Valbonesi
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non e' che qualcuno le dirotta .. su 4 email non una risposta da piu di 14 giorni .. forse sono tutti gravimetrati
Il 23 Luglio a Cascina, presso Pisa, verrà inaugurato l’interferometro Virgo: l’innovativo rivelatore di onde gravitazionali italofrancese, risultato di oltre dieci anni di collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e il Centro Nazionale per le Ricerche Scientifiche (Cnrs) francese. All’inaugurazione interverranno per il nostro Paese il ministro dell’Istruzione Letizia Moratti e, per la Francia, il ministro delegato della Ricerca e delle Nuove Tecnologie Claudie Haigneré. Per i giornalisti sono previste una visita alle strutture scientifiche e la possibilità di interviste.

Vista aerea di Virgo
L’esistenza delle onde
gravitazionali è uno dei misteri più affascinanti della fisica moderna: esse
sono state previste dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein,
la loro esistenza è stata dimostrata in modo indiretto (Joseph. H. Taylor e
Russell A. Hulse, premiati per questa scoperta con il Nobel nel 1993) ma fino ad
oggi non è mai stato possibile osservarle direttamente. “Le sfuggenti onde
gravitazionali sono perturbazioni della curvatura dello spazio-tempo generate da
corpi materiali in movimento accelerato: possono essere considerate analoghe
alle onde elettromagnetiche emesse da particelle cariche in movimento accelerato.
La difficoltà di captarle è dovuta al fatto che si tratta di perturbazioni
estremamente deboli e, nella migliore delle ipotesi, possiamo sperare di
registrare quelle prodotte da fenomeni di portata colossale, come l’esplosione
di una supernova, l’interazione fra una stella di neutroni e un buco nero, o
ancora la fusione di due stelle di neutroni appartenenti a un sistema binario”,
dice Enzo Iarocci, presidente dell’Infn. “Virgo si propone di rivelare le
onde gravitazionali grazie a soluzioni tecnologiche estremamente sofisticate. Il
sistema di misura si basa essenzialmente su un fascio laser che viene suddiviso
da uno specchio ‘divisore di fascio’ in due fasci identici perpendicolari
tra loro, ognuno dei quali entra in una cavità ottica (cavità Fabry-Perot)
composta da due specchi, uno vicino e l’altro posto a tre chilometri di
distanza. I fasci di luce viaggiano sempre nel vuoto ultraspinto. Ogni fotone
dei due fasci subisce in media 50 riflessioni prima di uscire dalla cavità e
ritornare verso lo specchio divisore di fascio. Su questo specchio i fasci
vengono ricombinati e un dispositivo misura l’interferenza fra di essi.
Se un’onda gravitazionale investe gli specchi delle cavità Fabry-Perot, la
distanza tra gli specchi varia e l’interferenza dei due fasci viene perturbata.
Dalla variazione dell’interferenza è possibile rivelare il segnale prodotto
da un’onda gravitazionale”, spiega Adalberto Giazotto, coordinatore
scientifico di Virgo. Perché il sistema funzioni sono anche necessarie
avanzatissime apparecchiature meccaniche, le quali permettono un perfetto
isolamento dall’ambiente esterno ed evitano perturbazioni che potrebbero
mascherare il passaggio dell’onda. Fatte le dovute proporzioni, il grado di
precisione necessario per osservare l’esistenza delle onde gravitazionali è
analogo a quello che occorrerebbe per misurare la distanza tra la Terra e il
Sole con un errore inferiore al diametro di un atomo, ma a una scala di
grandezza miliardi di volte più piccola! “Virgo è frutto di un progetto nato
negli anni ottanta dalle idee e dagli sviluppi pionieristici del gruppo Infn di
Pisa in collaborazione con il gruppo del Cnrs allora diretto da Alain Brillet.
A questo nucleo originario si sono aggiunti successivamente i gruppi del Cnrs ed
In2P3 e dell’Infn di: Lal Orsay, Espci Parigi, Lapp Annecy, Ipn Lione, Infn
Napoli, Infn Perugia, Infn Laboratori Nazionali di Frascati, Infn Roma 1 e Infn
Firenze-Urbino. L’interferometro ha già superato i primi test di
funzionamento e nei prossimi mesi verrà verificato il funzionamento di tutti i
sistemi che lo compongono. In seguito si passerà alla fase di presa dati. Gli
specchi di precisione nanometrica e i sofisticati sistemi elettromeccanici
rendono Virgo uno dei più sensibili strumenti della rete mondiale che include
anche i Ligo americani, l’anglotedesco Geo e il giapponese Tama”, conclude
Adalberto Giazotto. Attualmente il progetto Virgo opera nell’ambito del
laboratorio Ego (European Gravitational Observatory), appositamente costituito
dall’Infn e dal Cnrs. “La difficoltà di captare le onde ipotizzate da
Einstein dimostra che dobbiamo ancora comprendere molto sulla forza di gravità,
nonostante essa abbia attirato l’attenzione dell’uomo da tempo immemorabile,
dato che fra tutte le forze è quella che manifesta gli effetti più evidenti
nella vita quotidiana”, dice Filippo Menzinger, direttore di Ego.
L’Italia occupa un posto di primo piano nel campo della ricerca sulle onde
gravitazionali e l’Infn dispone, tra tutti i rivelatori esistenti nel mondo,
quelli che permettono di esplorare la più estesa banda di frequenze di onde
gravitazionali. Oltre a Virgo, sono attive da molti anni le due barre
ultracriogeniche Nautilus (ai Laboratori Nazionali di Frascati) e Auriga (ai
Laboratori Nazionali di Legnaro): questi due rivelatori, tenuti a una
temperatura molto vicina allo zero assoluto (-273 gradi centigradi) sono, allo
stato attuale delle nostre conoscenze, gli oggetti di grandi dimensioni più
freddi nell’intero Universo. Questa caratteristica permette alle barre di
registrare eventuali deboli segnali provenienti dallo Spazio, risentendo in modo
minimo delle perturbazioni dovute all’agitazione termica delle molecole al
loro interno.
