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antigravity è la Prima scuola di esperienze di levitazione in Europa. antigravity is a experience of levitation in Europe. convergenza di pensieri tra sperimentazione esperenziale scientifica e misticismo yogico per posizionare il pensiero allo zero conico tridimensionale con il risultato di avere infiniti stati di coscienza e in termini fisici la levitazione di oggetti e fenomeno di Buco spazio tempo.
+39 3294167403 / 3281616331/346383245 info@antigravity.it loveenricovalbonesi@gmail.com skipe: enricovalbonesimese di aprile e fino al 6 maggio 2008 http://www.antigravity.it/09052008.html http://www.antigravity.it/08052008.html http://www.antigravity.it/07052008.html tennis internazionali video 2008 foro italico 11maggio2008 progetto sisa come diventare canalizzatore dell akascia 13maggio 2008 14 maggio 15maggio 2008 preparazione al wesak di maggio 16 maggio 2008 19 maggio 2008 21052008 22maggio 2008 il giorno dopo il wesak relazionedi questo 23052008 25052008 .15maggiodeja vu ( gia stato visto ) 24052008 26052008 27052008 la mia festa di comleanno ..28052008 27052008 28052008 29052008 quello che tu desideri sarà tuo con questo corso di visualizzazione creativa dispositiviorgonicivideo http://spazioinwind.libero.it/enricovalbonesi/ http://spazioinwind.libero.it/antigravity/ 30052008 31052008 1062008 02062008 03062008 04062008 05062008 06062008 08062008 07062008 09062008 fao roma 2008 giugno 10062008 11062008 12062008 1306 2008 http://www.antigravity.it/13062008.html http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html CONFERENZA A BIBLIOTE'. 14062008 http://www.antigravity.it/13062008.html http://www.antigravity.it/16062008.htm http://www.antigravity.it/17062008.html http://www.antigravity.it/18062008.html http://www.antigravity.it/19062008.html http://www.antigravity.it/20062008.html
Mappa del sito http://www.antigravity.it/2007.html il giro del mondo esperinze
teoria
dell esistenza dell' antigravità basata su osservazioni di
stallattiti eccentriche .avvenute in due grotte :
soplao e le grotte
castellana :ho scoperto che le
stallatiti eccentriche seguono le
correnti magnetiche e che..... continua nel link ..
La maggior parte dei crop
circles sono dei disegni schematici che spiegano il funzionamento di alcuni
dispositivi. Queste formazioni per lo più sono rappresentate in 3D, non in
2D. Il grafico più in basso è del resto anch’esso rappresentato in 3D.
(considerando l’evoluzione continua di questi grafici ho smesso ormai di
fare riferimento a delle immagini specifiche perché quest’ultime “si
modificano” ogni tanto).
*****************************
Diversi crop circles descrivono due tipi di condensatori ET e le loro
caratteristiche operative.
(Qui sono rappresentati i tagli trasversali di condensatori di forma
circolare).
Un condensatore è un dispositivo strano, è il meno che si possa dire. Più
che conservare per breve tempo una carica elettrica, ha anche la proprietà
poco comune di bloccare la corrente continua, tuttavia permette alla corrente
alternata di passare con facilità. Quindi, essendo a conoscenza di questo
fatto, se voi foste un amico alieno che tenta di trasmettere il concetto di
un condensatore a gente meno progredita che cosa fareste? Non avete mai visto
la rappresentazione di una curva sinusoidale della corrente alternata?
S’innalza, ridiscende, si rialza e ridiscende e rappresenta l’unico tipo
di corrente elettrica che un condensatore consente di far passare.
Cos’è un condensatore?
Niente di più che strati di un materiale conduttore contenuti in mezzo a
strati di un materiale isolante. Niente di più, solo questo.
Così la maggior parte dei condensatori sono di forma circolare e somigliano
a dei crop circles visti dall’alto. Ora, sapendo ciò, voi pensate che
queste immagini sono un procedimento sufficiente per trasmettere il concetto
di un condensatore a gente meno progredita come noi?
