COME PRODURRE L'antigravità ARTIFICAILE  E QUINDI TERRIBILI TERREMOTI IN TUTTO IL MONDO e cambiamenti climatici e non solo..

 

Il segreto dell' energia antigravity PUò ESSERE  ascoltato nelle conferenze on line del dott. Enrico valbonesi al +39 3294167403

tutto questo è possibile evitarlo .
 

 

 

 



 

  RASSEGNA VIDEO
  DELLE ESPLOSIONI
 
  CENTRALE NUCLEARE DI FUKUSHIMA
  GIAPPONE





Rassegna stampa incidenti nucleari a Fukushima, Giappone



 



 

Domenica 13 marzo 2011
Ore 19,22

Giappone devastato: si temono 10mila morti, 3 centrali a rischio
Emergenza anche negli impianti di Onagawa e Tokai, energia razionata, il premier Kan: La peggiore crisi dal dopoguerra
TMNews.it

Roma, 13 mar. (TMNews) - Non è ancora finita la paura in Giappone. Mentre i soccorsi lottano contro il tempo per trovare i sopravvissuti al devastante tsunami di venerdì contunua a salire l'allerta nucleare che riguarda ora tre impianti atomici. Dopo l'esplosione della gabbia di uno dei reattori a Fukushima, anche le centrali di Onagawa e Tokai sono entrate in stato d'emergenza per guasti che potrebbero compromettere il raffreddamento del nocciolo. Nel frattempo il bilancio provvisorio è di 1.351 morti ma il timore è che i cadaveri alla fine possano essere oltre 10mila. Quanto agli italiani presenti la Farnesina ha confermato che mancano all'appello cinque connazionali che erano presenti nelle aree colpite.

Nella città portuale di Minamisanriku, nella prefettura di Miyagi, risultano dispersi 10mila dei 17mila abitanti, per i quali secondo la polizia ci sarebbero pochissime speranze. Gli sfollati nel frattempo hanno raggiunto quota 700 mila, dei quali 210 mila solo nell'area della centrale nucleare di Fukushima dove sono stati riscontrati i primi casi di contaminazione. Le autorità non hanno escluso l'ipotesi di una nuova esplosione che, secondo i portavoce del governo, "non avrà conseguenze per la popolazione".

... segue ...



 


Giappone:
Francia invita a lasciare Tokyo


 



Domenica 13 marzo 2011 - Ore 16:18

Sisma Giappone: energia razionata fino alla fine di aprile
Black-out programmati in vaste zone, compresa Tokyo
ansa.it

TOKYO - Da lunedi' alla fine di aprile l'energia sara' razionata con black-out programmati in vaste zone del Giappone, compresa la capitale Tokyo. L' annuncio e' stato dato oggi dal premier Naoto Kan in una conferenza stampa. In seguito la societa' elettrica giapponese Tokyo Electric Power Co. (Tepco) ha precisato che il razionamento riguardera' l' area che comprende, oltre alla capitale, le prefetture di Chiba, Gunma, Ibaraki, Kanagawa, Tochigi, Saitama, Yamanashi e Shizuoka.

''Da domani le imprese e gli altri soggetti riprenderanno l'attivita' economica...e c'e' una grossa possibilita' che alcune aree servite dalla Tepco si trovino in una situazione nella quale ci sara' una forte scarsita' di forniture'', ha dichiarato il ministro dell' industria Barni Kaieda. La Tepco afferma che nell' area del Giappone da lei servita, nella quale vivono 45 milioni di persone, il consumo di energia e' di 4.100 milioni di kilowatt al giorno e che oggi non ne' in grado di produrre piu' di 3.100 milioni di kilowatt. Secondo l' agenzia Kyodo, circa il 27% dell' energia prodotta dalla compagnia proviene dai reattori nucleari di Niigata e da quelli di Fukushima, che sono stati danneggiati dal terremoto di venerdi' scorso.

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Domenica 13 marzo 2011 - Ore 15:28

GIAPPONE: ALMENO 10.000 MORTI ALLARME IN 2 CENTRALI ATOMICHE
agi.it

AGI) - Tokyo, 13 mar. - L'allarme nucleare e' stato esteso a una seconda centrale atomica giapponese, mentre la situazione nella centrale nucleare di Fukushima resta grave. Lo stato di emergenza e' stato dichiarato anche nella centrale di Onagawa, dopo che sono stati registrati livelli di radiazioni eccessivi. Lo ha riferito l'Aiea informata dalle autorita' giapponesi che stanno indagando sulle cause dello squilibrio. Secondo le autorita' comunque i tre reattori della centrale "sono sotto controllo".