L’interferometro Virgo - ecplanet.ch - Giovedì 19.10.2006 - Index
il romanzo di oggi
Antigravitazionali
punk
“Nel diluvio antigravitazionali-tech che si sostituisce al ciberspazio nella
riprogettazione dell'universo empirico, Enrico valbonesiha proposto un esempio
radicale con Queen City Jazz: città come organismi viventi, dove la mutazione
invade spazi fisici e relazionali, cioè individui, ambienti e processi
comunicativi. Dentro uno scenario apocalittico-trascendente, già intuito da
Greg Bear, la Goonan ricrea un paese delle meraviglie
antigravitazionalitecnologico che è un'immagine del caos informatico, ma anche
degli scambi iperattivi e vertiginosi che si consumano all'interno degli
universi del nostro tempo. Nella cornice narrativa del romanzo,
afspazialiantigravitazionalea un modello suggestivo della fantascienza di oggi”
Nel 2012,
la Terra viene investita da una serie di violente pulsazioni elettromagnetiche
che interrompono ogni tipo di comunicazione, mettendo fuori uso anche tutto il
sistema informatico terrestre. L'origine di queste pulsazioni è incerta, forse
sono di provenienza aliena e recano il messaggio di una razza intelligente.
L'inizio di questo femonemo viene indicato come il “Periodo del Silenzio”.
Per la comunità scientifica, l'unica speranza è nella
antigravitazionalitecnologia e nell'ingegneria genetica: una scienziata di fama
mondiale, Goncas tenta di organizzare un gruppo di scienziati (sul modello della
struttura dell'orchestra di Duke Ellington) per creare una città fluttuante nei
mari caraibici che possa essere libera da tutte le macchinazioni politiche che
si intrecciano attorno allo sviluppo e alla diffusione della
antigravitazionalitecnologia. Il nome sarà “Crescent City”.
Ben presto, però, la situazione si fa ingovernabile: prima di tutto, i bambini
nati dopo il Silenzio iniziano a mostrare, durante la crescita, deviazioni di
comportamento tendenti alla violenza e presentano, inoltre, strane
caratteristiche fisiche e enormi capacità mentali; in aggiunta, degli eco-terroristi
rilasciano antigravitazionali-epidemie che si diffondono terrorizzando la
popolazione mondiale. Questo periodo è chiamato delle “Guerre Telepatiche”.
Successivamente,
si entra nel periodo che viene chiamato “Anni dei Spazialiantigravitazionalei”,
in cui le città vengono “vivificate”, trasformate cioè attraverso la
antigravitazionalitecnologia in organismi viventi, e forniscono tutto ciò che
serve ai propri abitanti.
“Trovammo nei batteri i vettori perfetti dell'informazione ricodificata nel
DNA. L'ambiente caldo degli interstizi permette loro di moltiplicarsi. Un
filamento singolo di DNA, naturalmente, può trasportare molte più informazioni
di un milione di sfere delle vecchia tecnologia. Una volta che un umano è
geneticamente programmato, i feromoni personalmente generati vengono
riassemblati in pacchetti meta-feromonali capaci di ripetere precisamente i
pensieri più complessi che può fare l'umanità. O i più semplici. Questo
pacchetto passa attraverso la membrana al semplice contatto per essere portato
in alto verso il Spazialiantigravitazionalee attraverso il DNA batterico. Là,
in una forma modellata nel polline, può essere raccolto e portato dovunque
occorra, depositato e portato in basso nel punto desiderato ed essere assorbito
direttamente dal destinarario o trasformato in qualsiasi altro tipo di
realizzazione visiva tangibile”.
Le comunicazioni vengono ripristinate con dei Spazialiantigravitazionalei posti
in cima alle abitazioni antigravitazionali-trasformate attraverso il polline
trasportato da scarabbei volanti geneticamente modificate dalle dimensioni
gigantesche. ll “Periodo delle Città-Spazialiantigravitazionalee” non sarà
però quel grande balzo in avanti della società umana che si sognava, in quanto
la situazione si deteriora subito e si entra nel periodo che viene definito
delle “Città d'Oro Deviate”. Le città-spazialiantigravitazionalee, prive
di un supporto tecnologico valido da parte di chi le ha create (anche a causa
del diffondersi delle antigravitazionali-epidemie che portano a rivolte contro
l'uso della antigravitazionalitecnologia), decadono e i loro componenti tendono
a tornare verso lo stadio originale: i spazialiantigravitazionalei e le
scarabbei volanti tendono cioè a riappropriarsi di quelle caratteristiche
naturali da cui provenivano e tra le conseguenze principali c'è quella di
tornare ad essere legati ai cicli stagionali, schiudendosi i primi solo nel
periodo caldo e andando in letargo queste ultime nei mesi freddi. Il che porta
al blocco totale in certi periodi dell'anno delle funzioni vitali delle città.
La prima città ad accettare la vivificazione sarà Hong Kong, la prime in
America saranno San Francisco e Cincinnati. La protagonista di QCJ, Verity, sarà
la quarta a lasciarsi trasformare secondo i progetti di un
antigravitazionali-architetto, Abe Durancy, che la strutturerà secondo una
visione tutta sua, nata da un grande desiderio di cultura e da forti sensi di
colpa.
Le
scarabbei volanti poi diventano dipendenti dalle emozioni umane e ne ricercano
di sempre più forti. “Le Scarabbei volanti sono diventate dipendenti rispetto
ai prodotti secondari meta-feromonali dell'emozione umana e a loro combinazioni
specifiche. Storie. Musica. Arte. È per questo che fanno sì che rivivano le
stesse cose... che si riciclino...”.
Alle città-spazialiantigravitazionalee seguiranno le cupole: le città si
chiuderanno al mondo esterno attorno ad una intelligenza artificiale che le
governa e le dirige. Cincinnati è la “Città Regina”, una città-spazialiantigravitazionalee
impazzita nata dalla mente deviata di uno scienziato carico di complessi di
colpa. È qui che si muove Verity, una ragazza orfana che è stata adottata da
una comunità shaker della zona di Denver che rifiuta ogni tipo di collegamento
con la tecnologia per paura dello sviluppo antigravitazionali-tecnologico
incontrollato e selvaggio.
