• Corso di formazione
    (Livello 1) tel 3294167403

    Questo corso fornisce le conoscenze essenziali e le competenze necessarie per allenarsi con il Trainer
    antigravity . Se il vostro obiettivo è quello di forma fisica generale, le prestazioni sportive e la prevenzione degli infortuni, si apprenderà come integrare efficacemente Formazione Rip nella tua programmi client.

    Sarete in grado di:

         Configurato correttamente e utilizzare il Trainer antigravity, in vari ambienti
         Utilizzare il Trainer antigravity per ottenere un allenamento dinamica corporea totale
         Modo sicuro ed efficace istruire gli altri sul Trainer antigravity
         Articolare chiaramente la scienza e benefici dietro Formazione antigravity
         Unisciti alla directory ufficiale Training in amaca

  • Se dovessi scegliere una frase emblematica per introdurre il concetto di  Allenamento Funzionale antigravity in amaca direi:
    “ l’innovazione viene dal passato!”.
    Analizzando infatti quello che accade negli U.S.A. , che sono il paese trainante (anche) del settore
    Fitness, assistiamo ad una vera e propria inversione di tendenza, dove alle sempre più sofisticate e
    confortevoli macchine isotoniche si stanno sostituendo tutta una serie di attrezzi sempre più spartani,
    fino ad arrivare all’utilizzo di oggetti che mai prima d’ora si poteva pensare di poter vedere in una
    palestra.
    Ma cosa significa  Allenamento Funzionale antigravity in amaca?
    Ritornando ai nostri più lontani antenati, se alzavano,
    spostavano o lanciavano un oggetto, di certo non lo facevano
    con l’intento di costruire massa muscolare o di dimagrire, ma
    lo facevano perché magari dovevano ammazzare un animale
    per sopravvivere. Lo facevano quindi per esplicare una
    funzione fondamentale che poi rientrava in tutte quelle che
    erano le loro attività quotidiane. Col passare del tempo, fino
    ad arrivare alla società moderna dei paesi sviluppati, dove il
    sedentarismo la fa da padrona, vediamo che le attività
    quotidiane fondamentali per la sopravvivenza ben poco
    interessano alzare, spostare o lanciare un oggetto. Questo
    cosa vuol dire, semplicemente che se devo alzare un peso
    consistente da terra e magari riporlo in uno scaffale, se non
    sono in grado di coordinare tra loro i muscoli di diversi
    distretti corporei , difficilmente ci riuscirò senza prendermi un
    “CRIK” alla schiena! Cosa che invece era naturale per i nostri
    antenati che quei gesti li ripetevano centinaia di volte in una
    singola giornata, per cui avevano inconsciamente sviluppato
    tutta una serie di schemi motori funzionali a ciò che gli
    richiedeva la quotidianità.
    Ed è proprio questo il significato di  Allenamento Funzionale antigravity in amaca:
    allenare il nostro corpo ad esplicare tutto ciò che gli richiede
    la vita quotidiana. E allora partiamo da quella che è la
    struttura muscolare le cui funzioni sono essenzialmente due:
    dare movimento ai segmenti ossei tramite la contrazione e
    stabilizzare le articolazioni in maniera statica. Per cui quando
    mi trovo a salire le scale avrò tutta una serie di muscoli degli
    arti inferiori che contraendosi (agonisti) e rilassandosi
    (antagonisti) mi permetteranno di eseguire il loro movimento
    ma nel contempo ci sarà la fondamentale azione dei muscoli
    profondi che daranno stabilità alle anche, alle ginocchia ed
    alle caviglie che sono interessate al gesto. Se poi ad un certo
    punto volessimo aumentare la velocità di salita delle scale ci

  • Decompressione spinale


  • L‟inversione a compressione Zero, permette di rilasciare la pressione sui dischi della colonna vertebrale e ritrovare l'allineamento nella posizione naturale, invertendo la spinta verso il basso della gravità. La decompressione spinale, aiuta il sistema muscolo-scheletrico a lavorare correttamente. L'effetto di essere appesi a testa in giù, migliora anche la postura, facilitando una buona respirazione e riduce lo stress muscolare. Anche la cintura pelvica e il sacro trovano un forte benefico nelle inversioni. Trascorriamo la nostra giornata comprimendo la nostra colonna vertebrale. Alla fine della giornata si è accorciata da ¼ a ¾ . Invertendo la nostra colonna vertebrale senza compressione, lasciamo lo spazio tra le vertebre, dove risiedono i dischi cartilaginei, vengano idratati. I nervi che si trovano nella colonna vertebrale hanno lo spazio per respirare, migliorando problemi di sciatalgia.

