il mal di testa
si fanno dei corsi e dei congressi seminari in tutta Italia gratuitamente e poi per approfondimenti chiamare al 3294167403 ( se ci sono offerte per la fondazione sono le benvenute)
LE
LEGGI IMMUTABILI 
Vi sono alcune
persone che esigono una salute perfetta, e ritengono che essa
sia un loro diritto. Dimenticano che furono loro stesse a
perdere questo diritto, dato dal Creatore, a causa della
disobbedienza alle Leggi Naturali, che sono le leggi di Dio,
nella attuale o in precedenti esistenze. Quando avranno imparato
le lezioni appropriate e saranno disposte "a non peccare più",
il diritto alla salute sarà loro restituito.
Il meraviglioso organismo noto come corpo
umano, è governato da Leggi Naturali immutabili. Ogni
infermità è il risultato di una violazione di queste
leggi, sia che sia dovuta ad ostinazione o ad ignoranza.
Noi ci ammaliamo perché in questa vita o nelle
precedenti abbiamo trascurato i principi fondamentali da
cui dipende la salute del corpo, che sono in armonia con
il nostro progresso spirituale. Se si desidera
recuperare la salute, si deve imparare a conoscere
questi principi e a regolare di conseguenza le abitudini
quotidiane in accordo con essi.

Comunemente, non distinguiamo fra "malattia" e "guarigione" da una parte, e "sintomi" e "cure" dall'altra. La Medicina moderna affronta sapientemente solo il campo delle ultime due voci, ma non può ottenere, da sola, la vera guarigione, perché la causa prima della malattia è sempre un disagio spirituale, che discende dal comportamento del soggetto, e solo correggendo e prendendo coscienza di esso sarà possibile eliminare la causa, cioè guarire. Per questo motivo, accanto alle cure che affrontano i sintomi, è necessario che l'individuo stesso agisca interiormente, per risalire alla causa spirituale della malattia.
La Preghiera è un mezzo potente in questa direzione, capace di attirare la Divina Forza Guaritrice, onnipresente nell'Universo, la cui Fonte è il Padre celeste. Il Maestro Guaritore, il Cristo Gesù, si rivolse in questo modo al paralitico: "Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio." (Giovanni, 5:14). Neppure il Cristo poteva concedere la salute permanente, a meno che colui che sollecitava la Divina Forza Guaritrice non si astenesse dalle cattive abitudini che avevano causato la malattia.
Ogni Centro
Rosacrociano è anche un Centro di Guarigione, nel quale si
effettuano i Servizi di Guarigione e tramite il quale si
mantiene il contatto con il Tempio di Guarigione della Sede
Centrale. ![]()
In ognuno dei quattro Vangeli troviamo che il Cristo predicò il Vangelo della guarigione. Egli guariva tutti coloro che si rivolgevano a lui e mandò i suoi discepoli per il mondo con il comando: "Predicate il Vangelo e guarite gli infermi".
Questi due comandi sono stati dati anche ai Rosacrociani: i medici dell'anima. Non si dimentichi che le malattie, prima di manifestarsi nel fisico, sono delle disarmonie che disturbano il veicolo eterico o corpo vitale; pertanto ogni guarigione può essere meglio conseguita attraverso questa struttura invisibile che costituisce il Corpo-Anima.
Il lavoro Rosacrociano di guarigione viene realizzato dai fratellini dell'Ordine Rosa-Croce, con l'aiuto di gruppi di Ausiliari Invisibili che operano sotto la loro direzione. Questo lavoro si realizza in accordo con il mandato del Cristo: "Andate, predicate il Vangelo e guarite gli infermi".
I Fratelli Maggiori sono esseri spirituali che hanno raggiunto un livello elevatissimo di spiritualità, per mezzo dei quali lo Spirito del Cristo si adopera senza tregua per il bene dell'umanità.
La guarigione spirituale funziona nei piani superiori dell'esistenza, effettuandosi tuttavia conformemente alle rigide Leggi Naturali che prevalgono tanto in basso come in alto. Perciò tutti i metodi di guarigione applicati nel piano fisico devono essere in armonia con il lavoro degli Ausiliari Invisibili nei piani superiori.
Chi
sono gli Ausiliari Invisibili? 