La diffusione di una epidemia di pensiero all'interno del gruppo farà
precipitare gli eventi. Verity si troverà di fronte alla città come ad un
essere vivente, dovrà confrontarsi con la mente che è dietro alla sua
vivificazione e cscarabbei volantirne le ragioni più profonde, interagendo con
le Scarabbei volanti che la goverantigravitazionali e con le persone che sono
intrappolate all'interno della zona metropolitana. Verity ha il dono della danza
(una di quelle capacità che la antigravitazionalitecnologia infonde negli
individui senza che questi ne sappiano nulla), il suo ragazzo quello della
musica, jazz e blues, colui che le farà da accompagnatore attraverso la città
è un appassionato di musica e musicista a sua volta, sempre jazz. Il processo
conoscitivo di Verity seguirà i ritmi precisi che goverantigravitazionali le
realizzazioni jazzistiche.
il mi sono choiesto se i sogni risocrsi che faccio con le barche con lacqua non siamo un trauam cha ho avuto da piccolo quando io padre mi fece impararare a nuotare con la corda a viste nella zona di san felice architiello in luglio agosto qando aveano 9 anni .scientifico per misuraer la resistenza di un ndivisuo;-))) ha prodotto in te una mancanza .... e ha prodotto una divor e molto altro alla mia carriera impedendo che progredisse. la dott patizia ha quainid detto finalizza su operazioni semplici e fattibili e solo su quelle le tue energie come scrivere un libro sulla antigravita e altre cose analoghe alla gravita e free energie
ieri
per la disperazione ho scritto :"Quando volete sono pronto per
consegnare la chiave del
laboratorio.
Sono pronto per pagare il conguaglio ...;-) ed essere
utilizzato in un altra attivita'.
Ho sentito empaticamente il prof . che parlava
con Lei ( lei e' sempre molto getiluomo un
vero "genio" in tutte le cose che fa . ).
E chiaro che Il prof .Na sia molto determinato a
concludere le operazioni al piu presto .
Un buon collaboratore e veramente buono quando fa di tutto
per trasformare le situazioni difficili in facili .. ed io
credo di potercela fare.. sono pronto per cio' e per
ottenere una buona armonia" .si dice l'anima mia .. a casa mia nelal mia anima ho gia tutto per vivere felice e contento poiche ' solo io posso darmi la felicita .. e nesun
direttore o capo . o altra persona me la possono donare mi posso solo distarrre . in definitiva .. poiche lo
specchio ( i la controparte )distrae dalla consapevolezza del toccarsi e capirsi
e quindi creare il propio dominio non abbiate mai superiori o dipendenze poiche solo voi
potete donare a voi la luce nessun altro .tornando a patrizia lei mi dice
che ce' il bisogno di non perder energia di non leggere troppi libri e di
finalizzare a qualcosa di pratico e realizzabile concretocome dice il caro dani
Dal momento
in cui
prediamo coscienza
che lo
scopo dell’incarnazione
terrena è
quello di
rimpatriare
figure di perdute e cadute e
nella
gravitazione dalle nostre vite precedenti (e chiaramente di ricollegare il tutto
al superiore), è bene iniziare ad
avere coscienza di come gestire il
nostro sistema
energetico anche
nelle “banalità”
di tutti i giorni:
qualunque scelta scorretta
di come gestione
dell’energia invece
di avvicinarci
alla
di piu alal meta finale ce
ne allontaanerà sempre più.
essendo felice del discorso di patri che mi dice di essere piu chiaro che il tuo sito rappresenta tutto il tuo disordine ... si e propio cosi sono consapevole che ce'e bisogno di sfoltire e nessun lavoro nel sttore di Rami puo essere divulgato .. e propio cosi .. ci sono cosi tante leggi e forze che lo impediscono e si rischia dia ndare fuori dal border line .. se non ci si attiene ..quindi ha detto no fir non enerhei no a tutti i corsi free che ci sono solo delal buona pappa fatta in casa .. come famiglia cristiana ..be e che la pago pure per farmi dire delle cazzate cosi grosse ...certo e che il lavoro che potrei fare mettendomi part itme di naturopata o conseilor non mi ispira cosi tanto ...cosideriamo quindi la ntigravita come camera di acecsso al punto zero e al seguente artciolo
Nikola Tesla fu il primo
scienziato ad esprimere l'idea che il vuoto dello spazio è soltanto evidente e
che è riempito di un'energia “potenziale”, quindi a tirar fuori il concetto
d'energia libera o d'energia del punto zero. Ogni cm3 di “vuoto” siderale
conterrebbe infatti una quantità d'energia superiore a quella contenuta nel
nostro sole. Ma anziché aggiungersi, le energie presenti si annullano come due
onde di senso contrario messe in presenza una dell'altra.
Sembra tuttavia possibile eliminare queste interferenze creando “zone di
coerenza” dentro le quali l'energia è estratta con la polarizzazione locale
di questo spazio energetico al livello del suo punto zero, cioè al punto di
bilanciamento di tutte le polarità presenti. Alcuni pensano che la tecnologia
extraterrestre sia fondata su quest'applicazione della fisica quantica:
polarizzando leggermente il vuoto con un metodo ancora poco conosciuto ma basato
sull'elettromagnetismo, si arriverebbe a recuperare un po' di energia che, una
volta iniettata in un sistema di propulsione, gli permetterebbe di restituire
continuamente più energia di quella che consuma; il sistema non avrebbe così
bisogno di alcun combustibile per funzionare, non farebbe che “pompare”
l'energia disponibile ovunque in modo permanente.