  • renderemmo conto di come entrano in gioco anche i muscoli
    del tronco e degli altri superiori che con la loro azione
    sinergica andranno a coordinarsi con gli arti inferiori in modo
    da poter eseguire i movimenti in maniera più fluida e
    “comoda” possibile. Abbiamo visto quindi che per poter
    eseguire un movimento, un determinato muscolo non dovrà
    solamente contrarsi, ma dovrà farlo in maniera sinergica e
    coordinata con altri muscoli, alcuni dei quali collaboreranno in
    maniera dinamica attivando le catene muscolari, ed altri lo
    faranno in maniera statica fissando l’articolazione.
    Da questa introduzione vediamo allora che questo “nuovo”
    sistema di allenamento non è una semplice moda del
    momento, ma in realtà è quello che dovrebbe essere la base
    di ogni programma di allenamento, sia per un atleta agonista
    che per chi vuole semplicemente tenersi in forma. Infatti nella
    pianificazione della preparazione atletica di una determinata
    disciplina dovranno essere sviluppate delle specifiche capacità
    condizionali e coordinative che poi dovranno essere
    estrinsecate al meglio in gara, e non c’è modo migliore del
    farlo con le solide basi che ci consente un programma
    funzionale. Passando poi a chi vuole “semplicemente” tenersi
    in forma, dobbiamo un attimo prescindere dal mero obiettivo
    estetico, e pensare ad un programma che può avere una
    fondamentale incidenza sul riequilibrio posturale. Questo non
    vuol dire che chi deve riequilibrare la propria postura (e chi
    non ne ha bisogno!) deve solamente lavorare con metodiche
    di stretching e ginnastica posturale, ma grazie all’
     Allenamento Funzionale antigravity in amaca si ha la possibilità di lavorare
    muscolarmente sui distretti superficiali “estetici” e nel
    contempo andando a dare solidità a tutti quei muscoli
    profondi che hanno una valenza posturale, ottenendo così un
    duplice beneficio.
    Vediamo alcuni esempi:
    in Riabilitazione l’obiettivo finale è quello di ridare la
    “funzionalità” all’arto o all’articolazione colpita dal trauma
    proprio per rimetterlo in condizione di poter effettuare la sua
    funzione nel suo range di movimento, e l’Allenamento
    Funzionale riveste un ruolo fondamentale non solo nella
    prevenzione degli infortuni ma, mediante degli esercizi
    specifici, anche nella stessa fase di recupero;
    in Posturologia tutto si basa sul riequilibrio posturale il quale
    consiste nel ridare funzionalità alle catene cinetiche durante
    l’esplicazione dei normali movimenti quotidiani in modo da

  • Sistema di aggiornamento
    L'intero corpo viene ricondizionato dalla pratica regolare delle inversioni. Le posizioni capovolte aggiornano i sistemi ghiandolari scheletrico e circolatorio ad adattarsi alla sospensione dalla gravità. Il sistema endocrino, l'apparato digerente, il sistema linfatico, il sistema nervoso, il sistema riproduttivo e il sistema respiratorio vengono tutti rivitalizzati quando invertiamo i nostri corpi. C'è molta ricerca scientifica disponibile sull‟effetto "nutriente" delle inversioni.
    Velocità
    Il motivo per cui il ghepardo è l'animale più veloce del mondo è dovuta alla flessibilità della sua spina dorsale in entrambe le direzioni. Se si vuole aumentare la velocità, aumentare la flessibilità della colonna vertebrale, Il vostro obiettivo primario è la serie saluto al sole all'interno dell‟  ANTIGRAVITà yaga aereo.
    Resistenza e flessibilità muscolare
    Spesso la ragione non si riesce a resistere agli sforzi muscolari è dovuta al accumulo di acido lattico o il bruciore di un muscolo che ha lavorato troppo. I muscoli sono più efficienti quando sono entrambi forti e flessibili, e quando si sta lavorando in collaborazione con il gruppo muscolare che li circonda. Muscoli corti significa giunture sovraffaticate, che significa anche meno efficienza e diminuzione della resistenza. Nella formazione di  ANTIGRAVITà yaga si aumenta la resistenza muscolare, quindi l'allungamento e il rafforzamento dei muscoli vitali. Muscoli efficienti sono entrambi forti e flessibili alleviando la pressione sui tendini.
    Mobilità articolare
    Per essere efficiente si ha bisogno di avere una gamma completa di movimenti. Per aumentare la longevità, e mobilità articolare Vanno mantenute lubrificate le articolazioni. Durante l‟azione cinetica-giroscopica che si crea in sospensione , il liquido sinoviale viene rilasciato dai tessuti molli che va a idratare le articolazioni, minimizzando gli effetti dell'invecchiamento.
    La consapevolezza cinestetica - Agilità
    Dal momento che viviamo sotto la forza costante di gravità, la comprensione rapporto quelle a terra in tutte le fasi di movimento è fondamentale per l'agilità. Imparare a capire la fisica su piani diversi non fa che aumentare l'agilità quelli di livello. La vera formazione consapevolezza cinestetica incorpora azione a testa in giù e l'azione orizzontale così come a destra sia attraverso pose statiche e attraverso il movimento. Quanto maggiore è la nostra consapevolezza cinestetica, maggiore è il nostro equilibrio, maggiore sarà la nostra agilità e avremo meno probabilità di cadere. La formazione in Yoga antigravità ® si concentra sulla