Io
sono convinto che questi disegni siano uno splendido lavoro fatto proprio
per questo.
La foto in alto a sinistra (1) rappresenta un condensatore standard che non
conserva carica elettrica. In alto a destra (2) la foto rappresenta un
condensatore che conserva la carica elettrica, e come si può vedere, c’è
quindi più di un modo per descrivere il movimento di una curva sinusoidale.
La “LORO” interpretazione mostra anche la perdita infima di elettricità
che si verifica ogni volta con la corrente alternata.
(Non sono pinne di delfini. Questi simboli rappresentano questa minuscola
perdita di corrente).
Potrei aggiungere che tutto questo è molto impressionante. Questo semplice
disegno descrive TUTTE le caratteristiche operative di questo condensatore
carico.
La fotografia in basso (3)
descrive un altro condensatore carico. Questa volta la corrente alternata è
disegnata come la disegniamo noi: una curva sinusoidale. Noterete tuttavia la
larghezza estrema di questa curva. E’ molto larga! Una curva larga indica
una grande quantità di corrente. (una curva sottile = alta tensione).
Di conseguenza si potrebbe dire che questo crop
circle rappresenta un grosso condensatore.
Tom Sutter
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Penso che sia preferibile cominciare così. Guardate i due crop circles qui
sotto. (1) e (2).
Uno evidentemente s’inserisce all’interno dell’altro. Ora, perché un
popolo più evoluto dovrebbe disegnare questo per noi?
Se sono più avanti e più intelligenti di noi devono avere una buona ragione
per disegnare queste cose.
Ok? Almeno è ciò che penso. Sarebbe possibile che questa gente più evoluta
stia tentando di spiegarci che i crop circles devono essere considerati come
le parti di un tutto? Che nemmeno un solo crop
circle debba essere considerato come “è tutto qui” per quanto
riguarda la decodifica del loro significato?
Ecco un altro esempio di quanto sto tentando di spiegare. Questa piramide di
punti e cubi sembra moderatamente interessante a prima vista. La gente la
guarda e dice: “non c’è male” oppure “come l’avranno fatto?”. Un
piccolissimo pensiero è impegnato nella riflessione del messaggio che
potrebbe essere trasmesso. In effetti, a prima vista somiglia piuttosto a
elementi di un gioco di costruzioni oppure a tutt’altra cosa. Ma la prima
impressione è fuorviante. Non è un gioco di costruzioni.
Esaminatela accuratamente e vedrete che ciò che sembra a prima vista un cubo
non è un cubo completo. Manca un angolo ad ognuno. Ho evidenziato in rosso
per vederlo meglio. Perché disegnare una piramide con dei cubi incompleti?
Almeno che non siate esperti nell’analisi del concetto dei crop circles ora
sarete stranamente bloccati nell’incertezza, in quest’istante.
Questo disegno, come la maggior parte di quelli che rappresentano forme
aleatorie in 3D ci invita ad analizzare i crop circles in 3D. Questo disegno
ci informa che nessuna delle singole rappresentazione dei crop rappresenta
l’integralità di qualche dispositivo o funzionamento che dovrebbe
trasmetterci. Ogni rappresentazione è “parte di un tutto”.
Questa piramide crollerebbe se uno qualunque di questi cubi dovesse essere
rimosso. E nessun cubo può rimanere diritto di proprio equilibrio.
È IL MESSAGGIO CHE I CROP CIRCLES TENTANO DI TRASMETTERE
Lo stesso messaggio di quello dei due crop circles di sopra capaci di
inserirsi l’uno nell’altro. È questo che “loro” vogliono trasmettere
Bisogna considerare il crop
circle come parte di un tutto.
**********************************
Spiegazione ed esempi della mutua dipendenza nel concepimento dei crop
circles. I messaggi sono formati da una serie di crop, non da una sola
formazione specifica. È molto importante tenere questo fatto in
considerazione.
