cosi e se vi pare by enico valbonesi
sembra che oggi uscita dalla prima conferenza ..sul lavoro .. il sottoscritto abbia capito che viviamo nel caos ..il sistema per finanziare . il nuovo risorgimento dalla indifferenza è dato dall'attivazione del portale internet e dalla stampa ... il mio diario ora è molto superfluo .. c'è bisogno di uscire dalla prigione .. c'è bisogno di essere nella azione .. di esistere .. non nella indifferenza... il mio ego ieri quando soccorrevo una signora ...in mezzo alla strada .. era vero ... la mia attivazione .. del cuore come master per il soccorso a questa ragazza andicappata che era caduta nel centro della strada .. mi accorgo che ci sono poche persone buone e che la maggior parte parla bene ma razzola male .. è molto difficele essere a contatto ocn persone di grande .. elevatura .e fattibilità .
la mia idea è quella di usare il linguaggio universale .. dell amore sessuale per portare le persone all coscienza..
è un capitolo del libro di fiorella rusticante .. mi sembra veramente universale infatti il linguaggio universale viene utilizzato nelal pubblicità e nei media abbondantemente e lì che poi avvengono i massimi sistemi di compatibilià c'è bisogno di fare leva su questo sistema se si vuole comunicare al grande pubblico ..
i miei sogni di questi giorni mi dicono che ... la compatibilità onirica e altissima .. con .. fata degli allori
ecco i mio sogno di sabato era di essere in una situazione di agente .. segreto della parte .. lupesca... o nazista .. una cosa poco nota ..
sito: http://www.esi-italia.com
email: info@esi-italia.com
http://www.antigravity.it/
meeting sulla tua evoluzione lavorativa scaricati i file sonori su come è possibile e su come trovare un lavoro giusto per te .. ascolta le registarzioni e sentiti in armonia con il tuo fanciullo interiore....
ecco le caratteristiche hce ogni essere nelala nuova ecologia potrebbe avere amore per la verità .. serietà e curiosità fiducia verso il creatore e il suo disegno ..non c'è la logica del tornaconto perosnale .... siamo tutti interessati allo svuiluppo del progetto spazio .. e della sua realizzazine.. per amore della cosa .. dela ricerca.. si sta facendo questo perchè amo quello che faccio. è come un grande speriemnto .. e così che vorrei che fosse l esperimento .. della mia vita fare una attività in cui sei tu stesso a dire a livello facoltativo cosa fare .. una società sana come quelal dello spazio che verrà avra le diemnsioni del bambino
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bambino |
adulto |
| gioia di fare spirito intraprendente | cerca dis atre a casa sua rinchiuso un lavoro che non lo affatichi tanto l opposto |
| capacità di giocare con tutti gli elementi della fisica..antigravitazionale | gli adulti giocano ad uccidere distruggere |
| il gioco è molto serio e coinvolgimento | logica del tornaconto personale |
| non c'è svincolamento dalla attività antigravitativa della persona c'è unità | la fantasticheria è un passatempo non concepisce altigravità come realtà concreta |
| il bambino antigravitativo vuole passare sorpassare le difficioltà | non è nel presente è nel futuro .. |
| amore per la verità e per arte e la religiosità | il ruolo dell a rtista nelal società contemporae e marginale anche la religiosità |
la produzione .. di materiale .. della conferenza e un mio appunto personale non scaricabile e di propietà del relatore che però incita gli altri a fare tantissimo prendendo l' iniziativa ma poi alla fine lui lascia agli altri il compito di andare in prima fiala a scrociarsi .. contro il nemico .. che è poi il sistema .. e un istigatore ... che manda ....e incita .. senza però essere nel coraggio.. delle sue azioni .. si vede dal fatto che quando ha preso un coltello per affettare il pane .. non lo ha restituito . con mio grande sconvolgimento .. se uno prende un coltello dalla cucina per uso lo restituisce e non lo lascia in giro . e quindi . forse imperfetto oppure sono io che non mi immagino che poi arriverà qualcuno al posto suo a prenderlo e a rimetterlo a posto .. e così .. che noi
Voi non scrivete subito poesie d'amore eh, che sono le più
difficili
aspettate almeno almeno un'ottantina d'anni...
scrivetela sul mare, il vento o un termosifone, un tram in ritardo,
ecco...
non esiste una cosa più poetica di un'altra,
avete capito? la poesia non è fuori è dentro
cosa è la poesia, non chiedermelo più, guardati nello
specchio, la poesia sei tu!
e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole, dovete
sceglierle!