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Gli Ausiliari Invisibili, sono delle persone che hanno raggiunto il grado di probazionista e, con un generoso servizio ai loro simili durante la giornata, si sono guadagnati il privilegio di essere usati come strumenti di pace dal momento in cui il loro corpo fisico, addormentandosi, li lascia liberi di lavorare utilizzando i loro veicoli sottili. Gli Ausiliari Invisibili non negano mai il loro aiuto ad un richiamo, ma per rispondere efficacemente alla Divina Forza Guaritrice l'ammalato deve adottare uno stile di vita puro, sano e innocuo, osservando una dieta pura, senza alcol e senza carne laddove ciò sia possibile. La carne può ridursi gradualmente, in modo che il corpo si possa adattare al cambiamento. |
Come
operano gli Ausiliari Invisibili? 
Durante il sonno ogni individuo lascia che il corpo, che ha logorato durante le attività quotidiane, venga ripristinato nella situazione originale dalle energie vitali che compongono il corpo vitale. Durante il sonno i processi di guarigione sono perciò resi molto più facili. Di questo fatto approfittano gli Ausiliari Invisibili per portare il massimo aiuto alla persona addormentata. Essi svolgono il loro lavoro notturno in gruppi di dodici, sotto l'amorevole direzione dei Fratelli Maggiori. Tra loro vi è anche una persona con conoscenze mediche che coordina in modo scientifico il lavoro.
Il loro intervento avviene a livello sottile, e tende a riequilibrare i flussi energetici (prana) nel corpo vitale del soggetto, così come agiscono altre terapie sottili tra cui l'Agopuntura e l'Omeopatia. In questo modo le cellule ammalate ricevono più energia vitale ed hanno più possibilità di guarire.
Nei casi più gravi viene somministrata al dormiente la panacea, una sostanza spirituale creata nel Tempio dai Fratelli Maggiori. Con questo aiuto lo spirito della persona può riprendere il controllo sui veicoli; cosa che una lunga sofferenza può avere notevolmente ridotto.
Chi
chiede aiuto deve abbandonare altre forme terapeutiche?

No, non viene richiesto. L'azione degli Ausiliari Invisibili avviene a livello sottile e si affianca alle terapie tradizionali, che agiscono solo a livello fisico. Anche le altre forme di Medicina Naturale non sono in conflitto con la guarigione spirituale, ed il paziente può continuare tranquillamente le cure che ha iniziato.
Vorremmo qui sottolineare che l'aiuto fornito dagli Ausiliari Invisibili presume che il soggetto si assuma le sue responsabilità. Pertanto gli viene richiesto di fermarsi un attimo e riflettere sulle sue abitudini alimentari, di vita e di pensiero. Se egli non cercherà di portare armonia nella sua mente, il perdono nel cuore ed un cibo sano e leggero nello stomaco, sarà difficile che le cause profonde della malattia possano esseer definitivamente rimosse.
Potete trovare qualche suggerimento in tal senso nel sito www.antigravity.org, vi potete arrivare cliccando .
Chi
può richiedere questa forma di aiuto? 
Chiunque può richiederlo senza alcuna restrizione. La richiesta deve essere personale in quanto il nostro corpo, strumento che abbiamo perfezionato in innumerevoli vite, viene da noi considerato come "il Tempio dello Spirito" e sarebbe un sacrilegio l'entrarvi senza l'autorizzazione.
Resta inteso che per i bimbi sotto gli otto anni la richiesta può essere fatta dalla mamma.
Pertanto la domanda dovrà essere inoltrata da chi richiede aiuto, ed egli dovrà anche provvedere alla firma settimanale del foglio che lo mantiene in contatto eterico ocn gli Ausiliari Invisibili.
Come
si effettuano le firme settimanali? 
Utilizzando inchiostro liquido (stilografica o simile). L'inchiostro liquido porta con sé l'effluvio dei corpi energetici di chi scrive, e percmette agli Ausiliari Invisibili di stabilire il necessario collegamento.
La firma consente anche al soggetto di aprirsi agli influssi spirituali dei Fratelli Maggiori; questo lo potrà aiutare a fare quei cambiamenti di vita necessari per ritrovare la buona salute e mantenerla nel tempo.
Come
è possibile collaborare a questo sistema di guarigione?

Tutti possono collaborare, ammalati e non, unendosi alla catena di preghiera che si crea con ilantigravity. Per conoscere le date in cui sarà effettuato clicca qui.
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Autocurarsi
il mal di testa con L'OMEOPATIA
"L'Omeopatia
si basa unicamente sull'esperienza. Essa non vuole essere
giudicata che dai fatti."