Le serie di interazioni che riguardano i crop circles cominciano da un
semplice cerchio (*!) e culminano con tre variabili descrivendo
l’ossigeno/idrogeno, e un generatore elettrico di calore (Magnetron). Non
si può sperare in un semplice grafico in grado do trasmettere questo
procedimento completo. Anche se questa operazione è percettibile soltanto
quando è combinata. Includendo anche l’incorporazione di un condensatore
funzionale per conservare l’elettricità.
E' possibile fare meglio di così per descrivere una corrente continua
intermittente (on/off) quando si propaga nel vuoto?
ESTREMAMENTE IMPORTANTE: notare che i morsetti non hanno tutti la stessa
grandezza. Il percorso degli elettroni non è lineare. Sono costretti a
convergere da un punto più piccolo (positivo) verso un emettitore più
grande (negativo). Risultato: si crea un turbine simile ad un vortice.
********************************
Un campo elettromagnetico formato da due magneti repulsivi usati come
morsetti elettrici ad alta tensione
Questo crop somiglia, per me è evidente, a un campo magnetico repulsivo.
Una corrente elettrica di forte amperaggio ha creato un campo magnetico o un
campo magnetico permanente.
La descrizione della seconda fotografia fa riferimento al passaggio della
corrente elettrica nel vuoto. La prima ci indica che si tratta di una
corrente alternata quella passata in mezzo ai morsetti di differenti
grandezze. (creazione di un vortice elettronico). Questa formazione ci porta
a concentrarsi sui campi magnetici (od altro) creati da questa corrente.
“Altro” potrebbe riferirsi agli “artefatti” e ai “getti”
avvistati dai satelliti, che appaiono brevemente al di sopra dei lampi
durante i temporali
CONCLUSIONE: è notevolmente evidente che “qualcuno” attira la nostra
attenzione sul magnetismo e sulle scariche di corrente di forte amperaggio,
come sulle molecole d’acqua. Le immagini delle molecole d’acqua
(descritte poco più avanti), e quelle di una strana molecola che appare
brevemente all’interno di un magnete di forma sferica, sempre nelle
vicinanze di una corrente continua. (30.01.2003)
Aggiornamento: 19.04.2003 – mi sono sbagliato. Da ieri ho scoperto che
l’unico modo di riprodurre questo disegno di crop era di utilizzare magneti
repulsivi come morsetti elettrici. I miei tentativi di fotografare una copia
del campo magnetico in limatura di ferro così creato, si sono mostrati
impossibili. L’alta tensione requisita per attraversare l’intervallo tra
i magneti repulsivi non ha funzionato. Dopo alcuni tentativi e dopo aver
tolto la batteria dal rivelatore di fumo e rassicurato i miei cani diverse
volte, ho rinunciato.
Ci vorrebbe una superficie non magnetica trasparente, resistente al calore
sopra gli intervalli degli elettrodi per fotografare questo fenomeno. I
magneti riproducono il disegno di cui sopra, MA, c’è l’esigenza di un
campo elettrico che completi ciò che è disegnato in quel crop. È la
combinazione di un arco elettrico visivo sommato ad un campo magnetico
repulsivo, al quale questo crop fa riferimento. Né l’elettricità né il
magnetismo sono esclusivamente in grado di riprodurre il grafico descritto
nel crop. Molto, molto interessante.
************************************
Questo crop rappresenta l’operando o le caratteristiche di funzionamento di
un magnetron. L’unico modo par rappresentare questo dispositivo è di
disegnare un cerchio più piccolo in un cerchio più grande.
Un recinto circolare e un magnete. Riunendo i due, trasmetteranno il concetto
di base di un magnetron.
*************************
Onde che si irradiano da un centro “C” (in realtà è un recinto).
All’interno della zona circolare più grande. Una zona intera è vuota.
Osservare i morsetti esterni. (L’aria si trova all’esterno del
dispositivo). Una rappresentazione perfetta, facilmente comprensibile, di un
magnetron che emette microonde.
Esempi di disegni di rappresentazione di micro onde, con magnetron attivo
Elettroni che passano dal negativo al positivo all’interno di un magnetron
somiglierebbero a questo.
