in cui
gli animali domestici stanno a noi.
Nel regno vegetale abbiamo, ad esempio, le fate, che moltissimi
chiaroveggenti hanno spesso visto danzare nelle campagne assolate, tra i
fiori. Esse costituiscono gli elementi evoluti da un dorato brulichio di
altri spiriti di natura, che sono i "costruttori" del regno vegetale.
Nell'acqua, abbiamo le ondine, che creano, in alchimia occulta, la catarsi
dell'elemento acqua. Nel fuoco troviamo le salamandre e nell'aria appaiono
gli elfi. E' di questi inferiori spiriti angelici che la magia nera, in
Atlantide, si servì, sino ad abusarne... Infatti esistono delle invocazioni
specifiche, per richiamare le ondine, o le silfidi, o le fate, o le salamandre.
Il mondo devico è presente ovunque; in noi, fuori di noi.
Ogni classe di Deva è sotto uno specifico Raggio, possiede i suoi colori
naturali, i suoi suoni, i suoi profumi. Esistono i Deva Maggiori, che sono
a capo di ciascun piano dell'essere; quelli che sono a capo di ogni
sottopiano; quelli che sono a capo di gruppi interi, e così via, sino a che
si arriva alle propaggini del mondo angelico, che sono gli elementali, le
fate, le salamandre, gli elfi e le silfidi, ecc..
Le "Corti angeliche" (1)
Le "corti angeliche" sono costituite da 110 miliardi di Esseri, a vari
gradi di sviluppo e dimoranti a diversi livelli. Secondo la terminologia
cristiana ve ne sono nove gruppi chiamati: Angeli, Arcangeli, Troni,
Dominazioni, Virtù, Principati, Podestà, Cherubini, Serafini. Dante ne
parla nel suo Paradiso; si potrebbe dire che questo descriva la geografia e
la demografia medievale di quei mondi, ma per fare uno studio delle
corrispondenze fra esse e le dottrine esoteriche occorrerebbe una doppia
competenza, esoterica e dantesca, e si potrebbero allora trovare delle
analogie interessantissime.
I VARI MONDI NON SONO COMPARTIMENTI STAGNI (1)
Va ricordato che i vari mondi non sono separati fra loro, non sono
"compartimenti stagni"; infatti vi è un continuo salire e discendere
di
Esseri e di energie (anche Dante dice delle Gerarchie angeliche che salgono
e scendono da un mondo all'altro. Alice Bailey, nel libro "Il Discepolato
nella Nuova Era", dice che "le catene dell'amore uniscono gli uomini e
il
mondo delle forme e costituiscono la grande catena della Gerarchia".
L'IMPORTANZA DEI PLENILUNI (1)
Vi è quindi un rapporto di amore e di unione fra tutti i livelli dal più
basso al più alto. Questo avviene sempre, ma con intensificazioni cicliche.
Ad ogni Plenilunio c'è un afflusso di energie ed un'azione speciale degli
Esseri superiori verso l'umanità. La conoscenza di questi fatti fa sì che
gruppi sempre più ampi di esseri umani si protendano verso l'alto e
proiettino la loro invocazione, creando una via di discesa per i grandi
Esseri. Ciò avviene ad ogni Plenilunio, ma in modo particolare ai tre
Pleniluni di Aprile, Maggio, Giugno, e, in modo culminante, al Plenilunio
di Maggio.
Quanto ho detto, può aiutare a sentire maggiormente la realtà di quanto sta
avvenendo nei periodi dei Pleniluni nei mondi invisibili, ed a cui possiamo
partecipare: anzitutto con un atto di fede; poi con la nostra azione di
invocazione, infine col nostro raccoglimento recettivo.
Dobbiamo "risvegliarci" a queste mirabili realtà che ci attorniano
continuamente. Ricordiamo quanto siamo limitati nella vita personale
fisica: la scienza dimostra che i nostri organi dei sensi percepiscono
soltanto una piccola parte delle vibrazioni che esistono nel mondo fisico;
i raggi infrarossi e quelli ultravioletti non sono percepiti e fino a poco
tempo fa se ne ignorava l'esistenza. Ciò è tanto più vero per le
irradiazioni dei mondi superiori; ma come sono stati scoperti i raggi
infrarossi e quelli ultravioletti, possiamo e dobbiamo arrivare sempre più
alla conoscenza, all'esperienza, al contatto cosciente con gli Esseri e con
le energie dei mondi superiori.
In una Scuola esoterica durante il periodo del Plenilunio di Maggio è stato
dato per tema di meditazione "Risvegliarsi a ciò che eternamente
esiste".
E' quello che dovremmo fare sempre, ma particolarmente in occasione dei
Pleniluni.
Si tratta di sviluppare gli organi interni di percezione, di stabilire
un'azione reciproca, una cooperazione cosciente. Ma si può anche fare
l'inverso, cioè cominciare ad agire, e cooperare prima di avere percepito,
e così cooperando entrare in una crescente comunione, fino ad acquistare
consapevolezza.
La nostra azione interna, la nostra cooperazione consiste anzitutto
nell'invocare. Ricordiamo sempre il valore magico dell'invocazione, che è
sintesi di meditazione, preghiera e affermazione. La sua funzione "di
creare un canale di afflusso, e poi di evocare (richiamare) e di render
possibile alle schiere di Esseri superiori di proiettare la Loro Luce, il
Loro Amore, la Loro Potenza fino ai livelli ove vivono le Personalità umane
(vedi La Grande Invocazione, lettera "La Luce dell'Anima" n. 8, n.d.r.).
UNA MEDITAZIONE PER IL CORPO ASTRALE (1)
Sopra il mondo fisico, vi è il mondo emozionale, chiamato astrale ma
alquanto impropriamente, poichè non ha nulla a che fare con gli astri e le
stelle. Del mondo astrale siamo coscienti in quanto abbiamo un "corpo"
o
veicolo composto di sostanza astrale nel quale sperimentiamo emozioni e
sentimenti.
Il nostro corpo astrale è immerso, per così dire, in un mare, in un mondo
nel quale vivono ed operano miriadi di esseri che non percepiamo
direttamente, ma che esercitano influssi su di noi. Può essere perciò
percorso da forti correnti o ondate di emozioni collettive, che ci
investono e possono penetrare in noi. E' bene rendersi conto di ciò per
stare in guardia e proteggerci dagli influssi nocivi. Un metodo semplice ma
efficace per farlo è il seguente esercizio:
"Visualizzare un punto di Luce dentro di sè.
"Vederlo espandersi in un globo di luce, che pervade e circonda tutto il
nostro essere, e dal quale emanano raggi di luce in tutte le direzioni".
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
1) Liberamente tratto da: Le vie dello spirito,
di Roberto Assagioli, pagg. 25-30,
Edizione a cura di Giuseppe Filipponio,
Via Lauretina, 622, 00143, Roma, 1974.
2) G. Jinarajadasa, Il Mistero della vita e della forma, pagg. 119-121,
Editrice Libraria Sirio, Trieste, 1977.
3) Liberamente tratto da: La Grande Sintesi della Tradizione Esoterica,
a cura di Guido Da Todi, 22° lezione. Sito: www.esonet.org.