facendo un confronto tra andamento dei vulcani e onde gravitazionali in
impatto si vede che dopo due mesi i vulcani coem l'Etna in sicialia
italia e quello che sta in
usa isole haway i vulcani riescono a produrre un dei lapilli e dei
movimenti di fuoriuscita di magmi.fenomemo questo che può essere spiegato con
il fatto che queste onde gravitazionali quando hanno dei picchi come puoi vedere
dai diagrammi dopo poco questione di mesi si hanno rimescolameti di magma
e rotture di placche quando la temperatura arriva al livello di fusione
dei basalti di circa 1000 gradi celsius 
la nostra idea e riuscire a inserire un diagramma complemenatre accanto al
classico modello del Cn che vi illustro qui sotto come stato del arte sulle previsioni dei terremoti :*Procedura CN*
*/Una procedura per *gli scopi***di portata media di previsioni di
terremoto di ntermediate-termine ***di i*/ *
*La procedura CN (**Keilis-Borok & Rotwain**, 1990) è strutturata
secondo uno schema di riconoscimento di forme per permettere una
diagnosi dei tempi della probabilità aumentata (punte) per il caso dei
terremoti forti. Indica il caso probabile, all'interno di data finestra
di tempo e di regione, degli eventi con grandezza più grande di una
soglia fissa m._0 , in base ad un'analisi quantitativa del flusso
sismico. La quantificazione dei modelli di sismicità è ottenuta
attraverso un insieme delle funzioni empiriche di tempo, valutate sulla
sequenza degli eventi si è presentato nella regione analizzata e nella
descrizione del livello di attività sismica, di quiescence sismico e di
ragruppare di spazio-tempo degli eventi. I sintomi considerati sono
"non-Earth-specifico" (**Keilis-Borok**, 1996) e possono essere
osservati in molti sistemi non lineari prima del crollo; nel nostro caso
il sistema non lineare corrisponde al sistema dei difetti attivi ed i
piccoli terremoti sono la fonte della perturbazione del sistema. Quindi,
CN usa le informazioni fornite dai piccoli e terremoti moderati, avendo
statistiche abbastanza buone all'interno della regione delimitata, per
predire i terremoti più forti, che sono eventi rari. *
*Le previsioni di CN sono caratterizzate da un'incertezza di tempo
dell'ordine degli anni (previsioni a medio termine), poiché la durata
delle punte varia da alcuni mesi ad alcuni anni e da un'incertezza dello
spazio delle centinaia dei chilometri (previsioni di portata media),
corrispondenti ad un intero scelga la regione controllata. Secondo CN,
quando un TIP è dichiarato, il terremoto forte potrebbe accadere in
qualsiasi punto della zona avvisata; quindi le regioni definite
dovrebbero essere piccole come possibile. Tuttavia, la procedura è
basata sui precursori che possono essere ospitati in una zona con le
dimensioni lineari molto più grandi della lunghezza della fonte prevista
(**Keilis-Borok**, 1996). *
*Le proprietà della procedura CN consentono la relativa prova diffusa,
quella è continue in più di venti regioni universalmente * *(**Rotwain &
Novikova**, 1999). Dalle prove retrospettive globali effettuate, risulta
che la procedura CN può indicare il caso di circa 80% degli eventi
forti, con le punte che occupano, in media, circa 30% del tempo totale
(**Keilis-Borok**, 1996). Delle prove le previsioni in anticipo,
continuate durante il periodo 1983-1998, hanno permesso una prima
valutazione statistica delle previsioni di CN. Il livello di importanza
dei risultati ottenuti, valutato intorno 95% (**Rotwain & Novikova**,
1999), sembra convalidare la possibilità preventiva della procedura. *
*La definizione semplice dei periodi dell'allarme come "periodi della
probabilità aumentata riguardo alle circostanze normali", che non sono
associate ad un valore specifico della probabilità per il caso di un
terremoto forte, è imposta dal fatto che tutto il tentativo di misurare
precisamente l'aumento di probabilità durante le punte richiederebbe
parecchi presupposti a priori (cioè ricorrenza di Poissonian,
indipendenza delle punte e delle funzioni, ecc.). La maggior parte di
questi presupposti sarebbero costretti male tramite le osservazioni
disponibili e quindi sotto tutti i critici. Una valutazione
approssimativa della probabilità per un terremoto forte del incumbent
durante il TIP dichiarato (cioè la probabilità di un TIP da essere un
successo), tuttavia, può essere data basata sulle discussioni molto
semplici. Considerando l'esattezza delle previsioni di CN nelle prove
globali (circa 80% del tempo è riconosciuto correttamente, secondo
Peresan ed altri, 1999) ed il tasso basso del caso dei terremoti forti
(Mattews, 1997), è possibile valutare la probabilità condizionale
affinchè un TIP sia circa 40%. Quindi, come indicato da Peresan ed altri
(1999) un TIP dichiarato ha circa 60% della probabilità da essere un
allarme falso, mentre se nessun TIP è indicato, alla probabilità di 96%
nessun terremoto forte si presenterà*
Quattordici terremoti con grandezza 5.5 ? m._massimo < 6.0 sono
accaduto all'interno della zona di indagine sulla procedura di M8S in
1972-2001. Nove di loro sono previsti e cinque sono mancati.
Data Latitudine, °N Longitudine, °E Profondità _Massimo di m. Previsione
di M8S Commento
L'unione dello spazio di tutti i cerchi (grigi e gialli) è la zona
analizzata dalla procedura di M8S. Il colore giallo indica la zona della
probabilità aumentata dei terremoti di M5.5+.
<http://www.mitp.ru/m8s/m8s_55.html#m5510>Note:
* Il terremoto di Assisi (1997.09.26, 43.08°N, 12.81°E, m._massimo
=
6.4) che è stato mancato nella prova di M6.0+
cade all'interno
della zona dell'allarme della prova di M5.5+.
* La totalità del catalogo nello spazio e nel tempo
progredisce, la
procedura di M8S funziona con un numero variabile
di CI's e, di
conseguenza, la zona della previsione cambia a
tempo. Al presente,
il livello di totalità del catalogo praticamente
si è stabilizzato.
* Le previsioni di procedura di M8S si applicano alle zone
seismogenic soltanto ed affatto implicano la
probabilità uguale
dei terremoti forti in territori sismici ed
aseismic all'interno
dei cerchi di ricerca.
Due profondi e due terremoti nel croatia non sono indicati sotto. Questi
quattro sono mancati dalla procedura di M8S.