Notare l’interpretazione in 2D. La rappresentazione della traiettoria
turbolente dell’elettrone è descritta in 3D nella foto (anche in altre)
****************************
In realtà, siccome vanno dal negativo al positivo in un campo magnetico
circolare, somiglierebbero di più a questo perché agiscono con il campo
magnetico creando così le micro onde.
Penso che si stiano stancando a disegnare la stessa cosa di continuo
Siete coscienti ora che sto affermando che una civiltà ET avanzata faccia
del suo meglio per tentare di siegarci che noi dobbiamo utilizzare dei
magnetron per creare delle microonde che faranno in modo che le molecole
d’acqua si dividano in idrogeno e ossigeno. Che, a loro volta, si
combineranno in una forza esplosiva e si riverbereranno contro un quarzo
piezoelettrico le cui emissioni elettriche alimenteranno il magnetron. Ciò
mantenendo il procedimento. Il dispositivo risultante produrrà energia
termica e energia elettrica.
Ma cercare di spiegare tutto questo ad una società meno avanzata, il cui
principale metodo di comunicazione è incredibilmente diverso, si avvera
compito estremamente difficile. Nessun disegno può trasmettere il
procedimento completo. Usiamo la logica. Cosa fareste al posto loro?
Presentereste quest’informazione a tappe sperando che riescano a
comprendere? Cosa fareste?
Bene….ecco un’altra tappa.
La foto qui sotto a sinistra, leggermente tangenziale rappresenta un
magnetron reale di alta potenza con la sua antenna. La seconda foto a
sinistra rappresenta lo stesso magnetron sotto un angolo diverso. Notare la
vista di lato del magnetron.
A destra è lo stesso magnetron visto da sopra.
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Risonanza e campi magnetici descritti nei crop circles.
Esiste anche un altro dispositivo, un altro procedimento descritto nei crops.
In assenza di un termine più appropriato semplificherei chiamandolo:
“risonanza” (risonazione). Questo procedimento sembra implicato in più
di un procedimento. Un magnetron è una camera di risonanza nella quale le
linee di forza elettriche e magnetiche agiscono reciprocamente per creare un
irraggiamento di microonde. Ma questa categoria di disegni di crop circles
rappresenta ancora un altro tipo d’interazione con i campi magnetici e
elettrici che sembrano apparentati in parte soltanto alla creazione di
microonde.
Questa categoria suppone apparentemente l’utilizzo di magneti in una camera
a vuoto che serve anche di morsetti elettrico. Cercare su internet i soggetti
come “l’esperimento di Filadelfia” o “l’effetto Hutchinson”.
Perché, dal meglio di ciò che sono in grado di analizzare, questi disegni
di crop tendono a farmi credere che si riferiscono ai fenomeni di questo
tipo.
L’effetto Hutchinson si manifesta per il fatto che oggetti molto leggeri,
così come molecole molti tipi di altri oggetti “s’incastranio” tra di
loro. Così, un pezzo di legno s’incorpora a livello molecolare con una
traversina di ferrovia dello stesso metallo (ferro). (Tutte le foto e le
testimonianze furono pubblicate in diverse giornali fino al giorno in cui il
governo canadese fece una visita a Mr. Hutchinson che, da quel momento non fu
più capace di riprodurre quell'effetto. (A quanto dice).
In ogni modo i risultati della sua scoperta sono molto simili al famosissimo
“esperimento di Filadelfia”, nella quale i corpi dei marinai che si
trovavano a bordo della nave furono incorporati a livello molecolare alla
nave stessa. La nave fu ribattezzata, sostituita, quindi venduta a un paese
straniero poco dopo. Non si è a conoscenza dell’ubicazione della nave
originale e tutti i rapporti della marina sono scomparsi.
Mi sono accorto che questa presentazione avrà necessità di più di una
pagina. Se siete interessati dalle mie scoperte vi invito a scoprirle. Si
tratta soltanto di un’ipotesi, ma questo passo potrebbe essere uno dei
mezzi tramite i quali il viaggio “dimensionale” potrebbe essere compiuto.
