Le onde gravitazionali
> non sono viscose ome vogliono farle apparire l'energia radiale che
> vine sprigionata non e' continua ma pacchettizzata
> a ben determinate frequenze di emissione
> ai fini del motore gravitazionale abbiamo secondo i dati ufficilali
> una spirale di densita di energia che si muove a spirale e
> diminiuisce la sua delta densita di energia mano a mano che lo spazio
> della spira;ela umenta
> gio none' vorosimile in certe condizioni : quelle che noi vogliamo
> sfutttare per il motore ij pratica
> ci serve un motore che non e' nientalatro che un insieme
> di conteniitori energetici ( defiiamo cosa significa contenitore
> gravitazionale siccome la gravita' si puo' condensare
> e quindi si puo' conddensare anche la sua energia il motore non e'
> nietaltro che un piccoo buco nero
> cioe' un contenitore di nergia che sprigiona la sua forza ad impulsi
> proprio come fa un buco nero
> non esiste nulla di cosi'A effcace nella locomozione umana e spaziale
> come mettere d'accordo un impulso GTAVITAZIONALE
> aaahe e' gia' stato misurato alla perifaeria dei buchi neri a il
> contenitore e'il motore stesso:
> come in un reattore nucleare nel cui nocciolo troviamo l'energia e il
> motore e il involucro che distribuiosce il calore
> all'acqua e poi alle turbine ma noi non distribuiamo il moto all'acqua
> lo diamo direttamente sotto forma di ond d'urto
> e di impulso nei mondi che circondano il motore questo rende il
> sistema compatile spaziale cioe' si muove in funzione
> dei pianeti e sorgento gravitazionali da cui tare trae la sue risorse
> e le rididtribuisce.
> Il teempo di gestione e di raccordo del contenitore dev'essere
> del'ordnine dei millisecondi
> ( dati dal centro di onde gravitazinali di pert australia )
> Essendo l'onda gravitazionale un onda con 4 poli e quindi un
> quardupoli
> l a sua ondulazione in un momento di picco si schiaccia diventando un
> onda
> da 8p g / c 4 un onda di seganle che fino ad ora ci e' sempre sfuggita
> nelal detenzione ora sappiamo cosa cercare ?
> una volta individuata dovrebeb essere utile sfruttare strumenti come
> spettrometri polarimetri elettromagneto,memtri
>
> interpretazione dei fenomeni di Hessdallen ( Norvegia )
> E' un fenomeno con una frequenza e' questo lo rende compatibile con i
> fenomeni di frequenza delle onde gravitazionali
>
> nella zona abbiamo avuto precipitazioni di mateoriti e qundi una di
> queste potrbeb essereun o specchio di onde gravitazionali o
> qualcosaltro .
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> E' un fenomeno a frequenza questo
>
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> I primo miei esperimenti sono dati
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> dati importanti simposio trieste sulle onde gravitazionalie loro
> misurazioni
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> http://www.ictp.trieste.it/~pub_off/lectures/vol3.html
> Gravitational Waves: A Challenge to Theoretical Astrophysics
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