Secondo il premier giapponese Naoto Kan, aggiungendo che il paese affronta in queste ore la crisi piu' grave dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il portavoce del governo ha spiegato che la crisi del reattore 3 della centrale potrebbe peggiorare. Sono in corso tentativi per abbassare il livello della pressione e c'e' un guasto a una valvola. Si e' cominciato a iniettare acqua di mare, e' plausibile che il livello stia salendo, ma l'indicatore e' guasto e dunque non e' possibile verificarlo. Il rischio di un'esplosione e' stato confermato.  ... segue ...




 


L'esplosione al reattore numero
uno di Fukushima (Reuters)


 


Domenica 13 marzo 2011

Il giappone e l'incubo contaminazione: 22 positivi ai test
Nucleare, l'emergenza si estende «Ma non sarà un'altra Chernobyl».
Rischio di una nuova esplosione a Fukushima, problemi anche a Onagawa. Il premier rassicura il popolo.
corrieredellasera.it

[CON VIDEO] Si estende in Giappone l'allarme nucleare. Dopo Fukushima, infatti, le autorità hanno decretato lo stato d'emergenza in una seconda centrale, quella di Onagawa, nella prefettura di Miyagi. «Le autorità giapponesi - ha scritto in un comunicato l'Agenzia internazionale dell'energia atomica - hanno informato l'Aiea che il primo (cioè il più basso) livello di allerta è stato deciso nella centrale di Onagawa dalla Tohoku Electric Power Company». Secondo il governo di Tokyo, riferisce l'Aiea, i tre reattori del sito in questione «sono sotto controllo» e «l'allerta è stato dichiarato per il fatto che i livelli della radioattività registrati sono superiori ai livelli autorizzati nell'area vicino alla centrale».  ... segue ...




 


Tre nuove forti scosse in Giappone,
10mila morti

 



Domenica 13 marzo 2011


Allarme terremoto, rischio pioggia radioattiva, 10mila morti
A Fukushima la vita continua
ilsole24ore.com


... Evacuate 700mila persone. Secondo l'Onu sono state evacuate settecentomila persone. «Circa 380mila sono state evacuate dalle zone interessate dal sisma e dallo tsunami e ora ospitate in 2.050 centri» ha indicato l'Ufficio di coordinamento degli Affari umanitari dell'Onu (Ocha). «Le autorità hanno inoltre evacuato 210mila persone che vivono in un raggio di venti chilometri intorno alla centrale di Fukushima» ha aggiunto l'Ocha, citando l'Organizzazione internazionale dell'energia atomica (Aiea).   ... segue ...




 



 



Domenica 13 marzo 2011 - Ore 12:03

Allarme terremoto, rischio pioggia radioattiva, 10mila morti
tgcom.it

Le barre di combustibile del reattore 3 di Fukushima hanno subìto danni, e ogni tentativo di evitarlo, ha riferito il ministro dell'Economia e dell'Industria nipponico, "non ha avuto effetto". Proprio l'allarme sulla tenuta del reattore sta spingendo molti stranieri a pianificare la partenza da Tokyo e dalle aree limitrofe: "Non siamo al panico, ma c'è molta apprensione", spiega il manager di una multinazionale.




 

 

Domenica 13 marzo 2011
Ore 09,15, da Maria

Il Giappone ammette: il meltdown può essere avvenuto in due reattori nucleari
blogeko.it

Il Governo giapponese ammette che il meltdown – la fusione del nocciolo, il più grave degli incidenti nucleari – può essere avvenuto in due reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.
I reattori in questione sono il numero 1, dove ieri mattina si era prodotta un’esplosione e dove l’agenzia giapponese per la sicurezza nucleare aveva già ammesso il meltdown, e il numero 3, quello dove ieri sera ha smesso di funzionare l’impianto di raffreddamento di emergenza. Gli sfollati sono saliti a 140.000. Cercherò di tenervi aggiornati.   ... segue, + notizie correlate ...