Bisogna dirlo, non ne so niente. Tuttavia so, senza ombra di dubbio, che la
nave è scomparsa, poi è apparsa di nuovo a diversi miglia da dove si
trovava in uno stato spaventoso, Come? No so nemmeno quello. Ma questo è il
nuovo “mezzo” di un dispositivo di cui recentemente ho preso coscienza.
Giudicate da voi.
Risonanza e interazione
|
Festa dell'incontro, fra il territorio e suoi abitanti, fra l'uomo e la
natura, fra il femminile ed il maschile. Un progetto semplice per
vivere valori diversi ricreando un tessuto sociale sul territorio.
L'iniziativa per contrastare ed allontanare lo spettro dell'indifferenza
viene presa da
alcune donne ed uomini che si riconoscono nell'Umano. Semplici madri e
padri, ragazze e giovanotti, sagge donne ed uomini di mezz'età. L'idea
è quella del "mostrarsi" attraverso cose concrete:
quadri e sculture, libri
e cestini con frutta selvatica, marmellate, utili oggetti in ceramica,
riciclaggio e riattatura di suppelletili, olio vino e formaggio, maglioni di
lana fatti ai ferri, poesie d'amore e solidarietà spicciola. Durante la
manifestazione non mancheranno momenti giocosi né la possibilità di
scambiarsi doni. Insomma, andiamo alla ricerca dell'anima
gemella... Ma
non è altro che il riflesso di quello che accettiamo in noi stessi. Questo
rito si svolge in due tempi ed in due luoghi della Tuscia.
Il 5 luglio 2008 a Blera ci sarà un "rispecchiarsi in movimento"
per trovare sinergie e humus per una vivibilità sociale ed ecologica, verrà
presentato un progetto per la riutilizzazione di orti urbani sotto il
lavatoio comunale, un picnic al Fiume Biedano ed al termine della giornata si
tiene
una festa con apporti culturali, quasi tutti al femminile, musica campestre e
fuoco acceso nella notte.
Il 6 luglio a Calcata si terrà la parte meditativa di questo percorso,un
momento per riflettere sull'esposizione che noi facciamo di noi stessi.
Corrisponde veramente alla verità interna, possiamo veramente
ritenerci pronti di incontrare l'anima gemella (che a questo punto
corrisponde esattamente al
proprio Sé)?
In questo due tappe ci sono gli elementi della spiritualità laica e
dell'ecologia profonda.
Programma dei due giorni:
*Sabato 5 luglio 2008 - Blera (Vt)
*h. 10.30 In poi, partenza da Piazza Giovanni XXIII, visita
al Centro Storico di Blera, ai luoghi ed agli studi di attività
creative ed ospitali.
h. 13.00 Pic-Nic vegetariano al fiume Biedano, nei pressi
della chiesa di Santa Sensia.
h. 14.00 Nello stesso luogo: Fest-esibizione dei prodotti locali
e di opere artistiche, presentazione del Progetto Blera. A seguire incontro
fra associazioni e istituzioni, partecipano Paolo D'Arpini della Rete
Bioregionale Italiana, Laura Lucibello dell'APAI, Marco Valenza del Progetto
Blera e Marilina Fravolini del Comune di Blera.
h. 19.00 Cena conviviale all'aperto C/O Alessandra Ferranti
(Casa Maia) nel Poggio Lionparco, davanti al verde sconfinato,
conoscenza reciproca e allegria.
*Domenica 6 luglio 2008 - Calcata (Vt)*
h. 11.00 - Appuntamento al Circolo vegetariano VV.TT.
in via del Fontanile snc.
Discesa al Fiume Treja, alla spiaggetta degli innamorati. Semplicità di
approccio, per ritrovare noi stessi nell'altro. Per capire che l'amore
non può mai essere violenza.
h. 14.00 - Nel Tempio della Spiritualità della Natura. Giro di condivisione
archetipale e delle congiunzioni elementali di ognuno dei partecipanti e
condivisione del cibo vegetariano da ognuno portato.
h. 17.00 - Meditazione collettiva nella Grotta della Madre Terra.