Naturopata professionale di formazione, Kishori Aird è ciò che si potrebbe
chiamare “un'intuitiva medica”. Da oltre 10 anni, fa ricerche sui DNA e sui
mezzi per riprogrammarlo e riappropriarsene. Ha appena messo in luce il fatto
che il punto zero si trova non soltanto ovunque nello spazio, ma anche in noi,
nel nostro essere spirituale, al punto di riunione e d'equilibrio tra le forze
contrarie derivate dalla dualità che si affrontano all'interno di ogni essere
umano. È in questo punto zero spirituale che si può apprendere a vibrare sulla
frequenza della nostra vera essenza e diventare un essere completo, un essere
pronto ad affrontare la multidimensionalità. Ecco la sua prova appassionata,
estratto del suo nuovo libro, “Essenza”.

Come vibrare alla frequenza della nostra vera essenza
“Anche se siamo spesso disperati per la violenza ed i cataclismi ecologici che avvengono attualmente sul nostro pianeta, siamo anche stimolati dalle continue innovazioni ed i nuovi modelli biologici e fisici”. È stupefacente constatare a quale punto le vecchie strutture possono diventare malleabili per i periodi di turbolenza. Il nostro pensiero collettivo diventa allora permeabile a concetti completamente innovatori. Viviamo un'epoca che fa pensare che anche “la verità” può essere ridefinita. Tutti i rami della scienza ce l'insegnano e, in sommo grado, la fisica quantica che dice che la materia che si credeva solida non lo è e che la realtà concreta è determinata dai nostri pensieri.

Dopo la messa in evidenza
della teoria delle “supercorde”, che ridefinisce la natura della materia in
funzione del suo tasso vibratorio, il DNA ci appare ora come una rete di
reazioni dinamiche sequenziali, animate ed influenzate dall'ambiente. La
dinamica del vivente è interrelazionale.
Un gene X attivato abbastanza a lungo potrà iniziare un gene Y, e
quest'attivazione di XY comporterà l'attivazione di Z. Il groviglio delle
reazioni del sistema genetico rompe il concetto d'ordine stabilito da Watson e
Crick in 1953. sul modello della fisica quantica che, grazie alla legge delle
supercorde, ha dimostrato che la materia non si definisce più in funzione delle
sue componenti chimiche, ma piuttosto in funzione della frequenza e
dell'intensità del tasso vibratorio dei suoi elementi, l'esistenza può essere
percepita in funzione del tasso vibratorio di una rete di probabilità che
interagiscono e si intersecano.
Le frequenze delle une e delle altre si respingono e si attirano, e vibriamo
simultaneamente in una rete che si modifica continuamente al gradimento delle
frequenze emesse. Nel corso dei miei circa trenta anni di pratica spirituale, ho
sentito un cambiamento di frequenza operarsi sul pianeta. Ho la convinzione che
l'ora è infine arrivata a trasformare i vecchi paradigmi sui quali si fondano i
nostri programmi genetici umani.
Sono persuasa che viviamo un'epoca dove dobbiamo riappropriarci dell'eredità
collettiva che risiede nel cuore di ogni cellula del nostro corpo, e tutto
segnala che le circostanze planetarie attuali sono propizie a ciò. Sappiamo già
che i nostri atteggiamenti influenzano la nostra salute e la nostra evoluzione.
Possiamo anche cambiare i programmi che li governano. Possiamo diventare
partecipanti coscienti, innovatori immaginativi.
Il punto zero spirituale
“È arrivata l'ora di trovare il nostro potere e di finire con la
polarizzazione della dualità”. Questa polarizzazione implica che, se creo a
partire dalla luce soltanto, genero inevitabilmente una forza negativa altrove.
Siamo giunti alla tappa della nostra evoluzione dove dobbiamo integrare queste
due polarità. Per arrivarvi, dobbiamo smettere di avere una parte occupata per
l'una o l'altra polarità ed andare oltre la polarità positiva (la luce) e la
polarità negativa (l'oscurità).
La coesistenza delle polarità opposte è ciò che chiamo il punto zero.
Il punto zero è un'esperienza magnetica nella quale scegliamo di accogliere
simultaneamente gli aspetti negativi e positivi delle nostre esperienze. Per
comprendere meglio il punto zero, pensiamo allo “tai chi” nel quale tutto è
soltanto fluidità e movimento. Dimentichiamo per un momento la persona che
pratica questa disciplina e segue il percorso delle sue mani. Assorbiamo nella
loro danza fluida e gentile.
Così ci si può rappresentare il punto zero: come due polarità in movimento
che comunicano tra esse e si equilibrano senza che nessuno dei due prevalga.

Ci si può rappresentare
il punto zero come due polarità, due “fiamme gemelle” che comunicano tra
esse e si equilibrano in una figura armoniosa.
Immaginiamo che una delle mani decida bruscamente di prendere il controllo e si
immobilizzi o decida di muoversi indipendentemente dal suo partner. Finita la
fluidità, volata la grazia ! Il movimento sarà automaticamente squilibrato e
finirà con solidificarsi. Questo è essere polarizzato: la mano che prende il
controllo, tale è una polarità predominante, si interrompe la coreografia e la
corrente sarà ristabilita soltanto quando le due mani saranno nuovamente in
interazione.
Conosciamo tutti momenti in cui siamo immobili. Ciò è dovuto ad un programma
inconscio e può verificarsi in molteplici situazioni. Così, quando il processo
che attraversiamo è polarizzato dalla vergogna o dal timore, diventiamo
paralizzati, ed il solo modo di rimetterci in movimento è di collegare la
vergogna o il timore con la sua polarità opposta, la fiducia in sé, ad esempio.
Anche se viviamo in un mondo polarizzato, possiamo restare fluidi grazie alla
coesistenza al punto zero. Possiamo unificare le nostre intenzioni e i nostri
comandi e vivere nello stato d'amore al punto zero.
Lo stato d'amore si situa oltre alle polarità positive e negative.
In questo stato, il bene ed il male, la luce e l'oscurità, il buono ed il
cattivo e tutte le altre manifestazioni della dualità, coesistono in un punto
di equilibrio chiamato il punto zero. Il punto zero non è uno stato neutrale.