Hahnemann
Il termine "omeopatico" deriva dalle parole greche "omoios"
(simile) e "patos" (malattia). La medicina omeopatica,
si basa sull'aforisma Ippocratico "similia
similibus curantur" che significa "il
simile cura il simile"; principio che rende valide
le vaccinazioni fatte a scopo preventivo.
Un po' di storia
La scoperta della medicina omeopatica viene attribuita a Samuele
Hahnemann (1755-1843), però vanta origine assai remote che si
possono far risalire, come base dottrinaria/scientifica, alla
Scuola italiana dell'antica Magna Grecia. Infatti, già alcuni
secoli prima di Cristo, la scuola di Crotone aveva iniziato
uno studio sistematico dell'uomo, che condusse alla formulazione
dei concetti di "uomo armonico" (uomo sano) ed
"uomo disarmonico" (uomo malato).
Secondo tale Scuola, l'uomo sano è un complesso di organi armonicamente
funzionanti, dove nessuno di essi tende a prevalere o ad
essere sopraffatto. L'uomo malato, invece, manifesta una
disarmonia, creatasi da una o più funzioni che tendono a
prevalere a scapito di altre. Empedocle, aggiunse a queste idee
il concetto di "elemento" che permette di
classificare ogni cosa esistente come risultante
dall'interazione tra le forze primordiali
"attrazione/repulsione" ed i quattro elementi naturali:
"aria, terra, acqua, fuoco".
Ippocrate, raccolse tutti questi insegnamenti e, aderendo ai concetti
precedenti, sancì che l'uomo deve essere
considerato come una "totalità" che supera
l'organismo fisico vero e proprio. Ippocrate, è giustamente
considerato il padre della medicina e lo stesso Hahnemann ha
attinto ai sui scritti nel compilare la sua grande opera "Organon".
Verso il 150 A.D. sorse un'altra Scuola di pensiero, quella Galenica.
Questa nuova Scuola, asserendo che il "contraria
contrariis curantur" (il contrario cura i contrari),
si mise in notevole contrasto con il pensiero Ippocratico.
Questi due concetti, pur sembrando opposti tra loro, sono invece
complementari, vedono infatti la medesima verità da due punti diversi: l'azione dei simili e quella dei contrari.
Questa verità. qualora ben conosciuta, crea un valido
strumento per fronteggiare i multiformi aspetti della malattia.
Più avanti nei secoli, Paracelso, con le sue investigazioni arrivo per
primo a constatare come certe sostanze creassero nell'organismo
delle condizione simili a quelle dovute a determinate malattie.
Il fondatore della moderna Omeopatia fu comunque Samuele Hahnemann, un
brillante medico di Lipsia. Dopo aver sofferto tante delusioni,
a causa della medicina imparata all'università, si presentò un
giorno alle persone che lo attendevano in attesa di un consulto,
dicendo una frase divenuta memorabile:
"Amici miei, non so alleviare le vostre sofferenze, non so
guarirvi, non voglio approfittare del vostro denaro, tornate
dunque alle vostre case".
Questa indiscutibile onestà, gli fece perdere i clienti ed il lavoro a
corte. Per poter mantenere la numerosa prole egli fu costretto a
ritornare al lavoro di traduttore, che aveva già fatto in
gioventù per mantenersi gli studi.
I presupposti teorici dell'Omeopatia
Fu proprio durante questo lavoro, che venne a conoscenza delle proprietà
febbrigene della china. Per Hahnemann, il fatto che una sostanza
come la china fosse in grado di creare una situazione di febbre,
così come la generano alcune malattie, fu una scoperta
sensazionale che lo riempì di entusiasmo e curiosità.
Egli, pertanto, iniziò a sperimentare gli effetti della china sul suo
stesso organismo ed estese poi le sue prove ad altre droghe,
arrivando così a stabilire la validità del "similia
similibus curantur"; validità che confermò
con le seguenti parole: "si
utilizzi per la malattia da guarire, quel farmaco in grado di
suscitare artificialmente una malattia possibilmente
simile". Da
queste esperienze, debitamente catalogate, ne uscirono le
informazioni su cui si fonda l'Omeopatia.
Con la sua lunga sperimentazione, intesa anche a creare dei farmaci
diluendo delle sostanze normalmente dannose, Hahnemann scoprì
che una sostanza molto diluita accresce il suo effetto
terapeutico.