Portare in tribunale i manager delle piu'
importanti compagnie petrolifere internazionali per ''alti crimini contro l'umanita'
e la natura'', sul modello, con l'accusa di diffondere dubbi sul
riscaldamento globale esattamente come per anni le aziende produttrici di
tabacco hanno negato i legami tra fumo e cancro. L'idea e' di James Hansen,
studioso dei cambiamenti climatici tra i piu' noti al mondo e direttore del
Goddard Institute for Space Studies della Nasa, ed e' riportata dal
quotidiano inglese The Guardian. Hansen lancia la proposta esattamente a 20
anni dalla presentazione di un suo ''profetico'' documento dinanzi alla
Commissione Energia e Risorse Naturali del Senato statunitense, in cui fu tra
i primi a dare l'allarme sui cambiamenti climatici in atto, invitando gia'
allora ad agire subito per evitare un'altrimenti irreversibile ''tempesta
perfetta''. Hansen parlera' nuovamente davanti a una commissione del
Congresso Usa (quella sull'indipendenza energetica e sul global warming)
accusando dirigenti e funzionari di societa' come la ExxonMobil e Peabody
Energy di essere pienamente consapevoli della disinformazione sui cambiamenti
climatici che essi starebbero creando. In un'intervista al Guardian Hansen ha
dichiarato: ''Quando si e' in una posizione come quella di amministratore
delegato di uno dei principali player responsabili della disinformazione che
viene creata, anche tramite organizzazioni che influenzano quello che viene
inserito nei libri di scuola, io credo che sia un reato'
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he Revenge of the Samurai May 22, 2008 Yoshiaki Arata, 85, Japanese professor emeritus (one of the fathers of nuclear research and hot fusion in Japan), a strong nationalist (he only speaks Japanese in public), awarded by Emperor, has won his ancient samurai battle. He never stopped for a moment to believe, ever since the Fleischmann and Pons announcement in 1989, about the claimed fusion “in a bottle” of deuterium molecules (like hydrogen but with an extra neutron) inside a palladium cathode. These light molecules, pushed out through electrochemistry (a tiny flux of electrons in the fluid, from anode to cathode) within the hexagonal structures up to be trapped, collide, squeeze up to spontaneous pressure of million of atmospheres, then break their nuclei, produce heat and convert to helium-4. A real nuclear fusion obtained without huge toroids at astonishing energies (like ITER), such as in the stars. On the contrary inside a simple bottle, with heavy water (deuterium can be found in nature) and a special rare metal. And only with home electric current. Without radiation and the final production of helium, an inert gas that is used to inflate balloons. Too good to be true. Fleischmann and Pons in 1989 turned the scientific community upside down but never managed to reproduce permanently, except in lucky cases, that extraordinary result, that could have changed forever the history of energy, climate and, perhaps, human civilization. Thus, they and their followers were accused of fraud, were called rascals and unscientific, and were completely marginalized from the worldwide scientific community. But the “samurai” held firm. His technique of supercompression of deuterium, in the 1950s, piqued his curiosity about strange anomalies in metals. He decided to walk a different path, with low energy fusion, with electrochemistry. Simply pushing, at the pressure of several atmospheres, the deuterium inside nanoparticles of palladium, he obtained the same compression, the same breathtaking increase of pressure, the fusion and the heat. Today he has publicly displayed in Osaka his working reactor, fueled with only a few grams of palladium, able to move a Stirling engine. The reactor was partially conceived with the ideas of Francesco Celani and his team at the INFN Frascati laboratory, the second laboratory in the world to follow Arata‘s path. In the coming days Arata will try again not with 7 but with 60 grams of palladium and he hopes to obtain hundreds of watts. Enough to light up a home for months with a pressurized bottle. But the more important news of today, in front of many Japanese science journalists (and some who came from the U.S.), the unequivocal sign of production, within the hexagons of palladium, a consistent quantity of of helium-4, the hard evidence of the nuclear fusion reaction of the transmutation of deuterium. At that point, the bystanders coined the term, the “Arata phenomenon.” And he graciously accepted, with a bow, like a “samurai.”
