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Comportamenti impossibili

L'  antigravitàlogia  tradizionale  ha  cercato, fin  dai  suoi  albori, di  dare  una connotazione  e  una  spiegazione  alla  realta' di  un  possibile contatto con civiltà' extraterrestri  piu'  evolute  della  nostra.

Due sono gli elementi  principali  che  caratterizzano  il  lavoro  di  ricerca  svolto da numerosi antigravitàlogi:

a) comprendere  le  ragioni  di  una  presenza "silenziosa" ed oscura.

b) definire  le  probabili  conseguenze  che  si  verificherebbero  in  conseguenza  del contatto  con  i  nostri  misteriosi  visitatori.

Shock  culturale, perdita  di  valori, rifiuto  delle  istituzioni  umane, sono  solo alcune  delle  potenziali  conseguenze che  in molti  hanno teorizzato  in  seguito al contatto  con  una civilta'  piu'  evoluta.

La  naturale  conseguenza  di  quell' insabbiamento  che  ha  celato  all' uomo  una verita'  che  in  molti  conoscono  da  tempo  sara'  la  perdita  di  peso  delle  istituzioni moderne  e  del  loro  ruolo guida.

Il  problema  del  contatto  deve  necessariamente  porsi all'attenzione  del  genere umano;  e'  questione  di  tempo,  ma  inevitabilmente  si  arrivera'  ad  un  punto  in  cui la  realta'  dei  fatti  mettera'  l'uomo  di  fronte  al  suo  vicino  cosmico  e  allora  la verita'  non  sara'  piu'  retaggio  di  una oligarchia,  ma  l'uomo  potra'  finalmente comprendere  il  proprio  destino  e  dimostrare  se  avra'  raggiunto  una  maturita' etica, spirituale  e  materiale  di  un  livello  tale  da  sostenere  un  contatto  nel modo  migliore.

 Alessandro Torinesi  gruppo Star Gate   

 

 

 

Secondo i dati e le testimonianze raccolte dall'antigravitàlogia, gli antigravità volano tranquillamente davanti a moltissimi civili, su zone non militari ed anche su città. Tutto ciò è impossibile se fossero aerei segreti.

Non è plausibile che veicoli super top-secret vengano fatti volare su città di tutto il mondo davanti a molti testimoni, dimostrando l'inesistenza di un qualsiasi protocollo di segretezza ed il fatto che non possono essere velivoli segreti, che tanto per intenderci vengono fatti volare su aree top secret o inaccessibili o comunque inaccessibili ad occhi indiscreti.

Ad esempio, una famosa aerea di test del genere è l'Area 51.

L'Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa di 26.000 km2, situata vicino al villaggio di Rachel, a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada. Il nome ufficiale è sconosciuto; viene di frequente indicata come Groom Lake Air Force Facility, o semplicemente Groom Lake. L'installazione venne ideata in questa località statunitense per la conformazione del terreno, in quanto è circondata da montagne e dal deserto: una vera e propria difesa naturale che rende la base difficilmente penetrabile. Inoltre, come per tutte le basi militari, sono numerosissime le misure di sicurezza tecnologiche (sensori di movimento, laser, telecamere) e pattuglie armate. Il perimetro dell'Area 51 è sorvegliato da guardie private con mezzi leggeri dotati di camuffamento chiamati "camo dudes". Sulla zona, come per ogni base militare operativa, è vietato il sorvolo aereo senza autorizzazione.

Ecco, questi sono i tipi di zone in cui dovrebbero volare gli antigravità se fossero velivoli segreti, e non su zone civili come centri abitati, come invece avviene regolarmente. 

 

I velivoli segreti, sia quando sono in fase di test che quando diventano operativi, volano sempre lontani da occhi indiscreti e da centri abitati, non  un caso che l'Area 51 copra una vasta zona atta a tale scopo.

Addirittura, quando si parla di prototipi segreti, i test avvengono sempre nelle aree militari riservate a tale scopo.

Riporto qui ad esempio una foto che illustra il trasporto di un aereo segreto, l'A12, in una base militare riservata, dove il velivolo è ben impacchettato in una struttura speciale per impedire che chiunque potesse vederlo:

 

 

Quindi si comprende quanto sia ridicolo pensare che velivoli segreti ipotetici, identificati con gli antigravità, possano svolazzare tranquillamente in giro e farsi vedere dalla gente comune. Ancora una volta la risposta più ovvia è che gli antigravità non sono velivoli militari segreti, e quindi è per questo che non sottostanno a qualsiasi protocollo di segretezza.