Per ottenere questa diluizione, scioglieva la sostanza in alcool e
quindi la scuoteva (succussioni) per un certo tempo. Questa
era la prima diluizione, un poco dell'alcool così ottenuto
veniva diluito in altro alcool e quindi scosso per ottenere la
seconda diluizione.
Questo processo può continuare al fine di ottenere delle diluizioni
sempre maggiori. E' interessante notare come una sostanza molto
diluita non è più rintracciabile neppure con un
microscopio ma, comunque, nella diluizione si ritrovano
inalterati, se non accresciuti, i suoi effetti terapeutici.
L'antica scuola Galenica e quella moderna di Hahnemann, hanno posto le
basi per le due grandi famiglie di medicamenti oggi disponibili,
i rimedi allopatici e quelli omeopatici. Generalmente i rimedi
allopatici tendono a combattere la malattia, mentre quelli
omeopatici cercano di aiutare l'organismo in modo che riesca a
far fronte alla malattia.
La moderna farmacopea mette a disposizione rimedi di entrambe le
categorie. Generalmente i medicinali usati dai medici
tradizionali sono allopatici, si vedano, al proposito, le
sostanze antifebbrifughe somministrate per ridurre la febbre, il
sedativo per calmare l'agitazione, l'antiacido per ridurre
l'acidità, l'analgesico per placare il dolore e così via.
Vi sono comunque dei medicinali ufficiali che si basano sul principio
omeopatico, i vaccini sono tra questi. I vaccini, infatti,
immettendo nel corpo una quantità molto piccola di
"malattia", mettono l'organismo in grado di
fronteggiare l'emergenza ed "imparare" il modo di
fronteggiarne una maggiore.
La malattia vista dall'Omeopatia
Quasi tutti gli uomini muoiono a causa dei loro rimedi e non per le loro
malattie.
Molière
La malattia, dal punto di vista omeopatico, è una salutare eliminazione
di determinate tossine che hanno avuto modo di accumularsi
nell'organismo. Tale processo dovrebbe essere aiutato e
sorvegliato dal medico che, secondo l'indicazione ippocratica "primum
non nocere", non dovrebbe mai usare delle sostanze
in grado di ostacolare questo lavoro di purificazione.
Gran parte dei farmaci allopatici, sono considerati dall'Omeopatia come
agenti in grado di bloccare od ostacolare i processi
descritti. Essi non eliminano le cause profonde della malattia
ma ne "accecano" i sintomi. Ciò crea una situazione
pericolosa perché, ai veleni non eliminati, nel tempo se ne
possono aggiungere altri fintanto che l'organismo, per
difendersi, andrà soggetto ad una nuova crisi ancora peggiore
o, in altre parole, ad un'altra malattia.
Il medico omeopatico, sempre attenendosi alle direzioni ippocratiche,
osserva la costituzione del paziente e ne indaga il passato ai
fini di prevederne il futuro. Questo è il modo migliore per
aiutare un individuo a liberarsi dalle eventuali negatività,
siano esse ereditarie, acquisite dall'ambiente o frutto di
disordini dovuti ad una vita non equilibrata. I medicinali che
egli prescrive sono sempre intesi ad aiutare l'organismo,
rinforzandolo quando necessario o mettendolo in grado di meglio
gestire le sue risorse durante i processi comunemente definiti
come malattie.
L'Omeopatia è pertanto una medicina a misura d'uomo. Resta però inteso
che ad essa non si può delegare la nostra salute in modo
completo. La correzione della dieta, un pensiero purificato
dall'odio, paure, risentimenti e rancori, un tenore di vita
armonico e tranquillo ed un buon rapporto verso tutte le
creature, sono comunque gli elementi necessari su cui una cura
durevole e completa, dovrebbe appoggiare le sue fondamenta.
La diluizione e la dinamizzazione omeopatica
La
dinamizzazione omeopatica, detta anche potentizzazione, è la
possibilità di far emergere nuove proprietà da una sostanza
medicamentosa, diluendola e sottoponendola ad una serie di
scuotimenti (succussioni). Hahnemann chiamò questo scuotere la
sostanza "dinamizzazione" e scrisse in proposito: "le
dinamizzazioni omeopatiche, sono realmente un risvegliare
nei corpi naturali delle proprietà medicamentose che restano
celate fintanto che essi sono nello stato grezzo".