  • avere poi un ritorno anche in fase statica, e nell’Allenamento
    Funzionale i gesti e le azioni avvengono sempre in catena
    muscolare ;
    in Preparazione Atletica, a prescindere dalla disciplina, uno
    degli obiettivi finali è l’incremento della forza funzionale
    specifica, la quale non è altro che la capacità di sviluppo di
    una determinata azione nel modo più efficace possibile. A
    questo si riallaccia il concetto di peso funzionale , nel senso
    che considerati due atleti a parità di peso, chi sarà in grado di
    usarne di più nell’esecuzione del gesto, risulterà più efficace.
    L’ Allenamento Funzionale antigravity in amaca ha un notevole impatto sia nella
    costruzione di peso funzionale che nell’incremento della Forza
    funzionale (andando a stimolare continuamente la
    connessione neuromuscolare).
    Per cui si vede come l’ Allenamento Funzionale antigravity in amaca non abbia
    limiti di applicazione, ma ovviamente, trattandosi di un lavoro
    che prevede l’utilizzo di attrezzi e metodiche di allenamento
    che non dando all’utente dei precisi punti di riferimento quali
    possano avere da una macchina isotonica dove “basta”
    spingere o tirare, per poter essere sviluppato con cognizione
    di causa, fondamentale importanza riveste l’azione
    professionale del Personal Trainer competente in materia.
    I mezzi di cui si avvale l’ Allenamento Funzionale antigravity in amaca sono svariati;
    partendo dal proprio corpo considerato come sovraccarico
    (mediante sbarre per trazioni o per parallele, piegamenti a
    terra, balzi pliometrici, ecc) fino ad arrivare ai mezzi di
    circostanza quali massi, tronchi, ruote, funi, catene, passando
    per tutti gli attrezzi convenzionali quali KETTLEBELLS, palle
    mediche, elastici, CLUBBELLS, sacche ripiene di sabbia
    (sandbags, bulgarian bags) o di acqua (FLOWBAGS), tubi
    contenenti acqua (water pipe), anelli (power ring), FLYING
    (usando il proprio peso in sospensione), Bosu, Fit Ball,
    tavolette propriocettive e via dicendo, senza dimenticare i
    sempre validi bilancieri e manubri.
    E come utilizzarli per creare un  Allenamento Funzionale antigravity in amaca?
    Non ci sono limiti, l’unico limite è la fantasia! Ma ovviamente
    come ogni sistema, anche il Functional Training si basa su dei
    principi:
    - consapevolezza e costante controllo della postura di
    tutti i segmenti ossei e delle articolazioni durante ogni
    movimento;
    - esecuzione di ogni movimento in catena

  • massima sinergia muscolare;
    - coinvolgimento dei tre piani di movimento nello
    spazio (frontale, sagittale, trasverso);
    - stimolazione dei recettori propriocettivi (riducendo la
    base di appoggio o utilizzandone una instabile);
    - rinforzo della cintura addominale profonda (trasverso
    e obliquo interno) e dei paravertebrali, che
    costituiscono il cosiddetto Core, fondamentali nella
    gestione delle catene muscolari fungendo da
    congiunzione tra arti inferiori e superiori;
    - allenamento dei muscoli addominali in rotazione che è
    la sua funzione dinamica principale;
    - ricerca della reattività considerata come reazione
    immediata ad un evento improvviso.

  • Cimentarsi nell’  Allenamento Funzionale antigravity in amaca vuol dire avere un approccio globale alla preparazione fisica, e
    per la sua reale efficacia su tutte le capacità fisico-organiche non ha limiti di azione, per questo è
    l’allenamento ideale per tutti, dall’anziano all’atleta, ma elemento imprescindibile è la coscienza di una
    pieno coinvolgimento e partecipazione all’ allenamento.
    L’  Allenamento Funzionale antigravity in amaca è un training per risultati senza mezzi termini ma è
    un allenamento per chi non ha paura della fatica fisica!
    Prima edizione pubblicata

     

     


    --