a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola
sceglietele, chè la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato
a scegliere
da Adamo ed Eva, lo sapete Eva quanto c'ha messo per a scegliere la
foglia di fico giusta? Come mi sta questa? Come mi sta quest'altra... ha
spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre!
innamoratevi!
se non vi innamorate è tutto morto, morto tutto è, vi dovete
innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto
dilapidate la gioia, sperperate l'allegria, siate tristi e
taciturni con esuberanza
fate soffiare in faccia alla gente la felicità
questo è quello che dovete fare
per trasmettere la felicità bisogna essere felici e per
trasmettere il dolore bisogna essere felici
siate felici, dovete patire, stare male, soffrire
non abbiate paura di soffrire
tutto il mondo soffre
e se non avete i mezzi non vi preoccupate, tanto per fare poesia
una sola cosa è necessaria... tutto
avete capito?
e non cercate la novità, la novità è la cosa più vecchia che ci
sia, e se il verso non vi viene da questa posizione, da questa, da così...
buttatevi in terra, mettetevi così! eccolo qua!
è da distesi che si vede il cielo
guarda che bellezza! perchè non mi ci sono messo prima...
questa è la bellezza, come quei versi là che voglio che
rimangano scritti li per sempre...
forza cancellate tutto.
Solo coloro che tentano l'impossibile...
Risultati molto positivi per la Seconda Conferenza Intergalattica della
Associazione Astronauti Autonomi (AAA), che si è tenuta al Link il 18-19
aprile. Un Link non stracolmo, ma in cui tutti i posti a sedere erano occupati
da persone interessate e interessanti, che hanno saputo andare oltre le sparate
facili e le boutade. Infatti nel progetto della AAA di sostanza - al di là
della facciata paradossale con cui rischia consapevolmente di presentarsi al
pubblico italiano - ce n'è molta. Come ha detto Andi Freeman, della Oceania
AAA, considerate i programmi spaziali delle superpotenze e i loro complessi
industriali e militari: l'idea di una esplorazione spaziale indipendente,
antigerarchic a e costruita dal basso vi sembrerà tutt'altro che assurda. Una
lotta per il controllo delle alte tecnologie dunque, una decostruzione
sistematica delle montature ideologiche della propaganda delle agenzie spaziali
di stato, corporative e militari, una sfida aperta al monopolio e allo
strapotere finora incontrastato dei governi e dei potentati mo ndiali su quello
che nel prossimo futuro sarà un bene cruciale, lo spazio extra-atmosferico
fuori dalla gravità. Non solo: Balli, della AAA Bologna, ha indicato anche come
padri nobili della AAA il situazionismo e il dadaismo, in tutto il loro
potenziale libertario. Ecco perché la struttura della AAA è organizzata a
network di gruppi indipende nti, ognuno dei quali si dedica ad un proprio
progetto, tenendosi in contatto con gli altri, ma senza alcuna miope e antiquata
ortodossia dottrinale, e alcuna linea a cui essere fedeli. Gruppi che al
contrario si relazionano in un dibattito intellettualmente aperto, in cui ognuno
è invitato ad entrare, visto che non servono tessere di iscrizione o
abbonamenti. "We are a social movement" ha dichiarato fieramente Jason
Skeet, della Inner City AAA.
Detto questo, vediamo allora come è andata la Conferenza Intergalattica, che ha
riunito delegazioni AAA dall'Inghilterra, dalla Francia, dall'Austria e
dall'Italia, con uno sforzo organizzativo non indifferente per un gruppo no-
profit a budget minimo. Dopo la registrazione degli avventori (ad ognuno di essi
è stato dato un poster della conferen za con in fronte gli eventi della
due-giorni e in retro alcuni testi chiave del terzo anno di attività della AAA;
un reader con la traduzione degli interventi, in modo da permettere al pubblico
italiano di seguire le relazioni; e infine un adesivo con il logo della
conferenza, l' homo volans di Veranzio), Balli (AAA Bologna) ha introdotto l'event
o facendo un riassunto significativo del progetto AAA e dei risultati ottenuti
dalla associazione nella sua pur breve storia (è stata fondata infatti nel
1995). Dopo di che, ha ceduto la parola al primo conferenziere, John Eden, della
Raido AAA. Con il testo "Diventare astronauta autonomo" Eden ha voluto
ricordare anzitutto la vocazione dialogica e antigerarchica della AAA: "Non
siamo leader o esperti - e mai lo saremo", ha detto. Dopo di lui, Lola
Chanel, della AAA Vienna, ha compiuto una dettagliata e molto informata
ricognizione storica sulla figura delle donne astronaute, un campo finora
trascurato (ma molto promettente) negli Women Studies. Titolo del suo
intervento: "Tette nello spazio". È stata poi la volta di Ewen
Cardronnet, della AAA Rosko Parigi, che ha letto le "Pratiche di
esplorazione ellittica dello spazio", scritto di Cristophe Cauchy (AAA
Parigi sud), una complessa esplorazione della natura creativa e autofondativa
dello spazio in cui gli astronauti autonomi vogliono vivere la propria libera
interazione sociale. I l già citato Andi Freeman della Oceania AAA ha riassunto
le scoperte del proprio gruppo a Londra sud, con una forte attitudine critica
contro la retorica della postmodernità e una scelta di campo programmatica
molto chiara: "No al blairismo e al razionalismo economico - Sì
all'antigravità e alla esplorazione indipendente".