Il
processo di dinamizzazione può essere usato con sostanze prese
da tutti i regni della natura. Le sostanze solide vengono
raschiate o triturate mescolandole con una certa quantità di
lattosio come diluente inerte; quelle liquide vengono diluite
utilizzando acqua o alcool. La soluzione ottenuta viene poi
scossa vigorosamente al fine di liberare l'energia dinamica
racchiusa nei suoi atomi.
Per
farsi una giusta immagine, di ciò che avviene durante la
dinamizzazione, possiamo immaginarci una cascata; vi noteremo
una sottile dispersione e nebulizzazione. Per brevi momenti
l'acqua sembra liberarsi dalla forza di gravità, le sue
goccioline si mescolano infatti all'aria finché non tornano a
cadere.
Nel
processo della dinamizzazione, abbiamo una situazione simile a
quella della cascata. Ogni particella della sostanza o della
diluizione da trattare, viene in intimo contatto con ogni parte
della sostanza diluente, creando così una situazione
squisitamente energetica, che mette in evidenza,
gradino dopo gradino, aspetti celati della sostanza utilizzata.
Le
diluizioni omeopatiche, sono effettuate secondo una specifica
proporzione aritmetica. La prima diluizione decimale si ottiene
diluendo la sostanza originale in 10 parti di solvente. La
seconda diluizione decimale si ottiene dalla prima diluizione,
aggiungendo una goccia di questa a 10 gocce di solvente. Ogni
successiva diluizione si ottiene allo stesso modo, aggiungendo
cioè una goccia della diluizione precedente a 10 gocce di
solvente e quindi scuotendo vigorosamente.
Il
rapporto, fra i diversi gradi di diluizione, viene generalmente
stabilito in modo decimale o centesimale. Le diluizioni
decimali, che abbiamo visto nell'esempio precedente, sono
indicate con la lettera D
dopo il nome del prodotto, ad esempio Sulfur D6
indica la 6° diluizione decimale.
Le
diluizioni centesimali, ovvero il rapporto 1:100, sono invece
indicate con la lettera C,
ad es. C4 indica la 4°
diluizione centesimale.
A
volte dopo la D
o la C compare anche una H
che significa "diluizione
fatta seguendo le istruzioni date da Hahnemann".
Ricordiamo
che più una sostanza è stata diluita e più è forte la sua
azione farmacologica. Con la 7° diluizione centesimale
(C7),
terminano le "basse diluizioni" che possono essere
somministrate con relativa sicurezza anche da un principiante.
Le diluizioni più alte dovrebbero essere lasciate alla discrezione
dei medici omeopatici di lunga esperienza, così che vengano
prescritte quando ve ne sia reale bisogno.
IL CENTRALINO DELLA SALUTE
In
risposta alle necessità dei pazienti, di poter individuare
facilmente, nelle rispettive zone di residenza, medici esperti
che operano nel campo della medicina naturale, l'A.I.O.T.,
"Associazione Medica Italiana di Omotossicologia", ha
deciso di offrire al pubblico un nuovo servizio.
E'
stato così creato un filo diretto tra i pazienti e
l'Associazione che consente, a chi in Italia desidera curarsi
con la medicina naturale, di trovare immediatamente lo
specialista più vicino tra i 1.200 selezionati
dall'Associazione.
I
medici segnalati sono non solo gli iscritti all'A.l.O.T. ma
tutti quei medici, professionisti esperti, che da anni lavorano
nel campo della medicina naturale.
I
pazienti, rivolgendosi al Centralino della Salute, potranno
anche avere notizie sulle metodiche della medicina naturale,
sulla posologia dei rimedi oltre a indicazioni sulle farmacie
specializzate.
Il
numero telefonico è il 02‑9385406 ed è attivato dal
lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 13,00
e dalle 14,30 alle 16,00.
vuoi ricevere il cd con i video per l' acrobazia invia una offerta alla fondazione :
Enrico Valbonesi , Antigravity, via corinto 55 cap 00146 Rome
Italy
: italian phone ![]()

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0039
3294167403
Email: e.valbonesi@libero.it
puoi contribuire ricaricando la carta di Poste Italiane Postepay numero visa : 4023600565793256
fino ad un importo di 2000 euro.
oppure facendo un vaglia postale ad Enrico Valbonesi via fiume bianco 130 cap. 00146 Roma Italia
oppure un pagamento sul conto
Banco Posta iban: IT 07s 0760 1032 000 000 96876545
codice bic/swift :BPPIITRRXXX

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mistic propulsion space e training for space man whit yoga in Rome Italy
Vatican ..