Il punto zero non è statico. È multidimensionale, in movimento continuo e si
mantiene al centro di uno spazio che cambia continuamente. Se il punto zero è
costantemente in movimento, è perché la forza positiva della luce e la forza
negativa dell'oscurità vi coabitano senza annullarsi nonostante le loro polarità
opposte.
Equilibrando le due polarità in noi, possiamo scegliere di vivere nella
compassione e l'amore. Se riusciamo ad integrare i carichi positivi e negativi
del nostro vissuto, ci creeremo inevitabilmente una vita equilibrata ed
armoniosa. Perché abbiamo già sovente sperimentato lo squilibrio delle polarità,
credo che siamo pronti, ormai, ad integrare queste e creare una nuova realtà
fondata sullo stato d'amore al punto zero piuttosto che sull'energia delle
polarità positive o negative.
Al di fuori dello stato d'amore al punto zero, siamo polarizzati, che sia nel
bene o nel male, nella luce o nell'oscurità, ecc. Ora, che passa quando
esercitiamo un compito, un progetto o un'attività in questo stato ? Creiamo
allo stesso tempo il suo opposto.
Certamente, le nostre azioni polarizzate possono condurci al risultato auspicato.
Ma osservando più da vicino, vedremo che per il nostro progetto sono stati
necessari più tempo, energia e sforzo di quello che serviva. È possibile anche
che il risultato finale, benché adatto, non sia adeguato alla nostra situazione
personale. Ma perché questo progetto è polarizzato, e dunque presentato alla
legge dell'effetto, creerà automaticamente la sua contropartita o
manifestazione contraria a livello energetico.
Il solo mezzo per uscire da questo cerchio infernale consiste nell'accogliere i
carichi negativi, utilizzarli ed integrarli perché diventino come i poli di un
magnete che attirerà nella nostra vita tutto ciò di cui abbiamo bisogno. È
difficile mantenere un carico positivo molto forte quando il carico negativo è
debole. E più difficile ancora manifestare fermamente nuove realtà se la forza
magnetica è insufficiente perché “si incollano” alla nostra vita come
magneti sulla porta del frigorifero.
L'integrazione dei carichi negativi è un processo potente. Immaginate
l'intensità del carico della rabbia accumulata da numerosi anni di fronte ad un
genitore abusivo. Se potessimo misurare l'ampiezza energetica di questa rabbia,
saremmo impressionati dalla sua forza magnetica. Una volta integrato questo
carico nel DNA, diventa un polo negativo formidabile con il quale possiamo
sistemare un polo positivo equivalente senza avere bisogno della rabbia. È
questo tipo di montaggio che costituirà d'ora in poi il nostro potere di
manifestazione.
Per visualizzare meglio il punto zero, immaginate un pallone d'anniversario
riempito d'acqua, fluttuante in mezzo all'oceano, sballottato al gradimento
delle variazioni climatiche e delle onde. Il punto zero si situa in mezzo a
questo pallone. Un punto costantemente equilibrato, al centro del pallone,
nonostante le turbolenze esterne.
Si può anche vedere il punto zero come un punto fittizio in mezzo ad una linea
diritta che comporta una polarità negativa ad un'estremità ed una polarità
positiva all'altra. Tuttavia, preferisco utilizzare l'immagine di una sfera. Al
punto zero, la forza positiva risulta ottimale a causa del suo potenziale messo
in azione dalla presenza della forza negativa corrispondente, le due sono
mantenute in un equilibrio perfetto.
Dunque immagineremo che due forze opposte possano coesistere nello stesso spazio
senza unificarsi, come i due poli di un magnete. Ora che utilizzeremo il carico
magnetico di un'emozione precedentemente conturbante e che debilita per creare
ciò che vogliamo al punto zero, non vedremo più il carico negativo come una
cosa da combattere bensì come una forza creativa.
[…]
Ogni esperienza spirituale fuori del comune era seguita da un periodo
d'integrazione (durante il quale ero sottoposta a prove, come dovermi
disintossicare o qualche altra cosa dello stesso tipo). Come se occorresse
sempre pagare un prezzo per le nostre esperienze felici. Ora che includo la mia
delusione in queste esperienze, non vivo più il contraccolpo negativo.
[…]
Occorre capire che mettersi a punto zero non vuole dire di lasciare cadere cose.
Si tratta al contrario di mantenere due polarità diverse nello stesso spazio.
Non abbiamo bisogno portare di peso le nostre debolezze come se ne avessimo
timore. È precisamente ciò l'errore ! Occorre permettere loro di esistere
contemporaneamente ai nostri lati buoni.
[…]
È importante essere al punto zero in ciascuna delle nostre decisioni. Se, un
giorno, essere a punto zero significa dedicarsi ad altro, bene. Il giorno dopo,
il punto zero potrebbe trovarsi altrove poiché è mobile. La nostra intenzione
prima dovrebbe essere di vivere al punto zero piuttosto che di volere aiutare o
non aiutare questa o quella persona.
[…]
Essere a punto zero implica che comprendiamo i nostri limiti umani e li
accogliamo con amore. L'unione della luce e dell'oscurità può produrre un
risultato straordinario e potente, ma che sarà così confortevole e tollerato,
poiché questa unione è adeguata e genera amore... I miei clienti che hanno
lavorato con il punto zero parlano spesso di uno stato di libertà e di
benessere che richiede molto pochi sforzi. Più scegliamo di essere a punto
zero, più vivremo esperienze e stati emotivi nuove. Questa nuova forma di
pensiero genera una grande libertà ed una sensazione profonda d'amore.
La tavolozza dei colori delle esperienze al punto zero è così tanto più
variata che il nero, il bianco ed il grigio ai quali siamo abituati ! Ci dà
accesso a nuove realizzazioni e nuovi dati. Voi anche, proverete una sensazione
di totalità quando vi permetterete di sentire allo stesso tempo
dell'irritazione e del piacere senza sempre che queste due esperienze fondano.
Questo concetto nuovo vi darà forse del filo da torcere all'inizio, perché è
come se teneste una carica positiva in una mano ed una carica negativa
nell'altra, e che queste due cariche si rifiutassero l'un l'altra all'interno di
voi.