A questo punto i primi ospiti: il gruppo romano dei Men In Red, con un
intervento sulle "Prospettive politiche della ufologia radicale" che
si preannunciava già molto controverso, e che infatti ha dominato l'intero
spazio del dibattito. I Men In Red hanno accusato gli astronauti autonomi del
fatto che con il loro programma finirebbero per esporta re inconsapevolmente
nello spazio una forma di 'microfascismo' che ognuno di noi si porta dentro. A
questo che hanno definito come 'programma riformista' hanno opposto il proprio
"programma radicale", una alleanza con gli UFO per sovvertire il
capitalismo planetario. Gli astronauti autonomi hanno replicato decisamente che
la posizione dei Men In R ed è attendista e fatalista, che non c'è tempo per
aspettare supinamente una liberazione dal di fuori, e che dobbiamo essere noi
per primi a muoverci verso lo spazio. I toni del dibattito sono stati comunque
moderati dalla necessità delle traduzioni e da un confronto leale. Dopo una
breve pausa, la seconda tornata di interventi è stata aperta da Neil, della
Disconaut AAA. Egli ha raccolto con molta attenzione, nell'area di Londra sud,
tutti i segnali della space hunger, della brama di tematiche spaziali che sta
vivendo un grande ritorno nella popular culture, nei campi della pubblicità,
dell'arte e della musica. Ha riflettuto su come questo revival rappresenti da un
lato un pericolo d i banalizzazione della AAA, ma dall'altro anche una serie di
ulteriori possibilità. Secondo ospite italiano, Lalo, che si è presentato come
individuo estraneo ad ogni gruppo, rispolverando il problema dell'allunaggio
come falso storico - nient'altro che il sintomo, secondo la sua interpretazione,
del nucleo centrale del problema, cioè la cooper azione delle due superpotenze
nel periodo della guerra fredda in un'ottica di spartizione del mondo. Poi
Konrad Becker, della AAA Vienna, ha contribuito con un saggio sulla propria
corrente teorica, l'escapismo, impegnata a trovare nuove vie di fuga da una
società annoiata e ansiogena, trascendendo al contempo l'edonismo banale. E di
"un mondo da lasciarci alle spalle" ha parlato anche Jason Skeet,
Inner City AAA, uno dei padri fondatori e dei maggiori attivitsti della AAA, il
quale, assumendosi l'eredità della gloriosa Grub Street (la via di Londra dove
alla fine del Seicento aprirono le prime stamperie e dove nacque il mestiere
dello scrittore libero in senso moderno), ha espresso l'in tenzione di
continuare lo spirito grub, facendo penetrare nella sfera mediatica quelle che
lui stesso ha chiamato grub-idee, strumenti di satira, sabotaggio culturale e
"immorale, truffaldino senso dell'assurdo", per aprirsi nuove vie
all'esplorazione spaziale. Al seguito, come Andrea Mu.B. della AAA Trento, ho
esposto lo stato del progetto "What' s so great about science?" che il
nostro gruppo sta portando avanti: una "critica della ragion greve"
che include falsificazioni sperimentali della legge di gravità. "La legge
di gravità -ho avuto modo di argomentare - è anzitutto una legge sociale,
inventata e non scoperta". Ha chiuso la conferenza Fabian Tompset, della
East London AAA, con il suo testo "Reclaim the Stars", gioco di parole
sul movimento inglese "Reclaim the Streets", farcito di dotte
citazioni da Giordano Bruno.
La sera stessa, abbiamo assistito alle esplorazioni nell'avanguardia musicale
estrema dei gruppi AAA con il Rave in Space. Il giorno seguente l'incontro si è
chiuso con una giornata di training della AAA, disputando una appassionata
partita di calcio a tre porte sotto l'acqua. Il calcio a tre porte infatti è
una delle pratiche che la AAA promuov e per superare il concetto rigido di
opposizione frontale e manichea tipico della spazialità tradizionale.
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