(In accordance with Title 17, Section 107, of the U.S. Code, this material is distributed without profit to those who have expressed a prior interest in receiving the included information for research and educational purposes. New Energy Times has no affiliation whatsoever with the originator of the original text in this article; nor is New Energy Times endorsed or sponsored by the originator.) "Go to Original" links are provided as a convenience to our readers and allow for verification of authenticity. However, as originating pages are often updated by their originating host sites, the versions posted on New Energy Times may not match the versions our readers view when clicking the "Go to Original" links. |
egli vendetta dei Samurai
di Ludovica Manusardi Carlesi
tradotto da italiano di New Energy Times
Il Sole 24 Ore, Milano, Italia
22 maggio 2008
Yoshiaki Arata, 85, professore emerito giapponese (uno dei padri della
ricerca nucleare e fusione calda in Giappone), un forte nazionalista (solo
egli parla giapponese in pubblico), rilasciato da imperatore, ha vinto la sua
battaglia antichi samurai.
Non ha mai smesso per un attimo a pensare, fin dal Fleischmann e Pons
annuncio nel 1989, circa la presunta fusione "in una bottiglia" del
deuterio molecole (come l'idrogeno, ma con un supplemento di neutroni)
all'interno di un catodo palladio.
Queste molecole di luce, spinto fuori attraverso l'elettrochimica (un piccolo
flusso di elettroni nel fluido, da anodo a catodo) nel esagonale strutture
fino a essere caduti in trappola, si scontrano, fino a spremere spontaneo
pressione di milioni di atmosfere, quindi rompere i loro nuclei, produrre di
calore e di convertire a elio-4.
Una vera e propria fusione nucleare ottenuto senza grandi toroidi a
stupefacente energie (come ITER), come ad esempio nelle stelle. Al contrario
all'interno di una semplice bottiglia, con acqua pesante (deuterio può
essere trovato in natura) e una speciale raro metallo. E solo a casa con la
corrente elettrica. Senza radiazioni e la produzione finale di elio, un gas
inerte che viene utilizzata per gonfiare palloncini.
Troppo bello per essere vero. Fleischmann e Pons nel 1989 trasformato la
comunità scientifica a testa in giù ma mai riuscito a riprodurre
permanente, fatta eccezione per i casi fortunati, quello straordinario
risultato, che potrebbe avere cambiato per sempre la storia di energia, clima
e, forse, civiltà umana.
Così, loro ei loro seguaci sono stati accusati di frode, sono stati chiamati
rascals e ascientifico, e sono stati completamente emarginati dalla comunità
scientifica mondiale.
Ma il "samurai" che si tiene ferma. La sua tecnica di
supercompression del deuterio, nel 1950, suscitato curiosità per il suo
strano anomalie in metalli. Ha deciso di camminare un percorso diverso, con
basso consumo di energia di fusione, con l'elettrochimica. Semplicemente
spingendo, su pressione di diverse atmosfere, il deuterio all'interno di
nanoparticelle di palladio, ha ottenuto la stessa compressione, lo stesso
mozzafiato aumento di pressione, la fusione e il calore.
Oggi egli ha pubblicamente visualizzata in Osaka suo reattore di lavoro,
alimentato con solo pochi grammi di palladio, in grado di spostare un motore
di Stirling. Il reattore è stato concepito in parte con le idee di Francesco
Celani e il suo team presso il laboratorio INFN di Frascati, il secondo
laboratorio nel mondo di seguire il percorso Arata.
Nei prossimi giorni sarà Arata non riprova con 7, ma con 60 grammi di
palladio e si spera di ottenere centinaia di watt. Abbastanza per illuminare
una casa per mesi con una pressione bottiglia.
Ma la più importante novità di oggi, di fronte a molti giapponesi
giornalisti scientifici (e alcuni che provenivano da Stati Uniti), il segno
inequivocabile di produzione, entro il esagoni di palladio, una costante
della quantità di elio-4, le prove di la reazione di fusione nucleare del
deuterio di trasmutazione.
A questo punto, il astanti coniato il termine, il "fenomeno Arata."
Ed egli gentilmente accettato, con un inchino, come un "samurai".
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