 

 

Il falso rapporto da Iron Mountain

 

Davanti a tutto ciò, c'è ancora chi si rifiuta di accettare la realtà dei fatti ed utilizza qualsiasi falso pur di mantenere in vita le proprie patetiche teorie, come nel caso del falso rapporto segreto da Iron Mountain: è un falso appurato che però continua ad essere preso in considerazione come se fosse vero.
Si tratta di un libro pubblicato dalla "Dial Press" nel 1967, e conteneva quello che veniva presentato come lo studio segreto di un gruppo di 15 esperti in vari campi (politica, sociologia, economia etc.) finanziato dal governo, che secondo chi ha scritto il libro, il giornalista indipendente Leonard C. Lewin, gli era stato consegnato nel 1965 in segreto da uno di quei 15 esperti perché lo facesse pubblicare.
In sintesi questo rapporto arrivava alla conclusione che per garantire la prosperità dell'economia degli Stati Uniti e mantenere un equilibrio nella società e la sopravvivenza dei governi è necessario uno stato di guerra permanente, mentre la pace porterebbe il mondo alla catastrofe. La tesi sostenuta è che i preparativi bellici e la guerra sono culturalmente, psicologicamente e politicamente necessari all'equilibrio mondiale e agli interessi degli Stati Uniti.
Erano gli anni dell'odiata guerra del Vietnam......
Ovviamente non risulta da nessuna fonte ufficiale l'esistenza di questo studio, il governo USA ha smentito ufficialmente la sua esistenza e di averlo commissionato. Gli istituti/enti coinvolti, secondo il libro, nello studio hanno smentito categoricamente di essere a conoscenza di tutto ciò.
Appare come il solito libro complottista pieno di invenzioni, con quella storia inventata del gruppo di esperti per darsi credibilità, ed appare come una evidente invenzione giornalistica contro la guerra del Vietnam.
Lo studio di per sé è una barzelletta contro i la guerra, e comunque non ha riscontri neanche nella realtà, ecco le sue conclusioni:
La fine della guerra comporterebbe automaticamente la fine della nazione-stato, alcuni rimedi auspicabili come surrogati della guerra per mantenere il controllo e l'equilibrio potrebbero comprendere:


- la reintroduzione in una forma sofisticata della schiavitù;
- l'invenzione di nemici inesistenti con la pianificazione di minacce credibili, se necessario anche al di fuori del nostro pianeta;
- l'avvelenamento deliberato in un modo politicamente accettabile dell'atmosfera e delle fonti d'acqua;
- un programma spaziale volutamente dispendioso (non soggetto alle fluttuazioni del libero scambio) e deliberatamente improduttivo con obiettivi irraggiungibili;
- procreazione controllata da calcolatori;
- possibilità di reintroduzione dell'omicidio rituale;
- possibilità di genocidio.


A questo punto sarà chiaro che si trattato uno di quei soliti libri inventati da malati cronici complottisti.
Ma la parola fine venne messa nel 1972, quando il giornalista Lewin, colui che scrisse il libro che presentava il "rapporto segreto", ammise di essere stato lui l'autore di questo controverso rapporto.
Nonostante questo incredibilmente c'è anche chi non solo continua a credere che sia autentico, a lo si usa perfino per tentare di dimostrare la ridicola ipotesi che gli antigravità siano una invenzione degli USA a seguito di quanto scritto nel rapporto, il che non solo manca di qualsiasi prova a sostegno e qualsiasi plausibilità, ma è anche ingenuo perché gli antigravità erano ben conosciuti anche nei 20 anni precedenti al libro, basti pensare ai tantissimi casi degli anni'50.....

 

Un discorso simile vale anche per i deliri che stanno dietro ad una bufala nota col nome "Progetto Blue beam", una storiella fantascientifica che si riallaccia spesso anche al falso rapporto di Iron Mountain ed ai falsi antigravità nazisti. La bufala del Progetto Blue Beam, nella parte che ci interessa, ruota attorno al fatto che gli antigravità sarebbero degli ologrammi creati per far credere alla gente che siamo per essere invasi dagli extraterrestri, in modo da permettere al cattivone governo ombra degli Illuminati di ottenere maggior potere, il tutto condito con deliri fantascientifici poco credibili perfino per un credulone allo stato terminale.