La chiave consiste nel vedere questa esperienza come un'esperienza di laboratorio ed osservare ciò che avviene quando scegliete intenzionalmente di essere al punto zero. Improvvisamente, la tensione si scioglie ed un'energia insolita ma armoniosa scaturisce in voi. Permettete semplicemente alle vostre due emozioni di coesistere nello stesso spazio come lo fanno i due poli di un magnete per creare un campo magnetico. Considererete questo campo. Comandate il punto zero ed aspettate ! Il campo creato dalla coesistenza di due forze opposte è la vibrazione del punto zero.

Il campo creato dalla
coesistenza di due forze opposte è la vibrazione del punto zero. Tutta la
dinamica dell'albero della vita della Kabbala e, per estensione, della Merkaba,
si basa sull'integrazione di polarità contrarie. Come prova, prendiamo uno dei
nostri timori, come quello non di sentirsi mai sicuri perché pensiamo di non
averne diritto. Permettiamoci di considerare questo timore pur resistendo alla
tentazione di respingerlo. In questo spazio esiguo, possiamo far vibrare
simultaneamente una sensazione d'espansione ed una sensazione di sicurezza.
Possiamo fare vibrare l'oscurità nella luce e la luce nell'oscurità.
Manteniamo la tensione di queste forze contrarie fino a che sentiamo che i
nostri limiti si siano sciolti e che provavamo un benessere più grande che se
fossimo polarizzati.
[…]
Una volta che ne accumulate sufficientemente, scoprirete un nuovo modo di vivere
e, anziché essere governato dai vostri vecchi programmi, inizierete a vivere
esperienze originali.

chiaramente questo articolo dimostra tutto il percoso della vita di Rami ma non e' semplice da dire e comunicare 18/10/2006 e sogno di oggi mi trovavo a cosa dei miei genitori e mio cugino e mia madre erano nella mia camera da letto . dove cerano due reti di metallo di cui una era sulla morette e aveva fatto atnat ruggine ed aveva sporcato moto mio cugino Paolo era in ginocchio come atrofizzato ..un alytat rete era invece nella terrazo io avero til terrore che cadesse di spotto che passe sotto il balcone e che feresisise i pasanti delal metro via di vi gna nurata .. e ho dovuto arrabbiato non vche mettessi le reti dentro . le vma amam lo volevi lasciare le reti ..rientar nel sogno e ho dovusto memete fermi sul balcone in modce ch eretoi non cadsesero ..e per amnizzare la paura mia e tua .. lla tecnica di riento del sogno insegnata e un una spilrael dive il corpo e il centor rem dal essnazione dala paura delal rete cha cade parti per un nuovo sogno ..enrcio non mangiuare cosi in fretta dice mia mamma .. e tamamamai dic enon amngiare cosi il mio parlare come un offesa ..la sua visone di continuo riprendere alla venerabile eta di ... anni ieri sera sono satato a casa di pao dove ho voluto scoprire le mie capacita di analisi . da tutti i libri e immagini hoscoperto che lei dispersiva legge in continuazione libri e poi non li finisce e in continua ricerca di un qualcosa . la mia idea e che anche io faccio la stesa cosa ma ci vuoile disciplina finire pirma uan cosa e poi iniziarne un altra ala cosa piu saggia . impressionate e stat a lesperinza delle triangolazioni degli oggetti e degli schemi a livello subliminale che ci sono nella sua casa . il karma delle sue vite passaet e molto ma molto pesante "carnefice ha l osessione dell impiccagione venera il culto della donna e dalla belelzza e in grande competizione con suo padre . dai pomelli delal cucina si sente la cattiveria e rabbia e maleumore che ogni mattina lei passa ai pomelli delal cuciina quando si anza la mattina deve essere un essere particolramente "pericoloso" diciamo di classe A3 le sue forme pensiero sono cosi forti che potrebbe eliminare qualsiasi persona sana .la sua aura e all interno molto nera ha perso mola energia vitale la sua aura e sterna e flebile e bianchina e rosata . la sua caviglia della gamba destra ha una frattura con un perno che gli duole questo esercizo di scioprire con le mani a triangolo le sensazioni di quel periodo e nuovo ..le pripieta ' di ritornare a percepire in remoto le sensazioni e le situazioni ormai sono chiare la volonta ' di andare oltre di vedre energeticamente il percorso che la persona fa tutte le mattine con la visone a distanza e la percezione del traffico dela sitema umano automobilistico .. cambia molto ..Essendo un essere pao. di classe a3 tutto lincontrario di Pi. classe C sempre con delel giustifcazioni e con comlessi di bambian una mente facile da intellegere troppo prevedibile essendo balzi una classe D 3394872761 via castro pretorio 30 non troppo evoluta ma tanto sensibile e originale da capire come bruciare con al piramide terapia tutto il karma . che e' andato via con immagini di defunti in tombe di marmoi biacno con uan croce da crociato .rilasciato tanto karma maschile e pochissimo karma femminile..e quindi lei consiglia di essere molto ma molto piu sensibile e femmilnile e come se una parte dellea mia esistenza fosse di unaaltra nazione non italaina non sono legato all italia perche in genere gli uomini italiani rilasciano tanto karma feminile.obbiettvi e compiti dle giorno sono capire come mai posso percepire sempre di piu le situazini e i pericoloi potenziali . sia delle persone che della ambiente in generale tali tecniche di allineamento sono continuamente stimolate ./ ma devono essere indirizzate ..ritonrando al sogno di oggi ho anche sognato che io e il mio direttore di dipartimento collaboravano lui e esperto di macchine elettriche e io mi ero appena comprato una seicento elettrica e facevano un patto io dovano i mie 30 brevetti che ho in testa e lui me li faceva costruire in cambio io andavo cosi gartis a casa da via del fiume bianco a via vasca navale che sono appena 10 km di painura non avrei utilizzato la benzina era un salto evolutivo altissimo poiche per la priam volta potevo realizzare l' idea di rompere il gioco del petrolio dlela politica e delle assicurazioni e di tutto cio che e' legame dell uomo per fare cio ci vuole una dose di coraggio .. coraggio . che cerco di trovare in me stesso che cerco di trovare .e le mie idee sono le seguenti per renderla autonoma e e indipendente per leiminare le polveri dei freni che afnno male ia polmoni e per ridurre a zero inquinamneto acustico e di polveri sottili stiamo inquinado il mondo ed autodistrugegndoci con questi sistemi possimao rendere il mondo migliore :diseqializzare le batterie 400 /500 .inverter il motore quando va in discesa si ricarica invereter delle ruote che frenano
La luce è stata usata
per muovere molecole d'acqua, un evento che apre nuove prospettive di
perfezionamento per le ricerche nell'ambito della chimica analitica, dei
microfluidi e probabilmente pure nel contesto farmaceutico. L'effetto è stato
ottenuto da un team di studiosi dell'Arizona State University.