 



 

Domenica 13 marzo 2011
Ore 01,15, da Maria

Emergenza anche per un altro reattore della centrale nucleare di Fukushima Daiichi
blogeko.it

Alla centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi, quella dove stamattina si è prodotta un’esplosione nell’edificio del reattore 1, si sta verificando un’emergenza anche ad un altro reattore, il numero 3. Le notizie degli ultimi minuti dicono che il sistema di raffreddamento d’emergenza non funziona. Proprio il sistema di raffreddamento non funzionante è la causa dell’avaria al reattore numero 1 di Fukushima Daiichi. Lì la fusione del nocciolo – una Chernobyl, per capirci – è avvenuta, almeno parzialmente: lo dice l’agenzia giapponese per la sicurezza nucleare. Si lavora comunque freneticamente per evitare il peggio.   ... segue, + notizie correlate ...




Altri...

LaStampa.it - 13 marzo 2011
Tsunami, 10mila morti solo a Miyagi - Il premier: "E' il momento più duro" - Allarme nucleare: "Situazione grave"
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/393175/

Agi.it - 13 marzo 2011 15:03
GIAPPONE: FUKUSHIMA TERZO INCIDENTE NUCLEARE NELLA STORIA
http://www.agi.it/news/notizie/201103131503-cro-rt10037-giappone_fukushima_terzo_incidente_nucleare_nella_storia


Altre notizie:
http://news.google.it/news/story?pz=1&cf=all&ned=it&ncl=dFT5v9SOVnkDHnMTRqBrPqzML0GOM&topic=h





 

Per trovare altri articoli correlati digita "nucleare" nel motore di ricerca del sito

 





Il termine HAARP-AA
-AA sta per High-frequency Active Auroral Research Project e antigravity arm
 (Progetto attivo aurorale di ricerca ad alta frequenza) il quale è stato oggetto di numerose controversie fin dagli inizi, cioè dalla metà degli anni ’80. Gli autori di “Angels don’t play this HAARP-AA
” delineano un lato della medaglia, ma non per questo meno affascinante, esaminando il progetto segreto del governo che ha avuto fondamenta in Alaska. Nel cuore di HAARP-AA
 sta una schiera di antenne sincronizzate che possono emettere decine di giga-watts con continuità o a intermittenza nella ionosfera.

 

I così chiamati “riscaldatori della ionosfera” sono in uso da diversi anni, ma HAARP-AA
, a causa delle sue dimensioni e presunte potenzialità, ha dato vita ad un movimento No-HAARP-AA
 (essi prevedono che il prossimo passo sia l’emissione di centinaia di Gigawatt).

HAARP-AA
 è comunque un argomento avvolto nel mistero, ma le ricerche e le argomentazioni costituite dal popolo No-HAARP-AA
 vanno avanti. Secondo quanto riportato da questo libro HAARP-AA
 nacque da una serie di brevetti emessi a Bernard Eastlund, scienziato di APTI, ARCO Società internazionale (Inc.) che si occupa di Tecnologie destinate all’Energia, la quali sosteneva che sollevare la ionosfera era una buona cosa da farsi.

Che ruolo aveva ARCO? Gli autori affermano che il coinvolgimento di ARCO fu limitato alla fase iniziale, quella che riguardava il cercare un utilizzo per 20 trilioni di metri cubi di riserve di gas naturali collocate sulle pendici Nord dell’Alaska. Trasportare tale gas fino agli Stati Uniti era finanziariamente improponibile, perché, quindi, non utilizzare tale quantità di risorse per sviluppare un altro tipo di progetto? E queste furono le basi per le successive invenzioni ed i successivi brevetti acquisiti da Eastlund. Le prime ricerche di Eastlund furono sponsorizzate dalla DARPA sotto protezione e sotto il nome: “Scudo Elettrico Anti-Missile delle pendici del Nord Alaska”.

Una delle prime invenzioni brevettate era intitolata:”Metodi e Apparati per Alterare regioni dell’atmosfera terrestre, Ionosfera e/o Magnetosfera”.

Questo brevetto includeva anche le seguenti ricerche su: ”come causare…lo totale smembramento e interruzione delle comunicazioni su una larga porzione della Terra… distruzione di missili o aerei, deviazione, caos… modificazioni climatiche…”. Gli autori fanno un confronto con le ricerche di Nikola Tesla riguardo alla diffusione di energia: cioè come, inviare energia dal punto A al punto B senza fili. Usando una tecnica teoretica chiamata “Risonanza a elettroni ciclotroni”, essi sostengono che le teorie di Tesla potessero dare fondamento alla costruzione di una specie di Muraglia Cinese attorno all’America i grado di individuare ed eliminare, ad esempio, aerei a 250 miglia di distanza, teorie rielaborate e rinforzate dalle ricerche di Eastlund.