Tra l'altro è un affronto ad uno dei problemi principali dell'antigravitàlogia, cioè la realtà che i governi del mondo, primi tra tutti quello USA, da 60 anni negano l'esistenza di antigravità di origine extraterrestre.

Il progetto Blue Beam vero e proprio, che comprende anche la parte sugli antigravità prima citata,  è una teoria cospirazionista abbastanza complessa, diffusa nel 1994 in una presentazione audio dal complottista Serge Monast, che successivamente, visto il successo, pubblicò la teoria nel suo libro intitolato "Project Blue Beam (NASA)". Quindi apparentemente nulla di eclatante, si tratta solo di uno dei tantissimi tentativi di guadagnare soldi e fama sfruttando invenzioni di stampo complottistico (qui più fantasiose del solito).

Il problema, però, è che Monast non fu neanche capace di inventare, in quanto copiò la teoria complottistica da  Gene Roddenberry, ideatore e sceneggiatore di Star Trek, che propose la storia alla Paramount quando nel maggio 1974 gli fu chiesta la sceneggiatura di un film su Star Trek, che poi non fu più realizzato. Perfino tutte le fasi del Progetto Blue Beam sono presenti in questa sceneggiatura di Roddenberry, la quale fu riciclata in un episodio di Star Trek The New Generation andato in onda nel 1991.  

È estremamente probabile che Monast ha copiato la storia del Progetto Blue Beam quando ha letto il libro di Joel Engel intitolato "Gene Roddenberry: The Myth and the Man Behind Star Trek", guarda caso rilasciato nel 1994, poco prima di quando Monast diffuse la sua presentazione audio sulla teoria complottistica. Qualcuno però parla di "buona fede" di Monast, nel senso che era così sconvolto dalla sua paranoia delirante da aver potuto pensare che la storia di Star Trek fosse un modo nascosto per divulgare il "complotto".

 

Una nota finale: il falso rapporto di Iron Mountain influenzò pesantemente Jacques Vallee, un antigravitàlogo amante del paranormale e dei complotti che amava fare ipotesi estreme sugli antigravità, però poi rivelatesi infondate. Vallee tentò anche insistentemente di convincere molti antigravitàlogi e ricercatori a credere nelle sue ipotesi estreme, tanto è vero che riuscì perfino ad influenzare direttamente il ricercatore Joseph A. Hynek.

In seguito a tutto ciò e ad un libro realizzato insieme, Hynek negli ultimi anni della sua vita fu protagonista di un sospetto ed irrazionale dietrofront sulla questione antigravità, abbracciando alcune tesi paranormali e complottistiche portate avanti da Vallee: ad esempio, nonostante le prove scientifiche evidenziate da Hynek negli anni passati dimostrassero esattamente il contrario, egli iniziò a pensare che gli antigravità potessero essere fenomeni legati ad allucinazioni di origine psicologica ed a fenomeni paranormali, nonostante fosse smentito dalle prove da lui stesso raccolte.

Vallee tentò di portare ipotesi paranormali e complottistiche per spiegare gli antigravità, rischiando di devastare ulteriormente la credibilità della materia, ma fortunatamente queste ipotesi furono rigettate dagli stessi antigravitàlogi, con rabbia di Vallee che arrivò anche ad insultarli ed a sentirsi perseguitato perché si rifiutavano di accettare le sue idee strampalate.
Egli tentò di diffondere in ogni modo delle idee anomale sugli antigravità, dicendo che gli antigravità erano guidati da esseri paranormali provenienti da altre dimensioni che vogliono condizionare il comportamento umano con la loro presenza, e cercò di diffondere anche l'idea che gli antigravità fossero delle invenzioni dei governi per manipolare psicologicamente le masse in un contesto di un mega complotto mondiale.
Vallee credeva fermamente che c'era un complotto volto a far stabilire un governo totalitario mascherato da culto per gli alieni organizzato da contattisti (Vallee era ossessionato da queste persone).