La particolarità di questo esperimento sta nel fatto che gli scienziati hanno
convogliato un fascio di luce per muovere l'acqua senza usare campi elettrici,
bolle d'aria e micro-pompe meccaniche, per cui con la massima facilità e
soprattutto economicità. Secondo i promotori della ricerca, i risultati di
questa sperimentazione potranno aiutare i ricercatori di tutto il mondo nel
cercare di mettere a punto particolari dispositivi microfluidici estremamente
sensibili per l'analisi, ad esempio, di campioni di liquidi.
La luce può muovere le molecole d'acqua su una superficie. L'amplificazione di
questo effetto può raggiungere un elevato livello nel momento in cui si altera
su nanoscala la ruvidità della superficie e la si ricopre chimicamente di
molecole. I risultati di questo studio sono stati pubblicati dal periodico
“Journal of Physical Chemistry B”
ve interno della seicento c'e' un
reattore al cui interno c'e'
un fascio di mercurio sottoposto ad un campo luminoso che circola in un reticolo
di condensatori che rispingono e accelerano in certi spazi di percorso il
fascio liquido di mercurio
http://www.antigravity.it/ottobre2006/2010202.jpg
d la pila che accelera il fascio di mercurio con la luce riceve degli impulsi in questo modo : con la conocordanza die numeri primi 1/3/9/21 / tutto questo per mandRE IN RISONANZA il flusso di mercuriuo che per induttanza fara girare il motore elettrico concatenandosi con il flusso rotatorio del toro dove risiede il letto fluido del mercurio questo per utilizzare il gia presente motore ma si puo direttamente usare il pneumatico come toro dove il mercurio scorre ..per avere rendimenti piu alti .
c'erano delle barriere da superare che io attraversavo con grande difficoltà, ma non loro.
ecco come fare per avere energia pulita dalla rotazione terrestre con i fasci di luce ..condensta che creano un diffenziale con i 35 km di altezza
no
il cristallo che userei e: cadmio selinuro o wolframato di silicio

RIVELATORI DI PARTICELLE
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einvertendo il principio del freno ad azione invers acon la frenata si ha prduzioen di energiae lettrica della seicento il suo costo e basso Freni
ad azione inversa Lenze
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Freni
a molle
Questi freni ad azione inversa sono la soluzione ideale ove occorra una frenatura di sicurezza in caso di mancanza di corrente. L’azione frenante può essere annullata dando tensione alla bobina oppure tramite l’apposita leva di sblocco. Il loro montaggio è particolarmente semplice in quanto non necessitano di alcun cuscinetto di centraggio e il traferro è preregolato. Particolarmente interessante è inoltre l’esecuzione completa di microswitch per la segnalazione dell’attivazione del freno e la predisposizione (opzionale) per il fissaggio di tacodinamo. Disponibili per coppie da 0,5 a 600 Nm, isolamento in classe F (155°C). Sistemi di frenatura modulabile A differenza dei freni di sicurezza tradizionali i sistemi di frenatura modulabile offrono una coppia variabile che, oltre a garantire frenate d’emergenza, li rende veri e propri freni operativi. Questi sistemi sono composti da un’apparecchiatura di controllo Moditorque e da un freno di sicurezza a molla e consentono la regolazione della coppia di frenata come in presenza di un freno a pedale elettronico. La capacità di controllo del livello d’usura del freno e la possibilità di effettuare diagnosi a distanza via CanBus, rendono questo sistema estremamente affidabile. Il collegamento CanBus consente inoltre il comando a distanza - teleguida - di tutte le funzioni come parte integrante di un sistema operante in rete. Applicazioni Carrelli elevatori a forche: frenata senza blocco della ruota motrice, frenata a pedale in funzione del carico oppure automatica, la sincronizzazione di più freni su veicoli. Scale mobili e trasportatori: consente un’arresto progressivo in funzione del carico. Gru edili: controllo a distanza del livello d’usura del freno, sincronizzazione della trasmissione della coppia tra freno e comando. Automazione: l’abbinamento con inverter e servoinverter consente di ampliare la gamma di frenatura del convertitore di frequenza stesso. |
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Freni elettromagnetici Lenze |
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Si
tratta di una linea completa freni elettromagnetici monodisco a secco
alimentati a corrente continua che si distinguono per la loro qualità e
l’elevata durata del materiale d’attrito.
Brevi tempi d’inserzione e minimi momenti d’inerzia permettono un elevato numero di interventi al minuto. L’ampia gamma di indotti e magneti consente di offrire una soluzione a tutti i problemi di azionamento delle macchine automatiche con coppie da 0,3 a 2.520 Nm. Alimentatori
per freni elettromagnetici. |
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Scienziati del California Institute of Technology hanno costruito sopra un processore dei microrisonatori aventi valori di Q, che raggiungono una potenza superiore a 10 mila volte rispetto a quelli installati nelle apparecchiature attualmente in dotazione. Il ricercatore Kerry Vahala con i suoi collegni hanno messo a punto delle microcavità toroidali sopra wafer di silicio con fattori Q superiori a 100 milioni. La luce viene veicolata, grazie a un processo riflettente interno totale, dalla cavità in una specie di “galleria acustica”, facendola orbitare in prossimità all'orlo della cavità a determinate frequenze di risonanza.