Una delle prime affermazioni allarmanti che gli autori del libro mettono in risalto è che HAARP-AA
 possa essere usato o per intenzionali cambiamenti climatici cioè come arma militare, o per provocare accidentali, devastanti effetti come conseguenza della stimolazione della ionosfera operata tramite una terrificante quantità di energia sparata su piccole regioni dello spazio. La cosa davvero preoccupante è che iniettando un’ingente quantità di particelle nella ionosfera, è possibile alterare in maniera irrimediabile l’equilibrio protettivo della Terra, causando una caotica instabilità che potrebbe dare inizio ad una catena di effetti collaterali come la distruzione totale dell’Ozono (ad esempio) e quindi, di ogni forma di vita.

I brevetti di Eastlund iniziavano a delineare un percorso che, secondo gli autori, diveniva abbastanza sospetto. Eastlund completò le sue prime invenzioni per la APTI , che venne venduta alla super segreta E-System che fu a sua volta ceduta, assieme ai brevetti di Eastlund, alla Raytheon. In questo modo la “tecnologia” è ora nascosta tra le migliaia di brevetti all’interno di uno dei più grandi portafogli di un appaltatore del ministero della difesa.

Le dichiarate applicazioni di HAARP-AA
 rendono una tecnologia brevettata panacea per tutti gli stratega militari. Con HAARP-AA
 è, infatti, possibile:

- Mettere a tappeto tutte le comunicazioni nel mondo, ma mantenere attivi i mezzi di comunicazione di coloro che controllano HAARP-AA
.

- Istituire un ELF (Extremely Low Frequency communications), gruppo di comunicazioni su un canale a bassissima frequenza per le lunghe distanze e per le applicazioni sotto acqua.

- Attivare a distanza un gran numero di esplosioni elettromagnetiche, non-nucleari, indirizzate verso un target. (Armamenti EMP)

- Modificare anche su zone lontane le condizioni climatiche e gli agenti atmosferici in modo tale da facilitare le operazioni militari.

- Gestire aerei a distanza, governati e potenziati dai trasmettitori HAARP-AA
. Un test del genere è stato fatto già ai tempi della APTI che mantenne il controllo di un velivolo di sorveglianza per 10,000 ore ad un’altitudine di 80,000 piedi.

- Identificare oggetti che si muovono nell’aria e determinare quali sono armati e quali sono innocui o benigni.

- Controllare i radar sotterranei per identificare strutture sotterranee e la loro resistenza alle armi utilizzando l’esame tomografico che penetra la crosta terrestre. Da un qualunque punto del pianeta è possibile, se le antenne sono propriamente sintonizzate e indirizzate, far rimbalzare onde sull’atmosfera e dirigerle a distanza verso un altro punto della Terra.

-  Identificazione di armi nucleari a distanza.

Dall’altro lato gli autori asseriscono che il governo non è mai stato chiaro e trasparente in merito alla vera natura di HAARP-AA
. Essi affermano che HAARP-AA
 possa essere usato per influenzare il pensiero ed il comportamento di notevoli settori di una popolazione target attraverso l’appropriata sintonizzazione della frequenza delle trasmissioni e l’emissione di un certo tipo di impulso. La congettura di “emissioni non letali” calza a pennello con molti concetti paradigmatici tipici dei “guerrieri”, di un conflitto a bassa letalità: disarmare e rendere innocuo l’esercito del nemico o sottomettere l’intera popolazione. Molto diversamente da quanto sostenuto dal pensiero comune, la storia della manipolazione mentale elettronica è lunga, complessa e spesso avvolta nel mistero.

Il libro discute molte delle ricerche e degli effetti risultanti dall’esposizione breve o lunga ad onde di basso potenziale come le EM, quelle dei telefoni cellulari e delle linee elettriche. Vengono citati numerosi scienziati e ricercatori che sono spaventati dalla possibilità del governo di controllare la manipolazione della mente e ci ricordano che l’energia necessaria per intaccare il cervello direttamente è inferiore a 1/50esimo di quella sprigionata dal campo magnetico della Terra. Lo spettro di un nuovo campo di Battaglia Mentale e di armi “telepatiche” è sempre più un chiaro concetto per gli autori. Essi citano, inoltre, senza alcun limite documenti che attestano gli effetti di tali congegni sul sistema vivente, dal surriscaldamento terrestre al danneggiamento al tessuto animale agli effetti dirompenti sul sistema nervoso.