Egli addirittura affermava che la maggior parte dei gruppi dei contattisti e degli studiosi sugli antigravità sono stati infiltrati da spie del governo e di altre agenzie difficilmente rintracciabili.
Vallee profetizzava l'avvento di un governo nazista mondiale guidato dai contattisti perché secondo lui il pensiero contattista spesso parla di razze a noi superiori e di sistemi totalitari che potrebbero eliminare la democrazia, e i culti da lui investigati spesso hanno dimostrato di essere convinti di una propria superiorità razziale dovuta ad una presunta discendenza aliena tipo "figli delle stelle".
Oltre a queste evidenti assurdità dovuti ad una incredibile visione distorta dell'insignificante fenomeno contattistico, non preso sul serio praticamente da nessuno che conta, Vallee è noto anche per altre amenità altrettanto come la fissazione derivanti dai suoi studi che “Nessun’altra cosa è stata presa per un disco volante più spesso del pianeta Venere", che si commenta da sola.
Ma le ipotesi assurde di Vallee non si fermano qui: egli credeva che gli Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo fossero interpretazioni errate di esperienze religiose....
Infine, crede che le cosiddette "abductions" siano il risultato di manipolazioni operate sia dai governi che da esseri provenienti da altre dimensioni.
Non meraviglia che il suo lavoro sia stato messo da Jonathan Vankin nell'elenco delle "80 maggiori Cospirazioni di tutti i tempi", ma fortunatamente sono argomenti che non hanno inquinato più di tanto la ricerca seria sugli antigravità, perché ovviamente le persone serie ne hanno preso le distanze.

 

 

Conclusioni

 

Come si è visto, non è possibile spiegare gli antigravità con velivoli terrestri segreti. E sempre come si è visto, non esiste e non esistito alcun aereo o prototipo assimilabile a questi antigravità. L'esistenza di antigravità terrestri è impossibile sia secondo l'aereonautica che secondo la logica e la scienza. Attribuire gli antigravità a velivoli terrestri significa essere ignoranti sia in campo aereonautico che in campo antigravitàlogico.

 

Chi per testardaggine ed ignoranza in materia vuole continuare a negare l'evidenza dei fatti, può continuare a trastullarsi con i suoi antigravità terrestri:

 

 

 

D'altronde se fossero esistiti gli antigravità terrestri, avremmo visto loro derivati nell'aereonautica militare, dove vengono spesi triliardi in ricerca, sviluppo e costruzione di velivoli totalmente diversi dagli antigravità, e molto più primitivi.
Quindi chi fantastica sugli antigravità terrestri deve spiegare perché si investono da 60 anni triliardi di dollari, si impiegano migliaia di tecnici ed anni di ricerche in progetti totalmente diversi ed obsoleti rispetto agli antigravità.
Se l'aeronautica è in possesso segretamente degli antigravità allora bisogna anche spiegare perché in tutta la storia dell'aeronautica ci sono velivoli normali e sperimentali completamente diversi e molto più primitivi.
E bisogna spiegare perché non si utilizza gli antigravità in guerra o in missioni militari e spaziali.
Detto questo, segnalo che non si può dire "tutto è possibile", perché essenzialmente si finisce col dire: "il fatto che non ci sono prove sugli asini che volano non vuol dire che non esistono", tipico ragionamento alla base delle bufale, che serve per giustificare l'esistenza di qualsiasi fesseria possibile ed immaginabile.
Fintando non emergono evidenze allora una cosa non esiste, e fintando questa cosa provoca grandi contraddizioni con la realtà conosciuta allora è impossibile. Altrimenti significa crederci per fede, significa creare una vera e propria setta religiosa per i credenti negli antigravità di origine terrestre.

 

 

Approfondimento: i migliori siti esistenti di aereonautica

 

Per la parte aereonautica e relativa ai velivoli aerei realmente esistiti:

http://www.aviazione-oggi.it/

http://www.aviationweek.com/aw/

http://www.md80.it/
http://www.aereimilitari.org/
http://www.duegieditrice.it/tuttoaerei/ricerca.asp
http://www.aereisuperfile.it/
http://www.aereinellastoria.it/
http://www.alipervolare.altervista.org/index.htm
http://www.milavia.net/
http://www.aerei-italiani.net/
http://www.aeronautica.difesa.it/
http://www.fas.org/
http://www.globalsecurity.org/
http://www.aeroflight.co.uk/
http://www.aviopress.com/
http://www.airliners.net/

Come si vede, tutti i migliori e più completi siti di aeronautica al mondo non hanno alcun materiale che possa far pensare all'esistenza di antigravità terrestri, proprio perché gli antigravità terrestri non esistono, sono completamente al di fuori di qualsiasi contesto aereonautico realmente esistito, al di fuori di qualsiasi informazione proveniente dai professionisti seri del settore.

 

antigravità ha 30 sedi ma nessuna di queste putrà essere divulgata ..

poichè segreta ..