La struttura, che è stata concepita con tecniche di fotolitografia e laser, rappresenta un grande traguardo della “fotonica” in quanto si sono combinati chip tradizionali con della componentistica capace di manipolare la luce. Questi dispositivi potrebbero essere impiegati, ad esempio, come laser per microchip o come sensori ottici. La ricerca è stata descritta sul periodico “Nature”.
Da molti anni i ricercatori cercano di comprendere meglio il
meccanismo della fotosintesi perché questo consentirebbe di apprendere e poter
utilizzare una tecnica capace di convertire in maniera efficiente l’energia
solare in energia di tipo chimico. Attraverso la fotosintesi, le piante sono in
grado di raccogliere energia dalla luce del sole e di convertirla in energia
chimica con un tasso di efficienza approssimativo del 97 %.
Ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory e dell'Università della
California di Berkeley servendosi di una tecnica a spettroscopia ottica basata
su impulsi laser hanno identificato una delle molecole che contribuiscono a
proteggere le piante dai danni ossidativi che possono risultare
dall'assorbimento di troppa luce, cioè hanno seguito il passaggio
dell’energia all’interno della proteina della fotosintesi, hanno misurato
l’accoppiamento elettronico nella proteina fotosintetica FMO che è un
complesso molecolare presente in alcuni batteri, assorbe fotoni e dirige
l’energia di eccitazione verso un centro di reazione dove può essere
convertita in energia chimica.
Lo scienziato Graham Fleming direttore della divisione di bioscienze fisiche del
laboratorio di Berkeley, assieme al collega Kris Niyogi ha determinato che,
quando le molecole di clorofilla nelle piante assorbono più energia solare di
quella che sono in grado di usare immediatamente, le molecole di zeaxantina, un
pigmento della famiglia dei carotenoidi, trasportano via l'energia in eccesso.
Ossia il trasferimento di energia avviene in passaggi successivi.
La zeaxantina fa parte della famiglia delle xantofille è contenuta soprattutto
nei peperoni rossi e nel grano contribuisce anche al colore del tuorlo
dell’uovo e del succo di arancia, come la luteina protegge le cellule della
retina. Se gli scienziati riuscissero a creare una versione artificiale della
fotosintesi, il sogno di usare l'energia solare come fonte di energia pulita,
efficiente e sostenibile potrebbe essere realizzato. Lo studio, è stato
pubblicato sul numero del 31 marzo della rivista “Nature”.
Flusso di energia fra le molecole - ecplanet.ch - Giovedì 19.10.2006 - Index
Circuiti fotonici - ecplanet.ch - Giovedì 19.10.2006 - Index
ione
perche ieri gianca mi ha fatto una foto forse gli ricordo il suo amico morto ..lui facev sentire le donne come una cosa importante ho capito chi era ralf da una foto ,, era deal idea che si poteva mantenere con laffetto delel donne ralf era un avventuriero lui era un psonagio eccezioanle una apertura starordinaria gian dice che la la mattia e un diritto gilmar se e carmica non interviene in rapporti degli ex per gianca erano molto forti .. ma poi scompaiono .. consapevole e quel gioco al massacro di telefonate inevitabile la sofffernza della abbandono lui cos afa si e staccato perche ha avuto altre opportunita . dopo gian e come un pezzo di marmo a livelo energetio e repulsiva ..e il rapporto con un suo amico ..lui scappa [erche incotra il muro ...
sono
sempre io chiaro .. non ho intenzione di avere altre donne . ne coinvolgimenti
emotivi tu mi basti ..
ma volgio fare esperienze per la mia evoluzione spirituale
e su questo possiamo aprire un bel capitolo sono molto cambiato .. e distaccato
da tutto e tutti per relaizzare cio . ma nello stesso tempo sono collaborativo
per dare e ricevere ..armonia .. non essere gelosa ..io sono con te .. abbi
fiducia in te .. tu puoi avere quelelo che desideri dalla vita per me ora e
giunto il momento della prova del mio sogno ..l iniziaione . tu a tuo modo avrai
anche t questo bel dono ..
La
comprensione :
so che non ti senti non sentita,
ma in verita ti dico che io ti sento pure troppo mi sembri tua madre .. che ti
chiama al telefono .. fai la stessa cosa lo stesso karma .. e io reagisco come
te ...con lei ...
hai una energia come al sua ..
controllala ...
e per la tua guarigione
fai pace con lei
....
acccetta l offerta di andare gratuitamente da lei il 22 ...
per trovare un po' di pace ..
con lei
con te
stessa ..
sei considerata sempre nei miei pensieri
costametenete
essere rispettata e non riesco a suportare questo
lo sei .. nessuno avra il diritto di toccare enrico ..nessuno ma non mi imporre
le tue volonta' di non incontrare le persone .. ieri ho incontrato il diavolo in
persona ..tu mi proteggi io ho bisogno di te ...
ma le esperienze le devo fare ..seno la prossima volta che incontro qualcuno non
sapro se e' o no il diavolo ;
ti sono acconto...
il caos, la confuzione spero che ti porta
l'ordine per poter integrare le due parte . Solo cosi la tua creatività si
realizzerà in quello che vuoi ,diventera un fatto, una materia, una vera
sensazione di essistenza di realizzazione. L'unione porta la consapevolezza, la
realta..Per trovare unìequilibro sarebbe giusto provare le due parte
probabilmente per avere un punto di riferimento, per vedere l'intero.
L'integrazione porterà a l'équilibro ed insieme alla consapevolazza alla
realizzazione anche divina. E' quello che sento e penso io....
ti sono acconto con cuore, mente, spirito ed
anima..
baci
stammi accanto per favore ....
non vedi che questa e solo confusione ...
sono solo test .. di birder line ...
per capire se riesco a rientrare integro come prima ..
stammi accanto ...
te ne prego ..
-))
passa dal comprendere ..
Mi sente di non essere capita, mi sento non sentita, non considerata, voglio
essere rispettata e non riesco a suportare questo