HAARP-AA
 è stato completato tra Dicembre 1994 e Gennaio 1995. I test per accertarne il funzionamento iniziarono nel Febbraio 1996 e gli stessi continuarono formalmente per tutto il mese di Aprile dello stesso anno. I test delle varie e numerose funzioni di HAARP-AA
 si perpetrarono per tutta la prima metà del 1996 e successivamente, vennero sospese per studiarne e valutarne l’efficacia e per rinnovare gli investimenti, i fondi. Gli autori affermano che i primi test vennero effettuati a basso potenziale, ma la seconda parte dei test irradierà circa dai 4,700 ai 10,000 Megawatts di energia. Non solo sarà in grado di cucinare un cane barboncino a puntino in un nano-secondo, ma sarà in grado di eliminare un velivolo fino a 500 miglia di distanza, durante il test.

Gli studi effettuati dal governo sull’impatto ambientale sono insufficienti, secondo quanto sostiene il libro, e gli autori temono per l’arroganza dimostrata dagli operatori del progetto HAARP-AA
.

Link Attivo: http://www.disinformazione.it/HAARP-AA
2.htm





Fonte: Macrolibrarsi.it

 
L'impiego militare delle tecnologie elettromagnetiche: il Progetto HAARP-AA
 (1995-19996)

 
"In Alaska è stato completato ed è operativo un progetto congiunto della Marina, dell'Aeronautica e dell'Università dell'Alaska, denominato HAARP-AA
 Il progetto è stato presentato al pubblico come un piano di ricerca sul fenomeno delle aurore boreali, ma in realtà è una tecnologia militare in grado di modificare le condizioni del tempo atmosferico, la composizione chimica della ionosfera e di bloccare le comunicazioni globali".

 
[...] "La National Academy of Sciences statunitense teme un tracollo dell'intera infrastruttura di Internet (statunitense e non solo) a causa di un picco massiccio di tempeste solari.

 
Evento cosmico dalla portata globale, scatenato dall'interazione tra le esuberanze elettromagnetiche del sole e la magnetosfera terrestre, le tempeste solari sono un fenomeno naturale che da sempre influisce sulla tecnologia. Nel 1859 massicce tempeste spazzarono via i cavi telegrafici statunitensi, nel 1989 danneggiarono l'intera griglia elettrica canadese e nel 2005 fu il turno dell'elettronica.

 
Quello del 2012, però, potrebbe essere il peggior picco del fenomeno considerando l'attuale e sempre maggiore interdipendenza delle attività umane con gli apparati funzionanti ad energia elettrica: la N.A.S. avverte sul pericolo di uno "scompiglio nei trasporti, nelle comunicazioni, nei sistemi bancari e finanziari, nei servizi governativi, di guasto o malfunzionamento della fornitura di acqua potabile a causa di problemi alle pompe nonché la perdita di cibo deperibile e medicinali a causa della mancanza di refrigerazione". Per non parlare dei danni alla rete di satelliti G.P.S. orbitante intorno al pianeta.

 
Se mai l'economia statunitense riuscirà ad uscire dall'attuale crisi finanziaria, quella elettromagnetica del 2012 potrebbe provocare danni stimati tra 1 e 2 trilioni di dollari durante il solo primo anno, con tempi di recupero tra i 4 ed i 10 anni. Le tempeste solari scatenerebbero una sorta di apocalisse tecnologica anche nel resto del mondo e l'Istituto Federale Svizzero della Tecnologia di Zurigo stima che la perdita delle funzionalità di rete costerebbe al piccolo paese europeo danni per l'1,2% del P.I.L. [...]

 
La solita insistenza sul 2012, anno topico, induce a nutrire qualche sospetto...

 
Si tratta di fascicolo inedito sul quale non possiamo applicare nessun tipo di sconto in quanto il prezzo è imposto dall'editore.

Molti testi pubblicati da Andromeda vengono riprodotti su ordinazione (just in time), e cioè realizzati in stampa laser, volta per volta, e non litografica o tipografica.