Il sole ha un campo magnetico scoperto dalla sonda Ulysses nel 1994
 ci servono i suoi dati : la forma a spirale si estende verso l'esterno
 fino ad avvolgere la terra e gli altri pianeti .
Una relazione tra l'intensita' del campo e la movimentazione
continua della massa ionica solare ci possono dare utili indicazioni
su come muoverci.
Molto utili sono le flares per il nostro sistema di propulzione poiche' sono
 accelerazioni repentine simili ad esplosioni.
Piu' imprtanti sono le machie solari perche' si estendono con campi intensi
 verso l'interno del sole fenomeno che in qualche misura e' presente anche
sulla terra .

 

Mettimoci ora tutto cio' che potrebbe supportare la teoria
dell'antigravita':
In base ai risultati del magnetospheric Specification Model (MsM).
Il flusso di energia degli
 elettroni e degli ioni visti in tempo reale nell'immagine del 16 /5 /
2000 pubblicate sul
sito http://sec.noaa.gov/msm/index.html ci danno una accumulazione di
6.0 log 10 {flux (# keV$^{-1}$, cm $^{-2}$   sr$^{-1} and sec$^{-1}$ )}
 nella zona di cordinate Xgsm (re) -5 e Y gsm(re) -5 .
Questo conferma la teoria che c'e' una emissione di energia sotto forma
di elettroni e ioni dalla terra verso la corona.
Questo fenomeno avviene ad impulsi .
In questo momento ( 4/2000 5/ 2000 ) siamo nel massimo dell'attivita'.
Il vento solare e' quindi alterato e disturbato dall' attivita'
terrestre  si vede dal fatto che si presentano delle
anomalie e interferenze nelle zone Xgsm (re) -6 e Y gsm(re) -5 del
grafico in questione.
Conclusioni : Si possono unificare le 4 forze fondamentali solo
individuando il meccanismo che governa questo fenomeno appena descrito.
La nuova forza che cherchiamo di descrivere prendera' il nome di
+gravit\`a (antigravity).

 



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